Novità editoriali Ricerche

Invito alla lettura per comprendere la complessità dei beni comuni

Labsus pubblica alcune novità editoriali che possono aiutare i lettori a comprendere e ad approfondire il complesso mondo dei beni comuni
beni comuni

In questo numero della Rivista, come già è stato fatto in passato, la sezione Ricerche presenta alcuni volumi pubblicati tra il 2019 e il 2022, rispetto ai quali il lettore è invitato ad approfondire differenti tematiche legate al complesso mondo dei beni comuni. Come in una sorta di incipit, le schede qui raccolte accompagnano il lettore alla ricerca di temi e argomenti da scoprire o riscoprire, vale a dire:

Beni comuni urbani. Soggetti, pratiche e retoriche della città condivisa
(di Antonio Putini, Franco Angeli 2019)
L’autore tenta di rivedere tutti gli sviluppi delle varie teorie fondative dei beni comuni, con una visuale specifica in merito all’aspetto squisitamente urbano, sforzandosi di capire quali potrebbero essere i cambiamenti generati da una gestione collettiva relativamente alla relazione non facile tra Amministrazione Pubblica e cittadinanza, analizzando anche i casi delle città di Napoli e Bologna;

Il pianeta che cambia. Il futuro è già qui
(di Armando Gariboldi, Gianluca Grossi, Michele Mauri, Gabriele Salari, Claudia Sorlini e Franco Tomasinelli (con prefazione di Claudio Iseppi), Touring Club Italiano 2020)
L’opera vuole fornire delle chiavi di letture diverse in merito al cambiamento climatico, perché, come affermato in copertina dagli stessi autori: «il cambiamento climatico non è una sfida che l’umanità dovrà presto affrontare, il cambiamento climatico è ora. In queste pagine, competenti studiosi e attivi divulgatori scientifici ci spiegano come il rapporto tra uomo e natura sia ormai giunto al capolinea e sia arrivato il momento di invertire la tendenza»;

Dalla parte del Terzo Settore. La riforma letta dai suoi protagonisti
(di Antonio Fici, Emanuele Rossi, Gabriele Sepio e Paolo Venturi, Laterza 2020)
Il volume rappresenta un saggio ragionato da parte dei suoi autori, che effettuano un excursus rispetto alla legislazione del Terzo settore, analizzando la riforma nel suo complesso. Gli autori, quindi, si soffermano sulle principali novità tributarie e focalizzano la loro attenzione sulle variazioni che hanno interessato l’impresa sociale;

Una società di persone? I corpi intermedi nella democrazia di oggi e di domani
(di Franco Bassanini, Giorgio Vittadini e Tiziano Treu, Il Mulino 2021)
L’opera cerca di rispondere ad un interrogativo non da poco, ovvero come sta cambiando la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica e sociale italiana, entrata in crisi per via della pandemia e che ha riguardato gli Enti del Terzo settore ed altre formazioni sociali, tentando di fornire anche una possibile ipotesi in merito al ruolo che le formazioni intermedie medesime giocheranno in un prossimo futuro;

Il volontariato dopo lo stato sociale. Discorsi e pratiche
(di Anna D’Ascenzio, Mimesis Edizioni 2022)
L’autrice affronta alcune riflessioni circa il volontariato del “secondo welfare” e i cambiamenti che hanno interessato lo stesso Terzo settore negli ultimi decenni nel nostro Paese, tenendo presenti anche le mutazioni urbane e politiche di un Italia post-industriale che amplifica il disagio sociale ed economico, con i partiti ed i sindacati che non riescono a fornire delle risposte puntuali, perché anche essi in crisi.

Buona lettura a tutti!