Incoraggiare e sostenere le PMI perché beneficino della crescita dei mercati
Sussidiarietà ed economia

Small Business Act

Una proposta concreta e ambiziosa approvata dall'Ue

Il ruolo delle Pmi, le piccole e medie imprese con meno di 250 occupati, in un contesto globale in continuo cambiamento, sta aumentando in maniera significativa sia a livello locale e regionale sia a livello europeo. Ne potrebbe non esserlo visto che rappresentano il 99 per cento delle imprese dell'Europa.

La Commissione europea ha recentemente presentato alcune proposte riguardanti le Pmi: lo Small Business Act (Sba), per riconoscere alle Pmi il loro ruolo fondamentale nella crescita delle politiche economiche europee.

“Think first small”

Con il principio “Innanzitutto pensare in piccolo” si intende riconoscere il ruolo fondamentale delle Pmi europee per le politiche economiche dell’Unione europea, sia nel processo legislativo sia nei comportamenti delle amministrazioni, al fine di promuoverne la crescita e lo sviluppo. Migliorare l’approccio politico allo spirito imprenditoriale, promuovendo la crescita delle imprese e aiutandole a superare problemi che possono ostacolare la loro crescita.

Al centro dello Sba per l’Europa c’è, infatti, la convinzione che un contesto veramente favorevole alle Pmi dipenda innanzitutto dal riconoscimento degli imprenditori da parte della società: i singoli devono considerare possibile l’avvio di una impresa e vedere nelle Pmi un contributo sostanziale alla crescita dell’occupazione e alla prosperità economica.

Tra i vari elementi di grande interesse, lo Sba contiene dieci principi che dovrebbero essere adottati al massimo livello politico e quattro ambiti di iniziative normative, volte a semplificare le procedure burocratiche e, come ha sottolineato il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, ad «aiutare le piccole e medie imprese a fiorire e creare per le migliori tra di esse un trampolino di lancio affinché possano diventare competitori mondiali».

I 1 principi dello Sba

1.
Dar vita a un contesto in cui imprenditori e imprese familiari possano prosperare e che sia gratificante per lo spirito imprenditoriale.
2.
Far sì che imprenditori onesti, che abbiano sperimentato l’insolvenza, ottengano rapidamente una seconda possibilità.
3.
Formulare regole conformi al principio “Pensare anzitutto in piccolo”.
4.
Rendere le pubbliche amministrazioni permeabili alle esigenze delle Pmi.
5.
Adeguare l’intervento politico pubblico alle esigenze delle Pmi: facilitare la partecipazione delle Pmi agli appalti pubblici e usare meglio le possibilità degli aiuti di Stato per le Pmi.
6.
Agevolare l’accesso delle Pmi al credito e sviluppare un contesto giuridico ed economico che favorisca la puntualità dei pagamenti nelle transazioni commerciali.
7.
Aiutare le Pmi a beneficiare delle opportunità offerte dal mercato unico.
8.
Promuovere l’aggiornamento delle competenze nelle Pmi e ogni forma di
innovazione.
9.
Permettere alle Pmi di trasformare le sfide ambientali in opportunità.
1.
Incoraggiare e sostenere le Pmi perché beneficino della crescita dei mercati.

Il sito della Comunità europea

Interessante, ovviamente il sito (in inglese, francese e tedesco) della comunità europea dedicato.



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