" Solo agendo insieme i soggetti responsabili a ogni livello di governance possono colmare il divario tra l'enunciazione degli obiettivi e la loro realizzazione"
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Governance multilivello, aperta alle firme la Carta redatta dal CdR

Il principio di sussidiarietà applicato alla governance.

La Carta europea della governance multilivello è un documento rivolto a tutti gli enti locali e regionali dell ' Unione Europea, che, basandosi sul principio di sussidiarietà , ha lo scopo primario di favorire il processo di cooperazione e coordinamento tra gli enti su base locale, regionale, nazionale ed europea. Il documento, redatto e diffuso dal Comitato delle Regioni, è aperto alla firma elettronica da parte di città e regioni, e si avvale del sostegno del Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d'Europa.

Adottata il 3 aprile 2014, la Carta si propone come principio guida per la formulazione di politiche basate, oltre che sul principio di sussidiarietà , che rimane comunque il punto cardine dell’iniziativa, anche su quelli della proporzionalità , della trasparenza, dell’efficienza, della coerenza, dell’apprendimento reciproco e della democrazia partecipativa.
Si tratta di un vero e proprio manifesto politico che, pur non avendo valore vincolante, impegna tutte le autorità ad attuare la governance multilivello nella concezione e nell’attuazione quotidiana delle politiche pubbliche, dando inoltre impulso ad un partenariato di tali istituzioni con attori quali le università , le ONG e i gruppi rappresentativi della società civile.
Ciò significa che tutti, dalle associazioni ai politici, sono invitati a dare il loro sostegno firmando la Carta, nella convinzione che, come affermato dal presidente del CdR Michel Lebrun, ” solo agendo insieme, infatti, i soggetti responsabili a ogni livello di governance possono colmare il divario tra l’enunciazione degli obiettivi e la loro realizzazione, facendo sìche l’UE realizzi i suoi obiettivi di crescita sostenibile, creazione di posti di lavoro di qualità e coesione territoriale”.

Cosa prevede la Carta?

Affinché la realizzazione della governance multilivello avvenga, è in primo luogo necessario che i soggetti sopracitati aderiscano, firmando il documento: i firmatari si impegneranno a promuovere la partecipazione attiva dei cittadini e della società civile ai processi politici; ad importare una mentalità più europea nell’apparato politico ed amministrativo nazionale e locale; a creare reti tra i vari organi ad ogni livello, cosìda rafforzare la cooperazione transfrontaliera; a potenziare lo sviluppo della capacità istituzionale e delle conoscenze tra tutti i livelli di governance.
Di riflesso, aderendo al progetto – il cui modus operandi è basato sulla consuetudine, nel rispetto e nell’attuazione di quei principi a cui la Carta stessa s’ispira – i sottoscrittori godranno di una maggiore visibilità di quelle iniziative da essi promosse e coerenti con quanto contenuto nel documento, ad esempio attraverso la diffusione sul sito web della Carta europea e in occasione di grandi eventi realizzati dagli altri firmatari.
Scopo sostanziale della Carta è quindi quello di tenere maggiormente in conto la legittimità e la responsabilità degli enti locali e regionali, coerentemente con l’essenza del principio di sussidiarietà verticale. In particolare, la Carta si propone dunque di esercitare una pressione politica finalizzata a far applicare e rispettare i valori, i principi e i meccanismi che essa promuove; condividere una comprensione comune della governance multilivello e stimolare l’adesione; presentare e diffondere modelli e buone pratiche di questo tipo di governance possibile.

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