"La corruzione non è solo un malcostume, ma un vero e proprio danno per l ' intero Paese".
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Se la corruzione finanzia sussidiarietà e sicurezza

Un emendamento alla Finanziaria contro la Corruzione.

La Camera inserisce nella Finanziaria una proposta di Cittadinanzattiva e adesso si attende l`esito al Senato. Un primo, importante passo verso un sistema che colpisca chi lucra sui beni comuni”, dicono quelli di Cittadinanzattiva rivolgendo un appello al Parlamento per l’approvazione definitiva.

Grande soddisfazione e ringraziamenti alla Deputata dell’UDC, Erminia Mazzoni, per aver presentato l’emendamento nel corso delle votazioni sulla Finanziaria. A esprimerle è Cittadinanzattiva, l’organizzazione di tutela dei cittadini che ha promosso (dal 24) il disegno di legge sostenuto anche da Libera, Transparency International e Avviso Pubblico, e che già nella passata legislatura aveva ricevuto l’appoggio trasversale di Deputati (primo firmatario l`On. Valdo Spini) e Senatori (primo firmatario Sen. Nuccio Iovene).

“Questa è una vittoria di tutti i cittadini, ma anche un primo importante segnale per far comprendere che la corruzione non è solo un malcostume, ma un vero e proprio danno per l’intero Paese. Restituire i beni illecitamente ottenuti ai cittadini e’ un primo passo verso una vera cultura della legalità”. Queste le dichiarazioni di Antonio Gaudioso, vice segretario generale di Cittadinanzattiva. “Il nostro comune impegno non può di certo chiudersi qui. Ci appelliamo al Parlamento affinché il disegno di legge trovi il dovuto sostegno anche nei successivi passaggi parlamentari. Vigileremo affinché questo avvenga, segnalando gli eventuali ostacoli nei successivi passaggi”.

Il disegno di legge, già depositato alla Camera dei deputati (con il n. 1358) e al Senato (con il n. 248), mira ai seguenti obiettivi:
1. aggredire i patrimoni indebitamente accumulati dagli amministratori e dai funzionari pubblici corrotti;
2. restituire alle istituzioni, alle comunità locali e alle organizzazioni di cittadini risorse pubbliche in una logica sussidiaria.
In aggiunta a questi obiettivi, l`emendamento alla Finanziaria introduce una "tassa sociale di scopo" perché destina le somme liquide recuperate o i proventi della vendita dei beni a due capitoli di spesa fondamentali come l`informatizzazione del processo e la messa in sicurezza dell`edilizia scolastica.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.cittadinanzattiva.it


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