Gruppi di lavoro misti per garantire l ' efficacia dei servizi
Salute

Il Welfare sociale attivo

Un contributo di Mariella Ursini

Un progetto applicativo di Welfare sociale attivo (WSA) per i servizi socio-sanitari rivolti ai disabili sta partendo in Umbria, grazie al cofinanziamento della regione, nell’ambito della Asl del territorio di Foligno.

La pubblica amministrazione che eroga servizi deve capire i bisogni dei cittadini e rispondere efficacemente. Il modello del WSA propone un percorso di miglioramento continuo, a partire dal bisogno fino alla valutazione dell’intervento, realizzato attraverso l’attivazione dei cittadini e dei soggetti che li rappresentano.

Non a caso, il WSA prevede la creazione di un gruppo di lavoro misto nell’ambito del quale l’amministrazione pubblica mantiene il ruolo di governance, ma i cittadini partecipano attivamente a tutto il ciclo di vita del servizio, favorendo al contempo un utilizzo più consapevole delle prestazioni pubbliche.

Le tecnologie hanno un’importanza non secondaria nel WSA poiché favoriscono la costruzione della rete tra i diversi soggetti coinvolti e la condivisione con i cittadini.

In allegato l’articolo di Mariella Ursini – che è stata responsabile di una sperimentazione del WSA nell’ambito dell’Osservatorio per la salute degli anziani della regione Umbria – pubblicato sulla rivista AziendItalia.


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