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	<title>Redazione Labsus, Autore presso Labsus</title>
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	<title>Redazione Labsus, Autore presso Labsus</title>
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	<item>
		<title>Elogio dei tre saperi di Marianella Sclavi</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/09/elogio-dei-tre-saperi-di-marianella-sclavi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 11:46:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia deliberativa]]></category>
		<category><![CDATA[incontrare persone]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il prossimo 30 settembre alle 16:00, Stroncature ospiterà la presentazione del libro “Elogio dei tre saperi” di Marianella Sclavi (Bordeaux, 2026). Il volume racconta l’esperienza di Nantes come città-laboratorio della democrazia deliberativa, dove il rapporto tra politica, tecnica e cittadinanza è diventato un metodo di governo. Marianella Sclavi ricostruisce una vicenda in cui il dialogo tra cittadini, professionisti ed eletti non resta un principio astratto, ma si traduce in pratiche concrete di ascolto, confronto e decisione condivisa. Attraverso un’indagine storico-etnografica e insieme militante, il libro ripercorre le molte radici di una democrazia capace di apprendere dai conflitti invece di rimuoverli. Ritratti di protagonisti, esperienze urbane, pratiche istituzionali e quindici “ricette” di democrazia deliberativa compongono un percorso che mostra come i conflitti possano diventare risorse per l’innovazione pubblica. Al centro del volume c’è l’idea che il sapere tecnico e il potere decisionale della politica restino incompleti senza il sapere d’uso delle persone comuni. Solo l’intreccio tra queste dimensioni può generare intelligenza collettiva, giustizia sociale e trasformazione urbana. Nantes diventa così il caso concreto di una democrazia intesa come pratica quotidiana da costruire e coltivare. Con l’autrice dialogheranno Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale, e Gregorio Arena, professore emerito di Diritto amministrativo. Modera l’incontro Riccardo Pennisi. LEGGI ANCHE: L’intelligenza delle differenze: tre saperi per costruire comunità  Limiti e potenzialità della democrazia deliberativa Il ruolo del Terzo settore: un podcast di Amato per spiegarne i cambiamenti Immagine di copertina: Stroncature</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/09/elogio-dei-tre-saperi-di-marianella-sclavi/">Elogio dei tre saperi di Marianella Sclavi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il prossimo <strong>30 settembre alle 16:00</strong>, <a href="https://www.stroncature.com/" target="_blank" rel="noopener">Stroncature</a> ospiterà la presentazione del libro “Elogio dei tre saperi” di Marianella Sclavi (Bordeaux, 2026).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il volume racconta l’esperienza di Nantes come città-laboratorio della democrazia deliberativa, dove il rapporto tra politica, tecnica e cittadinanza è diventato un metodo di governo. Marianella Sclavi ricostruisce una vicenda in cui il dialogo tra cittadini, professionisti ed eletti non resta un principio astratto, ma si traduce in pratiche concrete di ascolto, confronto e decisione condivisa.<br />
</em><em>Attraverso un’indagine storico-etnografica e insieme militante, il libro ripercorre le molte radici di una democrazia capace di apprendere dai conflitti invece di rimuoverli. Ritratti di protagonisti, esperienze urbane, pratiche istituzionali e quindici “ricette” di democrazia deliberativa compongono un percorso che mostra come i conflitti possano diventare risorse per l’innovazione pubblica.<br />
</em><em>Al centro del volume c’è l’idea che il sapere tecnico e il potere decisionale della politica restino incompleti senza il sapere d’uso delle persone comuni. Solo l’intreccio tra queste dimensioni può generare intelligenza collettiva, giustizia sociale e trasformazione urbana. Nantes diventa così il caso concreto di una democrazia intesa come pratica quotidiana da costruire e coltivare.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Con l’autrice dialogheranno Giuliano Amato, presidente emerito della Corte costituzionale, e Gregorio Arena, professore emerito di Diritto amministrativo. Modera l’incontro Riccardo Pennisi.</p>
<p style="text-align: justify;">LEGGI ANCHE:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><a href="https://www.labsus.org/2026/09/lintelligenza-delle-differenze-tre-saperi-per-costruire-comunita/" target="_blank" rel="noopener">L’intelligenza delle differenze: tre saperi per costruire comunità </a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2009/12/limiti-e-potenzialita-della-democrazia-deliberativa/" target="_blank" rel="noopener">Limiti e potenzialità della democrazia deliberativa</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2022/02/terzo-settore-podcast/" target="_blank" rel="noopener">Il ruolo del Terzo settore: un podcast di Amato per spiegarne i cambiamenti</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><em>Immagine di copertina: <a href="https://www.stroncature.com/p/elogio-dei-tre-saperi-di-marianella?r=43k8o&amp;utm_campaign=post&amp;utm_medium=web&amp;triedRedirect=true" target="_blank" rel="noopener">Stroncature</a></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/09/elogio-dei-tre-saperi-di-marianella-sclavi/">Elogio dei tre saperi di Marianella Sclavi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso di Perfezionamento in Co-progettazione e Amministrazione condivisa</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/09/corso-di-perfezionamento-in-co-progettazione-e-amministrazione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Sep 2026 06:50:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[corso di perfezionamento]]></category>
		<category><![CDATA[facoltà di giurisprudenza]]></category>
		<category><![CDATA[terzo settore]]></category>
		<category><![CDATA[università di Pisa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per l’anno accademico 2026/2027 è attivato presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Pisa il Corso di perfezionamento in “Co-progettazione, Terzo Settore e Welfare partecipativo. Metodi e tecniche di amministrazione condivisa”, con inizio il 13 ottobre 2026. Il percorso formativo è rivolto congiuntamente agli attori della sfera pubblica, degli Enti del Terzo settore, così come della cooperazione sociale, o delle imprese a vocazione sociale o benefit. La domanda di ammissione deve essere presentata, pena l’esclusione, entro le ore 23:59 del 30/09/2026 a bandi@jus.unipi.it. Per maggiori informazioni: BANDO CORSO PERFEZIONAMENTO TERZO SETTORE 2026. Immagine di copertina: Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Pisa</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/09/corso-di-perfezionamento-in-co-progettazione-e-amministrazione-condivisa/">Corso di Perfezionamento in Co-progettazione e Amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Per l’anno accademico 2026/2027 è attivato presso il <strong>Dipartimento di Giurisprudenza dell&#8217;Università di Pisa</strong> il <a href="https://www.jus.unipi.it/2026/07/09/bando-per-lammissione-al-corso-di-perfezionamento-in-co-progettazione-terzo-settore-e-welfare-partecipativo-metodi-e-tecniche-di-amministrazione-condivisa-a-a-2026-2027/" target="_blank" rel="noopener">Corso di perfezionamento in “Co-progettazione, Terzo Settore e Welfare partecipativo. Metodi e tecniche di amministrazione condivisa”</a>, con inizio il 13 ottobre 2026.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso formativo è rivolto congiuntamente agli attori della sfera pubblica, degli Enti del Terzo settore, così come della cooperazione sociale, o delle imprese a vocazione sociale o benefit.</p>
<p style="text-align: justify;">La domanda di ammissione deve essere presentata, pena l’esclusione, <strong>entro le ore 23:59 del 30/09/2026 </strong>a <strong>bandi@jus.unipi.it</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni: <strong><a href="https://alboufficiale.unipi.it/wp-content/uploads/2026/07/BANDO-CORSO-PERFEZIONAMENTO-TERZO-SETTORE-2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">BANDO CORSO PERFEZIONAMENTO TERZO SETTORE 2026</a>.</strong></p>
<p><em>Immagine di copertina: Dipartimento di Giurisprudenza, Università di Pisa</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/09/corso-di-perfezionamento-in-co-progettazione-e-amministrazione-condivisa/">Corso di Perfezionamento in Co-progettazione e Amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso di alta formazione in Amministrazione condivisa a.a. 2026/2027</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/07/corso-di-alta-formazione-in-amministrazione-condivisa-a-a-2026-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 12:37:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[corso alta formazione]]></category>
		<category><![CDATA[corso universitario]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>È stato pubblicato l’avviso di selezione del Corso di Alta Formazione in Amministrazione condivisa, che si terrà presso il Dipartimento di Scienze politiche della Sapienza. Obiettivi del corso, programma e condizioni di iscrizione si trovano qui: https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione/2027/amministrazione-condivisa Le lezioni sono svolte nella quasi totalità in via telematica. Per conoscere la valutazione del corso da chi ha frequentato si può vedere qui: https://disp.web.uniroma1.it/it/amministrazione-condivisa-governare-la-prossimita-con-i-cittadini Il corso è rivolto a studenti, volontari, operatori sociali, ricercatori, amministratori, politici e dipendenti pubblici. Per questi ultimi sono previste anche borse di studio a copertura del costo d’iscrizione. L’unico requisito per partecipare è avere conseguito un titolo di laurea (è sufficiente anche solo la triennale). Per ulteriori informazioni scrivere a: corsoafac.disp@uniroma1.it. Immagine di copertina: Giorgio Cosulich in Getty Images</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/07/corso-di-alta-formazione-in-amministrazione-condivisa-a-a-2026-2027/">Corso di alta formazione in Amministrazione condivisa a.a. 2026/2027</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">È stato pubblicato l’avviso di selezione del Corso di Alta Formazione in Amministrazione condivisa, che si terrà presso il Dipartimento di Scienze politiche della Sapienza. Obiettivi del corso, programma e condizioni di iscrizione si trovano qui: <a href="https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione/2027/amministrazione-condivisa" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.uniroma1.it/it/offerta-formativa/corso-di-alta-formazione/2027/amministrazione-condivisa&amp;source=gmail&amp;ust=1785413085197000&amp;usg=AOvVaw2jK92PvL6gUfd0oheIY675">https://www.uniroma1.it/it/off<wbr />erta-formativa/corso-di-alta-<wbr />formazione/2027/amministrazion<wbr />e-condivisa</a></p>
<p>Le lezioni sono svolte nella quasi totalità in via telematica. Per conoscere la valutazione del corso da chi ha frequentato si può vedere qui: <a href="https://disp.web.uniroma1.it/it/amministrazione-condivisa-governare-la-prossimita-con-i-cittadini" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://disp.web.uniroma1.it/it/amministrazione-condivisa-governare-la-prossimita-con-i-cittadini&amp;source=gmail&amp;ust=1785413085197000&amp;usg=AOvVaw0QL369TNx4ljLNpYtDYCAU">https://disp.web.uniroma1.it/i<wbr />t/amministrazione-condivisa-go<wbr />vernare-la-prossimita-con-i-ci<wbr />ttadini</a></p>
<p>Il corso è rivolto a studenti, volontari, operatori sociali, ricercatori, amministratori, politici e dipendenti pubblici. Per questi ultimi sono previste anche borse di studio a copertura del costo d’iscrizione. L’unico requisito per partecipare è avere conseguito un titolo di laurea (è sufficiente anche solo la triennale).</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni scrivere a: <a href="mailto:corsoafac.disp@uniroma1.it" target="_blank" rel="noopener">corsoafac.disp@uniroma1.it.</a></p>
<p><em>Immagine di copertina: Giorgio Cosulich in Getty Images</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/07/corso-di-alta-formazione-in-amministrazione-condivisa-a-a-2026-2027/">Corso di alta formazione in Amministrazione condivisa a.a. 2026/2027</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Labsus Ricerche – Fascicolo n. 1/2026</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/06/labsus-ricerche-fascicolo-n-1-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 11:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Labsus Papers]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[labsus paper]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Indice Salvatore Amato L’amministrazione condivisa nella prospettiva della gestione dei beni comuni: il caso delle acque termali pp. 1 – 18 Sara Ciccarese Le Comunità culturali: modelli ed esiti della partecipazione pp. 19 – 27 Valentina Galvan Il fragile limen tra «dentro» e «fuori» nella coprogettazione della Casa circondariale di Spini di Gardolo pp. 28 – 51 Pierfilippo Gatti I privati nella normativa sui beni culturali quali promotori di sviluppo materiale e spirituale della comunità pp. 52 – 77 Enrico Guerrieri Amministrazione condivisa e Case della Comunità: singoli e associati nell’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale pp. 78 – 98 Scarica il primo fascicolo della Rivista Labsus Ricerche del 2026. Scarica i singoli contributi di ricerca: L’amministrazione condivisa nella prospettiva della gestione dei beni comuni: il caso delle acque termali di Salvatore Amato; Le Comunità culturali: modelli ed esiti della partecipazione di Sara Ciccarese; Il fragile limen tra «dentro» e «fuori» nella coprogettazione della Casa circondariale di Spini di Gardolo di Valentina Galvan; I privati nella normativa sui beni culturali quali promotori di sviluppo materiale e spirituale della comunità di Pierfilippo Gatti;  Amministrazione condivisa e Case della Comunità: singoli e associati nell’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale di Enrico Guerrieri Immagine di copertina: &#x1f1f8;&#x1f1ee; Janko Ferlič su Unsplash</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/06/labsus-ricerche-fascicolo-n-1-2026/">Labsus Ricerche – Fascicolo n. 1/2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Indice</h4>
<p>Salvatore Amato<br />
<strong>L’amministrazione condivisa nella prospettiva della gestione dei beni comuni: il caso delle acque termali<br />
</strong>pp. 1 – 18</p>
<p>Sara Ciccarese<br />
<strong>Le Comunità culturali: modelli ed esiti della partecipazione<br />
</strong>pp. 19 – 27</p>
<p>Valentina Galvan<br />
<strong>Il fragile <em>limen</em> tra «dentro» e «fuori» nella coprogettazione della Casa circondariale di Spini di Gardolo<br />
</strong>pp. 28 – 51</p>
<p>Pierfilippo Gatti<br />
<strong>I privati nella normativa sui beni culturali quali promotori di sviluppo materiale e spirituale della comunità<br />
</strong>pp. 52 – 77</p>
<p>Enrico Guerrieri<br />
<strong>Amministrazione condivisa e Case della Comunità: singoli e associati nell’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale<br />
</strong>pp. 78 – 98</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Scarica il <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2026/06/Labsus-paper_1_2026.pdf" target="_blank" rel="noopener">primo fascicolo della Rivista Labsus Ricerche del 2026</a>.</em></strong></p>
<p><strong><em>Scarica i singoli contributi di ricerca:</em></strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2026/06/lamministrazione-condivisa-nella-prospettiva-della-gestione-dei-beni-comuni-il-caso-delle-acque-termali/" target="_blank" rel="noopener">L’amministrazione condivisa nella prospettiva della gestione dei beni comuni: il caso delle acque termali</a> di Salvatore Amato;</li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2026/06/le-comunita-culturali-modelli-ed-esiti-della-partecipazione/" target="_blank" rel="noopener">Le Comunità culturali: modelli ed esiti della partecipazione</a> di Sara Ciccarese;</li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2026/06/il-fragile-limen-tra-dentro-e-fuori-nella-coprogettazione-della-casa-circondariale-di-spini-di-gardolo/" target="_blank" rel="noopener">Il fragile <em>limen</em> tra «dentro» e «fuori» nella coprogettazione della Casa circondariale di Spini di Gardolo</a> di Valentina Galvan;</li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2026/06/i-privati-nella-normativa-sui-beni-culturali-quali-promotori-di-sviluppo-materiale-e-spirituale-della-comunita/" target="_blank" rel="noopener">I privati nella normativa sui beni culturali quali promotori di sviluppo materiale e spirituale della comunità</a> di Pierfilippo Gatti;</li>
<li><strong> </strong><a href="https://www.labsus.org/2026/06/amministrazione-condivisa-e-case-della-comunita-singoli-e-associati-nellattuazione-della-riforma-dellassistenza-territoriale/" target="_blank" rel="noopener">Amministrazione condivisa e Case della Comunità: singoli e associati nell’attuazione della riforma dell’assistenza territoriale</a> di Enrico Guerrieri</li>
</ul>
<p><em>Immagine di copertina: &#x1f1f8;&#x1f1ee; Janko Ferlič su Unsplash</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/06/labsus-ricerche-fascicolo-n-1-2026/">Labsus Ricerche – Fascicolo n. 1/2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un partenariato speciale pubblico-privato per Villa Boschetti (San Cesario sul Panario)</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/02/un-partenariato-speciale-pubblico-privato-per-villa-boschetti-san-cesario-sul-panario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 06:30:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[beni culturali]]></category>
		<category><![CDATA[partenariato speciale]]></category>
		<category><![CDATA[villa Boschetti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=88809</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nel Comune di San Cesario sul Panaro è stato pubblicato un avviso volto a individuare uno o più partner, anche in forma aggregata, per attivare un partenariato speciale pubblico-privato, ai sensi dell’art. 134, comma 2, del d.lgs. 36/2023, finalizzato alla valorizzazione e alla gestione strategica del complesso monumentale di Villa Boschetti. La cornice, presentata anche nella notizia sul sito comunale, è quella di un patrimonio pubblico già largamente recuperato, 3 ettari di parco monumentale e circa 3.000 mq in gran parte restaurati, che il Comune mette a disposizione a canone zero, chiedendo una regia progettuale e gestionale capace di far vivere gli spazi come infrastruttura culturale collettiva, con continuità e riconoscibilità. L’avviso prevede la configurazione del rapporto nei termini di un contratto a titolo gratuito per l’Amministrazione, espressamente non riconducibile agli schemi dell’appalto o della concessione, nell&#8217;ambito del quale non è previsto alcun canone. Naturalmente si tratta di un rapporto differente rispetto al rapporto che si instaura tramite i patti di collaborazione, nella misura in cui si procederebbe alla selezione del partner a seguito di un&#8217;apposita procedura valutativa, sul quale ricadrà la responsabilità gestionale continuativa del bene, nonché gli oneri connessi alla realizzazione di una serie di investimenti strategici finalizzati alla valorizzazione del bene. Nella gestione del bene, dunque, l&#8217;apporto dell&#8217;amministrazione comunale si limiterebbe prevalentemente alla concessione gratuita del bene e all&#8217;eventuale riconoscimento di una contribuzione pubblica. La scelta di attivare un partenariato speciale viene motivata dall’esigenza di superare una condizione tipica di molti luoghi della cultura, nei quali prevale la frammentazione, in assenza di un disegno unitario che trasformi il bene in un presidio quotidiano e accogliente. Come si evince dalla notizia condivisa dal Comune, la Villa non deve essere un semplice insieme di spazi, ma un polo culturale vivo, continuo e riconoscibile, integrando la biblioteca, spazi espositivi, il parco ed eventi. L’avviso collega esplicitamente questa traiettoria a un lavoro di ascolto e partecipazione territoriale e alla prospettiva della Convenzione di Faro, richiamando l’idea di una comunità che non si pone solo come un pubblico destinatario, ma parte attiva nella produzione di significato e nell’uso responsabile del patrimonio. Per ulteriori informazioni, consulta l’avviso pubblico e la pagina informativa del Comune. Immagine di copertina: Vardan Papikyan su Unsplash</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/un-partenariato-speciale-pubblico-privato-per-villa-boschetti-san-cesario-sul-panario/">Un partenariato speciale pubblico-privato per Villa Boschetti (San Cesario sul Panario)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nel Comune di San Cesario sul Panaro è stato pubblicato <strong>un avviso</strong> volto a individuare uno o più partner, anche in forma aggregata, per attivare un <strong>partenariato speciale pubblico-privato</strong>, ai sensi dell’art. 134, comma 2, del d.lgs. 36/2023, finalizzato alla valorizzazione e alla gestione strategica del complesso monumentale di <strong>Villa Boschetti</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">La cornice, presentata anche nella notizia sul sito comunale, è quella di un patrimonio pubblico già largamente recuperato, 3 ettari di parco monumentale e circa 3.000 mq in gran parte restaurati, che il Comune mette a disposizione a canone zero, chiedendo una regia progettuale e gestionale capace di far vivere gli spazi come infrastruttura culturale collettiva, con continuità e riconoscibilità.</p>
<div class="gs">
<div class="">
<div id=":qi" class="ii gt adO">
<div id=":qh" class="a3s aiL">
<div id="avWBGd-205">
<div dir="ltr">
<p style="text-align: justify;">L’avviso prevede la configurazione del rapporto nei termini di un contratto a titolo gratuito per l’Amministrazione, espressamente non riconducibile agli schemi dell’appalto o della concessione, nell&#8217;ambito del quale non è previsto alcun canone. Naturalmente si tratta di un rapporto differente rispetto al rapporto che si instaura tramite i patti di collaborazione, nella misura in cui si procederebbe alla selezione del partner a seguito di un&#8217;apposita procedura valutativa, sul quale ricadrà la responsabilità gestionale continuativa del bene, nonché gli oneri connessi alla realizzazione di una serie di investimenti strategici finalizzati alla valorizzazione del bene. Nella gestione del bene, dunque, l&#8217;apporto dell&#8217;amministrazione comunale si limiterebbe prevalentemente alla concessione gratuita del bene e all&#8217;eventuale riconoscimento di una contribuzione pubblica.</p>
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<p style="text-align: justify;">La scelta di attivare un partenariato speciale viene motivata dall’esigenza di superare una condizione tipica di molti luoghi della cultura, nei quali prevale la frammentazione, in assenza di un disegno unitario che trasformi il bene in un <strong>presidio quotidiano e accogliente</strong>. Come si evince dalla notizia condivisa dal Comune, la Villa non deve essere un semplice insieme di spazi, ma <strong>un polo culturale vivo, continuo e riconoscibile</strong>, integrando la biblioteca, spazi espositivi, il parco ed eventi. L’avviso collega esplicitamente questa traiettoria a un lavoro di <strong>ascolto e partecipazione territoriale</strong> e alla prospettiva della <strong>Convenzione di Faro</strong>, richiamando l’idea di una comunità che non si pone solo come un pubblico destinatario, ma parte attiva nella produzione di significato e nell’uso responsabile del patrimonio.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni, consulta l’avviso pubblico e la <strong><a href="https://www.comune.sancesariosulpanaro.mo.it/novita/notizie/avviso-partenariato-speciale-villa-boschetti">pagina informativa</a> </strong>del Comune.</p>
<p style="text-align: justify;">Immagine di copertina: Vardan Papikyan su Unsplash</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/un-partenariato-speciale-pubblico-privato-per-villa-boschetti-san-cesario-sul-panario/">Un partenariato speciale pubblico-privato per Villa Boschetti (San Cesario sul Panario)</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Il Progetto BePart: fiducia rinnovata nella pubblica amministrazione</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/02/il-progetto-bepart-fiducia-rinnovata-nella-pubblica-amministrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 22:48:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[cittadini attivi]]></category>
		<category><![CDATA[patto di collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[progetto bepart]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>
		<category><![CDATA[questionario]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=88731</guid>

					<description><![CDATA[<p>Labsus &#8211; Laboratorio per la sussidiarietà sta supportando le Università di Siena e Cagliari nella diffusione di un questionario di indagine rivolto a pubbliche amministrazioni e cittadini attivi, per indagare in che modo i patti di collaborazione influenzano il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Per potere contribuire a tale ricerca, invitiamo funzionari e cittadini attivi impegnati in patti di collaborazione in giro per l&#8217;Italia a compilare il questionario al link che segue. https://surveys.smartlabkaralis.com/index.php/bepart La compilazione richiede un tempo massimo stimato di 10 minuti. L&#8217;indagine è parte del progetto di ricerca &#8220;BePart &#8211; Bounded to Digitalized Public Administrations to Restore Trust&#8221;, finanziato dal Programma Next Generation EU dell&#8217;Unione Europea e dal Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca. Vi ringraziamo per la vostra collaborazione! &#160;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/il-progetto-bepart-fiducia-rinnovata-nella-pubblica-amministrazione/">Il Progetto BePart: fiducia rinnovata nella pubblica amministrazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div>
<div dir="auto" style="text-align: justify;">
<p>Labsus &#8211; Laboratorio per la sussidiarietà sta supportando le <strong>Università di Siena e Cagliari</strong> nella diffusione di <b>un questionario di indagine </b>rivolto a <b>pubbliche amministrazioni e cittadini attivi</b>, per indagare <b>in che modo i patti di collaborazione influenzano il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni.</b></p>
<p><b></b>Per potere contribuire a tale ricerca, invitiamo <b>funzionari e cittadini attivi impegnati in patti di collaborazione in giro per l&#8217;Italia a compilare il questionario al link che segue. </b></p>
<p><strong style="text-align: center;"><a href="https://surveys.smartlabkaralis.com/index.php/bepart" target="_blank" rel="noopener">https://surveys.smartlabkaralis.com/index.php/bepart</a></strong></p>
<p>La compilazione richiede un tempo massimo stimato di<b> 10 minuti.</b></p>
<p>L&#8217;indagine è parte del progetto di ricerca <a href="https://www.instagram.com/bepart.project/?hl=it" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.instagram.com/bepart.project/?hl%3Dit&amp;source=gmail&amp;ust=1770759129644000&amp;usg=AOvVaw0Sri2CcJQ5phzrXnzHcQEZ">&#8220;BePart &#8211; Bounded to Digitalized Public Administrations to Restore Trust&#8221;</a>, finanziato dal Programma Next Generation EU dell&#8217;Unione Europea e dal Ministero dell&#8217;Università e della Ricerca.</p>
<p>Vi ringraziamo per la vostra collaborazione!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/il-progetto-bepart-fiducia-rinnovata-nella-pubblica-amministrazione/">Il Progetto BePart: fiducia rinnovata nella pubblica amministrazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>Progetto GioCo. Giovani co-progettano il futuro dei musei</title>
		<link>https://www.labsus.org/2026/02/progetto-gioco-giovani-co-progettano-il-futuro-dei-musei/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 13:44:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[esperienza]]></category>
		<category><![CDATA[formazione]]></category>
		<category><![CDATA[Progetto Gioco]]></category>
		<category><![CDATA[tirocinio]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Progetto GioCo consiste in percorso unico che unisce 100 ore di formazione teorica e 600+600 ore di esperienza pratica &#8220;on-the-job&#8221;. COSA OFFRIAMO: 3 TIROCINI EXTRACURRICOLARI RETRIBUITI IN TOSCANA 1. Co-designer di comunità e aree archeologiche, per la realizzazione di un patto di collaborazione per l’area archeologica di Vada Volterrana al Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” di Rosignano Marittimo; 1. Co-designer per la narrazione e la valorizzazione digitale della memoria autobiografica al Piccolo museo del diario (Pieve Santo Stefano &#8211; AR); 1. Co-designer mediazione storica, valorizzazione digitale e inclusione sociale alle Stanze della memoria. Percorso museale di storia del Novecento senese. Chi può partecipare? Giovani under 30 Laureati (da max 24 mesi) Disoccupati/inoccupati Il progetto è finanziato tramite l’avviso regionale “Giovani professionisti crescono nei musei” a valere sulle risorse del PR FSE+ Toscana 2021–2027 e nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. SCARICA QUI IL BANDO E LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SCADENZA: 28 febbraio 2026</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/progetto-gioco-giovani-co-progettano-il-futuro-dei-musei/">Progetto GioCo. Giovani co-progettano il futuro dei musei</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il <strong>Progetto GioCo</strong> consiste in percorso unico che unisce <strong>100 ore di formazione teorica</strong> e <strong>600+600 ore di esperienza pratica &#8220;on-the-job&#8221;</strong>.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>COSA OFFRIAMO: </strong><strong>3 TIROCINI EXTRACURRICOLARI RETRIBUITI IN TOSCANA</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Co-designer di comunità e aree archeologiche</strong>, per la realizzazione di un patto di collaborazione per l’area archeologica di Vada Volterrana al Museo Civico Archeologico “Palazzo Bombardieri” di Rosignano Marittimo;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Co-designer per la narrazione e la valorizzazione digitale</strong> della memoria autobiografica al Piccolo museo del diario (Pieve Santo Stefano &#8211; AR);</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>1. Co-designer mediazione storica, valorizzazione digitale e inclusione sociale</strong> alle Stanze della memoria. Percorso museale di storia del Novecento senese.</p>
<p><strong>Chi può partecipare?</strong></p>
<ul>
<li>Giovani under 30</li>
<li>Laureati (da max 24 mesi)</li>
<li>Disoccupati/inoccupati</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il progetto è finanziato tramite l’avviso regionale “Giovani professionisti crescono nei musei” a valere sulle risorse del PR FSE+ Toscana 2021–2027 e nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><a href="https://www.fondazioneaglaia.it/trasparenza/progetto-gioco-pr-rt-fse-2021-2027/" target="_blank" rel="noopener">SCARICA QUI IL BANDO E LA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE</a></strong></p>
<p><strong>SCADENZA: 28 febbraio 2026</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2026/02/progetto-gioco-giovani-co-progettano-il-futuro-dei-musei/">Progetto GioCo. Giovani co-progettano il futuro dei musei</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>Labsus Paper &#8211; Fascicolo n. 2/2025</title>
		<link>https://www.labsus.org/2025/12/labsus-paper-fascicolo-n-2-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Dec 2025 12:34:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Labsus Papers]]></category>
		<category><![CDATA[Ricerche]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[labsus paper]]></category>
		<category><![CDATA[ricerche]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=88324</guid>

					<description><![CDATA[<p>Indice Martina Bonci La cura dei beni comuni: palestra di democrazia a scuola pp. 1 – 13 Sofia Rossi La democrazia energetica lungo i bordi: Comunità Energetiche Rinnovabili e nuove geografie della transizione verdi pp. 14 – 24 Bruna Pellicanò L’amministrazione condivisa come paradigma costituzionale di governance partecipativa nella tutela ambientale pp. 25 &#8211; 43 Scarica il secondo fascicolo della Rivista Labsus Ricerche. Scarica i singoli contributi di ricerca: La cura dei beni comuni: palestra di democrazia a scuola di Martina Bonci; La democrazia energetica lungo i bordi: Comunità Energetiche Rinnovabili e nuove geografie della transizione verdi di Sofia Rossi; L’amministrazione condivisa come paradigma costituzionale di governance partecipativa nella tutela ambientale di Bruna Pellicanò. Immagine di copertina: Susan Q Yin su Pixabay</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/12/labsus-paper-fascicolo-n-2-2025/">Labsus Paper &#8211; Fascicolo n. 2/2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h4>Indice</h4>
<p>Martina Bonci<br />
<strong>La cura dei beni comuni: palestra di democrazia a scuola<br />
</strong>pp. 1 – 13</p>
<p>Sofia Rossi<br />
<strong>La democrazia energetica lungo i bordi: Comunità Energetiche Rinnovabili e nuove geografie della transizione verdi<br />
</strong>pp. 14 – 24</p>
<p>Bruna Pellicanò<br />
<strong>L’amministrazione condivisa come paradigma costituzionale di <em>governance</em> partecipativa nella tutela ambientale<br />
</strong>pp. 25 &#8211; 43</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>Scarica il <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2025/12/Labsus-Paper-2-2025.pdf" target="_blank" rel="noopener">secondo fascicolo della Rivista Labsus Ricerche</a>.</em></strong></p>
<p><strong><em>Scarica i singoli contributi di ricerca:</em></strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2025/12/la-cura-dei-beni-comuni-palestra-di-democrazia-a-scuola/" target="_blank" rel="noopener">La cura dei beni comuni: palestra di democrazia a scuola</a> di Martina Bonci;</li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2025/12/la-democrazia-energetica-lungo-i-bordi-comunita-energetiche-rinnovabili-e-nuove-geografie-della-transizione-verde/" target="_blank" rel="noopener">La democrazia energetica lungo i bordi: Comunità Energetiche Rinnovabili e nuove geografie della transizione verdi</a> di Sofia Rossi;</li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2025/12/lamministrazione-condivisa-come-paradigma-costituzionale-di-governance-partecipativa-nella-tutela-ambientale/" target="_blank" rel="noopener">L’amministrazione condivisa come paradigma costituzionale di <em>governance</em> partecipativa nella tutela ambientale</a> di Bruna Pellicanò.</li>
</ul>
<p><em>Immagine di copertina: Susan Q Yin su Pixabay</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/12/labsus-paper-fascicolo-n-2-2025/">Labsus Paper &#8211; Fascicolo n. 2/2025</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aspetti teorici e pratici dell’amministrazione condivisa dei beni comuni in Toscana</title>
		<link>https://www.labsus.org/2025/11/aspetti-teorici-e-pratici-dellamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni-in-toscana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 13:42:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[amministratori]]></category>
		<category><![CDATA[amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[percorso formativo]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il percorso formativo dei beni comuni toscani (con riferimento alla LRT 71/2020) sarà da attivare sui territori delle aree vaste della Toscana e rivolto ai dipendenti degli Enti Locali che vorranno aderire all’iniziativa. Sarà prevista la partecipazione anche degli amministratori degli Enti Locali e dei dipendenti di Regione Toscana. Si prevedono 3 moduli formativi di 4 ore ciascuno, per complessive 12 ore per ognuna delle 4 aree vaste. Le 4 aree vaste individuate sono: Fi, PO, PT – LU, MS, PI – LI, GR &#8211; SI, AR. Obiettivo Il corso avrà un target istituzionale ed avrà l’obiettivo:  di fornire un panorama completo delle diverse forme di cura e/o amministrazione condivisa dei beni comuni esistenti in Toscana, fornendone un quadro di “sistema” e degli strumenti concreti per rafforzare e sviluppare in futuro le possibili sinergie ed il civismo sui territori. In questa parte saranno approfonditi gli aspetti e presupposti teorici dell’amministrazione condivisa dei beni comuni con particolare riferimento alla normativa regionale ed alla LRT 71/20 e fornendo un quadro della realtà oggi esistente.  contribuire alla creazione di una “comunità di pratica” con un focus sulle diverse esperienze di gestione condivisa dei beni comuni e di adozione dei Regolamenti e loro declinazione pratica in patti di collaborazione in ambiti diversi (per es: sviluppo urbanistico e territoriale, clima e protezione civile, valorizzazione dei borghi e della toscana diffusa, ambito scolastico, culturale, salute e benessere di comunità, ecc).  di evidenziare come l’amministrazione condivisa dei beni comuni possa rappresentare un’importante occasione di sviluppo locale, grazie alla quale aumentare il benessere di un territorio, soprattutto laddove si sviluppano sinergie tra i diversi tipi di cura dei beni comuni di una stessa comunità e se ne rileva e valuta l’impatto. A questi tre obiettivi potranno corrispondere i tre moduli formativi di 4 ore ciascuno. Il primo e il terzo modulo si svolgeranno on-line mentre, il secondo modulo si svolgerà in presenza. I percorsi formativi prenderanno avvio dal 20 novembre 2025. Calendario delle lezioni che si terranno con orario 9.00-13.00 Per i comuni delle Province di FI-PT-PO 20 novembre 2025 (on line) 28 novembre 2025 in presenza a Firenze, presso il Fuligno, via Faenza 48 10 dicembre 2025 (on line) Per i comuni delle Province di LI-GR 24 novembre 2025 (on line) 03 dicembre 2025 in presenza a Livorno, presso Cisternino di Città, Largo del Cisternino 13 12 dicembre 2025 (on line) Per i comuni delle Province di LU-MS-PI 26 novembre 2025 (on line) 02 dicembre 2025 in presenza a Pisa, presso la Sala dei Comuni, via Battisti 14 09 dicembre 2025 (on line) Per i comuni delle Province di AR-SI 01 dicembre 2025 (on line) 04 dicembre 2025 in presenza a Siena, presso la Sala di Conti, Palazzo Ottieri della Ciaia, Casato di Sotto, 23 11 dicembre 2025 (on line) PROGRAMMA Primo modulo: (on line) Amministrazione condivisa dei Beni comuni: i presupposti teorici h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo) Introduzione all’amministrazione condivisa dei beni comuni h. 10,30-12 L’amministrazione condivisa dei beni comuni in toscana, la LRT 71/2020 e la sua attuazione h. 12-13 Azione civica e rigenerazione dei beni in disuso Secondo modulo: (in presenza) I metodi e strumenti per la cura dei beni comuni nei diversi ambiti di applicazione ed esperienze della Toscana h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo) La co-progettazione dei patti e la loro gestione da parte delle istituzioni. h. 10,30-12 I patti di collaborazione: testimoni e protagonisti di esperienze toscane a confronto: i community manager Focus e laboratori su alcuni casi emblematici delle 4 aree. h. 12-13 Dibattito e considerazioni conclusive sui punti di forza e di debolezza emersi dalle esperienze dei territori Terzo modulo: (on line) Il valore dei beni comuni ed il loro impatto sui territori, nelle istituzioni e sulla democrazia h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo) Beni comuni tra Amministrazione condivisa e servizi pubblici collaborativi h. 10,30-12 Come comunicare il valore dell’amministrazione condivisa dei beni comuni h. 12-13 Il monitoraggio e valutazione dei patti di collaborazione Conclusioni e valutazioni complessive del corso Test finale di apprendimento per la verifica delle competenze Docenti: Gregorio Arena, Fabio Giglioni, Rossana Caselli, Daniela Ciaffi, Pasquale Bonasora, Ezio Manzini, Angelo Ferrario, Cristina Leggio, Ilaria Vietina Testimonianze: Angelo Ferrario, Nadia Garuglieri, Pino Pera &#8211; Associazione Reset, Enrica Picchi L’iniziativa formativa è finanziata con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e Coesione; per preiscriversi e manifestare l’interesse a partecipare è necessario cliccare qui entro e non oltre il 12 novembre 2025. Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti. Per informazioni sul percorso formativo: info.scuola@ancitoscana.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/11/aspetti-teorici-e-pratici-dellamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni-in-toscana/">Aspetti teorici e pratici dell’amministrazione condivisa dei beni comuni in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il percorso formativo dei beni comuni toscani (con riferimento alla <a href="https://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2020-07-24;71" target="_blank" rel="noopener">LRT 71/2020</a>) sarà da attivare sui territori delle aree vaste della Toscana e rivolto ai dipendenti degli Enti Locali che vorranno aderire all’iniziativa. Sarà prevista la partecipazione anche degli amministratori degli Enti Locali e dei dipendenti di Regione Toscana. Si prevedono 3 moduli formativi di 4 ore ciascuno, per complessive 12 ore per ognuna delle 4 aree vaste. Le 4 aree vaste individuate sono: Fi, PO, PT – LU, MS, PI – LI, GR &#8211; SI, AR.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Obiettivo</h4>
<p style="text-align: justify;">Il corso avrà un target istituzionale ed avrà l’obiettivo:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;"> di fornire un panorama completo delle diverse forme di cura e/o amministrazione condivisa dei beni comuni esistenti in Toscana, fornendone un quadro di “sistema” e degli strumenti concreti per rafforzare e sviluppare in futuro le possibili sinergie ed il civismo sui territori. In questa parte saranno approfonditi gli aspetti e presupposti teorici dell’amministrazione condivisa dei beni comuni con particolare riferimento alla normativa regionale ed alla LRT 71/20 e fornendo un quadro della realtà oggi esistente.</li>
<li style="text-align: justify;"> contribuire alla creazione di una “comunità di pratica” con un focus sulle diverse esperienze di gestione condivisa dei beni comuni e di adozione dei Regolamenti e loro declinazione pratica in patti di collaborazione in ambiti diversi (per es: sviluppo urbanistico e territoriale, clima e protezione civile, valorizzazione dei borghi e della toscana diffusa, ambito scolastico, culturale, salute e benessere di comunità, ecc).</li>
<li style="text-align: justify;"> di evidenziare come l’amministrazione condivisa dei beni comuni possa rappresentare un’importante occasione di sviluppo locale, grazie alla quale aumentare il benessere di un territorio, soprattutto laddove si sviluppano sinergie tra i diversi tipi di cura dei beni comuni di una stessa comunità e se ne rileva e valuta l’impatto.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">A questi tre obiettivi potranno corrispondere i tre moduli formativi di 4 ore ciascuno. Il primo e il terzo modulo si svolgeranno on-line mentre, il secondo modulo si svolgerà in presenza. I percorsi formativi prenderanno avvio dal 20 novembre 2025.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Calendario delle lezioni che si terranno con orario 9.00-13.00</h4>
<p><em>Per i comuni delle Province di FI-PT-PO</em><br />
20 novembre 2025 (on line)<br />
28 novembre 2025 in presenza a Firenze, presso il Fuligno, via Faenza 48<br />
10 dicembre 2025 (on line)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per i comuni delle Province di LI-GR</em><br />
24 novembre 2025 (on line)<br />
03 dicembre 2025 in presenza a Livorno, presso Cisternino di Città, Largo del Cisternino 13<br />
12 dicembre 2025 (on line)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per i comuni delle Province di LU-MS-PI</em><br />
26 novembre 2025 (on line)<br />
02 dicembre 2025 in presenza a Pisa, presso la Sala dei Comuni, via Battisti 14<br />
09 dicembre 2025 (on line)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Per i comuni delle Province di AR-SI</em><br />
01 dicembre 2025 (on line)<br />
04 dicembre 2025 in presenza a Siena, presso la Sala di Conti, Palazzo Ottieri della Ciaia, Casato di Sotto, 23<br />
11 dicembre 2025 (on line)</p>
<h4 style="text-align: justify;">PROGRAMMA</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><em>Primo modulo: (on line)<br />
</em></strong><strong><em>Amministrazione condivisa dei Beni comuni: i presupposti teorici<br />
</em></strong>h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo)<br />
<em>Introduzione all’amministrazione condivisa dei beni comuni</em><br />
h. 10,30-12<br />
<em>L’amministrazione condivisa dei beni comuni in toscana, la LRT 71/2020 e la sua attuazione</em><br />
h. 12-13<br />
<em>Azione civica e rigenerazione dei beni in disuso</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Secondo modulo: (in presenza)</strong></em><br />
<strong><em>I metodi e strumenti per la cura dei beni comuni nei diversi ambiti di applicazione ed esperienze della Toscana<br />
</em></strong>h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo)<br />
<em>La co-progettazione dei patti e la loro gestione da parte delle istituzioni.<br />
</em>h. 10,30-12<br />
<em>I patti di collaborazione: testimoni e protagonisti di esperienze toscane a confronto: i community manager<br />
Focus e laboratori su alcuni casi emblematici delle 4 aree.<br />
</em>h. 12-13<br />
<em>Dibattito e considerazioni conclusive sui punti di forza e di debolezza emersi dalle esperienze dei territori</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Terzo modulo: (on line)</strong></em><br />
<em><strong>Il valore dei beni comuni ed il loro impatto sui territori, nelle istituzioni e sulla democrazia<br />
</strong></em>h. 9-10,30 (breve pausa caffè prima dell’inizio dell’intervento successivo)<br />
<em>Beni comuni tra Amministrazione condivisa e servizi pubblici collaborativi<br />
</em>h. 10,30-12<br />
<em>Come comunicare il valore dell’amministrazione condivisa dei beni comuni<br />
</em>h. 12-13<br />
<em>Il monitoraggio e valutazione dei patti di collaborazione</em><br />
<em>Conclusioni e valutazioni complessive del corso</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em><strong>Test finale di apprendimento per la verifica delle competenze</strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Docenti</strong>: Gregorio Arena, Fabio Giglioni, Rossana Caselli, Daniela Ciaffi, Pasquale Bonasora, Ezio Manzini, Angelo Ferrario, Cristina Leggio, Ilaria Vietina</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Testimonianze</strong>: Angelo Ferrario, Nadia Garuglieri, Pino Pera &#8211; Associazione Reset, Enrica Picchi</p>
<p style="text-align: justify;">L’iniziativa formativa è finanziata con le risorse del Fondo per lo Sviluppo e Coesione; <strong>per preiscriversi e manifestare l’interesse a partecipare è necessario <a href="https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSetsERoo1M5dau6l923_EMvurY4c9MteF5cOfIROXVFwDAgsg/viewform" target="_blank" rel="noopener">cliccare qui</a> entro e non oltre il 12 novembre 2025</strong>. Le iscrizioni saranno chiuse al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Per informazioni sul percorso formativo: info.scuola@ancitoscana.it</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/11/aspetti-teorici-e-pratici-dellamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni-in-toscana/">Aspetti teorici e pratici dell’amministrazione condivisa dei beni comuni in Toscana</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>X Jornadas de urbanismo, territorio y medio ambiente</title>
		<link>https://www.labsus.org/2025/10/x-jornadas-de-urbanismo-territorio-y-medio-ambiente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Oct 2025 09:41:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[bienes comunes]]></category>
		<category><![CDATA[ciudad compartida]]></category>
		<category><![CDATA[Ciudadanos activos]]></category>
		<category><![CDATA[medio ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[urbanismo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=88007</guid>

					<description><![CDATA[<p>Este año estamos de aniversario especial, hace ya una década que la Fundación General de la Universidad de Málaga y el Ayuntamiento de Manilva iniciaron su colaboración para organizar un debate público abierto en torno al Urbanismo, el Territorio y el Medio Ambiente. Más de cincuenta ponentes de diversas disciplinas han participado durante estos diez años en estas ya consolidadas Jornadas, que desde sus comienzos tuvieron como horizonte el propiciar el encuentro y la reflexión colectiva sobre los modelos y estrategias en la producción social del espacio urbano. Con motivo de esta celebración, en esta décima edición se ha realizado un esfuerzo adicional para llevar a cabo en dos días consecutivos las X Jornadas, el primero de ellos tendrá lugar en la Facultad de Turismo de la Universidad de Málaga y al día siguiente en Villa Matilde (Manilva), integrando en un mismo evento las sedes académica y municipal, y enfatizando así el sentido original de los vínculos institucionales que ha generado el proyecto “UMA en la provincia”, a la vez que se ha reforzado la dimensión internacional de la programación. Y qué mejor ocasión que este aniversario para seleccionar una temática relacionada con los retos futuros de la ciudad e incluso que plantee si el modelo actual de ciudad tiene futuro, o llanamente si la ciudad ha dejado de existir como espacio habitable y se ha convertido en otro “no lugar”. Para ello contaremos con la participación de ponentes de primer nivel, especialistas en las materias a tratar sobre los diversos atributos de la ciudad: la ciudad compartida, inteligente, ordenada, transformada, autónoma, transparente, turística y desprotegida. Se nos quedan, sin duda, más aspectos que conciernen a lo urbano, pero estamos convencidos que los elegidos nos conducen al análisis de la realidad más actual y venidera. Esperamos que resulte de su interés este programa, que podrá seguir tanto de manera presencial u online, y como siempre deseamos que estas Jornadas contribuyan en alguna medida a que entre todas sigamos contribuyendo a mejorar nuestro entorno de vida, nos enseñe a poner en práctica acciones colaborativas entre la ciudadanía y las instituciones que refuercen la base democrática de nuestra convivencia, y en definitiva, nos permita concebir y comprender mejor lo urbano como un espacio horizontal de producción social comunitaria. Modalidad presencial: Jueves 23 de octubre: Salón de Grados de la Facultad de Turismo de la UMA (Campus de Teatinos) Viernes 24 de octubre: Villa Matilde – Ruta de Blas Infante (c/ Torrente Ballester, s/n; San Luis de Sabinillas – Manilva) Modalidad online: streaming en nuestro canal de Youtube Inscripción gratuita: desde el 18 de septiembre Horario: 9:00 – 14:00 Dirección académica Ildefonso Narváez Baena. Letrado municipal Ayuntamiento de Manilva. Esther Rando Burgos. Profesora de Derecho Administrativo de la UMA. PROGRAMA Jueves 23 de octubre 9:00 – 9:30 Inauguración 9:35 – 10:15 La ciudad compartida. Ciudadanos activos y bienes comunes. Gregorio Arena. Catedrático de Derecho Administrativo, Universidad de Trento (Italia) y fundador de Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà). 10:30 – 11:30 La ciudad inteligente. Urbanismo e inteligencia artificial. Antonio Cano Murcia. Abogado urbanista. 11:30 – 12:00 Descanso 12:00 – 13:00 La ciudad ordenada. 50 años de planeamiento urbanístico. Ángela de la Cruz Mera. Administradora Civil del Estado, abogada urbanista. 13:00 – 14:00 La ciudad transformada. El espacio urbano ante los cambios sociales, económicos y territoriales. Alexandra Delgado Jiménez. Doctora arquitecta, profesora adjunta de Urbanismo Escuela Politécnica Superior y Escuela de Arquitectura de la Universidad Antonio de Nebrija. Viernes 24 de octubre 9:30 – 10:30 La ciudad autónoma. El principio de subsidiariedad vertical. Claudia Tubertini. Profesora de la Universidad de Bolonia. Escuela de Especialización en Estudios de Administración Pública (SPISA). 10:30 – 11:30 La ciudad transparente. La rendición de cuentas en un gobierno local. Elisenda Malaret i Gracia. Catedrática Derecho Administrativo de la Universidad de Barcelona. 11:30 – 12:00 Descanso 12:00 – 13:00 La ciudad turística. Emergencia en el litoral con la vivienda de uso turístico. Enrique Navarro Jurado. Catedrático de Análisis Geográfico Regional de la Universidad de Málaga, director del Instituto Andaluz de Investigación e Innovación en Turismo de las Universidades de Granada, Málaga y Sevilla (Iatur). 13:00 – 14:00 La ciudad desprotegida. Lo urbano y el medio natural (conferencia online). Reyes Marzal Raga. Profesora titular Derecho Administrativo de la Universidad de Valencia. Diploma acreditativo FGUMA Las personas inscritas en formato presencial: Deberán cumplir con el 100% de la asistencia a las jornadas. Las personas inscritas en formato online: Deberán identificarse (nombre y apellidos) en nuestro canal de YouTube y participar activamente en el chat.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/10/x-jornadas-de-urbanismo-territorio-y-medio-ambiente/">X Jornadas de urbanismo, territorio y medio ambiente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Este año estamos de aniversario especial, hace ya una década que la <strong>Fundación General de la Universidad de Málaga y el Ayuntamiento de Manilva</strong> iniciaron su colaboración para organizar un debate público abierto en torno al Urbanismo, el Territorio y el Medio Ambiente. Más de cincuenta ponentes de diversas disciplinas han participado durante estos diez años en estas ya consolidadas Jornadas, que desde sus comienzos tuvieron como horizonte el propiciar el encuentro y la reflexión colectiva sobre los modelos y estrategias en la producción social del espacio urbano.</p>
<p style="text-align: justify;">Con motivo de esta celebración, en esta décima edición se ha realizado un esfuerzo adicional para llevar a cabo en <strong>dos días consecutivos las</strong> <strong>X Jornadas</strong>, el primero de ellos tendrá lugar en la Facultad de Turismo de la Universidad de Málaga y al día siguiente en Villa Matilde (Manilva), integrando en un mismo evento las sedes académica y municipal, y enfatizando así el sentido original de los vínculos institucionales que ha generado el proyecto “<a href="https://fguma.es/uma-en-la-provincia/" target="_blank" rel="noopener">UMA en la provincia</a>”, a la vez que se ha reforzado la dimensión internacional de la programación.</p>
<p style="text-align: justify;">Y qué mejor ocasión que este aniversario para seleccionar una temática relacionada con los retos futuros de la ciudad e incluso que plantee si el modelo actual de ciudad tiene futuro, o llanamente si la ciudad ha dejado de existir como espacio habitable y se ha convertido en otro “no lugar”. Para ello contaremos con la participación de ponentes de primer nivel, especialistas en las materias a tratar sobre los diversos atributos de la ciudad: <strong>la ciudad compartida, inteligente, ordenada, transformada, autónoma, transparente, turística y desprotegida</strong>. Se nos quedan, sin duda, más aspectos que conciernen a lo urbano, pero estamos convencidos que los elegidos nos conducen al análisis de la realidad más actual y venidera.</p>
<p style="text-align: justify;">Esperamos que resulte de su interés este programa, que podrá seguir tanto de manera <strong>presencial u online</strong>, y como siempre deseamos que estas Jornadas contribuyan en alguna medida a que entre todas sigamos contribuyendo a <strong>mejorar nuestro entorno de vida</strong>, nos enseñe a poner en práctica acciones colaborativas entre la ciudadanía y las instituciones que refuercen la base democrática de nuestra convivencia, y en definitiva, nos permita concebir y comprender mejor lo urbano como un espacio horizontal de producción social comunitaria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalidad presencial:</strong><br />
Jueves <strong>23 de octubre</strong>: Salón de Grados de la Facultad de Turismo de la UMA (Campus de Teatinos)<br />
Viernes <strong>24 de octubre</strong>: Villa Matilde – Ruta de Blas Infante (c/ Torrente Ballester, s/n; San Luis de Sabinillas – Manilva)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Modalidad online: </strong><em>streaming</em> en nuestro <a href="https://youtube.com/live/3bFbg99S_b4" target="_blank" rel="noopener">canal de Youtube</a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Inscripción gratuita: </strong>desde el 18 de septiembre<br />
<strong>Horario:</strong> 9:00 – 14:00</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Dirección académica</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ildefonso Narváez Baena.</strong> Letrado municipal Ayuntamiento de Manilva.<br />
<strong>Esther Rando Burgos. </strong>Profesora de Derecho Administrativo de la UMA.</p>
<h4 style="text-align: justify;">PROGRAMA</h4>
<h5 style="text-align: justify;">Jueves 23 de octubre</h5>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">9:00 – 9:30<br />
<strong>Inauguración</strong></p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">9:35 – 10:15<br />
<strong>La ciudad compartida. Ciudadanos activos y bienes comunes.<br />
</strong><strong>Gregorio Arena.</strong> Catedrático de Derecho Administrativo, Universidad de Trento (Italia) y fundador de Labsus (Laboratorio per la sussidiarietà).</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">10:30 – 11:30<br />
<strong>La ciudad inteligente. Urbanismo e inteligencia artificial.<br />
</strong><strong>Antonio Cano Murcia.</strong> Abogado urbanista.</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">11:30 – 12:00<br />
<strong>Descanso</strong></p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">12:00 – 13:00<br />
<strong>La ciudad ordenada. 50 años de planeamiento urbanístico.<br />
</strong><strong>Ángela de la Cruz Mera</strong>. Administradora Civil del Estado, abogada urbanista.</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">13:00 – 14:00<br />
<strong>La ciudad transformada. El espacio urbano ante los cambios sociales, económicos y territoriales.<br />
</strong><strong>Alexandra Delgado Jiménez. </strong>Doctora arquitecta, profesora adjunta de Urbanismo Escuela Politécnica Superior y Escuela de Arquitectura de la Universidad Antonio de Nebrija.</p>
<h5 style="text-align: justify;">Viernes 24 de octubre</h5>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">9:30 – 10:30<br />
<strong>La ciudad autónoma. El principio de subsidiariedad vertical.<br />
</strong><strong>Claudia Tubertini.</strong> Profesora de la Universidad de Bolonia. Escuela de Especialización en Estudios de Administración Pública (SPISA).</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">10:30 – 11:30<br />
<strong>La ciudad transparente. La rendición de cuentas en un gobierno local.<br />
</strong><strong>Elisenda Malaret i Gracia.</strong> Catedrática Derecho Administrativo de la Universidad de Barcelona.</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">11:30 – 12:00<br />
<strong>Descanso</strong></p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">12:00 – 13:00<br />
<strong>La ciudad turística. Emergencia en el litoral con la vivienda de uso turístico.<br />
</strong><strong>Enrique Navarro Jurado. </strong>Catedrático de Análisis Geográfico Regional de la Universidad de Málaga, director del Instituto Andaluz de Investigación e Innovación en Turismo de las Universidades de Granada, Málaga y Sevilla (Iatur).</p>
<p class="sin-espacio-inferior" style="text-align: justify;">13:00 – 14:00<br />
<strong>La ciudad desprotegida. Lo urbano y el medio natural</strong> (conferencia online).<br />
<strong>Reyes Marzal Raga.</strong> Profesora titular Derecho Administrativo de la Universidad de Valencia.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Diploma acreditativo FGUMA</h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Las personas inscritas en formato presencial:<br />
</strong>Deberán cumplir con el 100% de la asistencia a las jornadas.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Las personas inscritas en formato online:<br />
</strong>Deberán identificarse (nombre y apellidos) en nuestro canal de YouTube y participar activamente en el chat.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2025/10/x-jornadas-de-urbanismo-territorio-y-medio-ambiente/">X Jornadas de urbanismo, territorio y medio ambiente</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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