Beni comuni e amministrazione condivisa

Il Giardino dei Desideri: piccoli patti crescono al Corvetto

Un'area verde pubblica si anima grazie alla visione di bambine e bambini del quartiere, accompagnati da diversi attori locali

Il 22 dicembre scorso durante l’evento online “A piccoli Patti: le bambine e i bambini reinventano la città” è stato firmato “Il Giardino dei Desideri”, un patto di collaborazione sul parco pubblico di via Ravenna al Corvetto. Nel 2017 i circa 100 bambini che hanno partecipato a “Ideebambine, Pensieribambini”, i laboratori della Cooperativa Spaziopensiero alla scuola primaria Fabio Filzi, hanno individuato lo spazio verde di via Ravenna come un luogo da rigenerare fisicamente e di risignificazione sociale: nasce così il Giardino dei Desideri. Un intervento che nel corso del tempo ha coinvolto tutta la comunità scolastica insieme a tutte e tutti coloro che frequentano il parco: a fronte dei risultati raggiunti nel percorso didattico, è stato sviluppato un progetto più ampio di presa in cura del Giardino di via Ravenna, sfociato nella firma del patto di collaborazione e nella programmazione delle sue numerose attività.
L’iniziativa rientra nell’ambito di Luoghicomuni: azione di Lacittàintorno, coordinata da noi di Labsus con Italia Nostra Onlus – Centro di Forestazione Urbana, orientata alla rigenerazione e cura condivisa di spazi aperti collettivi: gestire insieme i beni comuni allontana l’idea di una società chiusa e intollerante, contrapponendola a quella di una società della cura. Attorno a ogni bene comune si può costruire un patto, in cui l’Amministrazione e i protagonisti delle iniziative sottoscrivono impegni e responsabilità reciproche: per Fondazione Cariplo è un’opportunità per sostenere processi d’innovazione sociale e amministrativa nei quartieri fragili di Milano.

Il cronoprogramma delle attività che hanno condotto alla firma del Patto

Progettare con gli occhi di bambine e bambini

Come cambierebbero le nostre città se fossero progettate e curate dalle bambine e dai bambini che le vivono? Che cosa possiamo imparare valorizzando le loro capacità creative?
Il parco si trova vicino alla scuola primaria di via Ravenna. Si può andare con gli amici a giocare, potete stare anche solo a parlare e a esprimere le vostre emozioni. Ci sono i giochi per i bambini piccoli e disegnati per terra dei giochi anche per i bambini più grandi. C’è un campo da basket e da calcio, le altalene e un’area dove giocare liberamente. Si può giocare a pallavolo sulla sbarra dell’altalena. In estate quando fa caldo ci divertiamo a bagnarci con l’acqua della fontanella. Con queste parole bambine e bambini dell’Istituto Comprensivo Fabio Filzi hanno inquadrato il Giardino dei Desideri. A partire dalla loro visione e dalle loro idee, vengono sviluppate le attività con Magliando – La maglia socialmente utile, Alchemilla e ForMattArt.
Recandosi al giardino oggi è anche possibile sentire due raccolte di desideri grazie ai qr code disseminati nel luogo. Qui è possibile sentire la prima, da questo link la seconda.

Il patto è sempre aperto! Se vuoi unirti scrivi a lombardia@labsus.net

Costruzione dei giochi a terra (Fonte: Luoghicomuni)

La Scuola sconfinata sul territorio

Sposando in toto l’approccio della Scuola Sconfinata il Giardino dei Desideri diventa il territorio per le esperienze didattiche all’aperto e per la cura condivisa del luogo ma anche e soprattutto delle relazioni della scuola con il quartiere e dei bambini con il resto della comunità. Il programma alla base del Giardino prevede diverse attività pensate per coinvolgere tutte le fasce di età della Scuola Primaria di via Ravenna, plesso dell’IC Fabio Filzi posto di fronte al parco. Grazie a momenti in classe, bambine e bambini vengono avvicinati al mondo della maglia grazie ai quali, insieme alle donne del gruppo informale Magliando, verranno realizzati quadrati in tessuto partendo dai disegni tematici realizzati in classe. Insieme all’associazione ForMattArt verranno realizzati percorsi di ARTvocacy e con la Cooperativa Sociale Alchemilla azioni e attività che promuovano autorialità di bambine e bambini anche molto piccoli su tematiche attuali come: la parità di genere, la natura attraverso l’uso delle arti e di altri linguaggi.
In prospettiva anche la creazione di un aula didattica all’aperto e di altri luoghi fisici per permette a bambine e bambini di giocare in autonomia e sicurezza.
Il 3 giugno 2021 i firmatari del patto di collaborazione hanno animato il luogo una intera giornata dedicata a bambine e bambini. Durante “Piccoli patti crescono al Giardino dei Desideri” ogni classe, scaglionata nel tempo, ha apportato un cambiamento al giardino: chi se ne è preso cura pulendolo, chi abbellendo le fughe e le crepe con resina dorata insieme a Kintsuhandmade; altri hanno appeso i quadrati a maglia insieme a delle farfalle in tessuto; i più piccoli hanno giocato con Artoo e la natura mentre i più grandi hanno sistemato il terreno del campo da calcio con Italia Nostra.

Azioni di cura al Giardino dei Desideri (Fonte: Luoghicomuni)

Quale prospettiva?

Grazie al patto di collaborazione il Giardino dei Desideri diventerà un luogo cardine per diverse attività dedicate alle giovani generazioni: oltre a quanto avviene durante le attività didattiche, i firmatari si stanno attivando per generare azioni, progetti e percorsi anche per il periodo estivo e nel weekend, così da coinvolgere a 360 gradi tutti i piccoli residenti del Corvetto.

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