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Tutto il mondo sta riscoprendo il paradigma della condivisione. Si tratta di un vero e proprio movimento globale, reti di reti che si intersecano modificando l ' intera filiera di creazione del valore, superando la dicotomia pubblico - privato
Gli Appuntamenti Regolamento amministrazione condivisa

Forum PA 2014: Iaione partecipa alla conferenza “Twist and Share”. La PA alla svolta dell’economia collaborativa

Appuntamento il 29 maggio a Forum PA

Il 29 maggio il Direttore di Labsus Christian Iaione interverrà  a Roma (ore 9.30 - 13.30) alla conferenza "Twist and Share" organizzata nell'ambito del Forum PA 2014 per discutere di economia collaborativa e presentare il Regolamento per l'amministrazione condivisa realizzato da Labsus in collaborazione con il Comune di Bologna.

Tutto il mondo sta riscoprendo  il paradigma della condivisione. Si tratta di un vero e proprio movimento globale, reti di reti che si intersecano modificando l’intera filiera di creazione del valore, superando la dicotomia pubblico – privato. Dall’accesso alle risorse, alla produzione, dal consumo fino all’ideazione e alla progettazione di prodotti e servizi, ogni fase del processo è sempre più connotata da pratiche e sviluppi di natura collaborativa. E la PA? Come sempre, che lo voglia o meno, è un interlocutore dei soggetti attivi dell’economia collaborativa. Ma può fare di più. La PA può entrare nel movimento e prendere appieno il suo ruolo: governare e accelerare la diffusione di impatti positivi per le comunità .
Vi riproponiamo un articolo  di Simone Cicero e Ivana Pais pubblicato su:  http://saperi.forumpa.it/ in merito alla conferenza “Twist and Share” organizzata da Forum PA.

Vi risulta che siamo circondati (e a volte un po’ sopraffatti) da pratiche, tendenze e retoriche collaborative? Che sempre di più siamo invitati (e tentati) a condividere mezzi, risorse e spazi? ” Siamo nell’era delle community ” , dicono  da Parigi  gli early adopter della sharing economy che da tutto il mondo si riuniscono da  oggi allo  OuiShare Fest 2014  The Age of Communities. Il movimento è dilagante e  la PA è invitata  su più fronti a prenderne parte: dalle policymaking alla sua stessa riorganizzazione. Per questo  OuiShare Italia, con  Hopen e Collaboriamo, plana a  Forum PA 2014  per capire cosa succede quando la pubblica amministrazione decide di  svoltare verso le logiche collaborative. E perché conviene farlo. Vi aspettiamo il  29 maggio  a ” Twist and Share. La PA alla svolta dell’economia collaborativa ” con Ivana  Pais, Simone  Cicero, Marta  Mainieri, AirBnB, Uber, ShareNL, Labsus, SharExpo, European Freelancer Network, Comune di Bologna, Societing, Cocoon Project …la sfida è aperta, tutti siamo invitati!

Finalmente ci siamo

” Finalmente ci siamo ” scrive  Simone Cicero  di  OuiShare Italia  presentando l’appuntamento. ” Per la prima volta  a  Roma, il 29 maggio  grazie a ForumPA, OuiShare, Collaboriamo e Hopen avremo il primo serio dibattito pubblico su un tema centrale nello sviluppo dell’economia collaborativa (o, se preferite chiamatela pure Sharing Economy) ” . In altre parole, il tema dell’appuntamento ” Twist and Share. La PA alla svolta dell’economia collaborativa ”  è ”  quale ruolo può o deve assumere l’amministrazione  nel monitorare, facilitare e regolamentare  la rivoluzione in atto  che sta già  cambiando tutti modelli: dal business all’amministrazione, dalla creatività  al lavoro? ” .

La PA ad una svolta

(Simone)   ” Ogni giorno c’è una nuova domanda a cui rispondere:  quale assicurazione devo fare per poter dare passaggi in macchina? o ancora più spesso:  ma questa cosa è legale o no? come le pago le tasse?. Si susseguono nel mondo iniziative che vedono protagoniste  amministrazioni e aziende che collaborano a volte, altre volte si scontrano. Accanto a scelte dettate dall’entusiasmo come quelle di  Seoul  – che vuole diventare la più importante ” sharing city ” del mondo, abbiamo visto città  come  Bruxelles  legiferare  per contrastare l’affermazione di un servizio come  Uber  o città  comeNew York, entrare in una lunga battaglia con  AirBnb, che ha avuto più o meno gli stessi problemi a Amsterdam dove è stato riammesso solo dopo un parziale blocco e un’ampia discussione pubblica”
” Il tema sta diventando troppo importante  e se da una parte emergono sempre nuove frizioni e problematiche dall’altra emerge chiaramente che ci sono altrettante opportunità , e soprattutto, altrettante  scelte strategiche da fare ” .

#Governare

” Negli ultimi anni – spiega  Ivana Pais  dell’Università  Cattolica di Milano – le trasformazioni indotte dalla crisi economica, dall’innovazione tecnologica e da nuove sensibilità  culturali hanno determinato l’emergere di forme di regolazione  che non possono essere ricondotte alla tradizionale tripartizione reciprocità -redistribuzione-scambio di mercato, ma che configurano  nuove logiche di integrazione dell’economia nella società  basate sulla collaborazione e la condivisione. Queste forme si fondano su nuovi modelli organizzativi e nuove organizzazioni che si possono trovare in tutti i settori: nate nella produzione di  software  con il movimento open source, sono ora presenti nella  finanza, con crowdfunding e social lending; nell’educazione, con le piattaforme di social learning; nella  mobilità , con la diffusione di car sharing e car pooling; nel  lavoro, con coworking e makers space e nell’ospitalità , dallo scambio casa al couchsurfing.   La  crescita della sharing economy sta ponendo interessanti questioni: dal rapporto tra distruzione di valore nei settori tradizionali e creazione di nuovo valore, alla necessità  di ripensare il sistema regolativo, fino alla definizione di una nuova cittadinanza attiva e ” produttiva ” .
Il 29 maggio a “Twist and Share. La PA alla svolta dell’economia collaborativa ” ne  discuteremo con due aziende  che rappresentano esempi diversi di innovazione economica e sociale:  Uber  che propone un modello basato sull’utilizzo di tecnologie che ottimizzano il servizio e che consentono un allargamento del bacino di utenza per il noleggio con conducente e  AirBnB,  che propone un servizio di ospitalità  peer-to-peer che disintermedia l’affitto a breve termine.
Sul fronte della pubblica amministrazione, verrà  presentata l’esperienza del Regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani promosso dal Comune di Bologna ” .

#Collaborare

(Simone) “Parliamo di  nuove opportunità   che vanno dalla collaborazione pubblico-privato in esperimenti di governo collaborativo e orizzontale dei beni pubblici (come con l’esperimento  Labsus  con il  Comune di Bologna, coi cittadini che cooperano in progetti di sussidiarietà ) fino allo sviluppo di un nuovo modello di management per le aziende e le organizzazioni pubbliche che premi l’iniziativa e la proattività  e sia più permeabile all’esterno. Oggi parliamo di nuove prospettive di socialità  urbana – come quelle che ci vengono dalle Social Streets che stanno nascendo in tutta Italia – e di nuovi spazi di incontro come i Coworking e i Fablabs, dove finalmente si sviluppa una nuova coscienza di cittadini che diventano protagonisti della produzione, che possono cooperare per creare nuovo lavoro, su scala globale, dando spazio alla creatività  e alla capacità  di creare”.

#Rivoluzionare

(Simone, Ivana)   “Oggi parliamo di una rivoluzione: parliamo finalmente di una prospettiva sana e seria  per la transizione  verso una società  più efficiente, che usa meglio le risorse, più inclusiva, che avrà   opportunità  per tutti ma con un occhio sul bene comune. Oggi parliamo di  Economia Collaborativa. Parliamo di futuro”.

Vi aspettiamo il  29 maggio a FORUM  PA 2014  con “Twist and Share. La PA  alla svolta dell’economia collaborativa”.
Qui  programma e iscrizioni.

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