Comunicare i beni comuni

Approfondire le strategie di comunicazione sociale, i bisogni di comunicazione del settore non profit e l ' esigenza delle pubbliche amministrazioni di governare e comunicare " con la rete "

I beni comuni fanno notizia? Le esperienze positive di cittadinanza attiva godono di una sufficiente visibilità ? Oppure le “belle storie” di impegno civico, le buone pratiche di amministrazione condivisa faticano a trovare spazio sui mezzi di comunicazione?

Il nostro Laboratorio, impegnato nella diffusione e nell’analisi di progetti di cura civica dei beni comuni, affronta da anni le difficoltà  di comunicare una tematica fino a poco tempo fa considerata “di nicchia”, per un pubblico specializzato. Per rispondere alla prima domanda, possiamo però affermare con una certa soddisfazione che i beni comuni iniziano a “fare notizia”.

Il direttore di Labsus Iaione interverrà  al corso in Pubblicità  e comunicazione per pubbliche amministrazioni e non profit (modulo Uffici comunicazione del non profit) per approfondire le strategie di comunicazione sociale, i bisogni di comunicazione del settore non profit e l’esigenza delle pubbliche amministrazioni di governare e comunicare “con la rete”; la didattica del corso infatti prevede: lezioni frontali, analisi e discussione di casi studio, esercitazioni, attività  laboratoriali, interventi di professionisti e testimoni.

Il corso è rivolto a tutti gli studenti di laurea magistrale che intendono approfondire la conoscenza del funzionamento degli uffici e delle strategie di comunicazione istituzionali e non profit, e dei temi sociali.

Il laboratorio ha come obiettivo far comprendere agli studenti come le tecnologie per la comunicazione innovino la pubblica amministrazione e in particolare approfondire l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e del Web 2.0 per l’eGovernment e l’open government.

Al termine del corso gli studenti dovranno essere in grado di comprendere e utilizzare al meglio le tecnologie per migliorare la comunicazione nella pubblica amministrazione e di offrire suggerimenti, indirizzi e strumenti per innovare, comunicare, gestire la “cosa pubblica” nell’era del Web 2.0.



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