Un ' attività , tuttavia, troppo spesso solo erogante, e poco trasparente
Sussidiarietà ed economia

Sussidiarietà : Il ruolo della fondazioni bancarie

Dai poteri forti al legame col territorio

Dopo sei mesi di materiale raccolto dall’osservatorio sulla sussidiarietà orizzontale, sono tanti gli elementi di studio su cui poter rilfettere. Tra queste sicuramente emerge la figura delle Fondazioni di origine bancaria: molto spesso questi enti appaiono coinvolti nelle best practices di sussidiarietà.

Fondaco (una sgr) finanzia un’opera di restauro intrapresa da un gruppo di giovani imprenditrici a Venezia, Cariverona sostiene il progetto dell’associazione Don Calabria per case autonome per disabili, la Fondazione Carisbo coinvolta nella creazione di nuove piste ciclabili; questi sono alcuni dei casi selezionati.

Ma cosa sono in definitiva le fob, e come agiscono? L’attenzione dei media su questi enti è ancora scarsa, e il loro operato rimane oscuro e complesso ai più, fatto determinato anche dalle complesse vicende normative che hanno portato più volte a modificare natura e scopi di questi enti speciali.

L’interpretazione attuale è quella di una progressiva deriva delle fob dalla sfera pubblicistica alla privatizzazione, privato è infatti il loro status giuridico. Lo scopo della loro attività rimanda a determinati settori dell’utilità sociale, e allo sviluppo del territorio.

Dunque la strada tracciata dal legislatore per le Fondazioni di origine bancaria parla di un soggetto privato che opera al fine di pubblica utilità e in stretta connessione al territorio in cui opera, coinvolgendo le associazioni locali.

Questi sono i caratteri della sussidiarietà orizzontale.
Molte iniziative di sussidiarietà odierne, come emerge dalle best practices selezionate dall’osservatorio, sono finanziate dalle fob, ma quello che è più importante è che ci sono anche casi in cui queste si pongono come soggetto ispiratore dell’iniziativa.

Le Fondazioni di origine bancaria rappresentano un’anomalia propria della storia e delle caratteristiche socio-economiche italiane; nate come poteri forti vengono successivamente modificate in attori di pubblica utilità, e proprio queste caratteristiche costituiscono la loro ricchezza: hanno il ruolo, le risorse e le professionalità per fungere da forte contrappeso a favore dei privati nel soddisfacimento delle istanze di sussidiarietà.

Ma se è vero che le fob costituiscono una risorsa per la sussidiarietà, è anche necessaria una riflessione sulla legittimità. I meccanismi con cui questi enti agiscono sono poco trasparenti, la loro distribuzione sul territorio nazionale è diseguale, e troppo forte è ancora il rischio che queste vengano manovrate da interessi partitici e finalizzate al lucro, che si violi la libera concorrenza.

Insomma, ancora lungo è il cammino da fare, ma sarà meglio tenere d’occhio, questi enti.

In allegato il report completo.



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