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I genitori/cittadini attivi della Di Donato si sono chiesti se la loro esperienza è veramente un modello o se invece, viste le difficoltà  ad essere replicato, non è piuttosto un'anomalia
Gli Appuntamenti

Labsus al convegno “Scuole aperte” organizzato dalla scuola Di Donato

L'amministrazione condivisa delle scuole e il modello "Rock your School"

Il prossimo 22 marzo il presidente di Labsus interverrà  a Roma (via Bixio 83) al convegno "Scuole aperte: un modello sostenibile", organizzato dall'associazione dei genitori della scuola Di Donato con il patrocinio del Comune di Roma, di Labsus - Laboratorio per la sussidiarietà , del Movi (Movimento di volontariato italiano) e del Municipio I di Roma. Il prof. Gregorio Arena illustrerà  come il concetto e le pratiche di amministrazione condivisa possano essere adottati anche nelle scuole prendendo spunto dal progetto "Rock your School", che Labsus porta avanti da anni negli istituti superiori romani, e dal Regolamento per l'amministrazione condivisa  realizzato con il Comune di Bologna (il regolamento può essere scaricato qui).

Da 10 anni c’è una scuola pubblica che è aperta tutti i giorni fino a sera e spesso anche il sabato, la domenica, d’estate. E’ il plesso Di Donato dell’Istituto Comprensivo Manin di Roma. Si tratta di una esperienza riuscita di amministrazione condivisa in cui il pubblico (la scuola, il municipio ed il comune di Roma) e la cittadinanza attiva (i genitori-cittadini, le associazioni, la società  civile) dialogano, collaborano ed hanno trovato il modo di far coesistere le attività  dell’orario scolastico con quello dell’orario extra-scolastico realizzando un modello di Scuola Aperta.

Un’avventura iniziata 10 anni fa

Non solo. Da 10 anni invece di pagare un affitto, la gestione extrascolastica gratuita dei genitori permette di tenere puliti ed in efficienza gli spazi utilizzati in comune con la scuola (i cortili, la palestra, i seminterrati), di offrire alle famiglie uno spazio post-scuola che integra il tempo scuola, rafforza la socialità , costruisce legami, rimette in cammino formativo gli adulti, realizza cultura ed insegna la cittadinanza. Il tutto semplicemente ” facendo insieme qualcosa per la collettività  ” e non per il proprio utile particolare. Si tratta di una esperienza straordinaria in cui la comunità  scolastica si riconosce e si sostiene, e che pian piano ha trasformato il quartiere contaminandolo sul piano della buona convivenza e delle buone pratiche. Aprire le scuole dopo l’orario scolastico è oggi una idea diffusa in Italia che tuttavia raccoglie intorno a sé obiettivi diversi che non sempre sono ” sostenibili ” , tant’è che esperienze di Scuole Aperte stentano a nascere o, anche una volta nate sotto una forte spinta pubblica, non riescono a consolidarsi. Da alcuni anni, diventati un caso ” nazionale ” , i genitori/cittadini attivi cresciuti all’interno del’esperienza Di Donato si sono chiesti se la loro esperienza è veramente un modello o se invece, viste le difficoltà  ad essere replicato, non è piuttosto una anomalia. La riflessione ha permesso di scoprire che l’esperienza Di Donato è fondata saldamente sul principio di sussidiarietà  della Costituzione (art.118 quarto comma); essa è frutto, quindi, del cambiamento in corso a partire dalle pratiche di cittadinanza attiva riconosciute nel 2001 da quel comma della costituzione che tuttavia, ancora oggi, stenta ad essere compreso e applicato. I genitori della Di Donato hanno sperimentato un modo concreto di applicarlo in cui il principale ingrediente dell’esperienza è proprio il concetto di sostenibilità . Per sostenibilità  intendiamo quel miscuglio di ingredienti per cui qualcosa può stare in piedi in modo autonomo, a prescindere dai soldi e dalla presenza di personale pubblico, e può durare nel tempo. I soldi ed i lavoratori sono risorse preziose che vengono dopo e servono a consolidare il modello ma non garantiscono la sostenibilità . La sostenibilità  è uno dei principi cardine della gestione dei beni comuni.

L’esperienza della Di Donato parte dall’idea di un amministratore pubblico (un preside) e dai genitori della scuola che hanno costruito nel tempo un modello di Scuola Aperta sostenibile. Lo sforzo che facciamo di raccontarlo è il nostro contributo al futuro e, allo stesso tempo, un modo di arricchire il bene comune Di Donato. La Giornata di Studio e di incontro ha un duplice obiettivo:

– far emergere le caratteristiche di un modello sostenibile di Scuola Aperta in modo che possa essere accolto dalle istituzioni, sostenuto, promosso, sviluppato;

– collegare e scambiare le esperienze già  in corso dei genitori nella città  di Roma per rafforzarli nel ruolo di cittadini attivi riformatori ” dal basso ” della società .

Il programma del convegno

Ore 9.30 – Accoglienza e conoscenza

ore 10.15 – Saluti
Massimo Arcà , presidente Associazione Genitori Scuola di Donato, Maria Letizia Ciferri, dirigente scolastico
Istituto Comprensivo Manin, Sabrina Alfonsi, presidente Municipio I Roma Centro

ore 10.30 – Tavolo di scambio e di confronto sulle esperienze
– Mario Casari Associazione Genitori Scuola Di Donato (AG), 10 anni di esperienza dei genitori Di Donato
– Gruppo di Lavoro AG, Un modello sostenibile di scuola aperta
– Leonardo Carocci, Mediazione Sociale, Cura della comunità , scuola e territorio
– Esperienze di amministratori locali e dirigenti scolastici
– Esperienze di associazioni di genitori
– Gregorio Arena, Laboratorio per la sussidiarietà , Dalla delega all’amministrazione condivisa
– Alessandra Cattoi, Assessore alla Scuola Comune di Roma, Proposte per aprire le scuole
Facilita la sessione Gianluca Cantisani AG Di Donato e Movi

ore 12.30 – Presentazione lavoro del pomeriggio
– Gruppo di Lavoro AG, Proposta di lavoro comune su Scuole Aperte

ore 13 – Pranzo conviviale a scuola

ore 14.30 – Gruppi di scambio e di confronto con i Genitori delle Scuole Roma
Suddivisione in gruppi di confronto e condivisione sui temi principali di una ” scuola aperta sostenibile ” :
– gli SPAZI da utilizzare nelle scuole (disponibilità , accessibilità , organizzazione …)
– le REGOLE d’uso dei beni comuni nelle scuole (orari, normativa, regolamenti, tutele, opportunità  …)
– la SUSSIDIARIETA’ (l’azione sussidiaria e non sostitutiva dei genitori, la gratuità , la cura dei beni
comuni, il dialogo/i rapporti con Scuola/Comune/altre istituzioni, lo scambio con la città /il territorio, …)
Facilita la sessione il Gruppo di Lavoro AG Di Donato

ore 17 – Conclusione della giornata e programmazione prossime tappe

E’ possibile venire con i bambini. La Ludoteca con operatori ed il cortile saranno aperti durante le sessioni di lavoro.

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