Servizio e reddito civico: la proposta di Vittorio Rinaldi

7 novembre 2017 | Labsus Papers Ricerche

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L’articolo di Vittorio Rinaldi, antropologo, docente universitario, già Presidente del Consorzio Altromercato, costituisce un importante contributo al dibattito sulle modalità di concretizzazione di dispositivi di sostegno al reddito in Italia. Il saggio parte dall’assunzione della crisi del lavoro salariato, su cui ha fatto perno l’edificazione del welfare e, in generale, del diritto, dalla modernità fino al novecento.

I processi di automazione e di digitalizzazione, aprendo possibilità produttive inedite, hanno determinato una perdita di centralità del lavoro salariato, mettendo in crisi il fattore cardine della cittadinanza moderna. Reddito di inclusione sociale o reddito civico? Se il reddito di inclusione sociale annunciato dal governo Gentiloni costituisce una misura condizionata, finalizzata all’inclusione lavorativa delle persone […]

La sicurezza delle città tra luci e ombre: un saggio di Vincenzo Antonelli

28 agosto 2017 | Labsus Papers Ricerche

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Pubblichiamo come “Labsus Paper” il saggio di Vincenzo Antonelli, professore di Diritto Amministrativo presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, su La sicurezza delle città tra luci e ombre che stimola la riflessione sul problema attuale e di difficile soluzione della sicurezza urbana. Il saggio prende spunto dal decreto legge del 20 febbraio 2017, n. 14, il cosiddetto decreto “Minniti”, convertito con la legge n. 48 del 18 aprile 2017.

Come spiega l’autore, “si tratta di un atto normativo adottato, così come si legge nelle premesse, per rispondere alla ‘straordinaria necessità ed urgenza di introdurre strumenti volti a rafforzare la sicurezza delle città e la vivibilità dei territori e di promuovere interventi volti al mantenimento del decoro urbano’. Due sono i ‘capi’ in cui si […]

Verso una civitas. Il Regolamento per l’amministrazione condivisa e il caso del quartiere San Donato di Bologna

13 gennaio 2015 | Cultura Labsus Papers

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Pubblichiamo integralmente la tesi di Laurea triennale del Dott. Ignazio Marcolongo dal titolo “Verso una civitas. Il Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e rigenerazione dei beni comuni urbani; il caso del quartiere San Donato di Bologna“. Marcolongo si è laureato presso l’Università IUAV di Venezia, corso di laurea in Pianificazione urbanistica e territoriale.

Se civitas è, “nel senso proprio della parola, l’insieme politicamente organato dei cives, in quanto essi formano uno degli elementi essenziali dello stato, oltre quello del territorio, insomma la cittadinanza” e i cives sono tutti i compartecipi alla medesima civitas allora si può intendere la civitas come la qualità distintiva dei cives. Se pensiamo che la civitas […]

L’immagine del bene culturale: limiti e circolazione

2 giugno 2014 | Labsus Papers

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Pubblichiamo la tesi di laurea del Dott. Amedeo Tumicelli. L’autore ha affrontato il tema dei beni culturali come beni comuni, approfondendo in particolare la discrasia esistente tra il piano concettuale, in cui i beni culturali sono beni comuni, ed il piano legislativo, in cui la loro riproduzione è soggetta a vincoli.

La necessità di classificare alcuni beni come culturali è presente in molti ordinamenti giuridici. Una simile concezione mira a garantire una particolare tutela a quei beni ritenuti di particolare importanza per esprimere la storia, l’arte, la cultura di una popolazione. I beni culturali sono beni di tutti non solo perché retaggio di una cultura che […]

Sussidiarietà orizzontale e pianificazione territoriale

22 aprile 2014 | Cultura Labsus Papers

Fonte : Provincia di Bologna http://www.provincia.bologna.it/pianificazione/Engine/RAServePG.php/P/262911020203/n1027823/11

La pianificazione territoriale è, nel contesto italiano, prodotto esclusivo dell’azione istituzionale. La spinta partecipativa ha indotto, sin dagli anni Novanta, molti studiosi di politiche urbane a promuovere numerosi modelli di coinvolgimento dei cittadini nelle scelte urbanistiche. Negli ultimi anni, si è affermato un nuovo approccio alla questione che mette al centro le cosiddette pratiche “dal basso”. In questa prospettiva, viene riconosciuto un nuovo ruolo ai cittadini che da destinatari delle politiche urbane, divengono essi stessi produttori di beni e servizi territoriali “dal basso”. L’interesse generale si conferma, così, obiettivo della pianificazione territoriale.

 

A partire dal 2001, la nuova formulazione costituzionale dell’art.118 (comma 4) ha identificato nel principio di sussidiarietà orizzontale il riconoscimento formale alla legittimità del ruolo attivo dei cittadini, singoli o associati, nella promozione di iniziative di interesse generale. Il principio, rivoluzionario per il nostro paese, ha dato ipso facto avvio ad interpretazioni contrapposte, condite spesso […]

Beni collettivi e beni comuni

24 febbraio 2014 | Cultura Labsus Papers

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Le riflessioni di Eugenio Caliceti sui beni comuni prendono le mosse da una critica del modo in cui la nozione di beni comuni è declinata nel dibattito giuridico attuale. In primo luogo, l’autore rileva come tra i beni comuni siano oggi annoverati anche quei beni che si potrebbero definire immateriali; la fiducia reciproca, il capitale sociale, il capitale umano. Questi beni vanno acquisendo un’importanza sempre maggiore, data dalla crescita del loro valore economico e sociale. Questi «nuovi» beni sono considerati, nella visione attuale, «ontologicamente insuscettibili di essere allocati per mezzo di diritti esclusivi di natura proprietaria»: per Caliceti, al contrario, «una nuova teoria dei beni comuni (…) dovrebbe invece introdurre tali risorse in una logica di gestione sostanzialmente proprietaria, sebbene declinata in chiave collettiva», senza lasciare che l’attenzione si focalizzi solamente sul governo pubblico partecipato di queste risorse, rendendo superflue le categorie dominicali tradizionali.

Caliceti prende le mosse dalla critica di queste tesi e introduce le sue riflessioni sulla nozione di beni collettivi, dandone una definizione precisa e ponendo l’accento sul fatto che «i beni comuni costituiscono una specifica declinazione della proprietà collettiva pubblica». Un bene può essere definito collettivo «quando è titolato, in senso proprietario, a un insieme […]

Beni comuni e diritti collettivi

2 febbraio 2014 | Cultura Labsus Papers

beni comuni

Il titolo del saggio di V. Cerulli Irelli e L. De Lucia contiene in nuce i due argomenti intorno a cui ruota la disamina dei due autori: i beni comuni, presi in considerazione alla luce delle definizioni che le diverse dottrine ne danno e i diritti collettivi analizzati sotto il profilo della titolarità e delle susseguenti implicazioni giuridiche.

Il concetto di beni comuni e l’emersione di un animato dibattito intorno a questa tematica impongono di operare una serie di distinzioni, tenuto anche conto della difficoltà di offrire una definizione precisa di “bene comune”. Il saggio testimonia un lavoro di riflessione compiuto dagli autori, in particolare sul rapporto che intercorre tra i beni comuni […]

Una nuova classe dirigente dall’esperienza del Terzo settore

5 ottobre 2012 | Labsus Papers

Ci possono essere tanti modi per definire la classe dirigente. Ma credo si possa convenire che una delle caratteristiche della classe dirigente è saper rinunciare alla difesa degli interessi individuali dei propri membri per promuovere l’interesse generale o, detto in altro modo, il bene comune.

Ci possono essere tanti modi per definire la classe dirigente. Ma credo si possa convenire che una delle caratteristiche della classe dirigente è saper rinunciare alla difesa degli interessi individuali dei propri membri per promuovere l’interesse generale o, detto in altro modo, il bene comune. Se si accetta tale definizione, se ne deduce che quella […]

Il Terzo settore e la tenuta della democrazia italiana

2 luglio 2012 | Labsus Papers

Nel Paper n 28 di Labsus pubblichiamo l’intervento di Gregorio Arena al Forum del Terzo settore, sul tema “Non ci salveranno i mercati. Equita’, responsabilita’ e solidarieta’ per un altro sviluppo”, del 28 giugno 2012.

Le preoccupazioni che la crisi economica suscita dal punto di vista generale della tenuta della democrazia in Europa sono aggravate, per quanto riguarda l’Italia, da una situazione particolarmente deteriorata dal punto di vista della fiducia nella democrazia rappresentativa. Il Terzo settore dimostra concretamente ogni giorno come sia possibile avere una diversa organizzazione della società, una […]

Psicologia e politiche pubbliche

25 marzo 2012 | Labsus Papers

Nel Paper n. 27, “Psicologia e politiche pubbliche: ipotesi di integrazione per il governo delle reti sociali complesse”, Matteo Antonini concentra la sua analisi sui processi di gestione del territorio, proponendo un’integrazione tra gli approcci offerti dalla psicologia e quelli propri delle nuove policies.

Il contesto di convivenza in cui viviamo è soggetto a continui mutamenti, dettati dalla globalizzazione e dai processi di modernizzazione della società. La crisi della rappresentanza, della partecipazione, persino la crisi dei mercati finanziari, non sono altro che una conseguenza diretta di tali mutamenti, i quali impongono un ripensamento delle ipotesi di gestione della cosa […]