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Sono sempre di più gli eventi di clean up promossi nelle diverse zone della Capitale, iniziative che mettono in gioco il contributo di chiunque voglia partecipare, momenti di lavoro vissuti all ' insegna del divertimento
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Retake Roma, contro il degrado urbano

Dal nord al sud della città  un ' esplosione di Retaker

Retake Roma è un movimento no profit che nasce nel 2009 dalla voglia di un gruppo di amiche di prendersi cura di Roma, la città  in cui vivono. Con il tempo l ' iniziativa si è diffusa in tutta la Capitale coinvolgendo cittadini, negozianti, comitati di quartiere e chiunque abbia voglia di mettersi in gioco.

Lo scorso 18 settembre si è svolta La Notte sBianca una delle ultime iniziative volte a ripulire i quartiere e le strade della Città  Eterna. Dal pomeriggio gruppi di cittadini si sono riuniti a Piazza Dante, nel quartiere Esquilino, e con la collaborazione di AMA e PICS decoro hanno lustrato la zona. Questa manifestazione è stata in particolare l’occasione per festeggiare l’esplosione di Retake Roma. Ogni settimana ormai i comitati di quartiere della Capitale si fanno promotori di attività  destinate a rimuovere scritte sui muri, adesivi e sporcizia che devastano la città . Come ci racconta Rebecca Spitzmiller, una delle fondatrici di Retake Roma, il movimento no profit ” è nato nell’autunno del 2009 da un gruppo di amiche che si sono incontrate e hanno deciso insieme di curare e custodire il luogo in cui vivono ” . Un’idea semplice che ha iniziato il suo percorso in primo luogo nelle scuole. Ci racconta Rebecca che le prime iniziative sono state realizzate all’istituto Cristo Re, ” per un mese, un’ora alla settimana abbiamo tenuto delle lezioni di educazione civica prima di effettuare la pulizia della chiesa di Sant’Emerenziana nel quartiere africano. Alcuni dei ragazzi che hanno partecipato al retake erano gli stessi ad aver imbrattato i muri con scritte e quant’altro. E’ stato impressionante vedere in loro il cambiamento dai primi incontri in cui si mostravano estremamente diffidenti ai successivi. Siamo riusciti ad instaurare un dialogo, abbiamo riflettuto sul senso di quelle azioni capendo gli errori commessi ” . ” Il primo grande retake è stato quello di Villa Borghese; in seguito alla nostra richiesta il Comune di Roma ci ha dato fornito il supporto di Pics e Ama ” .

Giornate di pulizia e divertimento

Il movimento è riuscito a diffondersi soprattutto attraverso ai social network. Grazie alla pagina facebook è possibile restare aggiornati sulle diverse iniziative. Molto utile è anche il sito internet in cui è possibile consultare ” la guida del retaker ” e altre istruzioni necessarie a rispondere a tutte le domande del caso. Ciascuno di noi può essere un retaker, ciascuno di noi può proporre la pulizia di spazi cittadini, tenendo conto che spesso, essendo luoghi pubblici, sono necessarie alcune autorizzazioni. Sono sempre di più gli eventi di clean up promossi nelle diverse zone della Capitale, iniziative che mettono in gioco il contributo di chiunque voglia partecipare, momenti di lavoro vissuti all’insegna del divertimento, come è stato per esempio il 14 settembre nel quartiere Espero-Nomentano. Gli abitanti, grandi e piccini, hanno ripulito la pista ciclabile e la giornata è stata animata da un buffet offerto dai negozianti della zona e dai pony prestati dal maneggio vicino. Inoltre, il vivaio Talenti ha fornito gratuitamente fiori e piante destinati ad abbellire i giardini adiacenti. Ognuno ha messo la sua parte per trascorrere una domenica utile all’insegna anche dell’allegria.

Progetti futuri

E se da un lato si lavora per rimuovere il vandalismo che rovina muri e monumenti, dall’altro si sostiene la creazione di spazi per murales autorizzati. Il grande sogno di Retake Roma è quello di instaurare una collaborazione duratura con l’Amministrazione di Roma Capitale al fine di diffondere una cultura civica che si concretizzi in un impegno da parte di tutti a prendersi cura dei luoghi in cui viviamo. Retake Roma è in continuo movimento, e tra i progetti futuri, il prossimo 28 settembre si svolgerà  il secondo Cleaning Day Nazionale, quando ognuno dei circa 50 gruppi locali sarà  incoraggiato ad organizzare un Retake.

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