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	<title>Regolamento amministrazione condivisa Archivi - Labsus</title>
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	<title>Regolamento amministrazione condivisa Archivi - Labsus</title>
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		<title>Una lettura per l’estate: il racconto degli Stati generali dell’Amministrazione condivisa</title>
		<link>https://www.labsus.org/2024/07/una-lettura-per-lestate-il-racconto-degli-stati-generali-dellamministrazione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pasquale Bonasora]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jul 2024 13:31:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Il punto di Labsus]]></category>
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		<category><![CDATA[stati generali dell'amministrazione condivisa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nelle due giornate bolognesi per gli Stati generali dell’Amministrazione condivisa più di 300 persone sono giunte da tutta Italia per parlare di amministrazione condivisa, un modello ormai con una sua identità specifica che favorisce inedite collaborazioni, in particolare, nelle comunità locali, finalizzate al raggiungimento di quel grande obiettivo indicato nella nostra Costituzione della piena realizzazione di ogni persona. Non è casuale il riferimento all’articolo 3 della nostra carta fondamentale se pensiamo che in quei due giorni, il 15 e il 16 di marzo, le prime pagine dei giornali raccontavano, ormai con stanchezza, l’ennesima strage nel Mediterraneo e la necessità dell’invio di truppe degli stati dell’Unione europea in Ucraina. In quelle stesse ore un pezzo del nostro Paese rifletteva, invece, su come la collaborazione sia essenziale per affrontare i cambiamenti del nostro tempo, convinti che solo l’impegno individuale e collettivo potrà affrontare in chiave solidale il tema delle disuguaglianze nelle nostre città, nel nostro Paese così come nel mondo intero. Ecco che una comunità composta da amministratori e amministratrici locali (76), Enti del Terzo Settore (105) e associazioni formalmente costituite ma non iscritte al RUNTS (26), imprese sociali (8), soggetti imprenditoriali ed economici (12), rappresentanti sindacali (5), gruppi informali (16), attivisti e attiviste, docenti, ricercatori e ricercatrici di tutto il Paese, cittadini e cittadine (56) ha tracciato una strada lungo cui incontrare vecchi e nuovi compagni di un percorso che non può dirsi mai compiuto e che, a Bologna, ha provato a indicare i prossimi passi. Foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi Il Report degli Stati Generali dell&#8217;Amministrazione Condivisa Nel Report, elaborato da Fondazione IU Rusconi Ghigi, il racconto di quelle giornate secondo una struttura agile che a partire dalla domanda “che cosa è l’Amministrazione condivisa?” rilegge un percorso lungo dieci anni, descrive quanto accaduto a Bologna e nel resto d’Italia, e riflette sul futuro delle pratiche e dei processi collaborativi. Lo fa sottolineando sin da subito la necessità di avere dell’Amministrazione condivisa una visione e una impostazione sistemica che valorizzi un patrimonio ricco di pratiche, idee, soluzioni, proposte, senza nascondere le criticità e i dubbi che sono stati affrontati lungo la strada. La bellezza e la difficoltà di tenere insieme persone e organizzazioni, istituzioni ed Enti di terzo settore, imprese sociali e soggetti imprenditoriali. Come? Attraverso quegli strumenti collaborativi che permettono di guardare all’Amministrazione condivisa come ad un ecosistema che con i Patti di collaborazione riconosce il contributo di persone e gruppi informali che insieme ad organizzazioni più strutturate, come gli Enti di terzo settore, possono prendersi cura dei beni comuni materiali e immateriali, sino a definire servizi e politiche pubbliche attraverso i processi di co-programmazione e co-progettazione. Il filo della riflessione e la chiave di lettura proposta nel Report parte dalla necessità di rafforzare l’Amministrazione condivisa condividendo modelli, procedure ed esperienze portate avanti nel nostro Paese; passa ad una possibile definizione di cosa può significare oggi prendersi cura di uno spazio collettivo; ragiona sulla evoluzione dei processi collaborativi in chiave di economia di prossimità, crisi climatica, welfare di comunità e nuove forme di attivismo. Il quadro che emerge è quello di una visione d’insieme, assolutamente necessaria se non vogliamo ritrovarci, in un tempo nemmeno molto lontano, a parlare dell’Amministrazione condivisa come di un tentativo vano di modificare l’approccio verticale e competitivo delle nostre comunità, l’unico capace di garantire efficacia e pari opportunità. Sappiamo che non è così, ma quel rischio lo si corre ogni qual volta gli strumenti collaborativi vengono utilizzati per singoli interventi, al di fuori di una logica di programmazione e pianificazione condivisa. L’Amministrazione condivisa rappresenta un punto di equilibrio tra gestione delle complessità e applicazione di regole e procedimenti che hanno nella co-definizione delle politiche pubbliche, della visione strategica, degli atti di pianificazione, la loro naturale ricaduta. Questo rapporto potrà essere raggiunto solo attraverso la maturità politica e culturale di tutti i soggetti coinvolti. Senza lasciare indietro nessuno. &#160; Foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi Le prospettive Ecco che, allora, una parte importante del Report disegna una cornice di senso che pone al centro la necessità di rafforzare la rete nazionale come luogo di scambio di pratiche e saperi; la necessità di essere accoglienti e includere in questi percorsi sempre nuovi soggetti, a partire dalle nuove forme di attivismo e partecipazione; il bisogno di moltiplicare le opportunità di conoscenza e formazione per tutti i soggetti del pubblico, del privato e del privato sociale interessati. Ci auguriamo che la lettura di questo Report possa moltiplicare le idee in vista della ripresa dopo l’estate. Siamo pronti a raccogliere, promuovere e condividere riflessioni e proposte con Fondazione IU Rusconi Ghigi, che ringraziamo per l’enorme lavoro di analisi che c’è dietro questo Report. A tutti i nostri compagni di strada buona lettura e buone vacanze, la nostra newsletter tornerà puntuale a partire dal mese di settembre. LEGGI ANCHE:  A Bologna, nove anni dopo, l’amministrazione condivisa è diventata strutturale Dieci anni dopo, un nuovo prototipo del Regolamento Dagli Stati generali dell’Amministrazione condivisa una visione di futuro Commento al nuovo regolamento di Bologna sull’amministrazione condivisa L &#8216;attuazione del Regolamento sull&#8217;amministrazione condivisa a Bologna L’Amministrazione condivisa per coltivare la volontà di convivere Capasso: gli obiettivi politici e le sfide culturali del nuovo Regolamento Immagine di copertina: Locandina dell&#8217;evento (foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/07/una-lettura-per-lestate-il-racconto-degli-stati-generali-dellamministrazione-condivisa/">Una lettura per l’estate: il racconto degli Stati generali dell’Amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Nelle due giornate bolognesi per gli Stati generali dell’Amministrazione condivisa più di 300 persone sono giunte da tutta Italia per parlare di <strong>amministrazione condivisa</strong>, un modello ormai con una sua identità specifica che favorisce inedite collaborazioni, in particolare, nelle comunità locali, finalizzate al raggiungimento di quel grande obiettivo indicato nella nostra Costituzione della piena realizzazione di ogni persona. Non è casuale il riferimento <strong>all’articolo 3 della nostra carta fondamentale</strong> se pensiamo che in quei due giorni, il 15 e il 16 di marzo, le prime pagine dei giornali raccontavano, ormai con stanchezza, l’ennesima strage nel Mediterraneo e la necessità dell’invio di truppe degli stati dell’Unione europea in Ucraina. In quelle stesse ore un pezzo del nostro Paese rifletteva, invece, su come la <strong>collaborazione sia essenziale per affrontare i cambiamenti</strong> del nostro tempo, convinti che solo l’impegno individuale e collettivo potrà affrontare in chiave solidale il tema delle disuguaglianze nelle nostre città, nel nostro Paese così come nel mondo intero.<br />
Ecco che una comunità composta da amministratori e amministratrici locali (76), Enti del Terzo Settore (105) e associazioni formalmente costituite ma non iscritte al RUNTS (26), imprese sociali (8), soggetti imprenditoriali ed economici (12), rappresentanti sindacali (5), gruppi informali (16), attivisti e attiviste, docenti, ricercatori e ricercatrici di tutto il Paese, cittadini e cittadine (56) ha tracciato una strada lungo cui incontrare vecchi e nuovi compagni di un percorso che non può dirsi mai compiuto e che, a Bologna, ha provato a indicare i prossimi passi.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-84563" src="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14.jpg" alt="" width="2048" height="1365" srcset="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14.jpg 2048w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-300x200.jpg 300w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-1024x683.jpg 1024w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-768x512.jpg 768w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-1536x1024.jpg 1536w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-810x540.jpg 810w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-1140x760.jpg 1140w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-16.03-14-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p><em>Foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi</em></p>
<h4>Il Report degli Stati Generali dell&#8217;Amministrazione Condivisa</h4>
<p style="text-align: justify;">Nel <strong><a href="https://www.fondazioneinnovazioneurbana.it/images/1A_silvia/2024_STATI_GENERALI_REPORT_OK_WEB.pdf">Report</a></strong>, elaborato da <strong>Fondazione IU Rusconi Ghigi</strong>, il racconto di quelle giornate secondo una struttura agile che a partire dalla domanda <strong>“che cosa è l’Amministrazione condivisa?”</strong> rilegge un percorso lungo dieci anni, descrive quanto accaduto a Bologna e nel resto d’Italia, e riflette sul futuro delle pratiche e dei processi collaborativi.<br />
Lo fa sottolineando sin da subito la necessità di avere dell’Amministrazione condivisa una visione e una impostazione sistemica che valorizzi un patrimonio ricco di pratiche, idee, soluzioni, proposte, senza nascondere le criticità e i dubbi che sono stati affrontati lungo la strada. La bellezza e la difficoltà di tenere insieme persone e organizzazioni, istituzioni ed Enti di terzo settore, imprese sociali e soggetti imprenditoriali. Come? Attraverso quegli strumenti collaborativi che permettono di guardare all’Amministrazione condivisa come ad un <strong>ecosistema</strong> che con i Patti di collaborazione riconosce il contributo di persone e gruppi informali che insieme ad organizzazioni più strutturate, come gli Enti di terzo settore, possono prendersi cura dei beni comuni materiali e immateriali, sino a definire servizi e politiche pubbliche attraverso i <strong>processi di co-programmazione e co-progettazione</strong>.<br />
Il filo della riflessione e la chiave di lettura proposta nel Report parte dalla necessità di rafforzare l’Amministrazione condivisa condividendo modelli, procedure ed esperienze portate avanti nel nostro Paese; passa ad una possibile definizione di cosa può significare oggi prendersi cura di uno spazio collettivo; ragiona sulla evoluzione dei processi collaborativi in chiave di economia di prossimità, crisi climatica, welfare di comunità e nuove forme di attivismo.<br />
Il quadro che emerge è quello di <strong>una visione d’insieme</strong>, assolutamente necessaria se non vogliamo ritrovarci, in un tempo nemmeno molto lontano, a parlare dell’Amministrazione condivisa come di un tentativo vano di modificare l’approccio verticale e competitivo delle nostre comunità, l’unico capace di garantire efficacia e pari opportunità. Sappiamo che non è così, ma quel rischio lo si corre ogni qual volta gli strumenti collaborativi vengono utilizzati per singoli interventi, al di fuori di una logica di programmazione e pianificazione condivisa.<br />
L’Amministrazione condivisa rappresenta <strong>un punto di equilibrio</strong> tra gestione delle complessità e applicazione di regole e procedimenti che hanno nella co-definizione delle politiche pubbliche, della visione strategica, degli atti di pianificazione, la loro naturale ricaduta. Questo rapporto potrà essere raggiunto solo attraverso la maturità politica e culturale di tutti i soggetti coinvolti. <strong>Senza lasciare indietro nessuno</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-84564" src="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2.jpg" alt="" width="2048" height="1365" srcset="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2.jpg 2048w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-300x200.jpg 300w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-1024x683.jpg 1024w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-768x512.jpg 768w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-1536x1024.jpg 1536w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-810x540.jpg 810w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-1140x760.jpg 1140w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Stati-Generali-Amm-Condivisa-01-15.03-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p><em>Foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi</em></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le prospettive</h4>
<p style="text-align: justify;">Ecco che, allora, una parte importante del Report disegna <strong>una cornice di senso</strong> che pone al centro la necessità di rafforzare la rete nazionale come luogo di scambio di pratiche e saperi; la necessità di essere accoglienti e includere in questi percorsi sempre nuovi soggetti, a partire dalle nuove forme di attivismo e partecipazione; il bisogno di moltiplicare le opportunità di conoscenza e formazione per tutti i soggetti del pubblico, del privato e del privato sociale interessati.<br />
Ci auguriamo che la lettura di questo Report possa <strong>moltiplicare le idee</strong> in vista della ripresa dopo l’estate. Siamo pronti a raccogliere, promuovere e condividere riflessioni e proposte con Fondazione IU Rusconi Ghigi, che ringraziamo per l’enorme lavoro di analisi che c’è dietro questo Report.<br />
A tutti i nostri compagni di strada buona lettura e buone vacanze, la nostra newsletter tornerà puntuale a partire dal mese di settembre.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE: </strong></p>
<ul>
<li><a id="m_9095989683212877770OWA6624e3c5-559f-f5fb-c08f-a9426d31cde6" href="https://www.labsus.org/2023/01/bologna-nove-anni-dopo-lamministrazione-condivisa-e-diventata-strutturale/" target="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?q=https://www.labsus.org/2023/01/bologna-nove-anni-dopo-lamministrazione-condivisa-e-diventata-strutturale/&amp;source=gmail&amp;ust=1722431389101000&amp;usg=AOvVaw3t0AHbCGOd0f_3ACk3Sv6k">A Bologna, nove anni dopo, l’amministrazione condivisa è diventata strutturale</a></li>
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<p><em>Immagine di copertina: Locandina dell&#8217;evento (foto di Margherita Caprilli per Fondazione Innovazione Urbana Rusconi Ghigi</em><em>)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/07/una-lettura-per-lestate-il-racconto-degli-stati-generali-dellamministrazione-condivisa/">Una lettura per l’estate: il racconto degli Stati generali dell’Amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>I dipendenti di Roma Capitale a “scuola” di amministrazione condivisa</title>
		<link>https://www.labsus.org/2024/07/dipendenti-roma-scuola-amministrazione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Salvatorelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Jul 2024 09:32:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Formazione]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
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		<category><![CDATA[patti di collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Capitale]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è appena concluso il primo corso di formazione sull’applicazione del Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni e la scrittura dei Patti di Collaborazione organizzato dalla Scuola Capitolina di Formazione in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione  e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti. Rivolto esclusivamente al personale amministrativo di Roma Capitale, ha visto un’ampia partecipazione di dipendenti provenienti dai vari dipartimenti e dai 15 municipi di Roma. Il primo modulo Il corso si è svolto in modalità mista, due moduli on line di tre ore ciascuno e un incontro in presenza pensato come occasione di sperimentazione per la co-progettazione di Patti di Collaborazione. Docenti del primo modulo di formazione on line, Gregorio Arena, fondatore di Labsus e  Donato Di Memmo, dirigente presso il Comune di Bologna. Gregorio Arena ha introdotto l’amministrazione condivisa delineandone il percorso storico-giuridico per giungere ai principi generali, concludendo con la narrazione del lungo e travagliato percorso che ha portato all’approvazione del Regolamento a Roma nel maggio dello scorso anno. Si è inoltre soffermato sulla grande potenzialità della città, con centinaia di patti pronti a essere formalizzati, espressione di un grande patrimonio espresso dal capitale sociale rappresentato dai tanti cittadini e dalle associazioni e dai comitati che in ogni parte della città, dal centro alla periferia, chiedono di occuparsi di spazi pubblici e aree verdi. La seconda parte del modulo è stata condotta da Donato Di Memmo che ha raccontato i dieci anni di sperimentazione dell’amministrazione condivisa a Bologna, prima città ad aver approvato il regolamento. Ha illustrato le difficoltà e le problematiche affrontate dal punto di vista amministrativo ma anche le grandi potenzialità espresse dai Patti di collaborazione per la cura della città. L’interesse da parte dei partecipanti si è espresso attraverso le numerose domande giunte alla fine dell’incontro lasciando percepire non solo curiosità, ma anche volontà di approfondire la conoscenza di uno strumento così nuovo e innovativo per l’amministrazione di Roma. &#160; L&#8217;aula del corso di formazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli) Il secondo modulo Il secondo modulo di formazione ha visto la partecipazione di Salvatore Monni, docente di economia presso l’università Roma Tre, attualmente dirigente presso l’Assessorato Partecipazione, e di Micol Ayuso, dirigente del dipartimento manutenzioni del Comune di Latina. Salvatore Monni, è ideatore e autore con altri colleghi di Mapparoma, un progetto di studio che elabora mappe socio-economiche di Roma volte ad aiutare gli amministratori ad indirizzare le politiche e gli interventi sulla città. Nel corso del suo intervento ha illustrato alcune mappe utili alla comprensione della dimensione socio-culturale ed educativa della città. Micol Ayuso dopo un’introduzione generale sugli strumenti di partecipazione utilizzati dalle amministrazioni comunali ha approfondito il percorso intrapreso dalla città di Latina in seguito l’approvazione del Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni avvenuta nel 2017, soffermandosi in particolare sul progetto delle case di quartiere che sono state oggetto di Patti di collaborazione. Lavorare insieme: il laboratorio di scrittura dei Patti La giornata di formazione in presenza, sessione di sei ore divisa tra mattina e pomeriggio, si è realizzata presso la sede della Scuola di Formazione Capitolina, ed ha visto la partecipazione di una quarantina di dipendenti provenienti dai dipartimenti e dai Municipi. La giornata, condotta da Irene Ianiro, Elisabetta Salvatorelli e da Fabio  Giglioni, professore di diritto amministrativo all’università “La Sapienza” e membro del direttivo di Labsus, è stata concepita come occasione di presentazione di alcuni Patti già sottoscritti e di simulazione di un vero e proprio laboratorio di co-progettazione. La simulazione del laboratorio di co-progettazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli) Le esperienze Sono intervenuti per raccontare la loro esperienza, Francesca Mazzà del Parco Regionale dell’Appia Antica che ha illustrato il Patto sottoscritto per la cura del Parco degli Acquedotti, per il Patto del Campetto di Piero, Antonino Fiormonte del Comitato di Quartiere di Grottaperfetta, Riccardo Corsi dell&#8217;Associazione Giovanile e Francesca Vetrugno, assessore alle Politiche Scolastiche del Municipio VIII, Claudia Bernabucci, dell’Associazione Cubo Libro, per il Patto di Largo Mengaroni a Tor Bella Monaca. Tre patti in contesti vari, ma importanti per raccontare esperienze diverse ma significative di quel senso di comunità che si crea intorno ad un bene pubblico che diventa bene comune grazie alle azioni di cura. I tavoli di co-progettazione La sessione del pomeriggio ha visto la partecipazione di alcuni cittadini rappresentanti di associazioni e comitati che hanno proposto patti di collaborazione in diversi Municipi.  I dipendenti del Comune sono stati divisi in tre tavoli di lavoro, ciascuno dedicato a una proposta di patto, per simulare una vera e propria azione di co-progettazione insieme ai cittadini di possibili patti di collaborazione partendo dalle proposte. In particolare si è lavorato sul rinnovo del Patto del Campetto di Piero, del Parco di via Angeloni, nel quartiere della Romanina, catalogato come parco archeologico, della proposta di rigenerazione e valorizzazione dello spazio sotto al viadotto Passamonti da parte dei giovani dell’associazione di promozione sociale giovani di San Lorenzo. Lo scambio tra i partecipanti è stato molto vivace, interessante l’interazione che si è creata tra i dipendenti alla ricerca di soluzioni amministrative ai problemi posti dai cittadini e il trasferimento di esperienze da parte di coloro che stanno sperimentando lo strumento collaborativo per la cura della città. LEGGI ANCHE: Playground Roma 70: un campetto che diventa bene comune Roma Bene Comune: quattro incontri con i Municipi Approvato il Regolamento anche a Roma. E adesso? Finalmente! Parte anche a Roma l’amministrazione condivisa dei beni comuni Immagine di copertina: L&#8217;aula del corso di formazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/07/dipendenti-roma-scuola-amministrazione-condivisa/">I dipendenti di Roma Capitale a “scuola” di amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Si è appena concluso il <strong>primo corso di formazione sull’applicazione del Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni e la scrittura dei Patti di Collaborazione</strong> organizzato dalla Scuola Capitolina di Formazione in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione  e Servizi al Territorio per la Città dei 15 minuti. Rivolto esclusivamente al personale amministrativo di Roma Capitale, ha visto <strong>un’ampia partecipazione di dipendenti provenienti dai vari dipartimenti e dai 15 municipi di Roma.</strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Il primo modulo</h4>
<p style="text-align: justify;">Il corso si è svolto in modalità mista, <strong>due moduli on line di tre ore ciascuno e un incontro in presenza</strong> pensato come occasione di sperimentazione per la <strong>co-progettazione di Patti di Collaborazione.<br />
</strong><strong>Docenti del primo modulo di formazione on line</strong>, <strong>Gregorio Arena</strong>, fondatore di Labsus e  <strong>Donato Di Memmo</strong>, dirigente presso il Comune di Bologna.<br />
<strong>Gregorio Arena</strong> ha introdotto l’amministrazione condivisa delineandone il percorso storico-giuridico per giungere ai principi generali, concludendo con la narrazione del lungo e travagliato percorso che ha portato all’approvazione del Regolamento a Roma nel maggio dello scorso anno. Si è inoltre soffermato sulla grande potenzialità della città, con <strong>centinaia di patti pronti a essere formalizzati</strong>, espressione di un <strong>grande patrimonio</strong> espresso dal <strong>capitale sociale</strong> rappresentato dai tanti cittadini e dalle associazioni e dai comitati che in ogni parte della città, dal centro alla periferia, chiedono di occuparsi di spazi pubblici e aree verdi.<br />
La <strong>seconda parte del modulo</strong> è stata condotta da <strong>Donato Di Memmo</strong> che <strong>ha raccontato i dieci anni di sperimentazione dell’amministrazione condivisa a Bologna</strong>, prima città ad aver approvato il regolamento. Ha illustrato le difficoltà e le problematiche affrontate dal punto di vista amministrativo ma anche le grandi potenzialità espresse dai Patti di collaborazione per la cura della città.<br />
L’interesse da parte dei partecipanti si è espresso attraverso le numerose domande giunte alla fine dell’incontro lasciando percepire non solo curiosità, ma anche volontà di approfondire la conoscenza di uno strumento così nuovo e innovativo per l’amministrazione di Roma.</p>
<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-84506 size-full" src="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1.jpg" alt="" width="1200" height="1600" srcset="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1.jpg 1200w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-169x225.jpg 169w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-768x1024.jpg 768w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-1152x1536.jpg 1152w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-810x1080.jpg 810w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-1140x1520.jpg 1140w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/IMG-20240717-WA0032-1-600x800.jpg 600w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>L&#8217;aula del corso di formazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli)</em></p>
<h4 style="text-align: justify;">Il secondo modulo</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>secondo modulo di formazione</strong> ha visto la partecipazione di <strong>Salvatore Monni</strong>, docente di economia presso l’università Roma Tre, attualmente dirigente presso l’Assessorato Partecipazione, e di <strong>Micol Ayuso</strong>, dirigente del dipartimento manutenzioni del Comune di Latina.<br />
<strong>Salvatore Monni</strong>, è ideatore e autore con altri colleghi di <strong>Mapparoma</strong>, un progetto di studio che elabora mappe socio-economiche di Roma volte ad aiutare gli amministratori ad indirizzare le politiche e gli interventi sulla città. Nel corso del suo intervento ha illustrato alcune <strong>mappe utili alla comprensione della dimensione socio-culturale ed educativa della città.<br />
</strong><strong>Micol Ayuso</strong> dopo un’introduzione generale sugli strumenti di partecipazione utilizzati dalle amministrazioni comunali <strong>ha approfondito il percorso intrapreso dalla città di Latina</strong> in seguito l’approvazione del Regolamento per la cura condivisa dei beni comuni avvenuta nel 2017, soffermandosi in particolare sul <strong>progetto delle case di quartiere che sono state oggetto di Patti di collaborazione.</strong></p>
<h4 style="text-align: justify;">Lavorare insieme: il laboratorio di scrittura dei Patti</h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>giornata di formazione in presenza</strong>, sessione di sei ore divisa tra mattina e pomeriggio, si è realizzata presso la sede della Scuola di Formazione Capitolina, ed ha visto la partecipazione di una <strong>quarantina di dipendenti provenienti dai dipartimenti e dai Municipi</strong>.<br />
La giornata, condotta da <strong>Irene Ianiro, Elisabetta Salvatorelli e da Fabio  Giglioni</strong>, professore di diritto amministrativo all’università “La Sapienza” e membro del direttivo di Labsus, è stata concepita come occasione di <strong>presentazione di alcuni Patti già sottoscritti e di simulazione di un vero e proprio laboratorio di co-progettazione.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-84507 size-full" src="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863.jpg" alt="" width="1079" height="1554" srcset="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863.jpg 1079w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-156x225.jpg 156w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-711x1024.jpg 711w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-768x1106.jpg 768w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-1067x1536.jpg 1067w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-810x1167.jpg 810w, https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/07/Screenshot_2024-07-18-09-44-16-63_99c04817c0de5652397fc8b56c3b3817-e1721325050863-600x864.jpg 600w" sizes="(max-width: 1079px) 100vw, 1079px" /></p>
<p><em>La simulazione del laboratorio di co-progettazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli)</em></p>
<h4 style="text-align: justify;">Le esperienze</h4>
<p style="text-align: justify;">Sono intervenuti per raccontare la loro esperienza, <strong>Francesca Mazzà</strong> del Parco Regionale dell’Appia Antica che ha illustrato il Patto sottoscritto per la <strong>cura del Parco degli Acquedotti</strong>, per il <strong>Patto del Campetto di Piero</strong>, <strong>Antonino Fiormonte</strong> del Comitato di Quartiere di Grottaperfetta, <strong>Riccardo Corsi</strong> dell&#8217;Associazione Giovanile e <strong>Francesca Vetrugno</strong>, assessore alle Politiche Scolastiche del Municipio VIII, <strong>Claudia Bernabucci</strong>, dell’Associazione Cubo Libro, per il <strong>Patto di Largo Mengaroni a Tor Bella Monaca</strong>.<br />
Tre patti in contesti vari, ma importanti per raccontare esperienze diverse ma significative di quel senso di comunità che si crea intorno ad un bene pubblico che diventa bene comune grazie alle azioni di cura.</p>
<h4 style="text-align: justify;">I tavoli di co-progettazione</h4>
<p style="text-align: justify;">La sessione del pomeriggio ha visto la <strong>partecipazione di alcuni cittadini rappresentanti di associazioni e comitati che hanno proposto patti di collaborazione in diversi Municipi</strong>.  I dipendenti del Comune sono stati divisi in <strong>tre tavoli di lavoro,</strong> ciascuno dedicato a una proposta di patto, per <strong>simulare una vera e propria azione di co-progettazione insieme ai cittadini di possibili patti di collaborazione partendo dalle proposte</strong>. In particolare si è lavorato sul rinnovo del Patto del Campetto di Piero, del Parco di via Angeloni, nel quartiere della Romanina, catalogato come parco archeologico, della proposta di rigenerazione e valorizzazione dello spazio sotto al viadotto Passamonti da parte dei giovani dell’associazione di promozione sociale giovani di San Lorenzo. Lo scambio tra i partecipanti è stato molto vivace, interessante <strong>l’interazione che si è creata tra i dipendenti alla ricerca di soluzioni amministrative ai problemi posti dai cittadini</strong> e il <strong>trasferimento di esperienze</strong> da parte di coloro che stanno sperimentando lo strumento collaborativo per la cura della città.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/06/playground-roma-70-un-campetto-che-diventa-bene-comune/">Playground Roma 70: un campetto che diventa bene comune</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2024/02/roma-bene-comune-quattro-incontri-con-i-municipi/">Roma Bene Comune: quattro incontri con i Municipi</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/05/approvato-il-regolamento-anche-a-roma-e-adesso/">Approvato il Regolamento anche a Roma. E adesso?</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/06/finalmente-parte-anche-a-roma-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/">Finalmente! Parte anche a Roma l’amministrazione condivisa dei beni comuni</a></li>
</ul>
<p><em>Immagine di copertina: L&#8217;aula del corso di formazione (fotografia di Elisabetta Salvatorelli)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/07/dipendenti-roma-scuola-amministrazione-condivisa/">I dipendenti di Roma Capitale a “scuola” di amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>Dieci anni dopo, un nuovo prototipo del Regolamento</title>
		<link>https://www.labsus.org/2024/06/dieci-anni-dopo-un-nuovo-prototipo-del-regolamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gregorio Arena]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jun 2024 15:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[beni comuni]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione tra cittadini e amministrazioni]]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[gestione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[prototipo]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=84003</guid>

					<description><![CDATA[<p>Abbiamo festeggiato recentemente a Bologna gli Stati generali dell’amministrazione condivisa, esattamente 10 anni dopo la presentazione sempre a Bologna del primo Regolamento-tipo per la collaborazione fra cittadini e istituzioni per la cura dei beni comuni. In questi 10 anni nel campo dell’amministrazione condivisa ci sono state tante novità, sia sul versante istituzionale, sia su quello della società civile organizzata. Sul primo versante, basti dire che ormai sono oltre 300 i comuni che hanno adottato il “nostro” Regolamento, fra cui, dopo otto anni di battaglie delle associazioni romane, anche Roma. Sul versante dei cittadini, basta il dato numerico di oltre 8 mila patti di collaborazione stipulati in tutta Italia per far capire che ormai l’amministrazione condivisa è saldamente radicata e legittimata come un modello complementare rispetto a quello tradizionale. Un Regolamento open source Presentando a Bologna il primo Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni avevamo detto che la disciplina del “funzionamento dell’amministrazione condivisa è stata pensata in modo tale che gli amministratori locali di tutta Italia, ma anche le organizzazioni civiche, possano scaricare il testo del regolamento dal nostro sito e adottarlo così com’è, oppure modificarlo per adattarlo alle loro realtà locali”. E aggiungevamo “Non chiediamo nulla in cambio, se non un aiuto per migliorare il regolamento inviandoci la loro versione, quella modificata per adattarla alle varie realtà. Noi pubblicheremo queste diverse versioni sul nostro sito mettendole a disposizione di tutti. In questo modo nel corso del tempo si andrà formando una sorta di catalogo delle varie versioni del regolamento, adattate a diverse realtà del nostro Paese, consentendo a chi lo vorrà di poter scegliere la più vicina alle esigenze della sua amministrazione. Insomma, una sorta di regolamento open source, che come il software libero migliora nel tempo grazie al contributo dei suoi utilizzatori”. In effetti è andata proprio come avevamo auspicato: nel corso degli anni ci sono state mandate dalle amministrazioni locali e dalle associazioni centinaia di versioni del Regolamento “primigenio”, diciamo così, che abbiamo pubblicato sul sito nell’apposita sezione, un lungo e interessante elenco in ordine sia cronologico di adozione, sia alfabetico. In realtà gli adattamenti del testo originario del Regolamento alle realtà locali sono stati assai minori di quanto avevamo ipotizzato, anche perché alla fine il modo di funzionare dei patti di collaborazione è praticamente uguale ovunque, nelle città come nei paesi, al nord come al sud. Un nuovo testo di riferimento per comuni e associazioni Ciò non toglie che nel corso di questi anni ci siano stati dei cambiamenti rispetto al testo presentato a Bologna il 22 febbraio 2014, dovuti più che altro all’esperienza pratica nostra e di tanti comuni nell’applicazione del Regolamento e dei patti. E dunque, per tener conto di questa evoluzione, già tre anni dopo la presentazione avevamo redatto e pubblicato un “prototipo Labsus” del Regolamento, per i motivi spiegati dal Prof. Fabio Giglioni nell’articolo che lo accompagnava. Da allora, questo prototipo è stato utilizzato da centinaia di comuni come testo di riferimento per l’adozione del Regolamento per l’amministrazione condivisa da parte dei rispettivi Consigli comunali. Ma dal 2017 ad oggi altre modifiche sono state apportate al prototipo, tanto da rendere necessaria una revisione generale di quel testo ed un suo aggiornamento. Il risultato di questo lavoro è il testo del Regolamento che trovate qui sotto in italiano e in inglese, aggiornato al febbraio 2025. REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONI PER LA CURA, LA RIGENERAZIONE E LA GESTIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI (Versione italiana) REGULATION ON COLLABORATION BETWEEN CITIZENS AND ADMINISTRATIONS FOR THE CARE, REGENERATION AND SHARED MANAGEMENT OF COMMON GOODS (English version) REGLAMENTO SOBRE LA COLABORACIÓN ENTRE LOS CIUDADANOS Y LA ADMINISTRACIÓN PARA EL CUIDADO, LA REGENERACIÓN Y LA GESTIÓN COMPARTIDA DE LOS BIENES COMUNES URBANOS (Versión española)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/06/dieci-anni-dopo-un-nuovo-prototipo-del-regolamento/">Dieci anni dopo, un nuovo prototipo del Regolamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Abbiamo festeggiato recentemente a Bologna gli <a href="https://www.labsus.org/2024/03/dagli-stati-generali-dellamministrazione-condivisa-una-visione-di-futuro/" target="_blank" rel="noopener">Stati generali dell’amministrazione condivisa</a>, esattamente 10 anni dopo la presentazione sempre a Bologna del <a href="https://www.labsus.org/2014/02/beni-comuni-un-regolamento-cittadini-attivi-piu-forti/" target="_blank" rel="noopener">primo Regolamento-tipo</a> per la collaborazione fra cittadini e istituzioni per la cura dei beni comuni.<br />
In questi 10 anni nel campo dell’amministrazione condivisa ci sono state tante novità, sia sul versante istituzionale, sia su quello della società civile organizzata. Sul primo versante, basti dire che ormai sono oltre 300 i comuni che hanno adottato il “nostro” Regolamento, fra cui, dopo otto anni di battaglie delle associazioni romane, anche <a href="https://www.labsus.org/2023/06/finalmente-parte-anche-a-roma-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">Roma</a>. Sul versante dei cittadini, basta il dato numerico di oltre 8 mila patti di collaborazione stipulati in tutta Italia per far capire che ormai l’amministrazione condivisa è saldamente radicata e legittimata come un modello complementare rispetto a quello tradizionale.</p>
<h4>Un Regolamento <em>open source</em></h4>
<p style="text-align: justify;">Presentando a Bologna il primo <em>Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni</em> avevamo detto che <strong>la disciplina del “funzionamento dell’amministrazione condivisa è stata pensat</strong><strong>a</strong> in modo tale che gli amministratori locali di tutta Italia, ma anche le organizzazioni civiche, possano scaricare il testo del regolamento dal nostro sito e adottarlo così com’è, oppure modificarlo per adattarlo alle loro realtà locali”.<br />
E aggiungevamo “<strong>Non chiediamo nulla in cambio, se non un aiuto per migliorare il regolamento inviandoci la loro versione, quella modificata per adattarla alle varie realtà. Noi pubblicheremo queste diverse versioni sul nostro sito mettendole a disposizione di tutti. In questo modo nel corso del tempo si andrà formando una sorta di catalogo delle varie versioni del regolamento, adattate a diverse realtà del nostro Paese, consentendo a chi lo vorrà di poter scegliere la più vicina alle esigenze della sua amministrazione.</strong> Insomma, una sorta di regolamento <em>open source</em>, che come il software libero migliora nel tempo grazie al contributo dei suoi utilizzatori”.<br />
In effetti è andata proprio come avevamo auspicato: nel corso degli anni ci sono state mandate dalle amministrazioni locali e dalle associazioni centinaia di versioni del Regolamento “primigenio”, diciamo così, che abbiamo pubblicato sul sito nell’apposita <a href="https://www.labsus.org/i-regolamenti-per-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">sezione</a>, un lungo e interessante elenco in ordine sia cronologico di adozione, sia alfabetico. In realtà gli adattamenti del testo originario del Regolamento alle realtà locali sono stati assai minori di quanto avevamo ipotizzato, anche perché alla fine il modo di funzionare dei patti di collaborazione è praticamente uguale ovunque, nelle città come nei paesi, al nord come al sud.</p>
<h4>Un nuovo testo di riferimento per comuni e associazioni</h4>
<p style="text-align: justify;">Ciò non toglie che nel corso di questi anni ci siano stati dei cambiamenti rispetto al testo presentato a Bologna il 22 febbraio 2014, dovuti più che altro all’esperienza pratica nostra e di tanti comuni nell’applicazione del Regolamento e dei patti. E dunque, per tener conto di questa evoluzione, già tre anni dopo la presentazione avevamo redatto e pubblicato un “prototipo Labsus” del Regolamento, per i motivi spiegati dal Prof. Fabio Giglioni nell’<a href="https://www.labsus.org/2017/04/regolamento-beni-comuni-il-nuovo-prototipo-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener">articolo</a> che lo accompagnava. Da allora, questo prototipo è stato utilizzato da centinaia di comuni come testo di riferimento per l’adozione del <em>Regolamento per l’amministrazione condivisa</em> da parte dei rispettivi Consigli comunali.<br />
Ma dal 2017 ad oggi altre modifiche sono state apportate al prototipo, tanto da rendere necessaria una revisione generale di quel testo ed un suo aggiornamento. Il risultato di questo lavoro è il <strong>testo del Regolamento</strong> che trovate qui sotto in italiano e in inglese, <strong>aggiornato al febbraio 2025</strong>.</p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/06/febbraio.2025.PROTOTIPO-LABSUS.-REGOLAMENTO-SULLA-COLLABORAZIONE-TRA-CITTADINI-E-AMMINISTRAZIONI.pdf" target="_blank" rel="noopener">REGOLAMENTO SULLA COLLABORAZIONE TRA CITTADINI E AMMINISTRAZIONI PER LA CURA, LA RIGENERAZIONE E LA GESTIONE CONDIVISA DEI BENI COMUNI</a> <strong><strong>(Versione italiana)
<p></strong></strong></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/06/June.2024.REGULATION-ON-COLLABORATION-BETWEEN-CITIZENS-AND-ADMINISTRATIONS-FOR-THE-CARE-OF-COMMON-GOODS-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">REGULATION ON COLLABORATION BETWEEN CITIZENS AND ADMINISTRATIONS FOR THE CARE, REGENERATION AND SHARED MANAGEMENT OF COMMON GOODS</a> <strong><strong>(English version)
<p></strong></strong></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/06/Reglamento-de-administracion-compartida.pdf" target="_blank" rel="noopener">REGLAMENTO SOBRE LA COLABORACIÓN ENTRE LOS CIUDADANOS Y LA ADMINISTRACIÓN</a><br />
<a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/06/Reglamento-de-administracion-compartida.pdf">PARA EL CUIDADO, LA REGENERACIÓN Y LA GESTIÓN COMPARTIDA DE LOS BIENES</a><br />
<a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2024/06/Reglamento-de-administracion-compartida.pdf">COMUNES URBANOS</a> <strong>(Versión española)</strong></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2024/06/dieci-anni-dopo-un-nuovo-prototipo-del-regolamento/">Dieci anni dopo, un nuovo prototipo del Regolamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Commento al nuovo regolamento di Bologna sull’amministrazione condivisa</title>
		<link>https://www.labsus.org/2023/01/commento-nuovo-regolamento-di-bologna-sullamministrazione-condivisa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Donato Di Memmo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 09:49:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Amministrazioen condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[beni comuni bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[immobili]]></category>
		<category><![CDATA[patti di collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[progettazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento bologna]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[semplificazione amministrativa]]></category>
		<category><![CDATA[sussidiarietà ]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=77988</guid>

					<description><![CDATA[<p>Lo scorso 14 novembre il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato una modifica statutaria ed un nuovo regolamento sull’amministrazione condivisa (allegato in fondo all&#8217;articolo), innovando significativamente gli strumenti normativi a disposizione della comunità, nell’ottica di rendere il concorso attivo dei cittadini elemento di sistema nell’amministrazione della città. Per raggiungere questo obiettivo, l’intervento normativo definisce alcune importanti connessioni allo scopo di ricondurre all’interno di un contesto giuridico unitario tutte le declinazioni operative che il principio di sussidiarietà può dispiegare a livello locale: a livello statutario viene recepito il modello dell’amministrazione condivisa in sostituzione di due previgenti disposizioni, una dedicata al rapporto tra Comune e Associazioni, l’altra al ruolo dei cittadini nella cura dei beni comuni; il nuovo regolamento sostituisce sia il regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani del 2014, sia il più risalente regolamento sui rapporti con le libere forme associative; l’ambito soggettivo di applicazione del nuovo regolamento ricomprende sia gli enti del terzo settore ma, con prerogative diverse, anche associazioni non ETS, gruppi informali, cittadini singoli ed altre tipologie di soggetti civici – elencate all’art. 3 &#8211; con i quali l’amministrazione può instaurare differenti tipologie di relazioni; quanto all’ambito oggettivo, vengono ricondotte all’interno del medesimo regolamento sia le ipotesi in cui i soggetti civici svolgano attività d’interesse generale complementari e sussidiarie rispetto a quelle svolte dal Comune, sia le pratiche di cura e rigenerazione dei beni comuni, caratterizzate come manifestazioni di intraprendenza civica in funzione del legame rilevato tra tali beni e le condizioni per la piena espressione della personalità umana; sul piano delle dinamiche attraverso cui è possibile giungere alla definizione di una collaborazione, troviamo affiancati l’impulso del Comune attraverso l’emanazione di avvisi pubblici e le autonome iniziative dei soggetti civici a cui vengono riconosciute piena libertà di espressione e precisi presidi procedimentali volti a cadenzarne gli esiti. 2014 – 2022: una storia di successo La modifica statutaria ed il nuovo regolamento sono il punto di arrivo di un lungo percorso che affonda sicuramente le sue radici nella consolidata tradizione civica bolognese ma che ha visto nell’approvazione del regolamento per la cura condivisa dei beni comuni del 2014 un importante elemento di evoluzione. L’esperienza applicativa del regolamento per la cura dei beni comuni è stata, al netto delle fatiche derivanti dalla non semplice convivenza tra le logiche dell’amministrazione condivisa ed un contesto normativo complessivamente orientato in chiave bipolare, una storia di successo. Ce lo dimostrano i numeri dei patti di collaborazione sottoscritti, la qualità dei piccoli e grandi interventi realizzati insieme ai cittadini ed il cambiamento che gradualmente questo strumento ha determinato nelle modalità di lavoro degli uffici. Al crescere dell’impatto generato dalle pratiche di amministrazione condivisa dei beni comuni apparivano sempre più evidenti i limiti di una regolamentazione – quella dedicata specificamente ai rapporti con le associazioni – fondata su logiche scarsamente collaborative, in cui il perseguimento dell’imparzialità spesso avveniva a scapito del buon andamento. La riforma del terzo settore ci ha fornito lo spunto decisivo per rimettere in discussione l’intero approccio normativo in tema di collaborazione con la cittadinanza, portandoci alla conclusione che i benefici di una regolamentazione unitaria sulla sussidiarietà erano sicuramente superiori ai rischi derivanti dalla necessità di assicurare agli enti del terzo settore formalmente intesi le prerogative loro attribuite dall’ordinamento ma di farlo in un ecosistema in grado di mettere in dialogo tutte le possibili forme in cui soggetti diversi, mossi da logiche non orientate al profitto, siano in grado di concorrere alla cura del territorio e della comunità che lo abita. Il comune, gli enti del Terzo Settore e gli altri soggetti civici Molto dibattuto in fase di approvazione del nuovo regolamento è stato infatti il tema della possibilità per il Comune di continuare a coinvolgere anche soggetti diversi dagli enti del terzo settore nei percorsi di programmazione e progettazione condivisa, ritenendo ormai gli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo Settore (CdTS) l’unica fonte abilitante alla costruzione di relazioni sussidiarie. Il punto a mio avviso è che le previsioni del CdTS, pur determinando delle prerogative esclusive a favore degli ETS, non comportano la cancellazione di altre possibili interazioni tra l&#8217;Ente locale e quelli che abbiamo chiamato soggetti civici. Penso innanzitutto all&#8217;art. 118, comma 4, della Costituzione che, facendo riferimento anche ai cittadini singoli, difficilmente può ritenersi attuato in via esclusiva dal CdTS; penso all&#8217;art. 3, comma 5, del Testo unico degli enti locali (TUEL) che contiene un riferimento molto ampio ai cittadini e alle loro formazioni sociali quali soggetti che possono coadiuvare i comuni nello svolgimento delle loro funzioni. Penso infine all&#8217;art. 12 della L. 241 che sembra svolgere una funzione generale di garanzia, ammettendo che i soggetti pubblici possano attribuire forme di sostegno e definendo appunto lo standard procedurale da rispettare per farlo. Una filiera della collaborazione coerente e completa Il vero punto di forza del nuovo regolamento credo sia proprio quello di riuscire, esercitando l&#8217;autonomia di cui il comune dispone, a delineare un campo d&#8217;azione largo in cui l’ente locale possa svolgere un ruolo di impulso, facilitazione e regia nei confronti dei diversi attori civici che, ognuno con le sue prerogative, siano in grado di concorrere alla costruzione di risposte condivise e ben radicate nel tessuto sociale. Solo lavorando in quest&#8217;ottica di rete possiamo aumentare l&#8217;efficacia della nostra azione amministrativa di fronte a problemi sempre più multidimensionali e avendo a disposizione ancoraggi sociali sempre più precari. Il fulcro del nuovo regolamento consiste quindi nella definizione di una filiera coerente e completa della collaborazione che, partendo dalla programmazione condivisa, porta alla progettazione condivisa e quindi alla realizzazione delle attività con l’affiancamento ed il sostegno del Comune in un contesto caratterizzato da trasparenza, flessibilità, valutazione e rendicontazione. Il tutto retto da un sistema di principi e valori, declinati all’art. 2, che dovranno essere coerentemente interpretati nelle diverse fasi della definizione delle attività e della loro realizzazione poiché rappresentano l’orizzonte di senso in grado di orientare le proposte, le scelte discrezionali e le singole azioni. I tre ambiti della programmazione condivisa Il coinvolgimento dei soggetti civici nella programmazione</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2023/01/commento-nuovo-regolamento-di-bologna-sullamministrazione-condivisa/">Commento al nuovo regolamento di Bologna sull’amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Lo scorso 14 novembre il Consiglio Comunale di Bologna ha approvato <strong>una modifica statutaria ed un nuovo regolamento sull’amministrazione condivisa </strong>(<em>allegato in fondo all&#8217;articolo</em>), innovando significativamente gli strumenti normativi a disposizione della comunità, nell’ottica di rendere il concorso attivo dei cittadini elemento di sistema nell’amministrazione della città.<br />
Per raggiungere questo obiettivo, l’intervento normativo definisce alcune importanti connessioni allo scopo di ricondurre all’interno di un contesto giuridico unitario tutte le declinazioni operative che il principio di sussidiarietà può dispiegare a livello locale:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">a livello statutario viene recepito il modello dell’amministrazione condivisa in sostituzione di due previgenti disposizioni, una dedicata al rapporto tra Comune e Associazioni, l’altra al ruolo dei cittadini nella cura dei beni comuni;</li>
<li style="text-align: justify;">il nuovo regolamento sostituisce sia il regolamento per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani del 2014, sia il più risalente regolamento sui rapporti con le libere forme associative;</li>
<li style="text-align: justify;">l’ambito soggettivo di applicazione del nuovo regolamento ricomprende sia gli enti del terzo settore ma, con prerogative diverse, anche associazioni non ETS, gruppi informali, cittadini singoli ed altre tipologie di soggetti civici – elencate all’art. 3 &#8211; con i quali l’amministrazione può instaurare differenti tipologie di relazioni;</li>
<li style="text-align: justify;">quanto all’ambito oggettivo, vengono ricondotte all’interno del medesimo regolamento sia le ipotesi in cui i soggetti civici svolgano attività d’interesse generale complementari e sussidiarie rispetto a quelle svolte dal Comune, sia le pratiche di cura e rigenerazione dei beni comuni, caratterizzate come manifestazioni di intraprendenza civica in funzione del legame rilevato tra tali beni e le condizioni per la piena espressione della personalità umana;</li>
<li style="text-align: justify;">sul piano delle dinamiche attraverso cui è possibile giungere alla definizione di una collaborazione, troviamo affiancati l’impulso del Comune attraverso l’emanazione di avvisi pubblici e le autonome iniziative dei soggetti civici a cui vengono riconosciute piena libertà di espressione e precisi presidi procedimentali volti a cadenzarne gli esiti.</li>
</ol>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>2014 – 2022: una storia di successo</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">La modifica statutaria ed il nuovo regolamento sono il punto di arrivo di un lungo percorso che affonda sicuramente le sue radici nella consolidata tradizione civica bolognese ma che ha visto nell’approvazione del regolamento per la cura condivisa dei beni comuni del 2014 un importante elemento di evoluzione. L’esperienza applicativa del regolamento per la cura dei beni comuni è stata, <strong>al netto delle fatiche derivanti dalla non semplice convivenza tra le logiche dell’amministrazione condivisa ed un contesto normativo complessivamente orientato in chiave bipolare</strong>, una storia di successo. Ce lo dimostrano i numeri dei patti di collaborazione sottoscritti, la qualità dei piccoli e grandi interventi realizzati insieme ai cittadini ed il cambiamento che gradualmente questo strumento ha determinato nelle modalità di lavoro degli uffici.<br />
Al crescere dell’impatto generato dalle pratiche di amministrazione condivisa dei beni comuni apparivano sempre più evidenti i limiti di una regolamentazione – quella dedicata specificamente ai rapporti con le associazioni – fondata su logiche scarsamente collaborative, in cui il perseguimento dell’imparzialità spesso avveniva a scapito del buon andamento. La riforma del terzo settore ci ha fornito lo spunto decisivo per rimettere in discussione l’intero approccio normativo in tema di collaborazione con la cittadinanza, portandoci alla conclusione che <strong>i benefici di una regolamentazione unitaria sulla sussidiarietà erano sicuramente superiori ai rischi</strong> derivanti dalla necessità di assicurare agli enti del terzo settore formalmente intesi le prerogative loro attribuite dall’ordinamento ma di farlo in un ecosistema in grado di mettere in dialogo tutte le possibili forme in cui soggetti diversi, mossi da logiche non orientate al profitto, siano in grado di concorrere alla cura del territorio e della comunità che lo abita.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Il comune, gli enti del Terzo Settore e gli altri soggetti civici</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Molto dibattuto in fase di approvazione del nuovo regolamento è stato infatti il tema della possibilità per il Comune di continuare a coinvolgere anche soggetti diversi dagli enti del terzo settore nei percorsi di <strong>programmazione e progettazione condivisa</strong>, ritenendo ormai gli articoli 55 e 56 del Codice del Terzo Settore (CdTS) l’unica fonte abilitante alla costruzione di relazioni sussidiarie.<br />
Il punto a mio avviso è che le previsioni del CdTS, pur determinando delle prerogative esclusive a favore degli ETS, non comportano la cancellazione di altre possibili interazioni tra l&#8217;Ente locale e quelli che abbiamo chiamato soggetti civici.<br />
Penso innanzitutto all&#8217;<strong>art. 118, comma 4</strong>, della Costituzione che, facendo riferimento anche ai cittadini singoli, difficilmente può ritenersi attuato in via esclusiva dal CdTS; penso all&#8217;<strong>art. 3, comma 5</strong>, del Testo unico degli enti locali (TUEL) che contiene un riferimento molto ampio ai cittadini e alle loro formazioni sociali quali soggetti che possono coadiuvare i comuni nello svolgimento delle loro funzioni. Penso infine all&#8217;<strong>art. 12 della L. 241</strong> che sembra svolgere una funzione generale di garanzia, ammettendo che i soggetti pubblici possano attribuire forme di sostegno e definendo appunto lo standard procedurale da rispettare per farlo.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Una filiera della collaborazione coerente e completa </strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il vero punto di forza del nuovo regolamento credo sia proprio quello di riuscire, esercitando l&#8217;autonomia di cui il comune dispone, a delineare un campo d&#8217;azione largo in cui l’ente locale possa svolgere un ruolo di impulso, facilitazione e regia nei confronti dei diversi attori civici che, ognuno con le sue prerogative, siano in grado di concorrere alla costruzione di risposte condivise e ben radicate nel tessuto sociale.<br />
Solo lavorando in quest&#8217;ottica di rete possiamo <strong>aumentare l&#8217;efficacia della nostra azione amministrativa</strong> di fronte a problemi sempre più multidimensionali e avendo a disposizione ancoraggi sociali sempre più precari.<br />
Il fulcro del nuovo regolamento consiste quindi nella definizione di una filiera coerente e completa della collaborazione che, partendo dalla programmazione condivisa, porta alla progettazione condivisa e quindi alla realizzazione delle attività con l’affiancamento ed il sostegno del Comune in un contesto caratterizzato da trasparenza, flessibilità, valutazione e rendicontazione. Il tutto retto da un sistema di principi e valori, declinati all’art. 2, che dovranno essere coerentemente interpretati nelle diverse fasi della definizione delle attività e della loro realizzazione poiché rappresentano l’orizzonte di senso in grado di orientare le proposte, le scelte discrezionali e le singole azioni.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>I tre ambiti della programmazione condivisa</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il coinvolgimento dei soggetti civici nella programmazione è presupposto fondamentale se si vuole assegnare all’amministrazione condivisa un ruolo strutturale nell’amministrazione complessiva dei territori. Il regolamento prevede tre ambiti di programmazione condivisa: uno, più ampio, volto ad acquisire elementi utili alla <strong>definizione degli strumenti di bilancio</strong>; gli altri due possono avere ad oggetto <strong>singole aree del territorio o singoli ambiti tematici</strong> in relazione agli obiettivi di approfondimento che il Comune, anche su sollecitazione dei soggetti civici, intende perseguire.<br />
Lo scopo di questi percorsi è in ogni caso quello di far emergere, valorizzando anche l’insieme dei dati disponibili, bisogni, risorse, visioni e strategie fondamentali per consentire al Comune e alle sue articolazioni territoriali di tarare in maniera più aderente alla realtà le proprie azioni, valorizzando al meglio anche il patrimonio di energie che la città è in grado di esprimere.<br />
Questo lavoro di ascolto, confronto e mappatura può svolgere anche una funzione molto importante di ricucitura delle azioni in corso o previste sui territori. Il nostro sistema, caratterizzato dall’azione di diversi attori istituzionali operanti su ambiti di competenza non sempre perfettamente coordinati, può dar vita o sostenere iniziative, attività, progetti destinati a produrre effetti sul territorio che, se non vengono letti nel loro complesso, possono generare contraddizioni, sovrapposizioni e aree scoperte.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>La progettazione condivisa</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">La progettazione condivisa può articolarsi in maniera differente a seconda che rappresenti la modalità di composizione trasformativa delle proposte progettuali pervenute in seno agli avvisi pubblici emanati dal Comune o il metodo per approfondire ed adattare le singole proposte di collaborazione spontanee presentate dai soggetti civici. In ogni caso il regolamento afferma un principio importante: quando il Comune agisce in “amministrazione condivisa” l’individuazione delle proposte da sostenere e realizzare non avviene sulla base di scelte a carattere competitivo o concorrenziale ma <strong>in esito ad una fase di confronto ad ampio raggio finalizzato a valutare sinergie, connessioni ed integrazioni</strong>.<br />
Quanto detto vale anche con riferimento alla fattispecie prevista all’art. 9 del Regolamento, disposizione con la quale si riserva agli Enti del Terzo Settore la possibilità di partecipare ad avvisi pubblici aventi le medesime finalità di cui all’art. 56 del CdTS. Tali avvisi, emanati in esito agli elementi emersi nei percorsi di programmazione condivisa, mirano a sperimentare nuovi approcci, <strong>alternativi al ricorso al mercato</strong>, per innovare le modalità di erogazione di determinate prestazioni agli utenti o costruire risposte a bisogni nuovi non ancora affrontati dall’ente.<br />
La connessione con la fase della programmazione condivisa è molto importante poiché, se non vogliamo attribuire al criterio delle condizioni più favorevoli rispetto al mercato un significato puramente monetario &#8211; scelta questa che potrebbe dar luogo ad esiti francamente aberranti &#8211; il valore aggiunto da porre a base della motivazione sta proprio nel fatto che <strong>la costruzione di una risposta sussidiaria, generata attraverso un processo di progettazione condivisa, è meglio in grado di rispondere alle aspettative e di valorizzare le risorse</strong> emerse a monte.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>L’“amministrazione condivisa” come nuova modalità di relazione</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Quanto alla fase di realizzazione delle attività concordate, due sono a mio avviso gli elementi da sottolineare. Il primo attiene al <strong>rapporto tra i soggetti civici e gli uffici comunali</strong> che deve essere orientato alla collaborazione, al reciproco coinvolgimento e allo scambio continuo di informazioni e valutazioni. Il secondo è che, ferme restando le caratteristiche fondamentali delle attività concordate e degli obiettivi da raggiungere, occorre praticare <strong>un approccio adattativo</strong>, in grado di intervenire in corso d’opera per adeguare, correggere o limare. Insomma, “amministrazione condivisa” non è uno slogan per reclutare nuove energie ma una nuova modalità di relazione in cui la disposizione dei soggetti civici a farsi attori per la comunità deve necessariamente poter contare sull’aspettativa di non essere lasciati soli e, viceversa, l’investimento del soggetto pubblico in percorsi ben più impegnativi della individuazione di un contraente deve poter contare sulla disponibilità dei soggetti civici a fornire all’ente riscontri, spunti e stimoli.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Le varie forme di sostegno ai soggetti civici</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Particolare attenzione viene dedicata dal regolamento agli strumenti attraverso cui rendere concreto il verbo “sostenere”, elemento cardine nella formulazione del principio costituzionale di sussidiarietà. In tema di forme di sostegno abbiamo confermato e rafforzato i contenuti già previsti dal regolamento per la cura dei beni comuni del 2014, risultati particolarmente efficaci poiché in grado di fornire una risposta ad ampio spettro alle specifiche esigenze di supporto che ciascun progetto può presentare. <strong>Disponibilità di beni o servizi, supporto comunicativo, formazione, sostegno finanziario e affiancamento nel reperimento di ulteriori risorse</strong> sono in sintesi le leve che il Comune ha a disposizione per consentire o facilitare la realizzazione delle attività concordate. A queste si aggiungono due ulteriori leve, su cui vorrei fermare brevemente l’attenzione: le semplificazioni amministrative e la disponibilità in uso di beni immobili.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Semplificare, semplificare!</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il tema delle semplificazioni amministrative quale leva per favorire la realizzazione delle attività, già presente nel regolamento del 2014, è stato ulteriormente rafforzato attraverso la previsione, all’art. 16 del Regolamento, di una <strong>disciplina puntuale dedicata alla realizzazione dei piccoli eventi sociali, culturali o sportivi</strong> che non necessitano di licenza di pubblico intrattenimento e spettacolo. Questa disciplina risulta particolarmente significativa poiché riduce al minimo possibile, nel rispetto delle caratteristiche e dei limiti previsti, gli adempimenti necessari per organizzare tali eventi così rimuovendo un ostacolo piuttosto gravoso alle molteplici possibilità di far vivere collettivamente e a condizioni accessibili gli spazi pubblici con indubbi benefici sulla socialità dei cittadini ma anche sul contrasto alle situazioni di abbandono.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Le innovazioni della disciplina in materia di immobili</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Profondamente innovata risulta la disciplina dettata in materia di immobili. In linea generale viene stabilito che l’uso di immobili appartenenti al Comune e messi a disposizione a condizioni diverse da quelle di mercato <strong>deve risultare funzionale allo svolgimento di attività di interesse generale</strong> e che, compatibilmente con le caratteristiche degli spazi, il loro utilizzo deve essere condiviso tra più soggetti ed aperto al territorio. In questo contesto appare coerente la previsione di diverse modalità temporali d’uso degli spazi – occasionale, temporaneo o stabile – in relazione al rapporto che intercorre tra l’immobile e le attività svolte.<br />
L’uso stabile passa sempre attraverso la partecipazione ad avvisi pubblici e le concrete condizioni di assegnazione dipendono dalle <strong>caratteristiche di impatto</strong> delle attività previste e alle connesse <strong>condizioni di sostenibilità</strong> della gestione. Sempre in materia di immobili viene ridisegnata la disciplina volta a favorire processi di rigenerazione, insieme alla comunità, degli edifici inutilizzati. Tali edifici, da inserire <strong>in apposito elenco redatto dal Comune anche con il contributo della comunità</strong>, possono formare oggetto di proposte di collaborazione che devono evidenziare sia gli interventi fisici necessari per l’apertura dell’edificio, sia le attività previste e l’impatto sociale atteso. La proposta formerà oggetto di approfondimento al fine di verificarne compatibilità, fattibilità e sostenibilità in relazione all’insieme delle risorse, anche pubbliche, che risulterà possibile mobilitare per la sua realizzazione. Le previsioni sulla rigenerazione possono trovare applicazione anche con riferimento ad <strong>immobili privati</strong> che i proprietari, in attesa di definirne il destino, ritengono più conveniente impegnare in processi che coinvolgano la comunità piuttosto che limitarsi a custodirne il deperimento.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Trasparenza e rendicontazione</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Come si diceva le diverse fasi delle possibili declinazioni dell’amministrazione condivisa vengono incardinate in un ecosistema fortemente orientato alla trasparenza e alla rendicontazione. <strong>Il regolamento prevede una serie molto puntuale di adempimenti volti a garantire la pubblicità di processi e documenti allo scopo di favorire conoscibilità e partecipazione</strong>.<br />
La modalità principale di diffusione resta quella telematica ma il regolamento indica l’impegno ad affiancarla con modalità tradizionali, nella consapevolezza che il digitale presenta comunque limiti in termini di accessibilità e va quindi integrato con metodi in grado di agevolare la comunicazione di prossimità. Per quanto attiene ai presidi volti a garantire imparzialità dell’azione amministrativa a carattere collaborativo il regolamento definisce i criteri cui il Comune si atterrà nell’adozione delle scelte e precisa le diverse funzioni che tali criteri possono svolgere in relazione alle diverse dinamiche collaborative.<br />
La necessità di dotarsi di <strong>criteri chiari</strong> e di applicarli in un contesto relazionale trasparente risulta fondamentale per assicurare piena legittimità all’azione amministrativa anche quando il buon andamento complessivo della collaborazione con i cittadini passa necessariamente attraverso l’adozione di scelte discrezionali. La capacità di misurare gli impatti attraverso la cura nella rendicontazione delle risorse utilizzate e dei risultati ottenuti è l’elemento conclusivo del ciclo della collaborazione dalla quale poter trarre utili indicazioni su come progressivamente migliorare l’uso degli strumenti e sugli eventuali errori da non replicare.</p>
<h4 style="font-weight: 400; text-align: justify;"><strong>Ora tocca alla città&#8230;</strong></h4>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;">Il Comune di Bologna, alle prese con la difficile eredità del post Covid e con un diffuso clima di difficoltà che avvolge le vite dei cittadini, decide di puntare su un nuovo rilancio degli strumenti volti a favorire il coinvolgimento diretto delle persone nelle scelte e nelle azioni che le riguardano. L’obiettivo cui tendere è quello di <strong>aumentare la densità dei presidi in grado di intercettare gli interessi, i bisogni e le capacità delle persone con logiche diverse da quelle di mercato.</strong> Per fare questo occorrono presenza sui territori con il lavoro di prossimità e capacità di stabilire connessioni utili, amplificandone poi l’impatto attraverso dispositivi amministrativi efficaci nel sostegno e a basso consumo di adempimenti. La modifica statutaria ed il nuovo regolamento sull’amministrazione condivisa ci mettono nelle condizioni di farlo, ora tocca alla città.</p>
<p><em>Donato Di Memmo è Direttore del Quartiere Navile di Bologna.</em></p>
<p><em>Foto di copertina di Margherita Caprilli.</em></p>
<p><em>Scarica il testo del Regolamento cliccando <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2023/01/BOLOGNA.REGOLAMENTO-SULLE-FORME-DI-COLLABORAZIONE-TRA-SOGGETTI-CIVICI-E-AMMINISTRAZIONE.pdf">qui</a>.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="font-weight: 400; text-align: justify;"><b>LEGGI ANCHE:</b></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/01/capasso-gli-obiettivi-politici-e-le-sfide-culturali-del-nuovo-regolamento/" target="_blank" rel="noopener">Capasso: gli obiettivi politici e le sfide culturali del nuovo Regolamento</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/01/a-bologna-nove-anni-dopo-lamministrazione-condivisa-e-diventata-strutturale/" target="_blank" rel="noopener">A Bologna, nove anni dopo, l’amministrazione condivisa è diventata strutturale</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2014/10/lattuazione-del-regolamento-amministrazione-condivisa-bologna/" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;attuazione del Regolamento sull&#8217;amministrazione condivisa a Bologna</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2015/12/regolamento-labsus-amministrazione-condivisa-beni-comuni-bologna/" target="_blank" rel="noopener">Regolamento Labsus sull&#8217;amministrazione condivisa dei beni comuni a Bologna</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2016/02/donato-di-memmo-racconta-regolamento-beni-comuni-bologna/" target="_blank" rel="noopener">Donato Di Memmo racconta il Regolamento per i beni comuni di Bologna</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2023/01/commento-nuovo-regolamento-di-bologna-sullamministrazione-condivisa/">Commento al nuovo regolamento di Bologna sull’amministrazione condivisa</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Capasso: gli obiettivi politici e le sfide culturali del nuovo Regolamento</title>
		<link>https://www.labsus.org/2023/01/capasso-gli-obiettivi-politici-e-le-sfide-culturali-del-nuovo-regolamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elena Taverna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2023 08:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[collaborazione civica]]></category>
		<category><![CDATA[economia sociale]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[patrimonio pubblico]]></category>
		<category><![CDATA[redditività civica]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione d'impatto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=77978</guid>

					<description><![CDATA[<p>La città che ha dato i natali al Regolamento “madre” di tutti i regolamenti sui beni comuni, Bologna, apre nuovamente la strada della sperimentazione amministrativa urbana. Il primo gennaio 2023 entrerà infatti in vigore il nuovo &#8220;Regolamento sulle forme di collaborazione tra soggetti civici e Amministrazione per lo svolgimento di attività di interesse generale e per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani&#8221; (trovate il testo in fondo all&#8217;articolo): insieme ad alcune modifiche allo Statuto comunale, attraverso questo strumento il Comune riconosce nel suo atto normativo fondamentale il ruolo dei soggetti civici nella lettura dei bisogni, nella condivisione delle linee di intervento e nella costruzione delle attività condivise di interesse generale. Per esplorare alcune delle principali novità contenute nel nuovo testo e iniziare a tracciarne potenzialità e profili d’interesse rilevanti anche per altre città, abbiamo intervistato Erika Capasso, delegata alle Politiche per il Terzo settore e Presidente della Fondazione per l’Innovazione Urbana (FIU). Un primo elemento d’innovazione è indubbiamente la creazione di un’unica cornice normativa per l’Amministrazione condivisa, che tiene insieme lo spirito del Regolamento di Bologna del 2014 e quello dell’art.55 del nuovo Codice del Terzo settore &#8211; il cui significato, come sappiamo, è stato chiarito dalla storica sentenza della Corte costituzionale n.131 del 2020. A quali necessità risponde questa scelta? La definizione di un unico Regolamento, forte del nuovo contesto normativo nazionale determinato dalla Riforma del Terzo Settore, delinea il modello dell&#8217;Amministrazione condivisa come elemento strutturale nel rapporto tra Comune e cittadini. Attraverso gli strumenti della programmazione condivisa e della progettazione condivisa si ampliano i margini a disposizione dei soggetti civici per definire, attuare e monitorare, insieme al Comune, piccoli e grandi interventi utili ad affrontare i bisogni e a sviluppare le potenzialità del contesto sociale bolognese. Il nuovo Regolamento riordina e potenzia le diverse leve a disposizione per favorire la realizzazione di questi interventi e le colloca nell&#8217;ambito di un ecosistema collaborativo caratterizzato da flessibilità, semplificazione, trasparenza ed accountability. La nostra necessità era innanzitutto quella di mettere a sistema tutte le forme di collaborazione, riconoscendo sì le differenze &#8211; il Codice e poi la sentenza stabiliscono in maniera precisa cosa sono coprogrammazione e coprogettazione e quali enti possono partecipare &#8211; ma anche ragionando in termini di sistema, appunto. Bologna ci ha dato dimostrazione di quanto il tessuto civico anche informale, più &#8220;semplice&#8221; dal punto di vista organizzativo, sia essenziale, nel quadro complessivo dell’Amministrazione condivisa &#8211; realtà che magari non si iscriveranno al RUNTS (Registro Unico nazionale) ma che comunque agiscono sul territorio, per il bene comune, collaborando con l’amministrazione e gli altri enti. La nostra volontà è quindi quella di creare un sistema unitario che riconosca le differenti funzioni, le diverse tipologie di relazioni e quindi forme di collaborazione. Questa è stata la motivazione alla base del fare un passo avanti rispetto al Regolamento del 2014, mettendo però a sistema al suo interno anche le altre esperienze di collaborazione e forme di AC: la gestione degli spazi pubblici, il loro affidamento e le modalità, i percorsi di coprogettazione e coprogrammazione che fino ad oggi avevano invece una loro delibera specifica. Come previsto nel Codice, la partecipazione ai processi di co-programmazione e co-progettazione è riservata ad ETS e imprese sociali, a cui si aggiungono, nel caso di Bologna, le Case di quartiere. I soggetti meno strutturati che citavi possono in qualche modo – ad esempio attraverso un Patto di collaborazione &#8211; essere inclusi anche in queste partite? In che modo gli ETS potrebbero contribuire ad ampliare le reti della partecipazione? Il Regolamento valorizza la programmazione e la progettazione condivisa anche con tutte quelle associazioni territoriali minori del mondo del volontariato e i gruppi informali di cittadinanza attiva che hanno un ruolo prezioso e determinante per la cura del bene comune nella nostra città. Ferma e chiara ne è la differenziazione nell’alveo però di un riconoscimento, seppur diversificato, necessario per non disperdere tutte le energie civiche della nostra città. Per questo abbiamo deciso di continuare a dotarci di un registro delle LIBERE FORME ASSOCIATIVE che dal 1 gennaio 2023, data di entrata in vigore del Regolamento, è composto da quelle realtà che, pur di natura giuridica associativa e con il vincolo di agire senza scopo di lucro, non potranno o non riusciranno a entrare nel RUNTS. Gli ETS sono attori strategici che, insieme all&#8217;Amministrazione Comunale, con il Patto per l&#8217;Amministrazione condivisa e con gli strumenti e l&#8217;assetto del nuovo Regolamento si prendono l&#8217;impegno di rafforzare e diffondere la partecipazione, la consultazione e la valorizzazione dei cittadini e delle cittadine nelle scelte più importanti o su quelle che li riguardano più da vicino, considerando che Bologna è stata la città che ha per prima sviluppato azioni per la cura condivisa dei beni comuni con i Patti di collaborazione e l’immaginazione civica; coerentemente con gli obiettivi e i valori perseguiti dalla riforma del decentramento, le parti intendono affrontare la complessità del contesto urbano contemporaneo stimolando, sostenendo e valorizzando il concorso dei cittadini alla creazione di un ecosistema collaborativo nel quale, ferma restando la responsabilità di adempiere ai compiti spettanti agli ETS, possano svolgere un ruolo abilitante, aggregante e moltiplicatore rispetto alle risorse ed alle progettualità della comunità. In questo senso l’impegno è quello di promuovere e supportare percorsi che portino a Patti di Collaborazione Quadro come quello sperimentato per la comunità LGBTQ+. Per quanto riguarda il coinvolgimento di gruppi informali o singoli cittadini, la risposta è assolutamente sì. I Patti di collaborazione per loro natura prevedono che a poterli sottoscrivere siano anche i cittadini organizzati in forme autonome, informali. Il Patto è per noi quindi uno strumento importante di progettazione condivisa, per tenere agganciate anche le realtà non &#8220;predisposte&#8221; alla co-programmazione e co-progettazione come previste dal Codice nazionale. In questo contesto, le Case di Quartiere svolgono una funzione strategica ed hanno quindi una menzione particolare nel Regolamento. A partire dal 2019 Bologna ha avviato un processo di trasformazione dei centri anziani in Case di quartiere, 33 in tutto. È l&#8217;infrastruttura di prossimità più diffusa che ci sia in città.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2023/01/capasso-gli-obiettivi-politici-e-le-sfide-culturali-del-nuovo-regolamento/">Capasso: gli obiettivi politici e le sfide culturali del nuovo Regolamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La città che ha dato i natali al Regolamento “madre” di tutti i <a href="https://www.labsus.org/i-regolamenti-per-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">regolamenti sui beni comuni</a>, Bologna, apre nuovamente la strada della sperimentazione amministrativa urbana. Il primo gennaio 2023 entrerà infatti in vigore il nuovo &#8220;Regolamento sulle forme di collaborazione tra soggetti civici e Amministrazione per lo svolgimento di attività di interesse generale e per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani&#8221;<em> (trovate il testo in fondo all&#8217;articolo)</em>: insieme ad alcune modifiche allo Statuto comunale, attraverso questo strumento il Comune riconosce nel suo atto normativo fondamentale il ruolo dei soggetti civici nella lettura dei bisogni, nella condivisione delle linee di intervento e nella costruzione delle attività condivise di interesse generale. Per esplorare alcune delle principali novità contenute nel nuovo testo e iniziare a tracciarne potenzialità e profili d’interesse rilevanti anche per altre città, abbiamo intervistato <strong>Erika Capasso</strong>, delegata alle Politiche per il Terzo settore e Presidente della <strong>Fondazione per l’Innovazione Urbana</strong> (FIU).</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Un primo elemento d’innovazione è indubbiamente la creazione di un’unica cornice normativa per l’Amministrazione condivisa, che tiene insieme lo spirito del Regolamento di Bologna del 2014 e quello dell’art.55 del nuovo Codice del Terzo settore &#8211; il cui significato, come sappiamo, è stato chiarito dalla <a href="https://www.labsus.org/2020/09/sentenza-131-2020-attuare-con-responsabilita-l-art-55-del-codice-del-terzo-settore/" target="_blank" rel="noopener">storica sentenza della Corte costituzionale n.131 del 2020</a>. A quali necessità risponde questa scelta?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">La definizione di un unico Regolamento, forte del nuovo contesto normativo nazionale determinato dalla Riforma del Terzo Settore, delinea il modello dell&#8217;Amministrazione condivisa come elemento strutturale nel rapporto tra Comune e cittadini. Attraverso gli strumenti della programmazione condivisa e della progettazione condivisa si ampliano i margini a disposizione dei soggetti civici per definire, attuare e monitorare, insieme al Comune, piccoli e grandi interventi utili ad affrontare i bisogni e a sviluppare le potenzialità del contesto sociale bolognese. Il nuovo Regolamento <strong>riordina e potenzia</strong> le diverse leve a disposizione per favorire la realizzazione di questi interventi e le colloca nell&#8217;ambito di un ecosistema collaborativo caratterizzato da flessibilità, semplificazione, trasparenza ed accountability.<br />
La nostra necessità era innanzitutto quella di <strong>mettere a sistema tutte le forme di collaborazione</strong>, riconoscendo sì le differenze &#8211; il Codice e poi la sentenza stabiliscono in maniera precisa cosa sono coprogrammazione e coprogettazione e quali enti possono partecipare &#8211; ma anche ragionando in termini di sistema, appunto. Bologna ci ha dato dimostrazione di quanto il tessuto civico anche informale, più &#8220;semplice&#8221; dal punto di vista organizzativo, sia essenziale, nel quadro complessivo dell’Amministrazione condivisa &#8211; realtà che magari non si iscriveranno al <strong>RUNTS</strong> (Registro Unico nazionale) ma che comunque agiscono sul territorio, per il bene comune, collaborando con l’amministrazione e gli altri enti.<br />
La nostra volontà è quindi quella di <strong>creare un sistema unitario</strong> che riconosca le differenti funzioni, le diverse tipologie di relazioni e quindi forme di collaborazione. Questa è stata la motivazione alla base del fare un passo avanti rispetto al Regolamento del 2014, mettendo però a sistema al suo interno anche le altre esperienze di collaborazione e forme di AC: la gestione degli spazi pubblici, il loro affidamento e le modalità, i percorsi di coprogettazione e coprogrammazione che fino ad oggi avevano invece una loro delibera specifica.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Come previsto nel Codice, la partecipazione ai processi di co-programmazione e co-progettazione è riservata ad ETS e imprese sociali, a cui si aggiungono, nel caso di Bologna, le Case di quartiere. I soggetti meno strutturati che citavi possono in qualche modo – ad esempio attraverso un Patto di collaborazione &#8211; essere inclusi anche in queste partite? In che modo gli ETS potrebbero contribuire ad ampliare le reti della partecipazione?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">Il Regolamento valorizza la programmazione e la progettazione condivisa anche con tutte quelle associazioni territoriali minori del mondo del volontariato e i gruppi informali di cittadinanza attiva che hanno un ruolo prezioso e determinante per la cura del bene comune nella nostra città. Ferma e chiara ne è la differenziazione nell’alveo però di un riconoscimento, seppur diversificato, necessario per non disperdere tutte le energie civiche della nostra città. Per questo abbiamo deciso di continuare a dotarci di un registro delle<strong> LIBERE FORME ASSOCIATIVE</strong> che dal 1 gennaio 2023, data di entrata in vigore del Regolamento, è composto da quelle realtà che, pur di natura giuridica associativa e con il vincolo di agire senza scopo di lucro, non potranno o non riusciranno a entrare nel RUNTS. Gli ETS sono attori strategici che, insieme all&#8217;Amministrazione Comunale, con il <a href="https://www.comune.bologna.it/notizie/nuovo-patto-amministrazione-condivisa" target="_blank" rel="noopener">Patto per l&#8217;Amministrazione condivisa</a> e con gli strumenti e l&#8217;assetto del nuovo Regolamento si prendono l&#8217;impegno di rafforzare e diffondere la partecipazione, la consultazione e la valorizzazione dei cittadini e delle cittadine nelle scelte più importanti o su quelle che li riguardano più da vicino, considerando che Bologna è stata la città che ha per prima sviluppato azioni per la cura condivisa dei beni comuni con i Patti di collaborazione e l’immaginazione civica; coerentemente con gli obiettivi e i valori perseguiti dalla riforma del decentramento, le parti intendono affrontare la complessità del contesto urbano contemporaneo stimolando, sostenendo e valorizzando il concorso dei cittadini alla creazione di un ecosistema collaborativo nel quale, ferma restando la responsabilità di adempiere ai compiti spettanti agli ETS, possano svolgere <strong>un ruolo abilitante, aggregante e moltiplicatore</strong> rispetto alle risorse ed alle progettualità della comunità. In questo senso l’impegno è quello di promuovere e supportare percorsi che portino a <strong>Patti di Collaborazione Quadro</strong> come quello <a href="https://www.comune.bologna.it/notizie/nuovo-patto-collaborazione-lgbtqia-2022" target="_blank" rel="noopener">sperimentato per la comunità LGBTQ+</a>.<br />
Per quanto riguarda il coinvolgimento di gruppi informali o singoli cittadini, la risposta è assolutamente sì. I Patti di collaborazione per loro natura prevedono che a poterli sottoscrivere siano anche i cittadini organizzati in forme autonome, informali. Il Patto è per noi quindi uno strumento importante di progettazione condivisa, per tenere agganciate anche le realtà non &#8220;predisposte&#8221; alla co-programmazione e co-progettazione come previste dal Codice nazionale.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>In questo contesto, le Case di Quartiere svolgono una funzione strategica ed hanno quindi una menzione particolare nel Regolamento.</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">A partire dal 2019 Bologna ha avviato un processo di trasformazione dei centri anziani in Case di quartiere, 33 in tutto. È l&#8217;infrastruttura di prossimità più diffusa che ci sia in città. Per noi è importante che diventino luoghi di comunità, <strong>dove i cittadini trovino risposta ai loro bisogni sociali, relazionali e culturali</strong>. Si tratta di un processo in corso, ogni Casa è diversa dall&#8217;altra e incide su un contesto specifico. Hanno una menzione particolare perché crediamo debbano avere un ruolo centrale all&#8217;interno di tutti i processi e le pratiche di collaborazione.<br />
Ad esempio, i laboratori di quartiere &#8211; che sono quella struttura di incontri che il Comune e la FIU si sono dati per confrontarsi con la cittadinanza su vari temi urbani &#8211; di solito si organizzano e sviluppano al loro interno. In generale qualsiasi altro processo di prossimità coinvolge le Case di quartiere.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Molto raramente si parla delle esternalità positive che l’Amministrazione condivisa può generare a livello economico. Nel nuovo testo si fa invece esplicito riferimento sia a pratiche di economia collaborativa, circolare e di comunità, che possono quindi rientrare tra le attività svolte, sia alla possibilità che grazie alla collaborazione civica si creino <em>nuove ed inclusive</em> opportunità di lavoro. Puoi farci qualche esempio?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">Noi siamo fortemente convinti &#8211; e la Città metropolitana si è dotata non a caso anche di un piano per l’economia sociale &#8211; che ci sia bisogno di immaginare un sistema strutturalmente diverso: se vuole essere un sistema di economia sociale che <strong>mette al centro il principio della redistribuzione</strong> attraverso nuovi modelli di welfare plurale, comunitario e di impronta mutualistica, questo non si possa non fare che con il Terzo settore, che fonda la sua natura nel rapporto diretto con il territorio e con le comunità e i beneficiari dei loro servizi. Bologna ha una storia importante di cooperativismo, che ha però bisogno di ritrovarsi e rilanciarsi nel futuro – trovando anche pratiche nuove di innovazione sociale per essere sostenibile nel lungo periodo. La volontà è quella di sperimentare insieme partendo da una base comune forte di riconoscimento, per costruire un modello diverso.<br />
Un esempio al quale abbiamo iniziato a lavorare in pandemia è quello di <strong>Consegne Etiche</strong>. Abbiamo lavorato con associazioni e cooperative per ridisegnare un servizio basandolo su principi etici &#8211; in termini di dignità del lavoro e sostenibilità ambientale. Consegne Etiche oggi è attivo attraverso le biblioteche, consegnando libri a domicilio a chi ne ha bisogno. Siamo in una fase di ri-progettazione, immaginando che possa diventare un servizio per la città in diverse forme. Non è semplice rilanciarlo laddove sei in competizione con un mercato particolarmente aggressivo, come quello del delivery&#8230; Non è semplice, ma dobbiamo provarci.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Quello del patrimonio immobiliare pubblico è notoriamente un tema delicato per le grandi città, in particolare quelle maggiormente aggredite dai processi di turistificazione e gentrificazione come Bologna. La rigenerazione degli immobili in disuso attraverso i Patti di collaborazione può essere una strada anche per arginare le esternalità negative di questi fenomeni? O, al contrario, se non accompagnata da opportune politiche rischia di assecondarli?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">È sicuramente necessario costruire una nuova cornice di politica pubblica condivisa intorno alla rigenerazione degli spazi, che abbia come punto fermo la gestione condivisa dei beni comuni. Come diceva Elinor Ostrom, la prima donna ad essere premiata con il Nobel all&#8217;economia: “Il modello di gestione deve essere congruente con la natura del bene: se questo è comune, anche la gestione deve esserlo”.<br />
Partendo da questo assunto il <a href="https://www.comune.bologna.it/notizie/nuovo-patto-amministrazione-condivisa">Patto per l&#8217;Amministrazione condivisa</a> individua la necessità di una nuova politica di utilizzo degli immobili destinati ad uso civico che sia orientata alla più ampia accessibilità e inclusività, aperta ad accogliere le progettualità del territorio, promosse dalle diverse tipologie di soggetti formalmente costituiti o meno e di farlo partendo da una <strong>mappatura condivisa degli spazi esistenti inutilizzati</strong> per poter attivare processi di rigenerazione urbana anche attraverso pratiche di assegnazione temporanea e/o transitoria e valorizzando il principio della <strong>redditività civica</strong> per quanto concerne la sua sostenibilità.<br />
Il nuovo Regolamento infatti individua tre tipologie differenti di assegnazione degli spazi: <strong>occasionale, transitorio e stabile</strong> per cui vengono previste modalità più semplici per poter utilizzare temporaneamente uno spazio comunale in relazione alle effettive esigenze del progetto nel limite massimo di un anno, rinnovabile di un ulteriore anno. Ovviamente rimane la possibilità, già prevista dai precedenti regolamenti, di assegnare gli immobili per un periodo più lungo: <strong>la scelta però è quella di privilegiare, per quanto possibile, l’uso condiviso degli spazi in un&#8217;ottica di collaborazione, polifunzionalità e incontro</strong>. Viene infine dettata un’apposita disciplina per favorire la rigenerazione degli immobili inutilizzati che possono diventare la sede per svolgere attività pensate e realizzate insieme alle comunità di riferimento.<br />
L&#8217;importante novità introdotta da questo Regolamento è che attraverso i patti di collaborazione la gestione condivisa di un bene anche da parte di comunità e non solo ETS o associazioni formalmente istituite può essere una forma <strong>per arginare esternalità negative e abbandono</strong>, affidando alla gestione comune e condivisa la cura di un bene comune. Del resto per poter esistere il bene comune, che sia esso fisico o immateriale ha bisogno di un sistema di cura, che è a sua volta determinato dalla presenza di una comunità: non c’è bene comune senza una comunità che se ne prende cura e non c’è comunità capace di cura che non sia parte di un sistema di prossimità, ovvero un insieme di beni comuni che le permettono di esistere. Attorno ad un bene comune nasce una comunità ma serve una comunità per avere un bene comune.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Un’altra novità del nuovo testo è il riconoscimento della valutazione d’impatto sociale come elemento qualificante della progettazione territoriale. Si tratta di un tema enorme che meriterebbe un’intervista a parte. Ci sono però delle esperienze o percorsi avviati di cui ci vuoi brevemente parlare, che possono dar conto della capacità di rottura di questo approccio?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">Meriterebbe davvero un&#8217;intervista a parte questo tema andando ad incidere di fatto su tutto il sistema di programmazione, progettazione e monitoraggio della macchina amministrativa come del Terzo Settore. L’obiettivo che ci siamo dati è quello di avviare un <strong>processo sistemico di co-valutazione centralizzato</strong>, creando una connessione tra l’attività di rendicontazione e di valutazione del Patto e dell’Amministrazione condivisa e quella più generale del comune di Bologna.<br />
Come percorsi avviati merita una menzione senz&#8217;altro il percorso che il Comune, dal 2021, oltre alla ordinaria e obbligatoria attività di rendicontazione, sta sperimentando con <strong>il modello del Report Integrato</strong>, utilizzando il framework internazionale dell’Integrated Reporting, strumento di rendicontazione volontaria che ha la finalità di dar conto del valore pubblico complessivamente prodotto dall’azione dell’Ente per il territorio nell’ambito delle diverse dimensioni della sostenibilità, in una logica sistemica, e con l’utilizzo di tutti i capitali di cui dispone.<br />
Oltre a questo il Dipartimento Cultura e Promozione della Città del comune di Bologna ha avviato quest&#8217;anno un progetto strategico di definizione di <strong>un nuovo strumento condiviso per la valutazione di impatto della cultura</strong>. Il progetto ha l&#8217;obiettivo di valutare, nel senso di dare valore, il potere trasformativo della cultura, come veicolo politico e democratico, sui cittadini, nella convinzione che la cultura crei occasioni di protagonismo civico e di partecipazione che possono essere misurati e raccontati. Si tratta di un percorso di confronto tra Amministrazione e operatori culturali, che parte dalla costruzione di una visione strategica della Cultura per Bologna che coordini l&#8217;azione di tutto l&#8217;ecosistema. Il progetto, realizzato insieme al Terzo Settore cittadino, potrebbe essere esteso come buona pratica agli altri settori dell&#8217;amministrazione.</p>
<h6 style="text-align: justify;"><strong>Per dare gambe ai nuovi strumenti non è sufficiente, come sappiamo, la loro adozione amministrativa. Per concludere: a quali condizioni, secondo te, il nuovo Regolamento potrà davvero fare la differenza?</strong></h6>
<p style="text-align: justify;">Per applicare il Regolamento in maniera completa e profonda sarà necessario superare le resistenze ad un cambiamento così radicale, sia da parte della macchina amministrativa sia da parte del Terzo settore. Le novità introdotte comportano dei cambiamenti radicali in termini metodologici e di approccio. Gli ostacoli che vedo è che <strong>abbiamo tutti bisogno di fare formazione</strong>, ed è qualcosa che stiamo iniziando a impostare come accompagnamento al percorso, per riuscire a capire e maneggiare i nuovi strumenti e fare nostro un metodo nuovo di lavorare. All&#8217;inizio sembrerà molto oneroso, perché sono processi che richiedono incontro, ascolto, messa in discussione&#8230; e che però sul lungo periodo daranno dei risultati completamente diversi: <strong>l&#8217;Amministrazione condivisa può secondo me portare finalmente a una trasformazione della società</strong> e non più semplicemente a lenire i problemi, lavorando sulle cause e trovando quindi, finalmente, risposte trasformative. Gli ostacoli sono il doversi mettere in gioco e rimboccarsi le maniche, con responsabilità ma anche con entusiasmo nell&#8217;imparare dei metodi nuovi di relazione e di lavoro, che siano sempre più collaborativi e meno competitivi per quanto riguarda il mondo del Terzo settore, sempre più volti all&#8217;ascolto e alla collaborazione per quanto riguarda l&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p><em>Clicca <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2023/01/BOLOGNA.REGOLAMENTO-SULLE-FORME-DI-COLLABORAZIONE-TRA-SOGGETTI-CIVICI-E-AMMINISTRAZIONE.pdf" target="_blank" rel="noopener">qui</a> per scaricare il testo del Regolamento.</em></p>
<p><em>Foto di copertina di Margherita Caprilli.</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/01/a-bologna-nove-anni-dopo-lamministrazione-condivisa-e-diventata-strutturale/" target="_blank" rel="noopener">A Bologna, nove anni dopo, l’amministrazione condivisa è diventata strutturale</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2023/01/commento-al-nuovo-regolamento-di-bologna-sullamministrazione-condivisa/" target="_blank" rel="noopener">Commento al nuovo regolamento di Bologna sull’amministrazione condivisa</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2020/02/public-engagement-lesperienza-di-bologna/" target="_blank" rel="noopener">Public engagement, l’esperienza di Bologna</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2018/06/a-bologna-nasce-la-fondazione-per-linnovazione-urbana/" target="_blank" rel="noopener">A Bologna nasce la Fondazione per l’Innovazione Urbana</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2017/12/beni-comuni-e-bologna-online-il-report-2017/" target="_blank" rel="noopener">Beni comuni è Bologna: online il Report 2017</a></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2023/01/capasso-gli-obiettivi-politici-e-le-sfide-culturali-del-nuovo-regolamento/">Capasso: gli obiettivi politici e le sfide culturali del nuovo Regolamento</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un passo decisivo per l&#8217;Amministrazione condivisa a Roma</title>
		<link>https://www.labsus.org/2022/11/un-passo-importante-per-lamministrazione-condivisa-a-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gregorio Arena]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Nov 2022 11:12:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[patti di collaborazione]]></category>
		<category><![CDATA[regolamento per l'amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[Roma Bene comune]]></category>
		<category><![CDATA[Scuole di cittadinanza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=77529</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci sono voluti diversi mesi di lavoro, ma finalmente giovedì 24 novembre la Giunta capitolina ha approvato il testo del primo Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale (allegato in fondo all&#8217;articolo), che ora inizia il suo iter procedurale presso i Municipi e le Commissioni consiliari, per approdare infine in Assemblea Capitolina per l’approvazione. Il testo è il risultato di un grande lavoro dell’Assessorato alla partecipazione con la collaborazione di Labsus, che ha contribuito all’adattamento alla realtà di una metropoli come Roma del prototipo di Regolamento che da anni noi proponiamo ai comuni che intendono dotarsi di questo strumento. Ciò spiega perché il nuovo Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale riprenda in gran parte, sia nella struttura, sia nei contenuti, il testo del prototipo ma, come si vedrà fra poco, con alcune novità significative. È dal 2015 che Labsus si sta impegnando per promuovere l’approvazione del Regolamento a Roma. Quindi, nonostante alcuni limiti del nuovo Regolamento, forse inevitabili considerata la complessità dell’amministrazione capitolina, per noi aver raggiunto questo traguardo ha un significato speciale, quasi come se fosse una sorta di risarcimento per tutte le fatiche, le delusioni, le arrabbiature che abbiamo dovuto affrontare in questi sette anni.  Quelle vicende sono state raccontate in un articolo intitolato La storia del Regolamento per i beni comuni a Roma. Seconda puntata e quindi non le ripercorriamo qui, così come non raccontiamo di nuovo la storia dei rapporti con l’attuale maggioranza, già riportata nel Rapporto Labsus 2021. Guardiamo avanti L’approvazione in Giunta è al tempo stesso un punto di arrivo e uno di partenza e quindi, mentre ci rallegriamo per questo successo e lo condividiamo con tutte le associazioni con cui in questi anni abbiamo collaborato per promuovere il Regolamento, adesso guardiamo avanti, sapendo che ora inizia la parte forse più difficile, quella dell’attuazione di questo nuovo Regolamento. Per implementarlo nel modo migliore sia i cittadini, sia i funzionari capitolini dovranno conoscere bene le nuove norme per svilupparne al massimo le potenzialità. Come sempre Labsus si impegnerà in questa opera di diffusione delle conoscenze, cominciando fin da subito con un commento che serva a mettere in evidenza gli aspetti più innovativi di questo nuovo Regolamento, quelli che più lo caratterizzano rispetto ai regolamenti approvati da altre città. Si tratta ovviamente di una prima ricognizione, cui seguiranno commenti più approfonditi quando, auspicabilmente nei primi mesi del 2023, l’Assemblea Capitolina approverà definitivamente il Regolamento. Fino ad allora il testo è pur sempre suscettibile di modifiche e quindi per il momento conviene limitarsi ad una ricognizione di carattere generale riguardante i punti salienti. È compito della Repubblica&#8230; Un primo punto interessante riguarda l’elenco delle disposizioni costituzionali e legislative riportato all’art. 1. Per la prima volta in un Regolamento sull’amministrazione condivisa si cita come riferimento l’art. 3, 2° comma della Costituzione, che recita: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. L’art. 118, ultimo comma dispone invece che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni (cioè la Repubblica) favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”. Queste due disposizioni sono fondate su due paradigmi molto diversi fra loro. Il primo, detto paradigma bipolare, è quello su cui si fonda il modello tradizionale di amministrazione risalente alle origini delle pubbliche amministrazioni in Europa, nel periodo successivo alla Rivoluzione Francese del 1789. Il secondo, detto “paradigma sussidiario”, è quello su cui si fonda il modello della “amministrazione condivisa”. La visione tradizionale del rapporto fra istituzioni e cittadini è perfettamente incarnata nell’art. 3, 2° comma, con cui la Costituzione affida alla Repubblica la “missione” di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione alla vita del Paese. È un progetto di società di grande civiltà e umanità di cui dobbiamo esser grati ai nostri Padri e Madri Costituenti, fondato da un lato sull’idea che nessuno deve essere lasciato solo, quindi sulla solidarietà, dall’altro sull’idea che una comunità in cui a tutte e tutti è data la possibilità di realizzare i propri progetti di vita, sogni e talenti è una comunità in cui tutti vivono meglio. L’Assemblea costituente (né poteva essere diversamente) ragionava ovviamente sull’amministrazione all’interno del “paradigma bipolare” tradizionale e dunque riteneva fosse compito della Repubblica “rimuovere gli ostacoli”, dando vita fra l’altro a quello che è stato chiamato lo Stato sociale. L’art. 118, ultimo comma, che si fonda sul nuovo “paradigma sussidiario”, paritario e pluralista, ragiona invece in termini di attivazione delle “capacitazioni” di cui sono portatori i cittadini, prescrivendo che la Repubblica deve “favorire le autonome iniziative dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale”, quelle che noi chiamiamo attività di cura dei beni comuni. Ora, tali attività di cura hanno una doppia valenza di interesse generale. In primo luogo perché esse migliorano la qualità dei beni comuni di cui tutti possono godere e dunque sono utili all’intera collettività. In secondo luogo perché le persone che vi partecipano, mettendo a frutto e valorizzando in tali attività le proprie capacità e competenze, realizzano sé stesse raggiungendo quel pieno sviluppo che la Costituzione affida alla Repubblica come sua missione. E, come s’è detto, è nell’interesse di tutti che ciascun membro della collettività nazionale possa realizzare pienamente sé stesso. In un certo senso è come se la Repubblica avesse trovato degli alleati nel perseguimento della sua missione costituzionale, volta alla realizzazione del pieno sviluppo di ciascuno (art. 3, 2° comma). Ma rispetto allo schema tradizionale c’è una profonda differenza dovuta al fatto che le persone che partecipano agli interventi di cura dei beni comuni sviluppano le proprie “capacitazioni” e dunque realizzano sé stesse mentre partecipano, grazie al fatto stesso che partecipano, mettendo a frutto sulla base di una libera scelta nella cura dei beni comuni, cioè dei beni di</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/11/un-passo-importante-per-lamministrazione-condivisa-a-roma/">Un passo decisivo per l&#8217;Amministrazione condivisa a Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Ci sono voluti diversi mesi di lavoro, ma finalmente giovedì 24 novembre la Giunta capitolina ha approvato il testo del primo <strong>Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale</strong> (allegato in fondo all&#8217;articolo), che ora inizia il suo iter procedurale presso i Municipi e le Commissioni consiliari, per approdare infine in Assemblea Capitolina per l’approvazione.<br />
Il testo è il risultato di un grande lavoro dell’Assessorato alla partecipazione con la collaborazione di Labsus, che ha contribuito all’adattamento alla realtà di una metropoli come Roma del prototipo di Regolamento che da anni noi proponiamo ai comuni che intendono dotarsi di questo strumento. Ciò spiega perché il nuovo Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni di Roma Capitale riprenda in gran parte, sia nella struttura, sia nei contenuti, il testo del prototipo ma, come si vedrà fra poco, con alcune novità significative.<br />
È dal 2015 che Labsus si sta impegnando per promuovere l’approvazione del Regolamento a Roma. Quindi, nonostante alcuni limiti del nuovo Regolamento, forse inevitabili considerata la complessità dell’amministrazione capitolina, per noi aver raggiunto questo traguardo ha un significato speciale, quasi come se fosse una sorta di risarcimento per tutte le fatiche, le delusioni, le arrabbiature che abbiamo dovuto affrontare in questi sette anni.  Quelle vicende sono state raccontate in un articolo intitolato <strong><a href="https://www.labsus.org/2021/02/la-storia-del-regolamento-per-i-beni-comuni-a-roma-seconda-puntata/" target="_blank" rel="noopener">La storia del Regolamento per i beni comuni a Roma. Seconda puntata</a></strong> e quindi non le ripercorriamo qui, così come non raccontiamo di nuovo la storia dei rapporti con l’attuale maggioranza, già riportata nel <strong><a href="https://www.labsus.org/rapporto-labsus-2021/" target="_blank" rel="noopener">Rapporto Labsus 2021</a></strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Guardiamo avanti</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’approvazione in Giunta è al tempo stesso <strong>un punto di arrivo e uno di partenza</strong> e quindi, mentre ci rallegriamo per questo successo e lo condividiamo con tutte le associazioni con cui in questi anni abbiamo collaborato per promuovere il Regolamento, adesso guardiamo avanti, sapendo che ora inizia la parte forse più difficile, quella dell’attuazione di questo nuovo Regolamento.<br />
Per implementarlo nel modo migliore sia i cittadini, sia i funzionari capitolini dovranno conoscere bene le nuove norme per svilupparne al massimo le potenzialità. Come sempre Labsus si impegnerà in questa opera di diffusione delle conoscenze, cominciando fin da subito con un commento che serva a mettere in evidenza <strong>gli aspetti più innovativi</strong> di questo nuovo Regolamento, quelli che più lo caratterizzano rispetto ai regolamenti approvati da altre città.<br />
Si tratta ovviamente di una prima ricognizione, cui seguiranno commenti più approfonditi quando, auspicabilmente nei primi mesi del 2023, l’Assemblea Capitolina approverà definitivamente il Regolamento. Fino ad allora il testo è pur sempre suscettibile di modifiche e quindi per il momento conviene limitarsi ad una ricognizione di carattere generale riguardante i punti salienti.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>È compito della Repubblica&#8230;</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un primo punto interessante riguarda l’elenco delle disposizioni costituzionali e legislative riportato all’art. 1. Per la prima volta in un Regolamento sull’amministrazione condivisa si cita come riferimento l’<strong>art. 3, 2° comma della Costituzione</strong>, che recita: “È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l&#8217;eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l&#8217;effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all&#8217;organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.<br />
L’art. 118, ultimo comma dispone invece che “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni <em>(cioè la Repubblica)</em> favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.<br />
Queste due disposizioni sono fondate su due <strong>paradigmi molto diversi fra loro</strong>. Il primo, detto paradigma bipolare, è quello su cui si fonda il modello tradizionale di amministrazione risalente alle origini delle pubbliche amministrazioni in Europa, nel periodo successivo alla Rivoluzione Francese del 1789. Il secondo, detto “paradigma sussidiario”, è quello su cui si fonda il modello della “amministrazione condivisa”.<br />
La visione tradizionale del rapporto fra istituzioni e cittadini è perfettamente incarnata nell’art. 3, 2° comma, con cui la Costituzione affida alla Repubblica la “missione” di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione alla vita del Paese. È un progetto di società di grande civiltà e umanità di cui dobbiamo esser grati ai nostri Padri e Madri Costituenti, fondato da un lato sull’idea che nessuno deve essere lasciato solo, quindi sulla solidarietà, dall’altro sull’idea che una comunità in cui a tutte e tutti è data la possibilità di realizzare i propri progetti di vita, sogni e talenti è una comunità in cui tutti vivono meglio.<br />
L’Assemblea costituente (né poteva essere diversamente) ragionava ovviamente sull’amministrazione all’interno del “paradigma bipolare” tradizionale e dunque riteneva fosse compito della Repubblica “rimuovere gli ostacoli”, dando vita fra l’altro a quello che è stato chiamato lo Stato sociale.<br />
L’art. 118, ultimo comma, che si fonda sul nuovo “paradigma sussidiario”, paritario e pluralista, ragiona invece in termini di attivazione delle “capacitazioni” di cui sono portatori i cittadini, prescrivendo che la Repubblica deve “favorire le autonome iniziative dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale”, quelle che noi chiamiamo attività di cura dei beni comuni.<br />
Ora, tali attività di cura hanno una doppia valenza di interesse generale. In primo luogo perché esse migliorano la qualità dei beni comuni di cui tutti possono godere e dunque sono utili all’intera collettività. In secondo luogo perché le persone che vi partecipano, mettendo a frutto e valorizzando in tali attività le proprie capacità e competenze, realizzano sé stesse raggiungendo quel pieno sviluppo che la Costituzione affida alla Repubblica come sua missione. E, come s’è detto, è nell’interesse di tutti che ciascun membro della collettività nazionale possa realizzare pienamente sé stesso.<br />
In un certo senso <strong>è come se la Repubblica avesse trovato degli alleati nel perseguimento della sua missione costituzionale</strong>, volta alla realizzazione del pieno sviluppo di ciascuno (art. 3, 2° comma). Ma rispetto allo schema tradizionale c’è una profonda differenza dovuta al fatto che le persone che partecipano agli interventi di cura dei beni comuni sviluppano le proprie “capacitazioni” e dunque realizzano sé stesse <em>mentre</em> partecipano, grazie al <em>fatto stesso</em> che partecipano, mettendo a frutto sulla base di una libera scelta nella cura dei beni comuni, cioè dei beni di tutti, le proprie capacità e quindi crescendo come esseri umani. Non c’è un prima e un dopo, come nella previsione costituzionale per cui grazie alla rimozione degli ostacoli (per esempio con gli interventi del welfare tradizionale di tipo “risarcitorio”) le persone possono poi realizzare sé stesse, c’è semmai un <em>durante</em>.<br />
La citazione nel primo articolo del nuovo Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma dell’art. 3, 2° comma vuole dunque mettere in evidenza l’esistenza nel nostro sistema costituzionale e amministrativo di due modelli di amministrazione, <strong>fra loro complementari</strong>, che pur essendo fondati su due paradigmi molto diversi fra loro sono entrambi finalizzati al pieno sviluppo della persona ed alla tutela e promozione della dignità di ciascun essere umano.<br />
Inoltre, il richiamo all’art. 3, 2° comma vuole ricordare anche un altro aspetto fondamentale, che certe interpretazioni del principio di sussidiarietà tendono a mettere in secondo piano, cioè l’assoluta centralità del ruolo dei pubblici poteri (la Repubblica) nella creazione delle condizioni per il pieno sviluppo della persona e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori alla vita del Paese. La Costituzione afferma con molta nettezza che “E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli&#8230;.”, affidando alla Repubblica, intesa nel senso più ampio possibile, una “missione costituzionale” cui essa non può sottrarsi adducendo a giustificazione che si sono attivati i cittadini. La Repubblica deve comunque rispondere del proprio operato nella rimozione degli ostacoli, sia che abbia agito utilizzando il modello tradizionale di amministrazione fondato sul paradigma bipolare, sia che abbia agito utilizzando il modello dell’amministrazione condivisa fondata sul paradigma sussidiario.<br />
Insomma, la citazione dell’art. 3, 2° comma nel primo articolo del nuovo Regolamento di Roma, voluta da Labsus, è un modo per ribadire l’interpretazione del principio di sussidiarietà che è stata alla base della fondazione di Labsus nel 2005, secondo la quale <strong>l’applicazione di tale principio non comporta in alcun modo un “ritrarsi” dei soggetti pubblici di fronte ad un attivarsi dei privati, bensì comporta la creazione di un’alleanza fra amministrazioni e cittadini attivi</strong>, nell’interesse generale.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Quali beni comuni </strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un aspetto inedito del Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma consiste nella distinzione introdotta nell’art. 2, 1° comma, lett. a) fra <strong>beni comuni materiali e immateriali</strong>, che invece altri regolamenti non prevedono.  Ovviamente l’elencazione dei beni che rientrano rispettivamente nell’una e nell’altra categoria è da considerarsi, come del resto dispone il Regolamento, a titolo assolutamente esemplificativo e non esaustivo. Ma la distinzione è interessante e utile perché rende evidente che i beni comuni oggetto di cura attraverso i patti non sono soltanto quelli materiali, come talvolta si tende a credere, bensì anche se non soprattutto quelli immateriali.<br />
Inoltre tale distinzione aiuta a ricordare che i patti raramente, se non mai, hanno per oggetto un solo bene comune, bensì sono sempre volti alla cura di una <strong>pluralità di beni</strong>, materiali e immateriali. E spesso la cura di beni immateriali (come possono essere per esempio la coesione sociale o il senso di appartenenza ad una comunità), è la diretta conseguenza della cura di beni comuni materiali, come può essere un’area verde o uno spazio pubblico.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>I bambini come cittadini </strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Un altro aspetto inedito del Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma è l’esplicito riconoscimento che i bambini e le bambine possono essere cittadini attivi e partecipare ai patti di collaborazione. Non perché sono i cittadini del futuro, ma perché <strong>sono <em>già</em> cittadini</strong>. Ciò emerge con chiarezza sempre all’art. 1, 1° comma, lett. c), laddove si afferma che sono cittadini attivi “tutte le persone, compresi i minori coordinati da un adulto che se ne assuma la responsabilità”. E ancor di più emerge all’art. 3, 1° comma, lett. f), laddove fra i principi generali del Regolamento si individua la “partecipazione delle bambine/i e delle ragazze/i“, affermando che “nei patti di collaborazione si deve tenere conto anche del punto di vista dei bambini, favorendone la partecipazione, sia in ambito scolastico sia extrascolastico, alla cura dei beni comuni, attraverso il coordinamento di adulti che ne assumano la responsabilità (insegnanti, docenti, genitori, etc.)”.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Il </strong><strong>Responsabile Unico del Procedimento</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’art. 5 del Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma prevede una figura di raccordo fra cittadini attivi e amministrazione comunale, rappresentato dal Responsabile Unico del Procedimento. Si tratta di un funzionario “individuato dal Dirigente” che “costituisce il punto di contatto tra i cittadini attuatori del patto e gli altri uffici dell’amministrazione interessata. Rientrano tra le funzioni del R.U.P. oltre a quanto previsto ai successivi artt. 7 e 8, la convocazione di incontri con i cittadini attivi nella fase iniziale per co-progettare il patto e, successivamente, per la sua implementazione. In generale, <em>il R.U.P. gestisce il rapporto di collaborazione fra i cittadini attivi coinvolti nell’attuazione delle azioni previste dal patto e l’amministrazione</em>. Le sue funzioni si svolgono per l’intera durata del patto di riferimento” (corsivo aggiunto).<br />
In pratica, in ciascun Municipio e in ciascun Dipartimento (per esempio il Dipartimento per il verde) vi sarà un funzionario che, su incarico del Direttore del Municipio o del Dipartimento, rappresenterà per i cittadini attivi <strong>l’interfaccia con gli altri uffici dell’amministrazione</strong>. Si tratta di una figura cruciale per il buon funzionamento del Regolamento e dei patti di collaborazione, pertanto andrà scelta con molta oculatezza, privilegiando nella scelta del funzionario in questione le doti umane più ancora di quelle tecniche. Più che un fine “legista”, interprete raffinato di articoli e commi di legge, è fondamentale che il RUP sia una persona <strong>capace di ascoltare i cittadini attivi</strong>, riconoscendo che essi non sono degli intrusi, bensì alleati preziosi da rispettare e sostenere, come prescrive la Costituzione, condividendo con essi la cura dei beni comuni della città.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Il facilitatore o promotore civico</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Accanto al RUP potrà esserci un’altra figura che costituisce un’assoluta novità del Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma. L’art. 7, che disciplina i patti di collaborazione ordinari, prevede infatti al 2° comma che “&#8230; la struttura organizzativa competente può individuare <strong>un <em>facilitatore</em> opportunamente formato sulla materia</strong> di cui al presente Regolamento che, oltre agli adempimenti procedimentali, curi l’interlocuzione con i cittadini attivi facilitando sia la fase di co-progettazione e di formazione dei patti, sia la fase della loro attuazione”. Ai sensi dell’art. 6, 3° comma (Disposizioni generali) “&#8230; l’unità organizzativa competente in materia di amministrazione condivisa viene identificata con l’ufficio titolare o assegnatario del bene materiale” oggetto del patto.<br />
In una città come Roma, di grandi dimensioni e con tanti abitanti, ma fondamentalmente articolata in tanti “piccoli” territori rappresentati dai quartieri, <strong>il ruolo del facilitatore è cruciale per la conoscenza e poi per l’attuazione del Regolamento e dei patti</strong>. Abbiamo visto infatti come in altre città, che pure avevano approvato il Regolamento per l’amministrazione condivisa, la mancanza di comunicazione da parte del comune sulla sua utilizzazione ne abbia praticamente vanificato l’utilità perché i cittadini, non conoscendone l’esistenza, non proponevano patti di collaborazione.<br />
A Roma il problema della conoscenza è ovviamente moltiplicato dalle dimensioni e dalla complessità urbana, quindi dopo l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea Capitolina <strong>sarà indispensabile una campagna di comunicazione pubblica su scala cittadina</strong>, per far conoscere a tutti i cittadini e le associazioni l’esistenza del Regolamento e dei patti. Noi di Labsus continueremo comunque anche nei prossimi mesi, come abbiamo fatto fin dal 2020, ad organizzare le <a href="https://www.labsus.org/2022/05/ripartono-le-scuole-di-cittadinanza-sul-territorio-della-capitale/" target="_blank" rel="noopener">Scuole di cittadinanza</a>, ma un’iniziativa pubblica di comunicazione sul nuovo Regolamento è indispensabile.<br />
Ovviamente, però, la campagna di comunicazione non potrà continuare per sempre. Sarà dunque essenziale avere nei prossimi anni nei territori una figura come il facilitatore, che nella nostra visione è una sorta di “<strong>promotore civico</strong>” (nel senso di “promotore di civismo”!) che non sta dietro una scrivania, bensì gira nel quartiere (che conosce perché ci vive oppure perché lo frequenta) individuando le situazioni che possono essere oggetto di un intervento di cura mediante un patto di collaborazione. Deve essere una persona <strong>dotata di empatia, capacità di ascolto, di coordinamento e di mediazione dei conflitti</strong>. Non conta l’età, ma la competenza e soprattutto l’autorevolezza, sia nei confronti dei cittadini e delle loro associazioni, sia nei confronti dell’amministrazione comunale.<br />
Come si è detto, il facilitatore è una figura nuova contenuta nel Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma che può certamente essere ripresa anche in altre città dotate del Regolamento. Anzi, l’auspicio è che ciò avvenga, in modo da consolidare il ruolo di una figura che, un giorno non lontano, potrebbe assumere i contorni di una nuova figura professionale, creando nella promozione dei patti di collaborazione nuove opportunità di lavoro per giovani e meno giovani.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Facilitare i rapporti con i cittadini </strong></h4>
<p style="text-align: justify;">L’art. 13 impegna l’amministrazione “a facilitare il più possibile le attività di comunicazione/informazione/accesso ai cittadini attivi interessati ai patti di collaborazione sia attraverso l’individuazione del facilitatore di cui all’art.7 comma 2 all’interno di ciascuna struttura organizzativa titolare del bene comune, sia attraverso la sezione web dedicata” (1° comma).<br />
Questo impegno generico viene specificato subito dopo, nel secondo comma, che contiene un primo esempio di cosa si può fare per facilitare il più possibile i rapporti fra i cittadini attivi e l’amministrazione. Esso infatti impegna l’amministrazione a “favorire lo scambio di informazioni con i cittadini attivi privilegiando strumenti rapidi ed informali quali contatti telefonici, piattaforme di messaggistica elettronica ed e-mail”.<br />
In una amministrazione come quella italiana, ossessionata dalle formalità, la previsione che gli uffici nel rapportarsi con i cittadini debbano addirittura “privilegiare” strumenti quali i cellulari, Whatsapp e posta elettronica ha del rivoluzionario. Se lo faranno, il Regolamento per l’amministrazione condivisa di Roma avrà dato un contributo fondamentale allo svecchiamento ed alla maggiore efficienza della nostra pubblica amministrazione, in generale.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La formazione e le scuole come beni comuni</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Ci sarebbero tanti altri aspetti interessanti e importanti del nuovo Regolamento da mettere in evidenza ma, come s’è detto, ci torneremo dopo l’approvazione definitiva da parte dell’Assemblea Capitolina.<br />
Non possiamo però chiudere questo commento (alla fine non così breve come ci eravamo ripromessi&#8230;) senza almeno un cenno all’art. 15, riguardante le scuole e la formazione.<br />
Il primo comma dispone che l’amministrazione “promuove e organizza percorsi formativi per i cittadini e per i propri dipendenti, anche attraverso eventi pubblici e percorsi partecipativi, finalizzati a diffondere una cultura della collaborazione tra cittadini e amministrazione ispirata ai valori e principi generali del presente regolamento”. Il tema della formazione è cruciale per l’attuazione del Regolamento. Come s’è detto, da alcuni anni Labsus promuove le <strong><em>Scuole di cittadinanza</em></strong> per formare cittadini attivi, responsabili e solidali. Ne abbiamo organizzate parecchie e altre ancora ne organizzeremo nei prossimi mesi ed anni. Ma <strong>accanto alla formazione dei cittadini devono svilupparsi iniziative di formazione organizzate dal Comune e rivolte ai propri dipendenti</strong>, perché altrimenti nell’interpretare il nuovo Regolamento prevarrà nei funzionari la vecchia cultura burocratica, vanificando le potenzialità della nuova normativa&#8230; e facendo arrabbiare i cittadini romani più attivi e attenti, che da anni aspettano di poter usare i patti di collaborazione per migliorare la qualità della vita urbana.<br />
Il secondo ed il terzo comma dell’art. 15 riguardano invece le scuole, intese sia come beni comuni materiali e immateriali, sia come istituzioni dotate di autonomia funzionale. Il secondo comma prevede dunque che l’amministrazione promuova “nelle scuole di ogni ordine e grado l’educazione alla cittadinanza attiva, alla responsabilità, inclusività e apertura, pari opportunità e contrasto delle discriminazioni e della povertà educativa ed alla sostenibilità ambientale attraverso <em>la sottoscrizione di patti di collaborazione fra le istituzioni scolastiche ed i genitori, gli studenti, gli insegnanti e chiunque altro voglia impegnarsi per la cura delle scuole come beni comuni materiali ed immateriali</em>” (corsivo aggiunto).<br />
Questa disposizione assume il valore di norma generale di riferimento per tutte le scuole comunali, le quali non appena il Regolamento entrerà in vigore potranno applicarne le disposizioni per stipulare patti di collaborazione con “i genitori, gli studenti, gli insegnanti e chiunque altro voglia impegnarsi per la cura delle scuole come beni comuni materiali ed immateriali”. In altri termini <strong>non è necessario, anzi è assolutamente da evitare, che ogni scuola si doti del proprio regolamento per l’amministrazione condivisa</strong>.  Così come a tutti gli altri settori dell’amministrazione, dal verde ai lavori pubblici, anche alle scuole si applica il Regolamento generale per l’amministrazione condivisa di Roma Capitale, onde sviluppare il più possibile nella nostra città il modello delle Scuole aperte, partecipate e condivise.<br />
Formalmente le scuole statali sono escluse dall’ambito di applicazione del nuovo Regolamento comunale sull’amministrazione condivisa. Ma nulla impedisce loro di applicare l’art. 118, ultimo comma della Costituzione utilizzando come disposizioni di livello amministrativo quelle contenute nel Regolamento di Roma, integrando e arricchendo con la loro partecipazione il sistema romano delle scuole aperte e partecipate.<br />
Infine, un cenno ai soggetti con cui le scuole possono stipulare patti di collaborazione. L’art. 15, 2° comma cita “i genitori, gli studenti, gli insegnanti e chiunque altro voglia impegnarsi per la cura delle scuole come beni comuni materiali ed immateriali”. I genitori, gli studenti e gli insegnanti sono le tre componenti fondamentali di ogni comunità scolastica. Ci sono anche altre componenti, naturalmente, ma quelle essenziali sono queste ed è con queste che, presumibilmente, si stipulerà la maggior parte dei patti di collaborazione per la cura delle scuole.<br />
L’art. 15 è però una norma “aperta” nella parte in cui afferma che le istituzioni scolastiche potranno stipulare patti di collaborazione con “chiunque altro voglia impegnarsi per la cura delle scuole come beni comuni materiali ed immateriali”.  <strong>Chiunque vuol dire letteralmente “chiunque”</strong>. E quindi associazioni e comitati di quartiere, fondazioni, imprese for profit e no profit, enti del Terzo Settore, parrocchie, teatri, musei&#8230; chiunque voglia impegnarsi per la cura delle scuole, insieme con le scuole, è benvenuto perché porta competenze, risorse e idee per la promozione del nuovo modello delle scuole aperte, partecipate e condivise.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Foto di copertina: Gabriella Clare Marino su Unsplash </em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/11/un-passo-importante-per-lamministrazione-condivisa-a-roma/">Un passo decisivo per l&#8217;Amministrazione condivisa a Roma</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>Torna &#8220;LetturaDay&#8221;, l&#8217;iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce</title>
		<link>https://www.labsus.org/2022/04/torna-letturaday-liniziativa-dedicata-alla-lettura-ad-alta-voce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2022 11:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Gli Appuntamenti]]></category>
		<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sabato 23 aprile, in occasione della giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, ha inizio la seconda edizione di LetturaDay, l’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce. Questa ricorrenza anima le città di tutta Europa, riempiendole di libri e lettori, scrittori, librai, editori, riuniti per festeggiare la passione per la lettura. Quest’anno, visti i tempi difficili, LetturaDay sceglie un tema capace di accogliere molti argomenti di grande attualità: Leggere unisce il mondo. Cos&#8217;è LetturaDay? Lettura Day è un’idea di Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, ma è realizzata assieme a librerie, biblioteche, scuole e a tutta la comunità. Nasce sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e coinvolge tutte le associazioni e le manifestazioni del mondo del libro che desiderano “essere dei nostri”; in altre parole, coinvolge davvero tutti coloro che amano i libri e la lettura. La voce, la protagonista di LetturaDay Lettura Day non si limita al 23 aprile ma prosegue, ogni giovedì, fino al 21 giugno, per poi riprendere dal 6 settembre e continuare fino alla fine di novembre. Non si riduce a una città, un evento, una ricorrenza, ma nasce per coinvolgere: unire una, cento, mille voci. Una, cento, mille occasioni, festival, fiere. L’invito è aperto: leggiamo tutti insieme, tutti i giovedì. Complice fidata dell’entusiasmo che anima Lettura Day è la voce: la voce che permette di comunicare, esprimersi, entrare in contatto con gli altri, creare legami e trovare punti d’incontro, la voce che aiuta, cura, unisce. La voce che canta, narra, spiega; la voce che legge agli altri, per gli altri. Aperta a tutti e ovunque, Lettura Day può avvenire veramente dappertutto: nelle piazze, nei cortili, nelle biblioteche di ogni genere, incluse le condominiali. Al pub, nelle case, anche circondariali, nelle chiese, nelle scuole e, perfino, nelle aziende. È un’iniziativa che intende stimolare e diffondere la pratica della lettura ad alta voce ogni giovedì. Partecipare è semplice: basta organizzare un evento o pubblicare un video di lettura ad alta voce sui social network con l’hashtag #letturaday. Al fine di organizzare una giornata più piacevole e godibile da parte di tutti, si raccomanda di scegliere, per la lettura ad alta voce, passi &#8220;autoconclusivi&#8221; dei libri selezionati: lettere, poesie, racconti o brevi estratti che possano essere fruiti indipendentemente dal resto del testo a cui appartengono. Eventi di lettura: dove? Gli eventi di lettura ad alta voce possono svolgersi ovunque. Chi desidera organizzare un evento di lettura deve soltanto registrarlo sul sito www.letturaday.it con l’hashtag #letturaday per renderlo visibile, e accessibile, agli altri; dopo l’approvazione da parte degli organizzatori, gli eventi registrati saranno inseriti nel calendario e nella mappa consultabili dal sito. Può partecipare a Lettura Day ogni evento dedicato, completamente o in parte, alla lettura ad alta voce. Non saranno approvati eventi che non prevedono lettura ad alta voce o il cui contenuto viola le leggi vigenti. Video di lettura ad alta voce I video delle letture postati dagli utenti sui propri profili social con l’hashtag #letturaday verranno automaticamente riportati dal sito www.letturaday.it sull’apposito social wall. I social network a cui il social wall attinge sono Facebook e Instagram. Postare i propri video su questi social network è un modo per contribuire alla crescita della grande community Lettura Day e per condividere con gli altri i passi più significativi dei libri che hanno lasciato un segno. Per seguire la pubblicazione dei contenuti basta visitare i canali social di Lettura Day. I video postati su altri social network non verranno intercettati dal sito, così come i video che non riportano l’hashtag #letturaday. 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<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/04/torna-letturaday-liniziativa-dedicata-alla-lettura-ad-alta-voce/">Torna &#8220;LetturaDay&#8221;, l&#8217;iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Sabato 23 aprile</strong>, in occasione della <strong>giornata mondiale del libro e del diritto d’autore</strong>, ha inizio la <strong>seconda edizione di LetturaDay</strong>, l’iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce. Questa ricorrenza anima le città di tutta Europa, riempiendole di libri e lettori, scrittori, librai, editori, riuniti per festeggiare la passione per la lettura. Quest’anno, visti i tempi difficili, LetturaDay sceglie un tema capace di accogliere molti argomenti di grande attualità: <strong>Leggere unisce il mondo</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Cos&#8217;è LetturaDay?</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Lettura Day è un’idea di Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, ma è realizzata assieme a librerie, biblioteche, scuole e a tutta la comunità. Nasce sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e coinvolge tutte le associazioni e le manifestazioni del mondo del libro che desiderano “essere dei nostri”; in altre parole, coinvolge davvero <strong>tutti coloro che amano i libri e la lettura</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La voce, la protagonista di LetturaDay</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Lettura Day non si limita al <strong>23 aprile</strong> ma prosegue, ogni giovedì, <strong>fino al 21 giugno</strong>, per poi riprendere dal <strong>6 settembre</strong> e continuare fino alla <strong>fine di novembre</strong>. Non si riduce a una città, un evento, una ricorrenza, ma <strong>nasce per coinvolgere</strong>: unire una, cento, mille voci. Una, cento, mille occasioni, festival, fiere. L’invito è aperto: leggiamo tutti insieme, tutti i giovedì.<br />
Complice fidata dell’entusiasmo che anima Lettura Day è la <strong>voce</strong>: la voce che permette di comunicare, esprimersi, entrare in contatto con gli altri, creare legami e trovare punti d’incontro, la voce che aiuta, cura, unisce. La voce che canta, narra, spiega; la voce che legge agli altri, per gli altri.<br />
Aperta a tutti e ovunque, <strong>Lettura Day può avvenire veramente dappertutto</strong>: nelle piazze, nei cortili, nelle biblioteche di ogni genere, incluse le condominiali. Al pub, nelle case, anche circondariali, nelle chiese, nelle scuole e, perfino, nelle aziende.<br />
È un’iniziativa che intende stimolare e diffondere la pratica della lettura ad alta voce ogni giovedì. Partecipare è semplice: basta organizzare un evento o pubblicare un video di lettura ad alta voce sui social network con l’hashtag <strong>#letturaday</strong>.<br />
Al fine di organizzare una giornata più piacevole e godibile da parte di tutti, si raccomanda di scegliere, per la lettura ad alta voce, passi &#8220;autoconclusivi&#8221; dei libri selezionati: lettere, poesie, racconti o brevi estratti che possano essere fruiti indipendentemente dal resto del testo a cui appartengono.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Eventi di lettura: dove?</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Gli eventi di lettura ad alta voce possono svolgersi ovunque.<br />
Chi desidera organizzare un evento di lettura deve soltanto registrarlo sul sito <a href="https://www.letturaday.it/" target="_blank" rel="noopener">www.letturaday.it</a> con l’hashtag <strong>#letturaday</strong> per renderlo visibile, e accessibile, agli altri; dopo l’approvazione da parte degli organizzatori, gli eventi registrati saranno inseriti nel calendario e nella mappa consultabili dal sito.<br />
Può partecipare a Lettura Day ogni evento dedicato, completamente o in parte, alla lettura ad alta voce. <strong>Non saranno approvati eventi che non prevedono lettura ad alta voce</strong> o il cui contenuto viola le leggi vigenti.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Video di lettura ad alta voce</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">I video delle letture postati dagli utenti sui propri profili social con l’hashtag #letturaday verranno automaticamente riportati dal sito <strong>www.letturaday.it</strong> sull’apposito <em>social wall</em>. I social network a cui il social wall attinge sono Facebook e Instagram. Postare i propri video su questi social network è un modo per <strong>contribuire alla crescita della grande community</strong> Lettura Day e per condividere con gli altri i passi più significativi dei libri che hanno lasciato un segno. Per seguire la pubblicazione dei contenuti basta visitare i canali social di Lettura Day.<br />
I video postati su altri social network non verranno intercettati dal sito, così come i video che non riportano l’hashtag #letturaday. Tuttavia, non è consentito l’utilizzo di illustrazioni tratte dai libri o di musica di sottofondo.<br />
Nell’ambito di Lettura Day è possibile leggere qualsiasi brano, ma sempre nel rispetto della normativa sul diritto d’autore: questo significa che è possibile leggere i testi di autori scomparsi da più di settant’anni, quelli degli editori che aderiscono a Lettura Day (l’elenco costantemente aggiornato è consultabile sul sito) e quelli degli autori, o degli editori titolati, che hanno concesso un’esplicita autorizzazione scritta.<br />
Per permettere che un testo venga letto ad alta voce è sufficiente una liberatoria da parte del titolare dei diritti: l’autore, ovviamente, oppure il suo editore, se è titolato a farlo. Rilasciare una liberatoria per Lettura Day è semplice e dona grande visibilità al catalogo dell’editore. Per farlo, basta compilare il modulo sul sito www.letturaday.it.<br />
Per ulteriori informazioni riguardo le norme sul diritto d’autore, per scaricare il Kit Lettura Day e ottenere i materiali per la promozione degli eventi, per ricevere consigli sulla realizzazione di video e contenuti multimediali consultare il sito alla pagina &#8220;<a href="https://www.letturaday.it/come-partecipare/" target="_blank" rel="noopener">Come partecipare</a>&#8220;.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2019/06/cosa-ce-di-piu-comune-di-una-biblioteca/" target="_blank" rel="noopener">Cosa c’è di più “comune” di una Biblioteca?</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/04/torna-letturaday-liniziativa-dedicata-alla-lettura-ad-alta-voce/">Torna &#8220;LetturaDay&#8221;, l&#8217;iniziativa dedicata alla lettura ad alta voce</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>La nostra rassegna stampa 2021</title>
		<link>https://www.labsus.org/2022/01/la-nostra-rassegna-stampa-2021/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2022 13:52:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[2021]]></category>
		<category><![CDATA[agenzie]]></category>
		<category><![CDATA[giornali]]></category>
		<category><![CDATA[Labsus]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
		<category><![CDATA[rassegna]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.labsus.org/?p=69053</guid>

					<description><![CDATA[<p>Pubblichiamo la nostra Rassegna stampa annuale aggiornata al 31 dicembre 2021, per capire come, in un contesto ancora profondamente segnato dalla pandemia di Covid-19, la diffusione e l&#8217;evoluzione dell&#8217;Amministrazione condivisa dei beni comuni prosegua costantemente. Per consultare l’elenco dei Comuni che hanno approvato il Regolamento potete visitare questa pagina, mentre trovate le storie dei Patti di collaborazione nella sezione dedicata. Agenzie di stampa Redattore sociale, In Italia 5,5 milioni di volontari: il 5 dicembre la giornata, 27/11/2021 Dire &#8211; Agenzia di stampa nazionale, Le idee di Tosoni per Chiaravalle: &#8220;Dieci anni di impegno e 4 proposte&#8221;, 11/11/2021 Redattore Sociale, Roma, investire sulla periferia? Conviene a tutti, 26/07/2021 Redattore Sociale, Dalla &#8220;terra dei fuochi&#8221; la mappa dei luoghi abbandonati e confiscati, 08/07/2021 9Colonne, Rischio solitudine per Mario Draghi, 26/05/2021 Ansa, Comuni e democrazia partecipata. ANCI Sicilia: “Il percorso avviato va adattato ai territori”, 26/05/2021 Ansa, Attuazione della democrazia partecipata nei Comuni siciliani, webinar il 26 maggio alle 14.30, 24/05/2021 Agenparl, COMUNICATO STAMPA &#8211; CON IL PROGETTO URBINAT IL COMUNE DI SIENA SI APRE ALLE &#8220;DECLINAZIONI SOSTENIBILI&#8221;, 30/03/2021 9Colonne, I custodi della bellezza, 25/02/2021 Redattore Sociale, Sant&#8217;Anna di Pisa, domani la presentazione del libro sul volontariato, 17/02/2021 Agenziaimpress.it, Beni comuni urbani. A San Gimignano un albo dei &#8220;Cittadini attivi&#8221; per la cura o la rigenerazione condivisa, 23/01/2021 Askanews, Petrini: reti di comunità per sovvertire i paradigmi insostenibili, 19/01/2021 Quotidiani La Nazione (ed. Siena) del 22/12/21 pag. 55 Quindici News del 21/12/21 pag. 6 Corriere di Arezzo del 18/12/21 pag. 17 La Nazione (ed. Arezzo) del 16/12/21 pag. 59 Il Cittadino (ed. Monza) del 16/12/21 pag. 25 Avvenire del 04/12/21 pag. 13 Giornale di Sicilia (ed. Palermo) del 03/12/21 pag. 26 La Sentinella del Canavese del 29/11/21 pag. 6 La Repubblica (ed. Milano) del 21/11/21 pag. 7 La Vallée Notizie del 06/11/21 pag. 11 l&#8217;Attacco del 30/10/21 pag. 14 La Prealpina del 27/10/21 pag. 31 La Nazione (ed. Siena) del 26/10/21 pag. 55 Taranto Buonasera del 12/10/21 pag. 7 Il Cittadino (ed. Vimercatese) del 09/10/21 pag. 26 L&#8217;Eco di Bergamodel 28/09/21 pag. 32 Il Sole 24 Ore del Lunedì del 27/09/21 pag. 16 Il Quotidiano del Sud (ed. Catanzaro) del 26/08/21 pag. 19 Il Piccolo (ed. Alessandria) del 24/08/21 pag. 22 Il Cittadino (ed. Monza) del 05/08/21 pag. 28 MI-Tomorrow del 28/07/21 pag. 15 Giornale di Vimercate del 27/07/21 pag. 20 Giornale di Monza del 27/07/21 pag. 20 MI-Tomorrow del 27/07/21 pag. 15 Corriere dell&#8217;Umbria del 13/07/21 pag. 15 Giornale di Monza del 06/07/21 pag. 32 La Nazione (ed. Firenze) del 03/07/21 pag. 48 Quindici News del 22/06/21 pag. 6 Il Cittadino (ed. Monza) del 17/06/21 pag. 24 Il Giornale del Lazio del 03/06/21 pag. 22 La Sicilia (ed. Catania) del 27/05/21 pag. 8 La Sicilia (ed. Ragusa) del 27/05/21 pag. 8 La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Bari) del 19/05/21 pag. 32 MI-Tomorrow del 27/04/21 pag. 16 MI-Tomorrow del 31/03/21 pag. 7 Corriere della Sera (ed. Nazionale) del 22/03/21 pag. 23 La Repubblica (ed. Milano) del 20/03/21 pag. 1 La Repubblica (ed. Milano) del 20/03/21 pag. 5 La Nazione (ed. Siena) del 11/03/21 pag. 54 tuttoMilanodel 11/03/21 pag. 41 La Nazione (ed. Siena) del 10/03/21 pag. 49 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) del 09/03/21 pag. 38 Il Resto del Carlino (ed. Cesena) del 08/03/21 pag. 33 Il Resto del Carlino (ed. Forlì) del 08/03/21 pag. 33 Corriere Romagna (ed. Forlì) del 06/03/21 pag. 29 Il Giorno (ed. Sud Milano-Rho Bollate) del 04/03/21 pag. 45 Il Giorno (ed. Milano) del 04/03/21 pag. 45 Il Giorno (ed. Sesto-Martesana) del 04/03/21 pag. 45 Corriere di Novara del 25/02/21 pag. 9 Cronache di Caserta del 23/02/21 pag. 20 Corriere della Sera (ed. Nazionale) del 22/02/21 pag. 9 Il Quotidiano del Sud (ed. Cosenza) del 21/02/21 pag. 15 Il Tirreno (ed. Lucca) del 18/02/21 pag. 16 La Nazione (ed. Lucca) del 16/02/21 pag. 52 La Nazione (ed. Viareggio) del 16/02/21 pag. 53 Giornale di Monza del 02/02/21 pag. 23 Corriere della Sera (ed. Roma) del 31/01/21 pag. 49 Il Cittadino (ed. Monza) del 28/01/21 pag. 51 La Vita Cattolica del 20/01/21 pag. 33 La Repubblica (ed. Torino) del 20/01/21 pag. 11 Quotidiani online La Nazione (ed. Siena), Nuova biblioteca, stavolta decidono i colligiani, 22/12/2021 Quindici &#8211; Molfetta, La narrazione di Tommaso Minervini, il presunto “civismo” e le sfide per Molfetta, 18/12/2021 MBNews, Nuovo regolamento, le Consulte di Monza al Comune: “Si faccia ripartire il confronto”, 17/12/2021 ArezzoNotizie, San Giovanni Valdarno, prende il via il progetto &#8220;Scuola di cittadinanza e di comunità&#8221;, 15/12/2021 GiornaleNews, Mondragone Bene Comune: &#8220;Il fallimento nella gestione dei rifiuti (in Campania come a Mondragone) certificato da Legambiente&#8221;, 15/12/2021 Mi-Lorenteggio, Partecipazione. Firmato il Patto di collaborazione per la rigenerazione e la cura condivisa dei giardini di via Amalfi, 14/12/2021 Orticalab, Pratiche collettive di cura del territorio: l&#8217;alternativa che arriva dai Commons Rurali, 13/12/2021 Romasette.it, La Giornata del volontariato: «No vuota retorica ma reale supporto», 06/12/2021 Sir &#8211; Agenzia di informazione, Volontariato: domani evento promosso da Csv, Terzo settore e Caritas. &#8220;Dall&#8217;emergenza alle sfide per la ripresa&#8221;, 04/12/2021 superando.it, Volontari ora, per un futuro condiviso. Dall&#8217;emergenza alle sfide per la ripresa, 03/12/2021 popolis, In Italia 5,5 milioni di volontari: il 5 dicembre la giornata, 02/12/2021 La Sentinella del Canavese, Ecco i Patti di collaborazione tra il Comune e i cittadini, 29/11/2021 MBNews, Nuovo regolamento delle Consulte di Monza, Arbizzoni: “Un mese per le osservazioni”, 24/11/2021 Sicilia Oggi Notizie, Italia e Tunisia: fronte comune per l&#8217;innovazione, 22/11/2021 MiTomorrow, Milano, &#8220;il miglio delle farfalle&#8221; in Corso Lodi: un&#8217;oasi verde nel centro città, 20/11/2021 La Gazzetta di Lucca, La rivoluzione Ecologica al centro della settimana di Educazione alla Sostenibilità,19/11/2021 Lucca in diretta, La rivoluzione ecologica parte da Lucca: al via una settimana di incontri sulla sostenibilità,19/11/2021 PugliaLive, 11 novembre &#8211; Giovanni Impastato incontra gli studenti dell&#8217;istituto Duse – Don Bosco di Bari, 11/11/2021 ILIKEPUGLIA, Bari, Giovanni Impastato incontra gli studenti dell&#8217;istituto comprensivo Duse -Don Bosco al quartiere Libertà, 10/11/2021 Aosta Sera, David Sassoli e Mariastella Gelmini ospiti della &#8220;Scuola per la democrazia&#8221;, 09/11/2021 Aosta News, Domani iniziano i lavori preliminari per la nuova edizione della &#8216;Scuola</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/01/la-nostra-rassegna-stampa-2021/">La nostra rassegna stampa 2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Pubblichiamo la nostra <strong>Rassegna stampa</strong> annuale <strong>aggiornata al 31 dicembre 2021</strong>, per capire come, in un contesto ancora profondamente segnato dalla pandemia di Covid-19, la diffusione e l&#8217;evoluzione dell&#8217;Amministrazione condivisa dei beni comuni prosegua costantemente.<br />
Per consultare l’elenco dei Comuni che hanno approvato il Regolamento potete visitare <a href="https://www.labsus.org/i-regolamenti-per-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">questa pagina</a>, mentre trovate le storie dei Patti di collaborazione nella <a href="https://www.labsus.org/category/beni-comuni-e-amministrazione-condivisa/patti-collaborazione/" target="_blank" rel="noopener">sezione dedicata</a>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Agenzie di stampa</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><b>Redattore sociale</b></strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/in_italia_5_5_milioni_di_volontari_il_5_dicembre_la_giornata" target="_blank" rel="noopener">In Italia 5,5 milioni di volontari: il 5 dicembre la giornata</a>, 27/11/2021<strong><b><br />
Dire &#8211; Agenzia di stampa nazionale</b></strong>, <a href="https://www.dire.it/11-11-2021/684583-tosoni-per-chiaravalle-dieci-anni-di-impegno-e-4-proposte/" target="_blank" rel="noopener">Le idee di Tosoni per Chiaravalle: &#8220;Dieci anni di impegno e 4 proposte&#8221;</a>, 11/11/2021<strong><b><br />
Redattore Sociale</b></strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/roma_investire_sulla_periferia_conviene_a_tutti" target="_blank" rel="noopener">Roma, investire sulla periferia? Conviene a tutti</a>, 26/07/2021<br />
<strong>Redattore Sociale</strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/dalla_terra_dei_fuochi_la_mappa_dei_luoghi_abbandonati_e_confiscati" target="_blank" rel="noopener">Dalla &#8220;terra dei fuochi&#8221; la mappa dei luoghi abbandonati e confiscati</a>, 08/07/2021<br />
<strong>9Colonne</strong>, <a href="http://www.9colonne.it/311438/rischio-solitudine-br-per-mario-draghi#.YK66B_kzaUk" target="_blank" rel="noopener">Rischio solitudine per Mario Draghi</a>, 26/05/2021<br />
<strong>Ansa</strong>, <a href="https://www.ansa.it/pressrelease/sicilia/anci_sicilia/2021/05/26/comuni-e-democrazia-partecipata.-anci-sicilia-il-percorso-avviato-va-adattato-ai-territori_e112ab93-4375-4c5a-8d1a-7596c00227f1.html" target="_blank" rel="noopener">Comuni e democrazia partecipata. ANCI Sicilia: “Il percorso avviato va adattato ai territori”</a>, 26/05/2021<br />
<strong>Ansa</strong>, <a href="https://www.ansa.it/pressrelease/sicilia/anci_sicilia/2021/05/24/attuazione-della-democrazia-partecipata-nei-comuni-siciliani-webinar-il-26-maggio-alle-14.30_01ff62a9-998b-4fa1-9377-07936153f7fc.html" target="_blank" rel="noopener">Attuazione della democrazia partecipata nei Comuni siciliani, webinar il 26 maggio alle 14.30</a>, 24/05/2021<br />
<strong>Agenparl</strong>, <a href="https://agenparl.eu/comunicato-stampa-con-il-progetto-urbinat-il-comune-di-siena-si-apre-alle-declinazioni-sostenibili/" target="_blank" rel="noopener">COMUNICATO STAMPA &#8211; CON IL PROGETTO URBINAT IL COMUNE DI SIENA SI APRE ALLE &#8220;DECLINAZIONI SOSTENIBILI&#8221;</a>, 30/03/2021<strong><br />
9Colonne</strong>, <a href="http://www.9colonne.it/299008/i-custodi-br-della-bellezza#.YDjHRWhKiUk" target="_blank" rel="noopener">I custodi della bellezza</a>, 25/02/2021<strong><br />
Redattore Sociale</strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/sant_anna_pisa_domani_presentazione_libro_su_volontariato" target="_blank" rel="noopener">Sant&#8217;Anna di Pisa, domani la presentazione del libro sul volontariato</a>, 17/02/2021<strong><br />
Agenziaimpress.it</strong>, <a href="https://www.agenziaimpress.it/in-evidenza/beni-comuni-urbani-a-san-gimignano-un-albo-dei-cittadini-attivi-per-la-cura-o-la-rigenerazione-condivisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Beni comuni urbani. A San Gimignano un albo dei &#8220;Cittadini attivi&#8221; per la cura o la rigenerazione condivisa</a>, 23/01/2021<strong><br />
</strong><strong>Askanews</strong>, <a href="https://www.askanews.it/economia/2021/01/19/petrini-reti-di-comunit%c3%a0-per-sovvertire-i-paradigmi-insostenibili-pn_20210119_00120/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Petrini: reti di comunità per sovvertire i paradigmi insostenibili</a>, 19/01/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Quotidiani</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><b>La Nazione (ed. Siena) </b></strong>del 22/12/21 pag. 55<strong><b><br />
Quindici News </b></strong>del 21/12/21 pag. 6<strong><b><br />
Corriere di Arezzo </b></strong>del 18/12/21 pag. 17<strong><b><br />
La Nazione (ed. Arezzo) </b></strong>del 16/12/21 pag. 59<strong><b><br />
Il Cittadino (ed. Monza) </b></strong>del 16/12/21 pag. 25<strong><b><br />
Avvenire </b></strong>del 04/12/21 pag. 13<strong><b><br />
Giornale di Sicilia (ed. Palermo) </b></strong>del 03/12/21 pag. 26<strong><b><br />
La Sentinella del Canavese </b></strong>del 29/11/21 pag. 6<strong><b><br />
La Repubblica (ed. Milano) </b></strong>del 21/11/21 pag. 7<strong><b><br />
La Vallée Notizie </b></strong>del 06/11/21 pag. 11<strong><b><br />
l&#8217;Attacco </b></strong>del 30/10/21 pag. 14<strong><b><br />
La Prealpina </b></strong>del 27/10/21 pag. 31<strong><b><br />
La Nazione (ed. Siena) </b></strong>del 26/10/21 pag. 55<strong><b><br />
Taranto Buonasera </b></strong>del 12/10/21 pag. 7<strong><b><br />
Il Cittadino (ed. Vimercatese) </b></strong>del 09/10/21 pag. 26<strong><b><br />
L&#8217;Eco di Bergamo</b></strong>del 28/09/21 pag. 32<strong><b><br />
Il Sole 24 Ore del Lunedì </b></strong>del 27/09/21 pag. 16<strong><b><br />
Il Quotidiano del Sud (ed. Catanzaro) </b></strong>del 26/08/21 pag. 19<strong><b><br />
Il Piccolo (ed. Alessandria) </b></strong>del 24/08/21 pag. 22<strong><b><br />
Il Cittadino (ed. Monza) </b></strong>del 05/08/21 pag. 28<strong><b><br />
MI-Tomorrow </b></strong>del 28/07/21 pag. 15<strong><b><br />
Giornale di Vimercate </b></strong>del 27/07/21 pag. 20<strong><b><br />
Giornale di Monza </b></strong>del 27/07/21 pag. 20<strong><b><br />
MI-Tomorrow </b></strong>del 27/07/21 pag. 15<strong><b><br />
Corriere dell&#8217;Umbria </b></strong>del 13/07/21 pag. 15<strong><b><br />
Giornale di Monza </b></strong>del 06/07/21 pag. 32<strong><b><br />
La Nazione (ed. Firenze) </b></strong>del 03/07/21 pag. 48<strong><b><br />
Quindici News </b></strong>del 22/06/21 pag. 6<strong><b><br />
Il Cittadino (ed. Monza) </b></strong>del 17/06/21 pag. 24<strong><b><br />
Il Giornale del Lazio </b></strong>del 03/06/21 pag. 22<strong><b><br />
La Sicilia (ed. Catania) </b></strong>del 27/05/21 pag. 8<strong><b><br />
La Sicilia (ed. Ragusa) </b></strong>del 27/05/21 pag. 8<strong><b><br />
La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Bari) </b></strong>del 19/05/21 pag. 32<strong><b><br />
MI-Tomorrow </b></strong>del 27/04/21 pag. 16<strong><b><br />
MI-Tomorrow </b></strong>del 31/03/21 pag. 7<strong><b><br />
Corriere della Sera (ed. Nazionale) </b></strong>del 22/03/21 pag. 23<strong><b><br />
La Repubblica (ed. Milano) </b></strong>del 20/03/21 pag. 1<strong><b><br />
La Repubblica (ed. Milano) </b></strong>del 20/03/21 pag. 5<strong><b><br />
La Nazione (ed. Siena) </b></strong>del 11/03/21 pag. 54<strong><b><br />
tuttoMilano</b></strong>del 11/03/21 pag. 41<strong><b><br />
La Nazione (ed. Siena) </b></strong>del 10/03/21 pag. 49<strong><br />
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) </strong>del 09/03/21 pag. 38<strong><br />
Il Resto del Carlino (ed. Cesena) </strong>del 08/03/21 pag. 33<strong><br />
Il Resto del Carlino (ed. Forlì) </strong>del 08/03/21 pag. 33<strong><br />
Corriere Romagna (ed. Forlì) </strong>del 06/03/21 pag. 29<br />
<strong>Il Giorno (ed. Sud Milano-Rho Bollate) </strong>del 04/03/21 pag. 45<br />
<strong>Il Giorno (ed. Milano) </strong>del 04/03/21 pag. 45<strong><br />
Il Giorno (ed. Sesto-Martesana) </strong>del 04/03/21 pag. 45<strong><br />
Corriere di Novara </strong>del 25/02/21 pag. 9<br />
<strong>Cronache di Caserta </strong>del 23/02/21 pag. 20<strong><br />
Corriere della Sera (ed. Nazionale) </strong>del 22/02/21 pag. 9<strong><br />
Il Quotidiano del Sud (ed. Cosenza) </strong>del 21/02/21 pag. 15<strong><br />
Il Tirreno (ed. Lucca) </strong>del 18/02/21 pag. 16<br />
<strong>La Nazione (ed. Lucca) </strong>del 16/02/21 pag. 52<strong><br />
La Nazione (ed. Viareggio) </strong>del 16/02/21 pag. 53<strong><br />
Giornale di Monza </strong>del 02/02/21 pag. 23<strong><br />
Corriere della Sera (ed. Roma) </strong>del 31/01/21 pag. 49<strong><br />
Il Cittadino (ed. Monza) </strong>del 28/01/21 pag. 51<strong><br />
La Vita Cattolica</strong> del 20/01/21 pag. 33<br />
<strong>La Repubblica (ed. Torino)</strong> del 20/01/21 pag. 11</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Quotidiani online</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><b>La Nazione (ed. Siena)</b></strong>, <a href="https://www.lanazione.it/siena/cronaca/nuova-biblioteca-stavolta-decidono-i-colligiani-1.7176500" target="_blank" rel="noopener">Nuova biblioteca, stavolta decidono i colligiani</a>, 22/12/2021<br />
<strong>Quindici &#8211; Molfetta</strong>, <a href="http://www.quindici-molfetta.it/la-narrazione-di-tommaso-minervini-il-presunto-civismo-e-le-sfide-per-molfetta_51988.aspx" target="_blank" rel="noopener">La narrazione di Tommaso Minervini, il presunto “civismo” e le sfide per Molfetta</a>, 18/12/2021<br />
<strong><b>MBNews</b></strong>, <a href="https://www.mbnews.it/2021/12/nuovo-regolamento-consulte-monza-comune-confronto/" target="_blank" rel="noopener">Nuovo regolamento, le Consulte di Monza al Comune: “Si faccia ripartire il confronto”</a>, 17/12/2021<br />
<strong><b>ArezzoNotizie</b></strong>, <a href="https://www.arezzonotizie.it/attualita/san-giovanni-valdarno-progetto-scuola-cittadinanza-comunita.html" target="_blank" rel="noopener">San Giovanni Valdarno, prende il via il progetto &#8220;Scuola di cittadinanza e di comunità&#8221;</a>, 15/12/2021<strong><b><br />
GiornaleNews</b></strong>, <a href="https://giornalenews.it/archives/115891" target="_blank" rel="noopener">Mondragone Bene Comune: &#8220;Il fallimento nella gestione dei rifiuti (in Campania come a Mondragone) certificato da Legambiente&#8221;</a>, 15/12/2021<br />
<strong><b>Mi-Lorenteggio</b></strong>, <a href="https://www.mi-lorenteggio.com/partecipazione-firmato-il-patto-di-collaborazione-per-la-rigenerazione-e-la-cura-condivisa-dei-giardini-di-via-amalfi/" target="_blank" rel="noopener">Partecipazione. Firmato il Patto di collaborazione per la rigenerazione e la cura condivisa dei giardini di via Amalfi</a>, 14/12/2021<br />
<strong><b>Orticalab</b></strong>, <a href="https://www.orticalab.it/Pratiche-collettive-di-cura-del" target="_blank" rel="noopener">Pratiche collettive di cura del territorio: l&#8217;alternativa che arriva dai Commons Rurali</a>, 13/12/2021<strong><b><br />
Romasette.it</b></strong>, <a href="https://www.romasette.it/la-giornata-del-volontariato-no-vuota-retorica-ma-reale-supporto/" target="_blank" rel="noopener">La Giornata del volontariato: «No vuota retorica ma reale supporto»</a>, 06/12/2021<strong><b><br />
Sir &#8211; Agenzia di informazione</b></strong>, <a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2021/12/4/volontariato-il-5-dicembre-evento-promosso-da-csv-terzo-settore-e-caritas-dallemergenza-alle-sfide-per-la-ripresa/" target="_blank" rel="noopener">Volontariato: domani evento promosso da Csv, Terzo settore e Caritas. &#8220;Dall&#8217;emergenza alle sfide per la ripresa&#8221;</a>, 04/12/2021<strong><b><br />
superando.it</b></strong>, <a href="http://www.superando.it/2021/12/03/volontari-ora-per-un-futuro-condiviso-dallemergenza-alle-sfide-per-la-ripresa/" target="_blank" rel="noopener">Volontari ora, per un futuro condiviso. Dall&#8217;emergenza alle sfide per la ripresa</a>, 03/12/2021<strong><b><br />
popolis</b></strong>, <a href="https://www.popolis.it/in-italia-55-milioni-di-volontari-il-5-dicembre-la-giornata/" target="_blank" rel="noopener">In Italia 5,5 milioni di volontari: il 5 dicembre la giornata</a>, 02/12/2021<br />
<strong><b>La Sentinella del Canavese</b></strong>, <a href="https://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2021/11/29/news/ecco-i-patti-di-collaborazione-tra-il-comune-e-i-cittadini-1.40976637" target="_blank" rel="noopener">Ecco i Patti di collaborazione tra il Comune e i cittadini</a>, 29/11/2021<br />
<strong><b>MBNews</b></strong>, <a href="https://www.mbnews.it/2021/11/nuovo-regolamento-delle-consulte-di-monza-arbizzoni-un-mese-per-le-osservazioni/" target="_blank" rel="noopener">Nuovo regolamento delle Consulte di Monza, Arbizzoni: “Un mese per le osservazioni”</a>, 24/11/2021<br />
<strong><b>Sicilia Oggi Notizie</b></strong>, <a href="https://www.siciliaogginotizie.it/2021/11/22/italia-e-tunisia-fronte-comune-per-linnovzione/" target="_blank" rel="noopener">Italia e Tunisia: fronte comune per l&#8217;innovazione</a>, 22/11/2021<strong><b><br />
MiTomorrow</b></strong>, <a href="https://www.mitomorrow.it/verde/miglio-delle-farfalle-corso-lodi/" target="_blank" rel="noopener">Milano, &#8220;il miglio delle farfalle&#8221; in Corso Lodi: un&#8217;oasi verde nel centro città</a>, 20/11/2021<strong><b><br />
La Gazzetta di Lucca</b></strong>, <a href="https://www.lagazzettadilucca.it/cronaca/2021/11/la-rivoluzione-ecologica-al-centro-della-settimana-di-educazione-alla-sostenibilita/" target="_blank" rel="noopener">La rivoluzione Ecologica al centro della settimana di Educazione alla Sostenibilità</a>,19/11/2021<strong><b><br />
Lucca in diretta</b></strong>, <a href="https://www.luccaindiretta.it/cultura-e-spettacoli/2021/11/19/la-rivoluzione-ecologica-parte-da-lucca-al-via-una-settimana-di-incontri-sulla-sostenibilita/263540/" target="_art" rel="noopener">La rivoluzione ecologica parte da Lucca: al via una settimana di incontri sulla sostenibilità</a>,19/11/2021<strong><b><br />
PugliaLive</b></strong>, <a href="http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=156563" target="_blank" rel="noopener">11 novembre &#8211; Giovanni Impastato incontra gli studenti dell&#8217;istituto Duse – Don Bosco di Bari</a>, 11/11/2021<strong><b><br />
ILIKEPUGLIA</b></strong>, <a href="http://www.ilikepuglia.it/notizie/sviluppo-e-lavoro/bari/10/11/2021/bari-giovanni-impastato-incontra-gli-studenti-dellistituto-comprensivo-duse-don-bosco-al-quartiere-liberta.html" target="_blank" rel="noopener">Bari, Giovanni Impastato incontra gli studenti dell&#8217;istituto comprensivo Duse -Don Bosco al quartiere Libertà</a>, 10/11/2021<strong><b><br />
Aosta Sera</b></strong>, <a href="https://aostasera.it/notizie/politica/david-sassoli-e-mariastella-gelmini-ospiti-della-scuola-per-la-democrazia/" target="_blank" rel="noopener">David Sassoli e Mariastella Gelmini ospiti della &#8220;Scuola per la democrazia&#8221;</a>, 09/11/2021<strong><b><br />
Aosta News</b></strong>, <a href="https://aostanews24.it/domani-iniziano-i-lavori-preliminari-la-nuova-edizione-della-scuola-la-democrazia" target="_blank" rel="noopener">Domani iniziano i lavori preliminari per la nuova edizione della &#8216;Scuola per la Democrazia&#8217;</a>, 09/11/2021<strong><b><br />
AostaCronaca.it</b></strong>, <a href="https://www.valledaostaglocal.it/2021/11/06/leggi-notizia/argomenti/consiglio-valle/articolo/taccuino-del-consiglio-valle-copia-1-29.html" target="_blank" rel="noopener">Taccuino del Consiglio Valle</a>, 06/11/2021<strong><b><br />
AostaCronaca.it</b></strong>, <a href="https://www.valledaostaglocal.it/2021/11/05/leggi-notizia/argomenti/consiglio-valle/articolo/riecco-in-valle-la-scuola-per-la-democrazia.html" target="_blank" rel="noopener">Riecco in Valle la Scuola per la Democrazia</a>, 05/11/2021<strong><b><br />
CinturaOvest</b></strong>, <a href="https://www.cinturaovest.it/wp/2021/10/25/a-collegno-arrivano-i-genitori-digitali/" target="_blank" rel="noopener">A COLLEGNO ARRIVANO I &#8220;GENITORI DIGITALI&#8221;</a>, 25/10/2021<strong><b><br />
24Ovest</b></strong>, <a href="https://www.24ovest.it/2021/10/25/leggi-notizia/argomenti/attualita-13/articolo/collegno-arrivano-i-genitori-digitali-il-patto-di-collaborazione-informatico-tra-scuola-comune-e.html" target="_blank" rel="noopener">Collegno, arrivano i genitori digitali: il patto di collaborazione informatico tra scuola, Comune e famiglie</a>, 25/10/2021<strong><b><br />
QuotidianoVenaria.it</b></strong>, <a href="https://www.quotidianovenaria.it/politica/collegno-la-manutenzione-informatica-della-marconi-sar-curata-dai-genitori-digitali-19500" target="_art" rel="noopener">COLLEGNO &#8211; La manutenzione informatica della «Marconi» sarà curata dai «Genitori Digitali»</a>, 25/10/2021<br />
<strong><b>Ali &#8211; Autonomie locali italiane</b></strong>, <a href="https://aliautonomie.it/2021/10/20/amministrazione-condivisa-e-partecipazione-il-vertice-di-labsus-cambia-per-fare-spazio-a-nuove-energie/" target="_blank" rel="noopener">Amministrazione condivisa e partecipazione. Il vertice di Labsus cambia per fare spazio a nuove energie</a>, 20/10/2021<br />
<strong><b>Lucca In diretta.it</b></strong>, <a href="https://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/2021/10/16/comune-di-lucca-rinnovati-i-patti-civici-per-valorizzare-i-luoghi-del-territorio/258324/" target="_blank" rel="noopener">Comune di Lucca, rinnovati i patti civici per valorizzare i luoghi del territorio</a>, 16/10/2021<strong><b><br />
Taranto Buonasera.it</b></strong>, <a href="https://www.tarantobuonasera.it/agora/157271/da-citta-spazio-a-citta-luogo-la-lezione-della-pandemia/" target="_blank" rel="noopener">Da città-spazio a città-luogo: la lezione della pandemia</a>, 12/10/2021<strong><b><br />
MBNews</b></strong>, <a href="https://www.mbnews.it/2021/10/villasanta-consiglio-comunale-collaborazione/" target="_blank" rel="noopener">Villasanta: Consiglio Comunale approva all&#8217;unanimità il regolamento per l&#8217;avvio dei Patti di Collaborazione</a>, 08/10/2021<strong><b><br />
Giornale Nord Est</b></strong>, <a href="https://giornalenordest.it/a-san-dona-di-piave-la-collaborazione-pubblico-privati-garantisce-il-servizio-di-pre-scuola/" target="_blank" rel="noopener">A San Donà di Piave la collaborazione pubblico-privati garantisce il servizio di pre-scuola</a>, 29/09/2021<strong><b><br />
Vivere Milano</b></strong>, <a href="https://www.viveremilano.info/dal-comune/parco-dei-triangoli-real-giardino-e-giardino-nascosto-grazie-ai-patti-di-collaborazione-tre-aree-verdi-prendono-vita.html" target="_blank" rel="noopener">Parco dei Triangoli, Real Girdino e Giardino Nascosto, grazie ai Patti di collaborazione tre aree verdi prendono vita</a>, 25/09/2021<strong><b><br />
Mi-Lorenteggio</b></strong>, <a href="https://www.mi-lorenteggio.com/parco-dei-triangoli-real-giardino-e-giardino-nascosto-grazie-ai-patti-di-collaborazione-tre-aree-verdi-prendono-vita/" target="_blank" rel="noopener">Parco dei Triangoli, Real Girdino e Giardino Nascosto, grazie ai Patti di collaborazione tre aree verdi prendono vita</a>, 24/09/2021<strong><b><br />
Il Golfo24.it</b></strong>, <a href="https://www.ilgolfo24.it/il-commento-e-lora-della-cittadinanza-attiva/" target="_blank" rel="noopener">IL COMMENTO E&#8217; l&#8217;ora della cittadinanza attiva</a>, 05/09/2021<strong><b><br />
TuttOggi.Info</b></strong>, <a href="https://tuttoggi.info/piccole-scuole-nasce-losservatorio-nazionale-sui-patti-educativi/641966/" target="_blank" rel="noopener">Piccole scuole, nasce l&#8217;Osservatorio nazionale sui patti educativi</a>, 25/08/2021<strong><b><br />
Italpress</b></strong>, <a href="https://www.italpress.com/piccole-scuole-nasce-losservatorio-nazionale-sui-patti-educativi/" target="_blank" rel="noopener">Piccole scuole, nasce l&#8217;Osservatorio nazionale sui patti educativi</a>, 25/08/2021<strong><b><br />
Il Giornale di Trani</b></strong>, <a href="https://www.ilgiornaleditrani.net/beni-condivisi-a-trani-martedi-prossimo-dibatitto-in-via-nigro-a-cura-di-legambiente/" target="_blank" rel="noopener">Beni condivisi a Trani, martedì prossimo dibatitto in via Nigrò a cura di Legambiente</a>, 18/08/2021<strong><b><br />
Umbria Notizie Web</b></strong>, <a href="https://umbrianotizieweb.it/attualita/33430-azioni-sociali-di-agenda-urbana-la-soddisfazione-dell-assessore-cicchi" target="_blank" rel="noopener">Azioni sociali di Agenda Urbana, la soddisfazione dell&#8217;Assessore Cicchi</a>, 22/06/2021<strong><b><br />
Economiacircolare.com</b></strong>, <a href="https://economiacircolare.com/intervista-marianella-sclavi-arte-di-ascoltare/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;L&#8217;economia circolare è anche la sostenibilità circolare delle opere&#8221;. Intervista a Marianella Sclavi</a>, 16/07/2021<strong><b><br />
Youmark!</b></strong>, <a href="https://youmark.it/ym-entertainments-and-arts/crowdfunding-per-la-piu-grande-opera-darte-collettiva-a-milano-un-miglio-a-colori-da-corso-lodi-al-corvetto-realizzato-dal-collettivo-artistico-pxls/" target="_blank" rel="noopener">Crowdfunding per la più grande opera d&#8217;arte collettiva a Milano: un miglio a colori da corso Lodi al Corvetto realizzato dal collettivo artistico PXLs</a>, 16/07/2021<strong><b><br />
Artribune</b></strong>, <a href="https://www.artribune.com/arti-visive/street-urban-art/2021/07/a-milano-il-miglio-a-colori-il-dipinto-lungo-un-miglio-che-collega-centro-e-periferia/?utm_source=feedburner&amp;utm_medium=feed&amp;utm_campaign=Feed%3A+Artribune+%28Artribune%29" target="_blank" rel="noopener">A Milano il “Miglio a Colori”. Il dipinto lungo un miglio che collega centro e periferia</a>, 14/07/2021<br />
<strong><b>Popolis</b></strong>, <a href="https://www.popolis.it/tre-incontri-per-parlare-di-economia-circolare/" target="_blank" rel="noopener">Tre incontri per parlare di economia circolare</a>, 12/07/2021<br />
<strong><b>Perugia Today</b></strong>, <a href="https://www.perugiatoday.it/politica/famiglia-perugia-comune-sopralluogo-lavori-family-hub-fontivegge-madonna-alta.html" target="_blank" rel="noopener">Perugia, sopralluogo dell&#8217;assessore Cicchi al &#8216;Family Hub&#8217;: ecco quando finiranno i lavori</a>, 12/07/2021<br />
<strong><b>NewTuscia</b></strong>, <a href="http://www.umbria.newtuscia.it/family-hub-sopralluogo-dellassessore-cicchi-alla-struttura-di-madonna-alta/" target="_blank" rel="noopener">Family hub: sopralluogo dell&#8217;assessore Cicchi alla struttura di Madonna Alta</a>, 12/07/2021<br />
<strong><b>Torino Oggi.it</b></strong>, <a href="https://www.torinoggi.it/2021/07/09/leggi-notizia/argomenti/politica-11/articolo/a-chieri-24-patti-di-condivisioni-sicchiero-sono-il-termometro-valoriale-della-nostra-comunita.html" target="_blank" rel="noopener">A Chieri 24 patti di condivisioni, Sicchiero: &#8220;Sono il termometro valoriale della nostra comunità&#8221;</a>, 09/07/2021<br />
<strong><b>100 Torri</b></strong>, <a href="https://www.100torri.it/2021/07/09/chieri-beni-comuni-e-patti-di-condivisione-ecco-il-report-2020/" target="_blank" rel="noopener">CHIERI. BENI COMUNI E PATTI DI CONDIVISIONE: ECCO IL REPORT 2020</a>, 09/07/2021<br />
<strong><b>IlNazionale.it</b></strong>, <a href="https://www.ilnazionale.it/2021/07/09/leggi-notizia/argomenti/politica-6/articolo/a-chieri-24-patti-di-condivisioni-sicchiero-sono-il-termometro-valoriale-della-nostra-comunita-1.html" target="_blank" rel="noopener">A Chieri 24 patti di condivisioni, Sicchiero: &#8220;Sono il termometro valoriale della nostra comunità&#8221;</a>, 09/07/2021<br />
<strong><b>Qui Brescia,</b></strong> <a href="https://www.quibrescia.it/provincia/sebino-e-franciacorta/2021/07/07/economia-circolare-spreco-e-nuove-sfide-riparte-il-banco-della-formazione/589227/" target="_blank" rel="noopener">Economia circolare, spreco e nuove sfide: riparte il Banco della formazione</a>, 07/07/2021<strong><b><br />
055 Firenze</b></strong>, <a href="https://www.055firenze.it/art/207087/Firenze-ufficialmente-citt-Gentile-firmato-il-Manifesto-Palazzo-Vecchio" target="_blank" rel="noopener">Firenze è ufficialmente &#8216;città Gentile&#8217;, firmato il Manifesto a Palazzo Vecchio</a>, 02/07/2021<strong><b><br />
GoNews</b></strong>, <a href="https://www.gonews.it/2021/07/02/firenze-aderisce-al-manifesto-delle-citta-gentili-nardella-basta-comportamenti-violenti/" target="_blank" rel="noopener">[ Firenze ] Firenze aderisce al Manifesto delle città gentili, Nardella: &#8220;Basta comportamenti violenti&#8221;</a>, 02/07/2021<strong><b><br />
Nove da Firenze</b></strong>, <a href="https://www.nove.firenze.it/firenze-e-ufficialmente-citta-gentile.htm" target="_blank" rel="noopener">Firenze è ufficialmente città Gentile</a>, 02/07/2021<strong><b><br />
Prima Monza</b></strong>, <a href="https://primamonza.it/politica/le-consulte-chiedono-la-convocazione-del-tavolo-dei-coordinatori/" target="_blank" rel="noopener">Le consulte chiedono la convocazione del tavolo dei coordinatori</a>, 30/06/2021<strong><b><br />
Arte.it</b></strong>, <a href="http://www.arte.it/calendario-arte/firenze/mostra-festival-dell-italia-gentile-77917" target="_blank" rel="noopener">Festival dell&#8217;Italia Gentile</a>, 30/06/2021<strong><b><br />
Into Toscana</b></strong>, <a href="https://www.intoscana.it/it/articolo/firenze-capitale-della-gentilezza-per-quattro-giorni-con-il-festival-dellitalia-gentile/" target="_blank" rel="noopener">Firenze capitale della gentilezza per quattro giorni con il &#8220;Festival dell&#8217;Italia gentile&#8221;</a>, 28/06/2021<strong><b><br />
Ex Partibus</b></strong>, <a href="https://www.expartibus.it/firenze-ospita-il-festival-dellitalia-gentile/" target="_blank" rel="noopener">Firenze ospita il &#8216;Festival dell&#8217;Italia Gentile&#8217;</a>, 28/06/2021<strong><b><br />
In Dies</b></strong>, <a href="https://news.in-dies.info/2021/06/27/firenze-diventa-capitale-della-gentilezza/" target="_blank" rel="noopener">Firenze diventa &#8216;capitale&#8217; della gentilezza</a>, 27/06/2021<strong><b><br />
Notizie in un Click</b></strong>, <a href="https://www.notizieinunclick.com/festival-dellitalia-gentile-a-firenze-dal-30-giugno-al-4-luglio/" target="_blank" rel="noopener">FESTIVAL DELL&#8217;ITALIA GENTILE A FIRENZE DAL 30 GIUGNO AL 4 LUGLIO</a>, 26/06/2021<strong><b><br />
GoNews</b></strong>, <a href="https://www.gonews.it/2021/06/26/festival-dellitalia-gentile-a-firenze-da-mercoledi-appuntamenti-e-protagonisti/" target="_blank" rel="noopener">[ Firenze ] Festival dell&#8217;Italia Gentile a Firenze da mercoledì: appuntamenti e protagonisti</a>, 26/06/2021<strong><b><br />
Varese news, </b></strong><a href="https://www.varesenews.it/2021/06/la-comunita-san-fermo-riunita-progetta-la-nuova-community-school/1354403/" target="_blank" rel="noopener">Varese &#8211; La comunità di San Fermo riunita progetta la nuova Community school &#8211; &#8211; Varese News</a>, 25/06/2021<br />
<strong><b>Diritto dell&#8217;informazione</b></strong>, <a href="https://dirittodellinformazione.it/milano-portale-dei-saperi/" target="_blank" rel="noopener">Milano, arriva a Corvetto il Portale dei Saperi, piattaforma digitale che racconta il quartiere e i suoi abitanti</a>, 25/06/2021<strong><b><br />
Gazzetta di Milano</b></strong>, <a href="https://www.gazzettadimilano.it/top-news/agenda-24-giugno-i-principali-appuntamenti-della-giornata-a-cura-di-mianews/" target="_blank" rel="noopener">Agenda 24 giugno, i principali appuntamenti della giornata a cura di MiaNews.</a>, 24/60/2021<strong><b><br />
Agenzia Nova</b></strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/60d431a3ea5e85.14588211/3503106/2021-06-24/gli-appuntamenti-di-oggi-a-milano-e-in-lombardia/linked" target="_blank" rel="noopener">&#8211; 24 giu 08:31 &#8211; Gli appuntamenti di oggi a Milano e in Lombardia</a>, 24/06/2021<strong><b><br />
Varesenoi</b></strong>, <a href="https://www.varesenoi.it/2021/06/23/leggi-notizia/argomenti/scuola-e-ricerca/articolo/san-fermo-galimberticondivisione-e-partecipazione-per-realizzare-un-nuovo-polo-scolastico-di-ecc.html" target="_blank" rel="noopener">San Fermo, Galimberti:«Condivisione e partecipazione per realizzare un nuovo polo scolastico di eccellenza aperto al quartiere»</a>, 23/06/2021<strong><b><br />
Varesenews</b></strong>, <a href="https://www.varesenews.it/2021/06/quartiere-progetta-polo-scolastico-san-fermo/1353702/" target="_blank" rel="noopener">Varese &#8211; Il quartiere progetta il nuovo polo scolastico di San Fermo &#8211; &#8211; Varese News</a>, 23/06/2021<strong><b><br />
Malpensa</b></strong>, <a href="https://www.malpensa24.it/varese-galimberti-incontra-cittadini-e-associazioni-per-il-polo-di-san-fermo/" target="_blank" rel="noopener">Varese, Galimberti incontra cittadini e associazioni per il polo di San Fermo</a>, 23/06/2021<strong><b><br />
Voglia di Salute</b></strong>, <a href="https://vogliadisalute.it/a-firenze-il-primo-festival-dellitalia-gentile/" target="_blank" rel="noopener">A FIRENZE IL PRIMO FESTIVAL DELL&#8217;ITALIA GENTILE</a>, 17/06/2021<strong><b><br />
La voce di Genova</b></strong>, <a href="https://www.lavocedigenova.it/2021/06/16/leggi-notizia/argomenti/eventi-8/articolo/in-occasione-della-genova-design-week-il-nuovo-ciclo-paesaggio-fragile.html" target="_blank" rel="noopener">In occasione della Genova design week il nuovo ciclo &#8216;Paesaggio fragile&#8217;</a>, 16/06/2021<strong><b><br />
Liguri Business Journal</b></strong>, <a href="https://liguria.bizjournal.it/2021/06/architettura-rassegna-paesaggio-fragile-il-17-giugno-ecosistema-del-limite/" target="_blank" rel="noopener">Architettura, rassegna Paesaggio Fragile: il 17 giugno &#8220;Ecosistema del limite&#8221;</a>, 16/06/2021<strong><b><br />
Udite udite!</b></strong>, <a href="https://udite-udite.it/2021/06/a-firenze-il-primo-festival-dellitalia-gentile-dal-30-giugno-al-4-luglio-2021/" target="_blank" rel="noopener">A Firenze il primo Festival dell&#8217;Italia Gentile &#8211; Dal 30 giugno al 4 luglio 2021</a>, 15/06/2021<strong><b><br />
Mi-Lorenteggio</b></strong>, <a href="https://www.mi-lorenteggio.com/al-corvetto-nasce-il-portale-dei-saperi-piattaforma-digitale-che-racconta-il-quartiere-e-i-suoi-abitanti/" target="_blank" rel="noopener">AL CORVETTO NASCE IL PORTALE DEI SAPERI, PIATTAFORMA DIGITALE CHE RACCONTA IL QUARTIERE E I SUOI ABITANTI</a>, 15/06/2021<strong><b><br />
Gonews</b></strong>, <a href="https://www.gonews.it/2021/06/15/festival-dellitalia-gentile-a-firenze-ospite-daniel-lumera-e-giovanna-melandri/" target="_blank" rel="noopener">[ Firenze ] Festival dell&#8217;Italia Gentile a Firenze, ospiti Daniel Lumera e Giovanna Melandri</a>, 15/06/2021<strong><b><br />
Stato quotidiano</b></strong>, <a href="https://www.statoquotidiano.it/14/06/2021/regolamento-labsus-a-manfredonia-quando/866217/" target="_blank" rel="noopener">Regolamento labsus: a Manfredonia quando?</a>, 14/06/2021<br />
<strong><b>Vivere Milano</b></strong>, <a href="https://www.viveremilano.info/dal-comune/firmati-oggi-due-nuovi-patti-con-le-scuole-ciresola-e-sottocorno.html" target="_blank" rel="noopener">Firmati oggi due nuovi patti con le scuole Ciresola e Sottocorno</a>, 11/06/2021<strong><b><br />
Dietro la notizia</b></strong>, <a href="https://www.dietrolanotizia.eu/2021/06/invito-a-firma-patto-di-collaborazione-portale-dei-saperi/" target="_blank" rel="noopener">Invito a firma patto di collaborazione Portale dei Saperi</a>, 10/06/2021<strong><b><br />
Osservatore Meneghino</b></strong>, <a href="https://www.osservatoremeneghino.info/10/06/2021/firmati-due-nuovi-patti-con-le-scuole-ciresola-e-sottocorno/" target="_blank" rel="noopener">Firmati due nuovi patti con le scuole Ciresola e Sottocorno</a>, 10/06/2021<br />
<strong><b>Milano Today</b></strong>, <a href="https://www.milanotoday.it/scuola/parchetto-piccola-goccia-play-street-monte-piana.html" target="_blank" rel="noopener">Gli studenti delle scuole si prendono le piazze di Milano</a>, 08/06/2021<strong><b><br />
Mi-Lorenteggio</b></strong>, <a href="https://www.mi-lorenteggio.com/partecipazione-firmati-oggi-due-nuovi-patti-con-le-scuole-ciresola-e-sottocorno/" target="_blank" rel="noopener">PARTECIPAZIONE. FIRMATI OGGI DUE NUOVI PATTI CON LE SCUOLE CIRESOLA E SOTTOCORNO</a>, 08/06/2021<strong><b><br />
Agenzia Nova</b></strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/60bf9790f41c61.73350357/3480771/2021-06-08/milano-comune-firma-due-nuovi-patti-con-le-scuole-ciresola-e-sottocorno-2/linked" target="_blank" rel="noopener">&#8211; 08 giu 17:55 &#8211; Milano: Comune firma due nuovi patti con le scuole &#8220;Ciresola&#8221; e &#8220;Sottocorno&#8221; (2)</a>, 08/06/2021<strong><b><br />
Tiscali-Ambiente</b></strong>, <a href="https://ambiente.tiscali.it/associazioni_ambientaliste/articoli/verde-in-citta-benefici-delle-aree-verdi-urbane-importanza-evitare-false-soluzioni-00001/" target="_blank" rel="noopener">Verde in città: i benefici delle aree verdi urbane e l&#8217;importanza di evitare false soluzioni</a>, 07/06/2021<strong><b><br />
La Repubblica.it (ed. Roma)</b></strong>, <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/06/05/news/roma_giornata_dell_ambiente_in_marcia_la_protesta_per_tutelare_il_lago_dell_ex_snia-304390758/" target="_blank" rel="noopener">Giornata dell&#8217;ambiente, la marcia green per il lago dell&#8217;ex Snia</a>, 05/06/2021<br />
<strong><b>Italia che cambia</b></strong>, <a href="https://www.italiachecambia.org/2021/06/fare-comunita-torna-officina-beni-comuni-labsus/" target="_blank" rel="noopener">Fare comunità: torna l&#8217;Officina dei Beni Comuni di Labsus</a>, 04/06/2021<br />
<strong><b>Qdm Notizie</b></strong>, <a href="https://www.qdmnotizie.it/jesi-chiude-spaziostello-lesperienza-per-valorizzare-villa-borgognoni/" target="_blank" rel="noopener">JESI / Chiude &#8220;Spaziostello&#8221;: l&#8217;esperienza per valorizzare Villa Borgognoni</a>, 27/05/2021<strong><b><br />
L&#8217;Ora</b></strong>, <a href="https://www.giornalelora.it/convegno-sullattuazione-della-democrazia-partecipata-nei-comuni-siciliani/" target="_blank" rel="noopener">Con­ve­gno sul­l’at­tua­zio­ne del­la de­mo­cra­zia par­te­ci­pa­ta nei Co­mu­ni Si­ci­lia­ni</a>, 26/05/2021<br />
<strong><b>Dove &#8211; Corriere della Sera</b></strong>, <a href="https://viaggi.corriere.it/weekend/cards/weekend-oltrepo-sentiero-delle-farfalle/" target="_blank" rel="noopener">Weekend nell’Oltrepò: gita sul sentiero delle farfalle</a>, 21/05/2021<br />
<strong><b>PiazzaSalento</b></strong>, <a href="https://www.piazzasalento.it/auditorium-comunale-a-casarano-quattro-associazioni-propongono-la-gestione-condivisa-181559" target="_blank" rel="noopener">Auditorium comunale, a Casarano quattro associazioni propongono la “gestione condivisa”</a>, 20/05/2021<br />
<strong><b>Brindisi Report</b></strong>, <a href="https://www.brindisireport.it/attualita/san-michele-salentino-cura-beni-comuni-consiglio-comunale-approva-regolamento.html" target="_blank" rel="noopener">La cura dei beni comuni, il consiglio comunale approva il regolamento</a>, 18/05/2021<br />
<strong><b>Brindisi Libera</b></strong>, <a href="https://www.brindisilibera.it/2021/05/18/san-michele-salentino-br-la-cura-dei-beni-comuni-il-consiglio-comunale-approva-il-regolamento/" target="_blank" rel="noopener">San Michele Salentino (Br).LA CURA DEI BENI COMUNI: IL CONSIGLIO COMUNALE APPROVA IL REGOLAMENTO</a>, 18/05/2021<strong><b><br />
Taranto Buonasera</b></strong>, <a href="https://www.tarantobuonasera.it/agora/116742/le-citta-come-luogo-dello-sviluppo-umano/" target="_blank" rel="noopener">Le città come luogo dello sviluppo umano</a>, 18/05/2021<strong><b><br />
Valori</b></strong>, <a href="https://valori.it/giornata-legalita/" target="_blank" rel="noopener">A quasi 30 anni dalla strage di Capaci, cos&#8217;è la legalità?</a>, 18/05/2021<strong><b><br />
Millionaire.it</b></strong>, <a href="https://www.millionaire.it/la-rigenerazione-urbana-crea-spazi-per-agricoltura/" target="_blank" rel="noopener">La rigenerazione urbana crea spazi per l&#8217;agricoltura</a>, 10/05/2021<strong><b><br />
Orticalab</b></strong>, <a href="https://www.orticalab.it/Un-patto-di-collaborazione-per-il" target="_blank" rel="noopener">Un patto di collaborazione per il Casino del Principe? Si può fare, parola di Labsus: «È un processo culturale e insieme una scelta politica»</a>, 01/05/2021<br />
<strong><b>Torino Social Impact</b></strong>, <a href="https://www.torinosocialimpact.it/news/verso-una-benicommunity-nel-nord-ovest/" target="_blank" rel="noopener">Verso una “benicommunity” nel nord-ovest</a>, 28/04/2021<br />
<strong><b>Strategie amministrative</b></strong>, <a href="http://www.strategieamministrative.it/dettaglio-news/20214271218-a-milano-il-primo-miglio-delle-farfalle-corso-lodi-diventa-sostenibile/" target="_blank" rel="noopener">A Milano il primo Miglio delle Farfalle: Corso Lodi è sostenibile</a>, 27/04/2021<br />
<strong>Il Bo.live</strong>, <a href="https://ilbolive.unipd.it/it/news/citta-democrazia-deliberativa-cittadini-come" target="_blank" rel="noopener">La città, la democrazia deliberativa e i cittadini come costruttori di comunità /1</a>, 26/04/2021<br />
<strong><b>My Mi</b></strong>, <a href="https://www.mymi.it/miglio-delle-farfalle-in-corso-lodi-arriva-oasi-farfalle/" target="_blank" rel="noopener">Il Miglio delle Farfalle: in Corso Lodi arriva l&#8217;oasi delle farfalle</a>, 26/04/2021<strong><b><br />
Vivere Mlano</b></strong>, <a href="https://www.viveremilano.info/dal-comune/cura-del-verde-ed-essenze-attira-farfalle-il-patto-del-corvetto-tra-comune-e-residenti.html" target="_blank" rel="noopener">Cura del verde ed essenze attira-farfalle, il patto del Corvetto tra Comune e residenti</a>, 26/04/2021<strong><b><br />
Osservatore Meneghini</b></strong>, <a href="https://www.osservatoremeneghino.info/23/04/2021/cura-del-verde-ed-essenze-attira-farfalle-al-corvetto/" target="_blank" rel="noopener">Cura del verde ed essenze attira-farfalle al Corvetto</a>, 23/04/2021<br />
<strong><b>Il Giorno (ed. Milano)</b></strong>, <a href="https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/miglio-farfalle-1.6277440" target="_blank" rel="noopener">Milano, patto Comune e cittadini: nasce il Miglio delle Farfalle</a>, 22/04/2021<strong><b><br />
Mi-Lorenteggio</b></strong>, <a href="https://www.mi-lorenteggio.com/2021/04/22/milano-nasce-il-miglio-delle-farfalle-una-piccola-oasi-verde-al-centro-di-una-delle-strade-piu-trafficate-della-citta/134998/" target="_blank" rel="noopener">Milano. Nasce il Miglio delle Farfalle, , una piccola oasi verde al centro di una delle strade più trafficate della città</a>, 22/04/2021<br />
<strong><b>Milano Today</b></strong>, <a href="https://www.milanotoday.it/attualita/miglio-farfalle-fiori.html" target="_blank" rel="noopener">Milano avrà un miglio colorato di fiori e farfalle</a>, 22/04/2021<br />
<b></b><strong><b>La Milano</b></strong>, <a href="https://lamilano.it/politica/milano-firmato-il-patto-delle-farfalle-tra-il-comune-e-gli-abitanti-del-corvetto/" target="_blank" rel="noopener">Milano, firmato il &#8220;Patto delle Farfalle&#8221; tra il Comune e gli abitanti del Corvetto</a>, 22/04/2021<strong><b><br />
Eventi in Toscana</b></strong>, <a href="https://www.eventiintoscana.it/evento/arte-e-cultura-in-toscana-gli-incontri-e-le-visite-online-dal-19-al-25-aprile" target="_blank" rel="noopener">Arte e cultura in Toscana: gli incontri e le visite online dal 19 al 25 aprile</a>, 19/04/2021<br />
<strong>MET. News dalle pubbliche amministrazioni della Città metropolitana di Firenze</strong>, <a href="http://met.cittametropolitana.fi.it/news.aspx?n=332368" target="_blank" rel="noopener">La Toscana dei Beni Comuni</a>, 17/04/2021<br />
<strong>Comune Info</strong>, <a href="https://comune-info.net/appuntamento/beni-comuni-pratiche-di-antimafia-e-democrazia-partecipata/" target="_blank" rel="noopener">Pratiche di antimafia e democrazia partecipata!</a>, 17/04/2021<br />
<strong><b>SassariNotizie</b></strong>, <a href="http://www.sassarinotizie.com/articolo-63909-memoria_come_bene_comuneun_progetto_di_cittadinanza_attiva_per_gli_archivi_pubblici_della_sardegna.aspx" target="_blank" rel="noopener">Memoria come bene comune. Un progetto di cittadinanza attiva per gli archivi pubblici della Sardegna</a>, 09/04/2021<strong><b><br />
Girodivite</b></strong>, <a href="https://www.girodivite.it/datibeneComune-50-000-buone.html" target="_blank" rel="noopener">#datibeneComune, 50.000 buone ragioni per liberarli</a>, 07/04/2021<br />
<strong><b>OkSiena, </b></strong><a href="https://www.oksiena.it/news/declinazioni-sostenibili-ciclo-di-webinar-del-comune-e-universit%C3%80-di-siena-310321165949.html" target="_blank" rel="noopener">&#8220;DECLINAZIONI SOSTENIBILI&#8221;: CICLO DI WEBINAR DEL COMUNE E UNIVERSITÀ DI SIENA</a>, 31/03/2021<strong><b><br />
Il Cittadino online.it</b></strong>, <a href="https://www.ilcittadinoonline.it/cronaca/siena-cronaca/urbinat-il-comune-di-siena-si-apre-alle-declinazioni-sostenibili/" target="_blank" rel="noopener">Urbinat: il Comune si apre alle &#8216;declinAZIONI sostenibili&#8217;</a>, 30/03/2021<br />
<strong>ntr26</strong>, <a href="http://www.ntr24.tv/2021/03/26/un-patto-per-la-ripresa-tra-cittadini-e-istituzioni-fondato-sulla-cura-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">‘Un Patto per la ripresa tra cittadini e istituzioni fondato sulla cura dei beni comuni’</a>, 26/03/2021<br />
<strong>Conquiste del lavoro</strong>, <a href="https://conquistedellavoro-ita-app.newsmemory.com/?publink=0082ef750" target="_blank" rel="noopener">Il legame uomo-natura</a>, 25/03/2021<br />
<strong><b>IlVaglio.it</b></strong>, <a href="https://www.ilvaglio.it/appuntamenti/39761/amministrazione-039condivisa039-cives-ospita-gregorio-arena.html" target="_blank" rel="noopener">Amministrazione &#8216;condivisa&#8217;: Cives ospita Gregorio Arena</a>, 22/03/2021<br />
<strong><b>TV7 Benevento</b></strong>, <a href="https://www.tvsette.net/cives-in-dialogo-con-gregorio-arena-sullamministrazione-condivisa-tra-cittadini-e-istituzioni/" target="_blank" rel="noopener">Cives in dialogo con Gregorio Arena sull’amministrazione condivisa tra cittadini e istituzioni</a>, 22/03/2021<br />
<strong><b>GazzettaBenevento.it</b></strong>, <a href="http://www.gazzettabenevento.it/Sito2009/dettagliocomunicato2.php?Id=139297" target="_blank" rel="noopener">&#8220;I custodi della bellezza. Prendersi cura dei beni comuni. Un patto tra cittadini e istituzioni&#8221;</a>, 22/03/2021<strong><b><br />
Milano Tomorrow</b></strong>, <a href="https://www.mitomorrow.it/verde/milano-corso-lodi-miglio-farfalle/" target="_blank" rel="noopener">Milano, in corso Lodi nasce &#8220;il miglio delle farfalle&#8221;: ecco di cosa si tratta</a>, 20/03/2021<strong><b><br />
LaRepubblica.it (ed. Milano)</b></strong>, <a href="https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/20/news/progetto_fiori_corso_lodi_oasi_delle_farfalle-293055104/" target="_blank" rel="noopener">I fiori di corso Lodi adottati dal quartiere per l&#8217;oasi delle farfalle</a>, 20/03/2021<strong><b><br />
Lunanotizie.it</b></strong>, <a href="https://www.radioluna.it/news/2021/03/giovani-e-covid-a-latina-due-ricerche-per-leggere-gli-effetti-su-studio-e-benessere/" target="_blank" rel="noopener">Giovani e Covid a Latina: due ricerche per “leggere” gli effetti su studio e benessere</a>, 18/03/2021<br />
<strong><b>la Milano</b></strong>, <span class="post-title"><a href="https://lamilano.it/politica/latina-due-progetti-di-ricerca-sul-mondo-giovanile-al-tempo-della-pandemia/" target="_blank" rel="noopener">Latina, due progetti di ricerca sul mondo giovanile al tempo della pandemia</a>, 18/03/2021<br />
</span><strong><b>il Cittadino</b></strong>, <a href="https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/monza-il-campo-comune-di-cederna-apre-i-vialetti-per-le-persone-disabili_1389907_11/" target="_blank" rel="noopener">Monza: il Campo Comune di Cederna apre i vialetti per le persone disabili</a>, 18/03/2021<strong><b><br />
Latina. Editoriale oggi</b></strong>, <a href="https://www.latinaoggi.eu/news/attualita/143441/giovani-al-tempo-della-pandemia-due-progetti-di-ricerca-avviati-dal-comune" target="_blank" rel="noopener">Giovani al tempo della pandemia: due progetti di ricerca avviati dal Comune</a>, 18/03/2021<br />
<strong><b>Milanocittàstato</b></strong>, <a href="https://www.milanocittastato.it/milano/quartieri-di-milano/municipio-4/un-angolo-di-amazzonia-a-milano-con-il-miglio-delle-farfalle/" target="_blank" rel="noopener">Un angolo di AMAZZONIA a Milano con il MIGLIO DELLE FARFALLE</a>, 18/03/2021<br />
<strong><b>TG24.info</b></strong>, <a href="https://www.tg24.info/pontecorvo-emendamento-area-faunistica-plaude-animafamily/" target="_blank" rel="noopener">Pontecorvo – Emendamento area faunistica, plaude Animafamily</a>, 16/03/2021<br />
<strong><b>La voce del Trentino.it</b></strong>, <a href="https://www.lavocedeltrentino.it/2021/03/16/predaia-via-libera-al-patto-di-collaborazione-tra-cittadini-e-amministrazione-comunale/" target="_blank" rel="noopener">Predaia: via libera al “Patto di collaborazione” tra cittadini e amministrazione comunale</a>, 16/03/2021<br />
<strong><b>LiguriaSport.com</b></strong>, <a href="https://www.liguriasport.com/2021/03/15/sport-oltre-la-diga-link-a-sostegno-dei-cittadini-di-ogni-abilita/" target="_blank" rel="noopener">“Sport oltre la Diga”: Link a sostegno dei cittadini di ogni abilità</a>, 15/03/2021<br />
<strong><b>Madoniepress</b></strong>, <a href="https://www.madoniepress.it/2021/03/15/a-castellana-sicula-un-centro-di-ascolto-per-le-donne-vittima-di-violenza/?refresh_ce" target="_blank" rel="noopener">A Castellana Sicula un centro di ascolto per le donne vittima di violenza</a>, 15/03/2021<br />
<strong><b>LegnanoNews (Alto Milanese)</b></strong>, <a href="https://www.legnanonews.com/aree-geografiche/alto_milanese/2021/03/15/un-progetto-targato-parabiago-segnalato-al-premio-nazionale-del-paesaggio/974267/" target="_blank" rel="noopener">Progetto “targato” Parabiago segnalato al Premio Nazionale del Paesaggio</a>, 15/03/2021<br />
<strong><b>Il Tirreno (ed. Cecina)</b></strong>, <a href="https://iltirreno.gelocal.it/cecina/cronaca/2021/03/12/news/patto-fra-comune-e-associazioni-per-corsi-e-visite-in-mezzo-alla-natura-1.40019981" target="_blank" rel="noopener">Patto fra Comune e associazioni per corsi e visite in mezzo alla natura</a>, 13/03/2021<br />
<strong><b>La Nazione (ed. Siena)</b></strong>, <a href="https://www.lanazione.it/siena/cronaca/utilizzare-e-rispettare-i-beni-della-comunit%C3%A0-previsto-un-incontro-1.6118635" target="_blank" rel="noopener">Utilizzare e rispettare i beni della comunità Previsto un incontro</a>, 11/03/2021<br />
<strong><b>RomaToday</b></strong>, <a href="https://www.romatoday.it/politica/giardini-ater-manifestazione-interesse-patti-collaborazione.html" target="_blank" rel="noopener">Sette aree verdi in cerca di adozione: Ater vuole affidarle a comitati ed associazioni</a>, 11/03/2021<br />
<strong><b>Artribune</b></strong>, <a href="http://feedproxy.google.com/~r/Artribune/~3/iQaO5DeoiN8/" target="_blank" rel="noopener">Reso2020, l&#8217;azione artistica di PXLs che vuole &#8216;indietro&#8217; l&#8217;anno distrutto dalla pandemia</a>, 11/03/2021<strong><b><br />
La Nazione (ed. Siena)</b></strong>, <a href="https://www.lanazione.it/siena/cronaca/cittadini-e-amministrazione-collaborano-per-tutelare-i-beni-comuni-1.6115089" target="_blank" rel="noopener">Cittadini e amministrazione collaborano per tutelare i beni comuni</a>, 10/03/2021<br />
<strong><b>GardaPost.it</b></strong>, <span class="post-title"><a href="https://www.gardapost.it/2021/03/10/facciamo-un-patto-cittadini-attivi-nellassistenza-alle-vaccinazioni/" target="_blank" rel="noopener">Facciamo un patto? Cittadini attivi nell’assistenza alle vaccinazioni</a>, 10/03/2021</span><strong><br />
Cesenanotizie.</strong>, <a href="https://www.cesenanotizie.net/ambiente-salute/2021/03/09/green-city-cesena-ritorna-con-una-tre-giorni-social-di-approfondimenti-primo-appuntamento-il-9-marzo/" target="_blank" rel="noopener">Green City Cesena ritorna con una tre giorni social di approfondimenti. Primo appuntamento il 9 marzo</a>, 09/03/2021<br />
<strong>Cesena Today</strong>, <a href="https://www.cesenatoday.it/cronaca/ripensare-i-parchi-nell-emergenza-sanitaria-parte-la-tre-giorni-dedicata-all-ambiente.html" target="_blank" rel="noopener">“Ripensare i parchi nell’emergenza sanitaria&#8221;, parte la tre giorni dedicata all&#8217;ambiente</a>, 08/03/2021<strong><b><br />
</b></strong><strong>EmiliaRomagnanews24</strong>, <a href="https://www.emiliaromagnanews24.it/green-city-cesena-ritorna-con-una-tre-giorni-social-di-approfondimenti-foto-179450.html" target="_blank" rel="noopener">Green City Cesena ritorna con una tre giorni social di approfondimenti (FOTO)</a>, 08/03/2021<strong><br />
Il Resto del Carlino (ed. Cesena)</strong>, <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/cesena/cronaca/tre-giorni-dedicati-all-importanza-del-verde-urbano-1.6106712" target="_blank" rel="noopener">Tre giorni dedicati all&#8217;importanza del verde urbano</a>, 08/03/2021<br />
<strong>Pachino News</strong>, <a href="https://www.pachinonews.it/pachino-siglato-patto-di-collaborazione-per-il-recupero-del-parco-urbano/" target="_blank" rel="noopener">Pachino, siglato patto di collaborazione per il recupero del Parco urbano</a>, 06/03/2021<br />
<strong>EmiliaRomagnanews24</strong>, <a href="https://www.emiliaromagnanews24.it/una-tre-giorni-di-lancio-della-seconda-edizione-di-green-city-cesena-178997.html" target="_blank" rel="noopener">Una tre giorni di lancio della seconda edizione di Green City Cesena</a>, 06/03/2021<br />
<strong>Cesena Today</strong>, <a href="https://www.cesenatoday.it/cronaca/il-progetto-nei-parchi-tre-giorni-di-lancio-per-la-seconda-edizione-di-green-city-cesena.html" target="_blank" rel="noopener">Il progetto nei parchi, tre giorni di lancio per la seconda edizione di &#8220;Green City Cesena&#8221;</a>, 05/03/2021<br />
<strong>Cesenanotizie.net</strong>, <a href="https://www.cesenanotizie.net/ambiente-salute/2021/03/05/il-comune-di-cesena-presenta-green-city-cesena-secondo-atto-3-giorni-dedicati-allimportanza-del-verde-urbano/" target="_blank" rel="noopener">Il Comune di Cesena presenta ‘green city cesena-secondo atto’, 3 giorni dedicati all’importanza del verde urbano</a>, 05/03/2021<br />
<strong>Sesto Potere</strong>, <a href="https://sestopotere.com/cesena-3-giorni-di-lancio-della-2-edizione-di-green-city/" target="_blank" rel="noopener">Cesena, 3 giorni di lancio della 2^ edizione di Green City</a>, 05/03/2021<br />
<strong>Il Giorno (ed. Milano).it</strong>, <a href="https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/novelle-dal-lockdown-per-ricucire-il-quartiere-1.6091846" target="_blank" rel="noopener">Novelle dal lockdown per ricucire il quartiere</a>, 04/03/2021<br />
<strong>AgCult</strong>, <a href="https://agcult.it/a/33070/2021-03-03/processi-partecipativi-nuove-alleanze-per-i-centri-culturali-e-civici-dall-emergenza-a-una-politica-di-sistema" target="_blank" rel="noopener">[Processi Partecipativi] Nuove alleanze per i centri culturali e civici: dall’emergenza a una politica di sistema</a>, 03/03/2021<br />
<strong>ilParmense</strong>, <a href="https://www.ilparmense.net/parma-1000-alberi-quartiere-parma-mia/" target="_blank" rel="noopener">Parma sempre più &#8220;green&#8221;: in arrivo 1000 nuovi alberi per Parma Mia</a>, 02/03/2021<br />
<strong>PositanoNews</strong>, <a href="https://www.positanonews.it/2021/03/cava-de-tirreni-ancora-atti-vandalici-nel-castello-di-santadiutore/3470491/" target="_blank" rel="noopener">Cava de’ Tirreni, ancora atti vandalici nel castello di Sant’Adiutore</a>, 01/03/2021<br />
<strong>Gazzetta di Modena</strong>, <a href="https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2021/02/28/news/riparte-parchi-vivi-residenti-e-giovani-migliorano-le-aree-verdi-1.39967514" target="_blank" rel="noopener">Riparte “Parchi Vivi”: residenti e giovani migliorano le aree verdi</a>, 01/03/2021<br />
<strong>Giornale dei Navigli</strong>, <a href="https://giornaledeinavigli.it/cronaca/beni-confiscati-il-report-di-libera-sui-dati-pubblicati-lombardia-tra-le-regioni-meno-trasparenti/" target="_blank" rel="noopener">Beni confiscati, il report di Libera sui dati pubblicati: “Lombardia tra le regioni meno trasparenti”</a>, 01/03/2021<br />
<strong>il Tirreno.it (ed. Lucca)</strong>, <a href="https://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2021/02/27/news/la-passata-di-pomodoro-che-combatte-la-mafia-1.39963628" target="_blank" rel="noopener">La passata di pomodoro che combatte la mafia</a>, 28/02/2021<br />
<strong>Historium.net</strong>, <a href="https://www.histonium.net/notizie/attualita/54151/vasto-citta-insieme-a-esperti-importanti-parla-di-cittadinanza-attiva-rigenerazione-e-riqualificazione-urbana" target="_blank" rel="noopener">Vasto Città insieme a esperti importanti parla di cittadinanza attiva, rigenerazione e riqualificazione urbana</a>, 27/02/2021<strong><br />
Vivere Milano</strong>, <a href="https://www.viveremilano.info/dal-comune/venerdi-l-assessore-lipparini-alla-piantumazione-di-piazzale-ferrara.html" target="_blank" rel="noopener">Venerdì l&#8217;assessore Lipparini alla piantumazione di piazzale Ferrara</a>, 27/02/2021<br />
<strong>Parmadaily.it</strong>, <a href="https://www.parmadaily.it/progetto-di-forestazione-urbana-nel-quartiere-parma-mia-mille-nuove-piante-dalla-collaborazione-tra-comune-di-parma-e-consorzio-forestale-kilometroverdeparma/" target="_blank" rel="noopener">Progetto di forestazione urbana nel quartiere Parma Mia: mille nuove piante dalla collaborazione tra Comune di Parma e Consorzio Forestale KilometroVerdeParma</a>, 26/02/2021<br />
<strong>Zonalocale (ed. Vasto)</strong>, <a href="https://www.zonalocale.it/2021/02/26/-rigenerazione-urbana-ecco-le-idee-per-vasto-/49617?e=vasto#video-notizia" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Rigenerazione urbana: ecco le idee per Vasto&#8221;</a>, 26/02/2021<br />
<strong>Zerottonove</strong>, <a href="https://www.zerottonove.it/cava-de-tirreni-monte-castello-bene-comune/" target="_blank" rel="noopener">Cava De&#8217; Tirreni: Monte Castello, un bene comune</a>, 26/02/2021<br />
<strong>EmiliaRomagnanews24</strong>, <a href="https://www.emiliaromagnanews24.it/progetto-di-forestazione-urbana-nel-quartiere-parma-mia-grazie-al-patto-di-collaborazione-tra-comune-di-parma-e-consorzio-forestale-kilometroverdeparma-177794.html" target="_blank" rel="noopener">Progetto di forestazione urbana nel quartiere Parma Mia, grazie al patto di collaborazione tra Comune di Parma e Consorzio Forestale KilometroVerdeParma</a>, 26/02/2021<strong><br />
Histonium.net</strong>, <a href="https://www.histonium.net/notizie/attualita/54143/vasto-citta-incontro-on-line-per-parlare-di-cittadinanza-attiva-rigenerazione-e-riqualificazione-urbana" target="_blank" rel="noopener">Vasto Città: incontro on line per parlare di cittadinanza attiva, rigenerazione e riqualificazione urbana</a>, 26/02/2021<strong><br />
Gazzetta di Milano</strong>, <a href="https://www.gazzettadimilano.it/top-news/piantati-alberi-in-zona-corvetto-con-patto-di-collaborazione/" target="_blank" rel="noopener">Piantati alberi in zona Corvetto con Patto di Collaborazione</a>, 26/02/2021<br />
<strong>RadioLombardia</strong>, <a href="https://www.radiolombardia.it/2021/02/26/nuovi-alberi-al-corvetto-con-il-patto-di-collaborazione-video/" target="_blank" rel="noopener">Nuovi alberi al Corvetto con il Patto di Collaborazione</a>, 26/02/2021<strong><br />
Gazzetta di Milano</strong>, <a href="https://www.gazzettadimilano.it/top-news/agenda-26-febbraio-i-principali-appuntamenti-della-giornata-a-cura-di-mianews/" target="_blank" rel="noopener">Agenda 26 febbraio, i principali appuntamenti della giornata a cura di MiaNews</a>, 26/02/2021<br />
<strong>Agenzia Nova</strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/6038ba59e10402.38353074/3332745/2021-02-26/gli-appuntamenti-di-oggi-a-milano-e-in-lombardia/linked" target="_blank" rel="noopener">&#8211; 26 feb 09:30 &#8211; Gli appuntamenti di oggi a Milano e in Lombardia</a>, 26/02/2021<br />
<strong>La Stampa.it (ed. Novara)</strong>, <a href="https://www.lastampa.it/novara/2021/02/25/news/nuove-idee-intorno-al-giardino-boroli-un-esempio-pilota-di-rigenerazione-1.39952828" target="_blank" rel="noopener">Nuove idee intorno al giardino Boroli: “Un esempio pilota di rigenerazione”</a>, 25/02/2021<br />
<strong>Agenzia Nova</strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/603884bed566b8.12229728/3332453/2021-02-25/gli-appuntamenti-di-domani-a-milano-e-in-lombardia/linked" target="_blank" rel="noopener">&#8211; 25 feb 19:30 &#8211; Gli appuntamenti di domani a Milano e in Lombardia</a>, 25/02/2021<strong><br />
</strong><strong>piùNotizie</strong>, <a href="https://piunotizie.it/bagnacavallo-tre-nuovi-lecci-nel-parco-delle-cappuccine-grazie-agli-scout/" target="_blank" rel="noopener">Bagnacavallo – Tre nuovi lecci nel Parco delle Cappuccine grazie agli scout</a>, 25/02/2021<br />
<strong>L&#8217;Adige.it</strong>, <a href="https://www.ladige.it/popular/salute/2021/02/25/caldonazzo-chi-non-pu-permetterselo-c-tampone-sospeso-gratis-comune" target="_blank" rel="noopener">Caldonazzo: per chi non può permetterselo, c&#8217;è il &#8220;tampone sospeso&#8221;, gratis con il Comune</a>, 25/02/2021<strong><br />
Il Resto del Carlino.it</strong>, <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/aiuto-ai-disabili-altri-4-veicoli-all-auser-1.6063837" target="_blank" rel="noopener">Aiuto ai disabili Altri 4 veicoli all’Auser</a>, 25/02/2021<br />
<strong>Lugonotizie.it</strong>, <a href="https://www.ravennanotizie.it/ambiente-salute/2021/02/24/thinking-day-tre-giovani-lecci-nel-parco-delle-cappuccine-di-bagnacavallo-grazie-agli-scout-agesci/" target="_blank" rel="noopener">Thinking Day. Tre giovani lecci nel Parco delle Cappuccine di Bagnacavallo grazie agli Scout Agesci</a>, 24/02/2021<br />
<strong>Bologna2000</strong>, <a href="https://www.bologna2000.com/2021/02/24/pmg-italia-ha-consegnato-al-comune-di-bologna-quattro-nuovi-veicoli-attrezzati-allaccompagnamento-di-persone-disabili/" target="_blank" rel="noopener">PMG Italia ha consegnato al Comune di Bologna quattro nuovi veicoli attrezzati all’accompagnamento di persone disabili</a>, 24/02/2021<br />
<strong>Novara Today</strong>, <a href="https://www.novaratoday.it/attualita/patto-giardino-boroli-sant-andrea.html" target="_blank" rel="noopener">Novara, nuovo patto di collaborazione per la gestione del giardino Marco Adolfo Boroli a Sant’Andrea</a>, 24/02/2021<br />
<strong>La voce di Genova</strong>, <a href="https://www.lavocedigenova.it/2021/02/24/leggi-notizia/argomenti/attualita-4/articolo/associazioni-e-cittadini-attivi-nel-centro-storico-possono-collaborare-per-la-rigenerazione-dei-caru.html" target="_blank" rel="noopener">Associazioni e cittadini attivi nel centro storico possono collaborare per la rigenerazione dei Caruggi</a>, 24/02/2021<br />
<strong>La Repubblica.it</strong>, <a href="https://www.repubblica.it/solidarieta/volontariato/2021/02/24/news/novara_riqualificazione_urbana_e_rigenerazione_sociale_la_gestione_partecipata_del_giardino_marco_adolfo_boroli_a_sant_a-289030513/" target="_blank" rel="noopener">Novara, riqualificazione urbana e rigenerazione sociale: la gestione partecipata del “Giardino Marco Adolfo Boroli” a Sant’Andrea</a>, 24/02/2021<br />
<strong>La Repubblica.it</strong>, <a href="https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/02/24/news/la_portineria_di_comunita_da_porta_palazzo_a_borgo_san_paolo_e_le_ex_ogr-289047064/" target="_blank" rel="noopener">La portineria di Comunità, da Porta Palazzo a Borgo San Paolo e le ex Ogr</a>, 24/02/2021<br />
<strong>EmiliaRomagnanews24</strong>, <a href="https://www.emiliaromagnanews24.it/le-scuole-del-quartiere-san-leonardo-si-aprono-alla-comunita-177119.html" target="_blank" rel="noopener">Le Scuole del Quartiere San Leonardo si “aprono” alla comunità</a>, 23/02/2021<br />
<strong>TorinOggi</strong>, <a href="https://www.torinoggi.it/2021/02/23/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/info-point-per-richiedenti-asilo-e-azioni-per-i-piu-deboli-si-al-patto-di-collaborazione-per-la.html" target="_blank" rel="noopener">Info point per richiedenti asilo e azioni per i più deboli: sì al Patto di Collaborazione per la &#8220;Portineria di Comunità&#8221;</a>, 23/02/2021<br />
<strong>Quotidiano Piemontese</strong>, <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2021/02/23/a-torino-nasce-la-portineria-di-comunita-nellex-edicola-di-piazza-della-repubblica/" target="_blank" rel="noopener">A Torino nasce la portineria di comunità nell&#8217;ex edicola di Piazza delle Repubblica</a>, 23/02/2021<br />
<strong>Milano Città Stato</strong>, <a href="https://www.milanocittastato.it/trasporti/arriva-a-milano-la-segnaletica-tattica-tempi-di-percorrenza-per-ogni-mezzo-di-trasporto/" target="_blank" rel="noopener">Arriva a Milano la SEGNALETICA TATTICA: la &#8220;sfida&#8221; tra i mezzi di trasporto</a>, 23/02/2021<strong><br />
</strong><strong>Strategie Amministrative</strong>, <a href="https://www.strategieamministrative.it/dettaglio-news/2021222923-nuova-vita-per-gli-spazi-abbandonati/" target="_blank" rel="noopener">A Milano nuova vita per gli spazi abbandonati</a>, 22/02/2021<br />
<strong>L&#8217;eco dello Jonio</strong>, <a href="https://ecodellojonio.it/articoli/cultura/2021/02/caloveto-cropalati-e-longobucco-scaldano-i-motori-per-il-borghi-in-festival-2021" target="_blank" rel="noopener">Caloveto, Cropalati e Longobucco scaldano i motori per il &#8220;Borghi in Festival 2021&#8221;</a>, 20/02/2021<br />
<strong>Genova24.it</strong>, <a href="https://www.genova24.it/2021/02/riqualificazione-piazzette-nel-centro-storico-tursi-traccia-linee-guida-per-collaborazione-con-cittadini-251075/" target="_blank" rel="noopener">Riqualificazione piazzette nel Centro storico, Tursi traccia linee guida per collaborazione con cittadini</a>, 17/02/2021<br />
<strong>Gonews</strong>, <a href="https://www.gonews.it/2021/02/17/il-senso-di-fare-volontariato-nel-nuovo-libro-del-centro-di-ricerca-maria-eletta-martini/" target="_blank" rel="noopener">[ Pisa ] Il senso di fare volontariato nel nuovo libro del Centro di Ricerca Maria Eletta Martini</a>,17/02/2021<strong><br />
La Nazione.it (ed. Lucca)</strong>, <a href="https://www.lanazione.it/lucca/cronaca/volontario-oggi-la-creatura-del-centro-martini-1.6029630" target="_blank" rel="noopener">Volontario oggi La &#8220;creatura&#8221; del centro Martini</a>, 16/02/2021<strong><br />
Politicamentecorretto.com</strong>, <a href="https://www.politicamentecorretto.com/2021/02/12/made-in-corvetto-compie-un-anno-il-primo-punto-di-comunita-di-lacittaintorno/" target="_blank" rel="noopener">Made in Corvetto compie un anno il primo Punto di comunità di Lacittàintorno</a>, 12/02/2021<strong><br />
Udite udite!</strong>, <a href="https://udite-udite.it/2021/02/fondazione-cariplo-compie-un-anno-made-in-corvetto-il-primo-puntocom-de-lacittaintorno/" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Cariplo: compie un anno Made in Corvetto, il primo PuntoCom de Lacittàintorno</a>, 12/02/2021<strong><br />
ContrastoTV</strong>, <a href="http://www.contrastotv.it/mondragone-ambc-unamministrazione-che-gira-a-vuoto-e-che-si-avvia-tristemente-al-capolinea23/" target="_blank" rel="noopener">Mondragone, AMBC: &#8220;Un&#8217;Amministrazione che gira a vuoto e che si avvia tristemente al capolinea&#8221;</a>, 09/02/2021<br />
<strong>RenoNews</strong>, <a href="https://www.renonews.it/unione-reno-lavino-samoggia/sasso-marconi/2021/02/08/partecipazione-a-sasso-m-parte-la-raccolta-delle-proposte-dei-cittadini-per-la-gestione-in-forma-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener">Partecipazione — A Sasso M. parte la raccolta delle proposte dei cittadini per la gestione in forma condivisa dei beni comuni</a>, 08/02/2021<br />
<strong>GiornaleNews</strong>, <a href="https://www.giornalenews.it/archives/88446" target="_blank" rel="noopener">Mondragone Bene Comune: &#8220;Un&#8217;Amministrazione che gira a vuoto e che si avvia tristemente al capolinea&#8221;</a>, 08/02/2021<strong><br />
La Repubblica.it (ed. Milano)</strong>, <a href="http://milano.repubblica.it/tempo-libero/cultura/evento/fondazione_cariplo_lancia_una_call_per_aderire_a_luoghicomuni-197589.html" target="_blank" rel="noopener">Fondazione Cariplo lancia una call per aderire a Luoghicomuni</a>, 02/02/2021<strong><br />
Chiesa di Milano</strong>, <a href="https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/luoghicomuni-nuova-vita-agli-spazi-abbandonati-353208.html" target="_blank" rel="noopener">Luoghicomuni: nuova vita agli spazi abbandonati</a>, 02/02/2021<strong><br />
Italia che cambia</strong>, <a href="https://www.italiachecambia.org/2021/02/spazi-partecipazione-centro-bando-ripartire-centri-culturali-citta/" target="_blank" rel="noopener">Spazi di PArtecipazione al Centro: un bando per far ripartire i centri culturali della città</a>, 02/02/2021<br />
<strong>Puglianews24</strong>, <a href="https://www.puglianews24.eu/approvate-in-giunta-linee-guida-di-indirizzo-per-la-gestione-dellurban-center-casa-della-partecipazione-di-bari-50195.html" target="_blank" rel="noopener">Approvate in giunta linee guida di indirizzo per la gestione dell&#8217;Urban Center &#8220;Casa della partecipazione&#8221; di Bari</a>, 29/01/2021<strong><br />
</strong><strong>Roma Today</strong>, <a href="https://www.romatoday.it/politica/delibera-beni-comuni-roma-bocciata.html" target="_blank" rel="noopener">Regolamento beni comuni, la maggioranza M5S boccia la delibera proposta dai cittadini</a>, 26/01/2021<strong><br />
Casertaweb</strong>, <a href="https://casertaweb.com/notizie/santa-barbara-la-frazione-firma-patto-collaborazione-la-valorizzazione-del-sito-polifunzionale/" target="_blank" rel="noopener">Santa Barbara di Caserta, Patto di collaborazione per la valorizzazione del sito polifunzionale</a>, 26/01/2021<strong><br />
ilCittadino</strong>, <a href="https://www.ilcittadinomb.it/stories/Cronaca/monza-incontro-in-comune-per-larea-cani-di-via-adigrat-sporca-e-degradata_1384356_11/" target="_blank" rel="noopener">Monza: incontro in comune per l&#8217;area di cani di via Adigrat sporca e degradata</a>, 26/01/2021<strong><br />
La Nazione.it (ed. Siena)</strong>, <a href="https://www.lanazione.it/siena/cronaca/beni-comuni-urbani-un-albo-dei-cittadini-attivi-di-san-gimignano-1.5951403" target="_blank" rel="noopener">Beni comuni urbani un albo dei &#8216;cittadini attivi&#8217; di San Gimignano</a>, 26/01/2021<br />
<strong>GoNews</strong>, <a href="https://www.gonews.it/2021/01/23/un-albo-dei-cittadini-attivi-per-la-cura-o-la-rigenerazione-condivisa-dei-beni-comuni-urbani/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un albo dei &#8216;Cittadini attivi&#8217; per la cura o la rigenerazione condivisa dei beni comuni urbani</a>, 23/01/2021<strong><br />
Siena Free</strong>, <a href="http://www.sienafree.it/san-gimignano/122258-san-gimignano-albo-dei-cittadini-attivi-per-la-cura-dei-beni-comuni-urbani" target="_blank" rel="noopener noreferrer">San Gimignano, albo dei &#8220;cittadini attivi&#8221; per la cura dei beni comuni urbani</a>, 23/01/2021<br />
<strong>Affari Italiani, </strong><a href="https://www.affaritaliani.it/coffee/video/economia/petrini-serve-una-nuova-visione-economica-per-superare-le-crisi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Petrini: serve una nuova visione economica per superare le crisi</a>, 22/01/2021<strong><br />
Il Sole 24Ore online</strong>, <a href="https://stream24.ilsole24ore.com/video/economia/petrini-serve-nuova-visione-economica-superare-crisi/AD3Tb9EB" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Petrini: serve una nuova visione economica per superare le crisi</a>, 22/01/2021<br />
<strong>98zero</strong>, <a href="https://www.98zero.com/1425235-coinvolgere-i-cittadini-in-attivita-di-interesse-generale-a-milazzo-nasce-il-patto-di-collaborazione" target="_blank" rel="noopener">Coinvolgere i cittadini in attività di interesse generale, a Milazzo nasce il &#8220;Patto di collaborazione&#8221;</a>, 22/01/2021<br />
<strong>Torino sette</strong>, <a href="https://www.lastampa.it/torinosette/eventi/2021/01/20/news/beni-comuni-e-comunit-resilienti-533380" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Beni comuni e comunità resilienti</a>, 20/01/2021<strong><br />
Brandnews</strong>, <a href="https://www.brand-news.it/comunicazione/eventi/il-salone-della-csr-e-dellinnovazione-sociale-nel-2021-va-in-tour-per-diffondere-le-buone-pratiche/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=il-salone-della-csr-e-dellinnovazione-sociale-nel-2021-va-in-tour-per-diffondere-le-buone-pratiche&amp;doing_wp_cron=1611221487.7707850933074951171875" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il salone della CSR e dell&#8217;Innovazione sociale nel 2021 va in tour per diffondere le buone pratiche</a>, 20/01/2021<br />
<strong>Eco in città</strong>, <a href="https://www.ecoincitta.it/prima-tappa-del-giro-ditalia-della-csr-in-diretta-streaming-giovedi-21-gennaio-alle-10/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Prima tappa del Giro d&#8217;Italia della CSR in diretta streaming giovedì 21 gennaio alle 10</a>, 19/01/2021<strong><br />
</strong><strong>LaRepubblica.it (ed. Milano)</strong>, <a href="https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/01/16/news/zoe_la_piccola_greta_thunberg_di_bedizzole_a_sette_anni_raccoglie_i_rifiuti_per_strada-282797198/?ref=RHTP-BH-I281542667-P9-S2-T1&amp;fbclid=IwAR0T1uhVMThbl707RPo2YbotnTQhgb_koMEizQuC6cxVdDlBjkOD2cS5sQE" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Zoe la piccola Greta Thunberg di Bedizzole che a sette anni raccoglie i rifiuti per strada</a>, 16/01/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Settimanali</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><b>Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, Il ricambio che rafforza l&#8217;idea, 12/10/21 pag. 7<strong><b><br />
La Vita del Popolo, </b></strong>10/10/21 , pag. 27 ss.<strong><b><br />
Adista</b></strong>, <a href="https://www.adista.it/articolo/66251" target="_blank" rel="noopener">Cosa abbiamo in Comune</a>, 19/06/2021<strong><b><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, <a href="https://www.corriere.it/buone-notizie/21_giugno_14/spazi-riuso-soluzione-patti-collaborazione-si-parte-cura-5e50ce3e-ccf8-11eb-b347-bfaa5b406afd.shtml" target="_blank" rel="noopener">Spazi e riuso, la soluzione? Con i Patti di collaborazione si parte dalla cura</a>, 14/05/2021<strong><b><br />
La Vita del Popolo</b></strong>, 13/06/21, pag. 27 ss.<strong><b><br />
Adista</b></strong>, <a href="https://www.adista.it/articolo/65795" target="_blank" rel="noopener">Cosa abbiamo in comune</a>, 10/06/2021<strong><b><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/06/WhatsApp-Image-2021-06-08-at-10.51.37-1.pdf" target="_blank" rel="noopener">Spazi e riuso. Il valore del sociale. La soluzione? Con i Patti di collaborazione si parte dalla cura</a>, 08/06/2021, pag. 16 ss.<strong><b><br />
Adista</b></strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/05/ADISTA-08-05-2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">La politica del Noi: oggi più di prima</a>, 08/05/2021, pag. 12 ss.<strong><b><br />
</b></strong><strong><b>Io Donna</b></strong>, 24/04/2021, pag. 72 ss.<strong><b><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, <a href="http://www.corriere.it/buone-notizie/21_aprile_02/beni-comuni-l-amministrazione-condivisa-avviene-attraverso-sussidiarieta-orizzontale-collaborazione-60d506ba-92c5-11eb-ae39-fda5c018b220.shtml" target="_blank" rel="noopener">Quando il bene comune è condiviso: patti chiari, comunità lunga|Report</a>, 02/04/2021<strong><b><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, <a href="https://www.corriere.it/buone-notizie/21_aprile_02/beni-comuni-l-amministrazione-condivisa-avviene-attraverso-sussidiarieta-orizzontale-collaborazione-60d506ba-92c5-11eb-ae39-fda5c018b220.shtml" target="_blank" rel="noopener">Beni comuni, l’amministrazione condivisa avviene attraverso la sussidiarietà orizzontale e la collaborazione</a>, 02/04/2021<br />
<strong><b>Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, Patti chiari comunità lunga,  30/03/21 pag. 16 ss.<strong><b><br />
</b></strong><strong><b>Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, Il teatro cade a pezzi? lo salvano i cittadini, 23/03/2021 pag. 2 ss<strong><b><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</b></strong>, «Custodi della bellezza non si nasce, si diventa: puntiamo sui giovani», 23/03/2021 pag. 3<br />
<strong>Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</strong>, <a href="https://www.corriere.it/buone-notizie/21_marzo_22/antico-teatro-cade-pezzi-ci-pensano-cittadini-4-mila-patti-salva-gioielli-5141c1bc-8af4-11eb-96d7-1b239199ed0f.shtml" target="_blank" rel="noopener">L’antico teatro cade a pezzi? Ci pensano i cittadini. I 4 mila Patti salva gioielli</a>, 22/03/2021<strong><br />
Corriere della Sera &#8211; Buone Notizie</strong>, 23/02/2021 pag. 4</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Televisione</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Otto e mezzo</strong>, <a href="https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/se-la-gente-e-con-draghi-lo-dica-26-05-2021-383834" target="_blank" rel="noopener">Se la gente è con Draghi, lo dica</a>, 26/05/2021<strong><br />
Otto e mezzo</strong>, <a href="https://www.la7.it/otto-e-mezzo/video/litalia-che-fa-da-sola-25-02-2021-367219" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;Italia che fa da sola</a>, 25/02/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>WebTv e Radio</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ansa.it</strong>, <a href="https://www.ansa.it/lazio/videogallery/2021/06/18/beni-comuni-labsus-lazio-ha-approvato-linee-guida-per-lamministrazione-condivisa_b2ef4787-f73c-4299-be22-082a687951b5.html" target="_blank" rel="noopener">Beni comuni, Labsus: &#8220;Lazio ha approvato linee guida per l&#8217;amministrazione condivisa&#8221;</a>, 18/06/2021<br />
<strong>Radio Roma Capitale</strong>, Intervista a Gregorio Arena, 07/05/2021<strong><br />
Radio Popolare</strong>, <a href="http://blogs.radiopopolare.it/onderoad/?p=4846" target="_blank" rel="noopener">Il miglio delle farfalle</a>, 28/03/2021<strong><br />
Terzo Canale Show</strong>, <a href="https://bfcvideo.com/2021/02/04/terzo-canale-show-puntata-221/" target="_blank" rel="noopener">Intervista a Gregorio Arena su &#8220;I Custodi della bellezza&#8221;</a>, 04/02/2021<br />
<strong>RaiRadio2</strong>, <a href="https://www.raiplayradio.it/audio/2021/01/CATERPILLAR-a6fac6fa-e219-48d8-bc1a-cdff1185ad45.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Intervista a Zoe Fragiacomo</a>, 18/01/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Web Magazine e Riviste</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong><b>Reti Solidali</b></strong>, <a href="https://www.retisolidali.it/ma-perche-le-normative-sulla-amministrazione-condivisa-dividono-gli-enti-pubblici/" target="_blank" rel="noopener">Ma perché le normative sull’Amministrazione condivisa dividono gli enti pubblici?</a>, 17/12/2021<br />
<strong><b>Secondo Welfare</b></strong>, <a href="https://www.secondowelfare.it/governi-locali/enti-locali/patti-educativi-di-comunita-uno-strumento-quotidiano-per-linnovazione-della-scuola/" target="_blank" rel="noopener">Patti educativi di comunità: uno strumento quotidiano per l&#8217;innovazione della scuola</a>, 05/12/2021<strong><b><br />
Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/11/29/il-volontariato-alla-sfida-del-dopo-emergenza/161171/" target="_blank" rel="noopener">Il volontariato alla sfida del dopo emergenza</a>, 29/11/2021<strong><b><br />
Vita</b></strong>, settembre 2021, pag. 38<strong><b><br />
Vita</b></strong>, settembre 2021, pag. 27<strong><b><br />
Luoghi Comuni</b></strong>, <a href="https://www.luoghicomunimagazine.it/la-nostra-casa-del-quartiere/?fbclid=IwAR0nhyrhPdhivQfUvRyj9CT_ZJ6FdG4-hBz8YJl3MyJcH41CAS1NnLx9-PY" target="_blank" rel="noopener">La nostra casa del quartiere</a>, 10/11/2021<br />
<strong>Vita.it, </strong><a href="http://www.vita.it/it/story/2021/11/08/viaggio-tra-basilicata-e-puglia-qui-il-terzo-settore-e-piu-vivo-che-ma/431/" target="_blank" rel="noopener">Viaggio tra Basilicata e Puglia: qui il Terzo settore è più vivo che mai</a>, 08/11/2021<br />
<strong><b>domus</b></strong>, <a href="https://www.domusweb.it/it/pubbliredazionale/2021/11/06/luoghicomuni.html" target="_blank" rel="noopener">La rigenerazione collettiva degli spazi verdi a Milano</a>, 06/11/2021<strong><b><br />
Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/11/03/il-partenariato-pubblico-civico-come-declinazione-dellamministrazione-/160919/" target="_blank" rel="noopener">Il Partenariato pubblico civico come declinazione dell’Amministrazione condivisa</a>, 03/11/2021<strong><b><br />
Vita.it, </b></strong><a href="http://www.vita.it/it/article/2021/10/20/il-welfare-collaborativo-come-processo-partecipativo/160798/" target="_blank" rel="noopener">Il welfare collaborativo come processo partecipativo</a>, 20/10/2021<br />
<strong><b>Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/09/22/cambio-ai-vertici-di-labsus/160481/" target="_blank" rel="noopener">Cambio ai vertici di Labsus</a>, 22/09/2021<strong><b><br />
Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/09/20/ai-patti-educativi-territoriali-adesso-serve-una-visione/160448/" target="_blank" rel="noopener">Ai Patti educativi territoriali adesso serve una visione</a>, 20/09/2021<br />
<strong><b>Vita</b></strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/09/WhatsApp-Image-2021-09-13-at-11.03.48.pdf" target="_blank" rel="noopener">Patti educativi di comunità</a>, settembre 2021, pag. 40<br />
<strong><b>Secondo Welfare</b></strong>, <a href="https://www.secondowelfare.it/parti-sociali/nasce-losservatorio-nazionale-sui-patti-educativi/" target="_blank" rel="noopener">Nasce l’Osservatorio nazionale sui Patti educativi</a>, 25/08/2021<br />
<strong><b>Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/08/25/nasce-losservatorio-nazionale-sui-patti-educativi/160244/" target="_blank" rel="noopener">Nasce l&#8217;Osservatorio nazionale sui Patti educativi</a>, 25/08/2021<br />
<strong><b>Life Gate</b></strong>, <a href="https://www.lifegate.it/evento/firenze-festival-dellitalia-gentile-2021" target="_blank" rel="noopener">A Firenze il primo festival dell&#8217;Italia gentile</a>, 29/06/2021<strong><b><br />
Vita.it</b></strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/05/25/il-lobbismo-del-terzo-settore-ce-gia-e-molti-cittadini-e-ets-lo-fanno-/159461/" target="_blank" rel="noopener">Il lobbismo del Terzo settore? C’è già e molti cittadini e ETS lo fanno da soli</a>, 25/05/2021<br />
<strong><b>Dove</b></strong>, In un battito d&#8217;ali, 01/05/2021, pag. 34 ss.<strong><br />
Touring</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/04/Gregorio-Arena-su-TOURING-APR2021_compressed.pdf" target="_blank" rel="noopener">Siamo noi i custodi della bellezza: un patto per l&#8217;Italia fra cittadini e istituzioni</a>, aprile 2021<strong><br />
Secondo Welfare</strong>, <a href="https://secondowelfare.it/governi-locali/enti-locali/patti-chiari-comunita-lunga-come-sta-la-amministrazione-condivisa.html" target="_blank" rel="noopener">Patti chiari, comunità lunga: come sta l&#8217;amministrazione condivisa</a>, 02/04/2021<strong><br />
Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/03/31/liberare-i-dati-sullemergenza-sanitaria/158872/" target="_blank" rel="noopener">&#8220;Liberare&#8221; i dati sull&#8217;emergenza sanitaria</a>, 31/03/2021<br />
<strong>c3dem</strong>, <a href="https://www.c3dem.it/lamministrazione-condivisa-non-e-unutopia-ma-una-via-praticabile-per-la-ricostruzione/" target="_blank" rel="noopener">L’Amministrazione Condivisa non è un’utopia, ma una via praticabile per la ricostruzione</a>, 31/03/2021<strong><br />
DIREGiovani</strong>, <a href="https://www.diregiovani.it/2021/03/22/375704-educazione-come-bene-comune-attraverso-i-patti-di-collaborazione.dg/" target="_blank" rel="noopener">Educazione come bene comune attraverso i patti di collaborazione</a>, 22/03/2021<strong><br />
Madre</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/03/MADRE-marzo-2021.-pp-36-38.pdf" target="_blank" rel="noopener">Le città per le persone</a>, marzo 2021, pag. 36 e ss.<br />
<strong>Secondo Welfare</strong>, <a href="https://www.secondowelfare.it/governi-locali/palazzo-guerrieri-a-brindisi-linnovazione-sociale-al-centro-di-un-nuovo-modello-di-progettazione-p.html" target="_blank" rel="noopener">L&#8217;innovazione sociale al centro di un nuovo modello di progettazione politica: il caso di Palazzo Guerrieri a Brindisi</a>, 25/02/2021<strong><br />
Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/02/19/i-custodi-della-bellezza-un-nuovo-patto-tra-cittadini-e-istituzioni-pe/158396/" target="_blank" rel="noopener">I custodi della bellezza: un nuovo patto tra cittadini e istituzioni per la cura dei beni comuni</a>, 19/02/2021<strong><br />
Segno nel mondo</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2021/02/Segno1-2021-pp-36-37.pdf" target="_blank" rel="noopener">I custodi della bellezza</a>, gennaio 2021, pag. 36 e ss.<strong><br />
Treccani</strong>, <a href="https://www.treccani.it/magazine/atlante/societa/La_societa_della_cura.html" target="_blank" rel="noopener">La società della cura</a>, 27/01/2021<strong><br />
Treccani</strong>, <a href="https://www.treccani.it/magazine/atlante/societa/I_nuovi_centri_culturali.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I nuovi centri culturali, infrastrutture nevralgiche per ripensare Roma</a>, 19/01/2021<br />
<strong>Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2021/01/19/nuovi-modelli-per-rilanciare-linnovazione-sociale-in-tempi-di-pandemia/158028/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nuovi modelli per rilanciare l&#8217;innovazione sociale in tempi di pandemia</a>, 19/01/2021<strong><br />
Secondo Welfare</strong>, <a href="https://www.secondowelfare.it/news/tappa-di-torino-del-giro-ditalia-della-csr-beni-comuni-e-comunit-resilienti.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tappa di Torino del Giro d&#8217;Italia della CSR &#8220;Beni comuni e comunità resilienti&#8221;</a>, 18/01/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Blog</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><strong>Minima Inmoralia di Marco Bolognini</strong>, <a href="https://www.expansion.com/blogs/minima-inmoralia/2021/04/19/los-guardianes-de-la-belleza.html" target="_blank" rel="noopener">Los guardianes de la belleza</a>, 19/04/2021<strong><br />
Il blog di Gianluigi Granero</strong>, <a href="https://gianluigigranero.it/beni-comuni-si-moltiplicano-in-modo-effervescente-gli-esempi-di-gestione-condivisa-di-democrazia-contributiva/" target="_blank" rel="noopener">Beni Comuni, la nuova frontiera della cittadinanza attiva</a>, 14/03/2021</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Siti istituzionali</strong></h4>
<p class="documentFirstHeading" style="text-align: justify;"><strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/beni-comuni/notizie/un-nuovo-inizio-per-i-giardini-di-via-amalfi-a-milano" target="_blank" rel="noopener">Un nuovo inizio per i Giardini di via Amalfi a Milano</a>, 20/12/2021<br />
<strong>Città di Bagheria</strong>, <a href="https://comune.bagheria.pa.it/incontro-sui-beni-comuni-e-sullutilizzo-comune-di-teatro-butera-e-il-bene-confiscato-alla-mafia-centro-don-milani/" target="_blank" rel="noopener">Incontro sui Beni Comuni e sull&#8217;utilizzo comune di Teatro Butera e il bene confiscato alla mafia Centro Don Milani</a>, 02/12/2021<br />
<strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/beni-comuni/notizie/beni-comuni-patto-di-fiducia-tra-amministrazione-e-cittadini" target="_blank" rel="noopener">Beni Comuni, patto di fiducia tra amministrazione e cittadini</a>, 02/11/2021<br />
<strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/beni-comuni/notizie/l2019ordinamento-forestale-prospettive-di-tutela-e-gestione-sostenibile" target="_blank" rel="noopener">L’ordinamento forestale: prospettive di tutela e gestione sostenibile</a>, 02/11/2021<br />
<strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/beni-comuni/notizie/benvenuti-nella-piazza-201camministrazione-condivisa201d" target="_blank" rel="noopener">Benvenuti nella Piazza “Amministrazione Condivisa”</a>, 02/11/2021<br />
<strong>Audis</strong>, <a href="http://audis.it/biblioteca/i-custodi-della-bellezza-prendersi-cura-dei-beni-comuni-un-patto-per-l-italia-fra-cittadini-e-le-istituzioni/" target="_blank" rel="noopener">I custodi della bellezza. Prendersi cura dei beni comuni. Un patto per l&#8217;Italia fra cittadini e le istituzioni</a>, 30/07/2021<br />
<strong>Il mondo degli archivi</strong>, <a href="http://www.ilmondodegliarchivi.org/component/content/article?id=881:la-memoria-come-bene-comune-un-percorso-di-partecipazione-cittadina-alla-cura-degli-archivi-pubblici-sardi" target="_blank" rel="noopener">La Memoria come bene comune. Un percorso di partecipazione cittadina alla cura degli archivi pubblici sardi</a>, 27/05/2021<br />
<strong>Retake</strong>, <a href="https://retake.org/roma/ci-vuole-unamministrazione-attiva-per-i-cittadini-attivi/" target="_blank" rel="noopener">Ci vuole un’amministrazione attiva per i cittadini attivi</a>, 28/03/2021<br />
<strong>Alda</strong>, <a href="https://www.alda-europe.eu/library/news193/" target="_blank" rel="noopener">Interview with Professor Arena &#8211; LABSUS</a>, marzo 2021<br />
<strong>Anci — Associazione Nazionale Comuni Italiani</strong>, <a href="http://www.anci.it/green-city-cesena-secondo-atto-cittadini-e-comune-insieme-per-la-cura-degli-spazi-pubblici/" target="_blank" rel="noopener">&#8216;Green city Cesena &#8211; secondo atto&#8217;: cittadini e Comune insieme per la cura degli spazi pubblici</a>, 10/03/2021<br />
<strong>Città di Desenzano del Grada</strong>, <a href="https://www.comune.desenzano.brescia.it/Novita/Notizie/Cittadini-Attivi-Assistenza-Vaccini-Facciamo-un-patto" target="_blank" rel="noopener">Cittadini Attivi Assistenza Vaccini &#8211; Facciamo un patto?</a>, 10/03/2021<br />
<span class="wrapper-titolo-pagina-header"><strong>Federturismo Confindustria</strong>, </span><a href="https://www.federturismo.it/it/i-servizi/news/237-notizie-dai-soci/tci/17775-i-custodi-della-bellezza-siamo-noi-e-l-italia-ne-ha-piu-che-mai-bisogno.html" target="_blank" rel="noopener">I custodi della bellezza siamo noi: e l’Italia ne ha più che mai bisogno</a>, 22/03/2021<br />
<strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2021/da-trento-al-mondo-storie-di-emigrazione-come-bene-comune" target="_blank" rel="noopener">Da Trento al mondo, storie di emigrazione come Bene comune</a>, 05/02/2021<br />
<strong>Comune di Bologna &#8211; Iperbole</strong>, <a href="http://informa.comune.bologna.it/iperbole/media/files/newsletter_sportelli_sociali_n.90_febbraio_2021.pdf" target="_blank" rel="noopener">Il dilemma del porcospino: per un welfare di comunità alla giusta vicinanza</a>, febbraio 2021<strong><br />
Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2021/le-competenze-di-cittadinanza-di-cui-tutti-abbiamo-bisogno" target="_blank" rel="noopener">Le competenze di cittadinanza di cui (tutti) abbiamo bisogno</a>, 26/01/2021<br />
<strong>Partecipazione — Regione Emilia-Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/primo-piano/anno-2021/regione-emilia-romagna-programma-formativo-partecipazione-2021" target="_blank" rel="noopener">Regione Emilia-Romagna: Programma Formativo Partecipazione 2021</a>, 25/01/2021<strong><br />
La Casa dell&#8217;Ambiente</strong>, <a href="https://casadellambiente.it/cittadinanza-attiva-e-beni-comuni-limpegno-di-torino-e-delle-sue-realta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cittadinanza attiva e beni comuni: l&#8217;impegno di Torino e delle sue realtà</a>, 13/01/2021<br />
<strong>Verdi Ambiente e Società ONLUS APS</strong>, <a href="https://www.vasonlus.it/i-nostri-primi-quindici-anni-e-lo-stile-labsus/" target="_blank" rel="noopener">I nostri primi quindici anni e lo &#8220;stile&#8221; Labsus</a>, 07/01/2021<br />
<strong>Touring Club</strong>, <a href="https://www.touringclub.it/news/i-custodi-della-bellezza-il-nuovo-libro-touring-della-collana-geografie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;I custodi della bellezza&#8221;, il nuovo libro Touring della collana Geografie</a>, 05/01/2021</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2021/01/la-rassegna-stampa-2020-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener">La rassegna stampa 2020</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2020/01/la-rassegna-stampa-2019-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2019</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2019/01/la-rassegna-stampa-2018-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2018</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2018/01/la-rassegna-stampa-2017-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2017</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2016/12/rassegna-stampa-2016-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2016</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2015/08/rassegna-stampa-labsus-2015-regolamento-amministrazione-condivisa-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2015</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2014/02/rassegna-stampa-presentazione-regolamento-per-amministrazione-condivisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2014</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2022/01/la-nostra-rassegna-stampa-2021/">La nostra rassegna stampa 2021</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>La nostra rassegna stampa 2020</title>
		<link>https://www.labsus.org/2021/01/la-rassegna-stampa-2020-di-labsus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Labsus]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jan 2021 09:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Beni comuni e amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2020 è stato un anno del tutto particolare, drammaticamente segnato dalla pandemia mondiale di Covid-19, che ha modificato radicalmente il nostro vivere quotidiano e il modo in cui stare insieme. Nonostante la lontananza fisica, non sono però mancate le occasioni di confronto pubblico: cliccando qui è possibile rivedere tutti i nostri eventi online realizzati durante l&#8217;anno appena trascorso. Pubblichiamo oggi la nostra Rassegna stampa aggiornata al 31 dicembre 2020, per capire come, anche in un simile contesto, la diffusione graduale dell&#8217;Amministrazione condivisa dei beni comuni non si sia fermata (leggi anche la Rassegna stampa 2019). Per consultare l&#8217;elenco dei Comuni che hanno approvato il Regolamento potete visitare questa pagina, mentre trovate le storie dei Patti di collaborazione nella sezione dedicata. Agenzie di stampa Redattore sociale, Scuola, Milano: al Corvetto e zona Adriano i bimbi disegnano gli spazi, 22/12/2020 SIR- Servizio Informazione Religiosa, Cultura e società: Fondazione Lanza, oggi secondo incontro on line del progetto &#8220;Etica civile: parole per la cittadinanza&#8221;, 05/11/2020 OPINIONE. Agenzia giornalistica, EURICSE * Terzo settore e PA: «Con il supporto della provincia autonoma di Trento si è concluso il primo convegno nazionale sulla sentenza della Corte costituzionale 131/2020», 26/10/2020 Redattore sociale, &#8220;Etica civile&#8221;. A Padova una serie di incontri per parlare di cittadinanza, 23/10/2020 Dire, A Roma al via &#8216;Lucha y Siesta&#8217; 2.0: verso il primo bene comune transfemminista, 19/09/2020 OPINIONE. Agenzia giornalistica, Comune di Rovereto (TN) * Partecipazione attiva cittadini: «La giunta ha approvato il disciplinare che regolamenta la fruizione dei beni comuni», 20/08/2020 Quotidiani Avvenire del 23/12/20 pag. 52 Corriere Romagna (ed. Ravenna) del 22/11/20 pag. 13 Il Tirreno (ed. Piombino-Elba) del 17/11/20 pag. 15 La Nazione (ed. Livorno/Grosseto) del 14/11/20 pag. 55 La Provincia di Sondrio del 14/11/20 pag. 64 Il Tirreno (ed. Piombino-Elba) del 12/11/20 pag. 14 Il Resto del Carlino (ed. Macerata) del 01/11/20 pag. 44 La Stampa (ed. Asti) del 17/10/20 pag. 46 La Stampa (ed. Asti) del 09/10/20 pag. 39 Trentino del 26/09/20 pag. 27 Trentino del 22/08/20 pag. 24 Corriere Adriatico (ed. Macerata) del 17/07/20 pag. 23 Avvenire del 01/07/20 pag. 3 Gazzetta di Parma del 24/06/20 pag. 24 Gazzetta di Parma del 11/06/20 pag. 41 Gazzetta di Parma del 10/06/20 pag. 36 Il Tempo (ed. Nazionale) del 07/06/20 pag. 15 La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Basilicata) del 22/05/20 pag. 31 La Nuova di Venezia e Mestre del 26/04/20 pag. 42 Avvenire del 28/03/20 pag. 9 Il Tirreno del 25/03/20 pag. 24 Gazzetta di Parma del 25/02/20 pag. 20 Il Mattino (ed. Caserta) del 11/02/20 pag. 27 Cronache di Caserta del 11/02/20 pag. 16 Avvenire del 01/02/20 pag. 16 La Repubblica Milano del 26/01/2020 pag. 2 La Sentinella del Canavese del 24/01/20 pag. 6 Quotidiani online LaRepubblica.it (ed. Napoli), Nasce nella città Normanna un Laboratorio di Comunità: &#8220;AversaLab2030&#8221;, 28/12/2020 la Milano, Milano, &#8220;A piccoli patti le bambine e i bambini reinventeranno la città&#8221; ecco il progetto, 21/12/2020 Agenzia Nova, Gli appuntamenti di domani a Milano e in Lombardia, 21/12/2020 Quotidiano del Canavese, Canavese &#8211; Tavolo intercomunale dei Beni Comuni con Ivrea, Chivasso e Leini, 19/12/2020 Chiesa di Milano, Le bambine e i bambini reiventano la città, 18/12/2020 100Torri, Chieri, Sicchiero: &#8220;Dare vita a un Tavolo intercomunale sui Beni comuni&#8221;, 15/12/2020 QuotidanoVenaria.it, Druento-Collegno-Rivoli- Un tavolo intercomunale per i «Beni comuni», 15/12/2020 Italia che cambia, Officina dei Beni Comuni: ripartire dall&#8217;emergenza per un nuovo welfare di comunità, 11/12/2020 Orticalab, La bellezza dell&#8217;Italia ha un valore universale: ora c&#8217;è un bando per valorizzarla, 07/12/2020 EmiliaRomagnanews24, Due webinar su cooperative di comunità e patti per i beni comuni, 27/11/2020 Agenparl, Due Webinar su cooperative di comunità e patti per i beni comuni. Esperienze di impresa, inclusione e servizio alla comunità raccontate da giovani protagonisti, 26/11/2020 PiacenzaSera.it, Imprese sociali di comunità, sue webinar aperti ai giovani col progetto &#8220;Mappe&#8221;, 26/11/2020 Ravenna Today, Comunità attive e rigenerazioni urbane: un webinar per coglier le sfide dei beni comuni, 20/11/2020 IlTirreno.it (Ed. Piombino-Elba), Dibattito sulla cultura Il Manifesto coinvolge numerose associazioni, 17/11/2020 Torino Oggi.it, &#8220;Playground civico, costruiamo la città&#8221;: Chieri vince il bando &#8216;EduCare&#8217;, 09/11/2020 Quotidiano Piemontese, Chieri vince il bando EduCare con il progetto &#8220;Playground civico, costruiamo la città&#8221;, 09/11/2020 100 Torri, PLAYGROUND CIVICO: CHIERI VINCE IL BANDO &#8220;EDUCARE&#8221;, 09/11/2020 Padova Oggi, &#8220;Etica civile: parole per la cittadinanza&#8221;, l&#8217;incontro online proposto da Fondazione Lanza, 03/11/2020 Il Resto del Carlino (ed. Macerata), &#8220;Post terremoto, due anni di progetti per la comunità&#8221;, 01/11/2020 Vivere Camerino, Frontignano: l&#8217;associazione C.A.S.A. compie due anni, 27/10/2020 Sbilanciamoci, Al di là del muro della burocrazia, 19/10/2020 La Difesa del Popolo, Etica civile: parole per la cittadinanza. Giovedì 22 ottobre dialogo civile con Enrico Letta, Andrea Crisanti e Antonio Autiero, 19/10/2020 L&#8217;Eurispes.it, Rigenerazione urbana, le città si (ri)fanno belle, 19/10/2020 La Nuova Ecologia.it, Premio &#8220;Luisa Minazzi&#8221;, Ambientalista dell&#8217;anno 2020, 13/10/2020 Giornale News, Mondragone Bene Comune: &#8220;Cosa significa avere un Consiglio comunale degno di questo nome&#8221;, 12/10/2020 ATnews.it, Più servizi ai piccoli comuni: se ne parla ad Asti al Festival del Paesaggio Agrario, 12/10/2020 LaStampa.it (ed. Asti), Al via ad Asti la 12ª edizione del Festival dedicato al paesaggio agrario, 09/10/2020 La Voce di Asti, Dal 9 ottobre al 6 novembre Il Festival del Paesaggio Agrario riflette sullo sviluppo delle comunità rurali, 08/10/2020 ATNews.it, Lo sviluppo delle comunità rurali al centro del Festival del Paesaggio Agrario, 07/10/2020 Agenzia Nova, Bari: oggi il convegno Cultura e comunità generative, 06/10/2020 Pugliain, Fiera del Levante, gli eventi di oggi a Bari, 06/10/2020 La Nuova Ecologia, Festival della Partecipazione, il programma e le novità del 2020, 06/10/2020 Giornale di Puglia, Fiera del Levante: gli eventi del 6 ottobre, 05/10/2020 Puglialive, Bari &#8211; Il PACT &#8211; Polo delle Arti, Cultura e del Turismo si apre alla comunità, 03/10/2020 Adista.it, Fare democrazia, 01/10/2020 LaRepubblica.it, Se le città diventano palestre a cielo aperto, 25/09/2020 LaRepubblica.it (ed. Roma), Roma, una settimana tra presentazioni di libri, dibattiti e live music e pulizia delle aree verdi, 21/09/2020 Il Centro, Parchi ai privati, arrivano solo due proposte, 12/09/2020 Cronachemacertesi, Regolamento dei beni comuni, Ussita lo adotta. È il quarto ente delle Marche, 08/09/2020 VievereCamerino, Ussita adotta un Regolamento dei Beni Comuni, 08/09/2020 Trentino, La partecipazione dei</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 2020 è stato un anno del tutto particolare, drammaticamente segnato dalla pandemia mondiale di Covid-19, che ha modificato radicalmente il nostro vivere quotidiano e il modo in cui stare insieme. Nonostante la lontananza fisica, non sono però mancate le occasioni di confronto pubblico: cliccando <a href="https://www.facebook.com/LabsusBeniComuni/videos/?ref=page_internal" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> è possibile rivedere <strong>tutti i nostri eventi</strong> <strong>online </strong>realizzati durante l&#8217;anno appena trascorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Pubblichiamo oggi la nostra <strong>Rassegna stampa</strong> aggiornata al 31 dicembre 2020, per capire come, anche in un simile contesto, la diffusione graduale dell&#8217;Amministrazione condivisa dei beni comuni non si sia fermata (leggi anche la <a href="https://www.labsus.org/2020/01/la-rassegna-stampa-2019-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rassegna stampa 2019</a>).<br />
Per consultare l&#8217;elenco dei Comuni che hanno approvato il Regolamento potete visitare <a href="https://www.labsus.org/i-regolamenti-per-lamministrazione-condivisa-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">questa pagina</a>, mentre trovate le storie dei Patti di collaborazione nella <a href="https://www.labsus.org/category/beni-comuni-e-amministrazione-condivisa/patti-collaborazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sezione dedicata</a>.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Agenzie di stampa<span style="color: #ff0000;"><strong><br />
</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Redattore sociale</strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/scuola_milano_al_corvetto_e_zona_adriano_i_bimbi_disegnano_gli_spazi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Scuola, Milano: al Corvetto e zona Adriano i bimbi disegnano gli spazi</a>, 22/12/2020<strong><br />
SIR- Servizio Informazione Religiosa</strong>, <a href="https://www.agensir.it/quotidiano/2020/11/5/cultura-e-societa-fondazione-lanza-oggi-secondo-incontro-on-line-del-progetto-etica-civile-parole-per-la-cittadinanza/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cultura e società: Fondazione Lanza, oggi secondo incontro on line del progetto &#8220;Etica civile: parole per la cittadinanza&#8221;</a>, 05/11/2020<strong><br />
OPINIONE. Agenzia giornalistica</strong>, <a href="https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/euricse-terzo-settore-e-pa-con-il-supporto-della-provincia-autonoma-di-trento-si-e-concluso-il-primo-convegno-nazionale-sulla-sentenza-della-corte-costituzionale-131-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">EURICSE * Terzo settore e PA: «Con il supporto della provincia autonoma di Trento si è concluso il primo convegno nazionale sulla sentenza della Corte costituzionale 131/2020»</a>, 26/10/2020<br />
<strong>Redattore sociale</strong>, <a href="http://www.redattoresociale.it/article/notiziario/_etica_civile_a_padova_una_serie_di_incontri_per_parlare_di_cittadinanza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Etica civile&#8221;. A Padova una serie di incontri per parlare di cittadinanza</a>, 23/10/2020<br />
<strong>Dire</strong>, <a href="https://www.dire.it/19-09-2020/504915-a-roma-al-via-lucha-y-siesta-2-0-verso-il-primo-bene-comune-transfemminista/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A Roma al via &#8216;Lucha y Siesta&#8217; 2.0: verso il primo bene comune transfemminista</a>, 19/09/2020<br />
<strong>OPINIONE. Agenzia giornalistica</strong>, <a href="https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/comune-di-rovereto-tn-partecipazione-attiva-cittadini-la-giunta-ha-approvato-il-disciplinare-che-regolamenta-la-fruizione-dei-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comune di Rovereto (TN) * Partecipazione attiva cittadini: «La giunta ha approvato il disciplinare che regolamenta la fruizione dei beni comuni»</a>, 20/08/2020</p>
<h3 style="text-align: justify;">Quotidiani</h3>
<p style="text-align: justify;"><b>Avvenire </b>del 23/12/20 pag. 52<b><br />
Corriere Romagna (ed. Ravenna)</b> del 22/11/20 pag. 13<b><br />
Il Tirreno (ed. Piombino-Elba)</b> del 17/11/20 pag. 15<b><br />
La Nazione (ed. Livorno/Grosseto) </b>del 14/11/20 pag. 55<b><br />
La Provincia di Sondrio </b>del 14/11/20 pag. 64<b><br />
Il Tirreno (ed. Piombino-Elba) </b>del 12/11/20 pag. 14<b><br />
Il Resto del Carlino (ed. Macerata) </b>del 01/11/20 pag. 44<b><br />
La Stampa (ed. Asti) </b>del 17/10/20 pag. 46<b><br />
La Stampa (ed. Asti) </b>del 09/10/20 pag. 39<b><br />
Trentino </b>del 26/09/20 <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2020/12/Trentino.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pag. 27</a><b><br />
Trentino </b>del 22/08/20 pag. 24<b><br />
Corriere Adriatico (ed. Macerata) </b>del 17/07/20 pag. 23<b><br />
Avvenire </b>del 01/07/20 pag. 3<b><br />
Gazzetta di Parma </b>del 24/06/20 pag. 24<b><br />
Gazzetta di Parma </b>del 11/06/20 pag. 41<b><br />
Gazzetta di Parma </b>del 10/06/20 pag. 36<b><br />
Il Tempo (ed. Nazionale) </b>del 07/06/20 pag. 15<b><br />
La Gazzetta del Mezzogiorno (ed. Basilicata) </b>del 22/05/20 pag. 31<br />
<b>La Nuova di Venezia e Mestre </b>del 26/04/20 pag. 42<b><br />
Avvenire </b>del 28/03/20 pag. 9<b><br />
Il Tirreno </b>del 25/03/20 pag. 24<b><br />
Gazzetta di Parma</b> del 25/02/20 pag. 20<b><br />
Il Mattino (ed. Caserta) </b>del 11/02/20 pag. 27<b><br />
Cronache di Caserta </b>del 11/02/20 pag. 16<b><br />
Avvenire</b> del 01/02/20 pag. 16<br />
<strong>La Repubblica Milano</strong> del 26/01/2020 pag. 2<br />
<b>La Sentinella del Canavese</b> del 24/01/20 pag. 6</p>
<h3 style="text-align: justify;">Quotidiani online</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>LaRepubblica.it (ed. Napoli)</strong>, <a href="https://napoli.repubblica.it/cronaca/2020/12/28/news/nasce_nella_citta_normanna_un_laboratorio_di_comunita_aversalab2030_-280154392/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nasce nella città Normanna un Laboratorio di Comunità: &#8220;AversaLab2030&#8221;</a>, 28/12/2020<br />
<strong>la Milano</strong>, <a href="https://lamilano.it/eventi/milano-a-piccoli-patti-le-bambine-e-i-bambini-reinventeranno-la-citta-ecco-il-progetto/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Milano, &#8220;A piccoli patti le bambine e i bambini reinventeranno la città&#8221; ecco il progetto</a>, 21/12/2020<br />
<strong>Agenzia Nova</strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/5fe1036faec0d1.66882680/3244128/2020-12-21/gli-appuntamenti-di-domani-a-milano-e-in-lombardia-2/linked" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gli appuntamenti di domani a Milano e in Lombardia</a>, 21/12/2020<br />
<strong>Quotidiano del Canavese</strong>, <a href="https://www.quotidianocanavese.it/politica/canavese-tavolo-intercomunale-dei-beni-comuni-con-ivrea-chivasso-e-leini-30389" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Canavese &#8211; Tavolo intercomunale dei Beni Comuni con Ivrea, Chivasso e Leini</a>, 19/12/2020<br />
<strong>Chiesa di Milano</strong>, <a href="https://www.chiesadimilano.it/news/milano-lombardia/le-bambine-e-i-bambini-reinventano-la-citta-348021.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le bambine e i bambini reiventano la città</a>, 18/12/2020<br />
<strong>100Torri</strong>, <a href="https://www.100torri.it/2020/12/15/chieri-sicchiero-dare-vita-a-un-tavolo-intercomunale-sui-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Chieri, Sicchiero: &#8220;Dare vita a un Tavolo intercomunale sui Beni comuni&#8221;</a>, 15/12/2020<br />
<strong>QuotidanoVenaria.it</strong>, <a href="https://www.quotidianovenaria.it/cronaca/druento-collegno-rivoli-sta-per-nascere-il-regolamento-per-i-beni-comuni-17458" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Druento-Collegno-Rivoli- Un tavolo intercomunale per i «Beni comuni»</a>, 15/12/2020<br />
<strong>Italia che cambia</strong>, <a href="https://www.italiachecambia.org/2020/12/officina-beni-comuni-ripartire-emergenza-nuovo-welfare-comunita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Officina dei Beni Comuni: ripartire dall&#8217;emergenza per un nuovo welfare di comunità</a>, 11/12/2020<br />
<strong>Orticalab</strong>, <a href="https://www.orticalab.it/La-bellezza-dell-Italia-ha-un-valore" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La bellezza dell&#8217;Italia ha un valore universale: ora c&#8217;è un bando per valorizzarla</a>, 07/12/2020<br />
<strong>EmiliaRomagnanews24</strong>, <a href="https://www.emiliaromagnanews24.it/due-webinar-su-cooperative-di-comunita-e-patti-per-i-beni-comuni-165681.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Due webinar su cooperative di comunità e patti per i beni comuni</a>, 27/11/2020<br />
<strong>Agenparl</strong>, <a href="https://agenparl.eu/due-webinar-su-cooperative-di-comunita-e-patti-per-i-beni-comuni-esperienze-di-impresa-inclusione-e-servizio-alla-comunita-raccontate-da-giovani-protagonisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Due Webinar su cooperative di comunità e patti per i beni comuni. Esperienze di impresa, inclusione e servizio alla comunità raccontate da giovani protagonisti</a>, 26/11/2020<br />
<strong>PiacenzaSera.it</strong>, <a href="https://www.piacenzasera.it/2020/11/imprese-sociali-di-comunita-due-webinar-aperti-ai-giovani-col-progetto-mappe/362328/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Imprese sociali di comunità, sue webinar aperti ai giovani col progetto &#8220;Mappe&#8221;</a>, 26/11/2020<br />
<strong>Ravenna Today</strong>, <a href="https://www.ravennatoday.it/cronaca/comunita-attive-e-rigenerazioni-urbane-un-webinar-per-coglier-le-sfide-dei-beni-comuni.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Comunità attive e rigenerazioni urbane: un webinar per coglier le sfide dei beni comuni</a>, 20/11/2020<br />
<strong>IlTirreno.it (Ed. Piombino-Elba)</strong>, <a href="https://iltirreno.gelocal.it/piombino/cronaca/2020/11/17/news/dibattito-sulla-cultura-il-manifesto-coinvolge-numerose-associazioni-1.39552807" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dibattito sulla cultura Il Manifesto coinvolge numerose associazioni</a>, 17/11/2020<br />
<strong>Torino Oggi.it</strong>, <a href="https://www.torinoggi.it/2020/11/09/leggi-notizia/argomenti/attualita-8/articolo/playground-civico-costruiamo-la-citta-chieri-vince-il-bando-educare.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Playground civico, costruiamo la città&#8221;: Chieri vince il bando &#8216;EduCare&#8217;</a>, 09/11/2020<br />
<strong>Quotidiano Piemontese</strong>, <a href="https://www.quotidianopiemontese.it/2020/11/09/chieri-vince-il-bando-educare-con-il-progetto-playground-civico-costruiamo-la-citta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Chieri vince il bando EduCare con il progetto &#8220;Playground civico, costruiamo la città&#8221;</a>, 09/11/2020<br />
<strong>100 Torri</strong>, <a href="https://www.100torri.it/2020/11/09/playground-civico-chieri-vince-il-bando-educare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PLAYGROUND CIVICO: CHIERI VINCE IL BANDO &#8220;EDUCARE&#8221;</a>, 09/11/2020<br />
<strong>Padova Oggi</strong>, <a href="https://www.padovaoggi.it/eventi/etica-civile-incontro-online-fondazione-lanza-5-novembre-2020.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Etica civile: parole per la cittadinanza&#8221;, l&#8217;incontro online proposto da Fondazione Lanza</a>, 03/11/2020<br />
<strong>Il Resto del Carlino (ed. Macerata)</strong>, <a href="https://www.ilrestodelcarlino.it/macerata/cronaca/post-terremoto-due-anni-di-progetti-per-la-comunit%C3%A0-1.5670259" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Post terremoto, due anni di progetti per la comunità&#8221;</a>, 01/11/2020<br />
<strong>Vivere Camerino</strong>, <a href="http://www.viverecamerino.it/2020/10/28/frontignano-lassociazione-c-a-s-a-compie-due-anni/848298/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Frontignano: l&#8217;associazione C.A.S.A. compie due anni</a>, 27/10/2020<br />
<strong>Sbilanciamoci</strong>, <a href="https://sbilanciamoci.info/al-di-la-del-muro-della-burocrazia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Al di là del muro della burocrazia</a>, 19/10/2020<br />
<strong>La Difesa del Popolo</strong>, <a href="https://www.difesapopolo.it/Diocesi/Etica-civile-parole-per-la-cittadinanza.-Giovedi-22-ottobre-dialogo-civile-con-Enrico-Letta-Andrea-Crisanti-e-Antonio-Autiero" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Etica civile: parole per la cittadinanza. Giovedì 22 ottobre dialogo civile con Enrico Letta, Andrea Crisanti e Antonio Autiero</a>, 19/10/2020<br />
<strong>L&#8217;Eurispes.it</strong>, <a href="https://www.leurispes.it/rigenerazione-urbana-le-citta-si-rifanno-belle/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rigenerazione urbana, le città si (ri)fanno belle</a>, 19/10/2020<br />
<strong>La Nuova Ecologia.it</strong>, <a href="https://www.lanuovaecologia.it/premio-luisa-minazzi-ambientalista-dellanno-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Premio &#8220;Luisa Minazzi&#8221;, Ambientalista dell&#8217;anno 2020</a>, 13/10/2020<br />
<strong>Giornale News</strong>, <a href="https://www.giornalenews.it/archives/77560" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mondragone Bene Comune: &#8220;Cosa significa avere un Consiglio comunale degno di questo nome&#8221;</a>, 12/10/2020<br />
<strong>ATnews.it</strong>, <a href="https://www.atnews.it/2020/10/piu-servizi-ai-piccoli-comuni-se-ne-parla-ad-asti-al-festival-del-paesaggio-agrario-124210/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Più servizi ai piccoli comuni: se ne parla ad Asti al Festival del Paesaggio Agrario</a>, 12/10/2020<br />
<strong>LaStampa.it (ed. Asti)</strong>, <a href="https://www.lastampa.it/asti/appuntamenti/2020/10/09/news/al-via-ad-asti-la-12-edizione-del-festival-dedicato-al-paesaggio-agrario-1.39396567" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Al via ad Asti la 12ª edizione del Festival dedicato al paesaggio agrario</a>, 09/10/2020<br />
<strong>La Voce di Asti</strong>, <a href="https://www.lavocediasti.it/2020/10/08/leggi-notizia/argomenti/cultura-10/articolo/dal-9-ottobre-al-6-novembre-il-festival-del-paesaggio-agrario-riflette-sullo-sviluppo-delle-comunit.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dal 9 ottobre al 6 novembre Il Festival del Paesaggio Agrario riflette sullo sviluppo delle comunità rurali</a>, 08/10/2020<br />
<strong>ATNews.it</strong>, <a href="https://www.atnews.it/2020/10/lo-sviluppo-delle-comunita-rurali-al-centro-del-festival-del-paesaggio-agrario-123645/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lo sviluppo delle comunità rurali al centro del Festival del Paesaggio Agrario</a>, 07/10/2020<br />
<strong>Agenzia Nova</strong>, <a href="https://www.agenzianova.com/a/5f7cc320496061.61671428/3130610/2020-10-06/bari-oggi-il-convegno-cultura-e-comunita-generative/linked" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bari: oggi il convegno Cultura e comunità generative</a>, 06/10/2020<br />
<strong>Pugliain</strong>, <a href="https://www.pugliain.net/117368-fiera-del-levante-eventi-oggi-bari/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fiera del Levante, gli eventi di oggi a Bari</a>, 06/10/2020<br />
<strong>La Nuova Ecologia</strong>, <a href="https://www.lanuovaecologia.it/festival-partecipazione-bologna-programma-e-novita-2020/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Festival della Partecipazione, il programma e le novità del 2020</a>, 06/10/2020<br />
<strong>Giornale di Puglia</strong>, <a href="https://www.giornaledipuglia.com/2020/10/fiera-del-levante-gli-eventi-del-6.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fiera del Levante: gli eventi del 6 ottobre</a>, 05/10/2020<br />
<strong>Puglialive</strong>, <a href="http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=145150" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bari &#8211; Il PACT &#8211; Polo delle Arti, Cultura e del Turismo si apre alla comunità</a>, 03/10/2020<br />
<strong>Adista.it</strong>, <a href="https://www.adista.it/articolo/64221" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fare democrazia</a>, 01/10/2020<br />
<strong>LaRepubblica.it</strong>, <a href="https://rep.repubblica.it/ws/detail/generale/2020/09/25/news/se_le_citta_diventano_palestre_a_cielo_aperto-268512364/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Se le città diventano palestre a cielo aperto</a>, 25/09/2020<br />
<strong>LaRepubblica.it (ed. Roma)</strong>, <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/09/21/news/roma_una_settimana_tra_presentazioni_di_libri_dibattiti_e_live_musics_e_pulizia_delle_aree_verdi-268080306/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Roma, una settimana tra presentazioni di libri, dibattiti e live music e pulizia delle aree verdi</a>, 21/09/2020<br />
<strong>Il Centro</strong>, <a href="https://www.ilcentro.it/chieti/parchi-ai-privati-arrivano-solo-due-proposte-1.2495056" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Parchi ai privati, arrivano solo due proposte</a>, 12/09/2020<br />
<strong>Cronachemacertesi</strong>, <a href="https://www.cronachemaceratesi.it/2020/09/08/ussita-ecco-il-regolamento-dei-beni-comuni-e-il-quarto-ente-delle-marche/1443464/">Regolamento dei beni comuni, Ussita lo adotta. È il quarto ente delle Marche</a>, 08/09/2020<br />
<strong>VievereCamerino</strong>, <a href="https://www.viverecamerino.it/2020/09/09/ussita-adotta-un-regolamento-dei-beni-comuni/829655/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ussita adotta un Regolamento dei Beni Comuni</a>, 08/09/2020<br />
<strong>Trentino</strong>, <a href="https://www.giornaletrentino.it/cronaca/rovereto/la-partecipazione-dei-cittadini-ai-beni-comuni-1.2411356" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La partecipazione dei cittadini ai beni comuni</a>, 22/08/2020<br />
<strong>Bisceglielive.it</strong>, <a href="https://www.bisceglielive.it/news/politica/963267/regolamento-per-la-disciplina-dei-patti-di-collaborazione-il-plauso-del-m5s" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Regolamento per la disciplina dei patti di collaborazione, il plauso del M5S</a>, 05/08/2020<br />
<strong>ATnews.it</strong>, <a href="https://www.atnews.it/2020/08/asti-linterrogazione-della-minoranza-edilizia-popolare-risorse-disponibili-acquisizione-stabile-di-via-allende-116869/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Asti, l&#8217;interrogazione della minoranza: &#8220;Edilizia popolare, risorse disponibili, acquisizione stabile di Via Allende&#8221;</a>, 04/08/2020<br />
<strong>Puglia live</strong>, <a href="http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=143598" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Conversano &#8211; Chi fa da sé fa per tre- Circoli virtuosi di partecipazione collettiva ai beni comuni</a>, 30/07/2020<br />
<strong>GiornaleNews</strong>, <a href="https://www.giornalenews.it/archives/69984" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AMBC: &#8220;Facciamo belle Mondragone e tutte le città della nostra provincia. Ma serve l&#8217;aiuto dei cittadini&#8221;</a>, 22/07/2020<br />
<strong>Acquavivalive.it</strong>, <a href="https://www.acquavivalive.it/news/attualita/959509/verso-i-comitati-di-quartiere-la-citta-bene-comune" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Verso i Comitati di Quartiere. La città &#8220;Bene Comune&#8221;</a>, 21/07/2020<br />
<strong>CMnews.it</strong>, <a href="https://www.cmnews.it/in-evidenza/154801-cosenza-donne-sfruttate-in-agrioltura-promuovere-inclusione-bright-progetto-capofila-in-calabria/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cosenza: Donne sfruttate in agricoltura, promuovere inclusione. Bright progetto capofila in Calabria</a>, 13/07/2020<br />
<strong>ilLamentino.it</strong>, <a href="http://www.lametino.it/Ultimora/progetto-gedeone-promuove-azioni-di-sussidiarieta-grazie-a-cittadini-volenterosi-possiamo-migliorare-la-citta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Progetto Gedeone promuove azioni di sussidiarietà: &#8220;Grazie a cittadini volenterosi possiamo migliorare la città&#8221;</a>, 09/07/2020<br />
<strong>Lameziainforma.it</strong>, <a href="https://www.lameziainforma.it/politica/2020/07/08/insieme-ad-altre-associazioni-possiamo-lavorare-per-restituire-nella-sua-netta-integrita-un-territorio-che-aspetta-solo-di-essere-riscoperto/32708/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Insieme ad altre associazioni possiamo lavorare per restituire nella sua &#8216;netta integrità&#8217; un territorio che aspetta solo di essere riscoperto&#8221;</a>, 08/07/2020<br />
<strong>L&#8217;agone</strong>, <a href="https://www.lagone.it/2020/07/07/trevignano-collaborazione-comune-ed-concessionari-degli-stabilimenti-balneari-consegnate-le-sedie-job-stagione-senza-barriere/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Trevignano. Collaborazione tra il comune ed i concessionari degli stabilimenti balneari, consegnare le sedie Job per una stagione senza barriere</a>, 07/07/2020<br />
<strong>Avvenire</strong>, <a href="https://www.avvenire.it/opinioni/pagine/il-cammino-adesso-aperto-a-unamministrazione-condivisa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il cammino adesso è aperto a un&#8217;amministrazione condivisa</a>, 01/07/2020<br />
<strong>IlQuotidianodelDiritto (Il Sole 24 Ore)</strong>, <a href="http://quotidianodiritto.ilsole24ore.com/art/civile/2020-06-29/cooperative-e-imprese-sociali-equiparabili-ets-173208.php?uuid=ADzkgJb&amp;" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cooperative e imprese sociali equiparabili agli Ets</a>, 30/06/2020<br />
<strong>Il Messaggero.it (ed. Nazionale)</strong>, <a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/welfare/lettera_a_conte_per_il_terzo_settore_e_leconomia_sociale-5304536.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lettera a Conte per il Terzo settore e l&#8217;economia sociale</a>, 23/06/2020<br />
<strong>RadioWebItalia</strong>, <a href="https://www.radiowebitalia.it/143472/in-eventi/a-scuola-di-prossimita-dal-22-giugno-un-ciclo-di-webinar-di-indire.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;A scuola di prossimità&#8221;, dal 22 giugno un ciclo di webinar di Indire</a>, 18/06/2020<br />
<strong>IlSole24Ore.com &#8211; Scuola24</strong>, <a href="http://scuola24.ilsole24ore.com/art/scuola/2020-06-18/a-scuola-prossimita-22-giugno-ciclo-webinar-indire-154749.php?uuid=ADu52pY&amp;" target="_blank" rel="noopener noreferrer">«A scuola di prossimità», dal 22 giugno un ciclo di webinar di Indire</a>, 18/06/2020<br />
<strong>Linkiesta</strong>, <a href="https://www.linkiesta.it/2020/06/stati-generali-terzo-settore-conte-lettera-aperta/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Terzo settore chiede a Conte un piano d&#8217;azione nazionale per rilanciare l&#8217;economia sociale</a>, 16/06/2020<br />
<strong>RomaSette.it</strong>, <a href="https://www.romasette.it/parco-appia-antica-e-retake-roma-siglano-il-patto-per-gli-acquedotti/?utm_source=rss&amp;utm_medium=rss&amp;utm_campaign=parco-appia-antica-e-retake-roma-siglano-il-patto-per-gli-acquedotti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Parco Appia Antica e Retake Roma siglano il &#8220;Patto per gli Acquedotti&#8221;</a>, 08/06/2020<br />
<strong>LaRepubblica.it</strong>, <a href="https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/06/04/news/giardino_condiviso_milano_bing-258452170/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">A Milano nasce il giardino condiviso Bing: il 44esimo &#8220;patto di collaborazione&#8221; tra Comune e cittadini</a>, 04/06/2020<br />
<strong>Lamiafinanza</strong>, <a href="https://www.lamiafinanza.it/2020/06/nasce-civic-action-liniziativa-volta-ad-individuare-le-buone-pratiche-che-generano-valore-per-la-collettivita/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nasce Civic Action, l&#8217;iniziativa volta ad individuare le buone pratiche che generano valore per la collettività</a>, 03/06/2020<br />
<strong>GiornaleNews</strong>, <a href="https://www.giornalenews.it/archives/64809" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AMBC: L&#8217;orto urbano &#8220;aumm aumm&#8221; di via Fiumara</a>, 02/06/2020<br />
<strong>EcodalleCittà</strong>, <a href="http://www.ecodallecitta.it/notizie/392991/milano-cambia-giro-400-persone-in-piazza-duomo-per-chiedere-interventi-di-sostegno-mobilita-ciclistica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8216;Milano cambia giro&#8217;, 400 persone in piazza Duomo per chiedere interventi di sostegno mobilità ciclistica</a>, 01/06/2020<br />
<strong>EnnaPress.it</strong>, <a href="https://ennapress.it/spazi-pubblici-per-fare-sport-la-riflessione-delluisp.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spazi pubblici per fare sport: la riflessione dell&#8217;Uisp</a>, 30/05/2020<br />
<strong>gliStatiGenerali</strong>, <a href="https://www.glistatigenerali.com/beni-comuni/milanocambiagiro-tutti-in-sella-il-31-maggio-per-una-citta-a-misura-di-bici/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">#MILANOCAMBIAGIRO: Tutti in sella il 31 maggio per una città a misura di bici</a>, 28/05/2020<br />
<strong>Public.</strong>, <a href="https://www.publicnow.com/view/46CEB7484862C9485EE90928A0D98A61CA20902E" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spazi Pubblici Per Far Sport: La Riflessione Dell&#8217;Uisp</a>, 26/05/2020<br />
<strong>Sassilive.it</strong>, <a href="https://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/terza-pagina/stefano-zamagni-tra-gli-ospiti-di-care-for-2020-ricostruire-le-comunita-gli-eventi-dal-22-al-24-maggio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Stefano Zamagna tra gli ospiti di &#8220;Care for 2020: Ricostruire le Comunità&#8221;, gli eventi dal 22 al 24 maggio</a>, 21/05/2020<br />
<strong>Sassilive.it</strong>, <a href="https://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/terza-pagina/beni-comuni-e-amministrazione-condivisa-la-rete-delle-scuole-aperte-partecipate-incontro-online-dellunibas-matera/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Beni Comuni e Amministrazione condivisa &#8211; la rete delle scuole aperte partecipate&#8221;, incontro online dell&#8217;Unibas Matera</a>, 21/05/2020<br />
<strong>Sassilive.it</strong>, <a href="https://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/terza-pagina/dal-22-al-24-maggio-ritorna-care-for-2020-ricostruire-le-comunita-attraverso-la-cura-e-la-partecipazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dal 22 al 24 maggio ritorna Care For 2020: &#8220;Ricostruire le comunità attraverso la cura e la partecipazione&#8221;</a>, 18/05/2020<br />
<strong>GiornaleNews</strong>, <a href="https://www.giornalenews.it/archives/62329" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Associazione Mondragone bene comune: &#8220;Oratori diffusi anche da noi&#8221;</a>, 12/05/2020<br />
<strong>LaRepubblica.it</strong>, <a href="https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/05/09/news/il_verde_di_roma_zappata_romana_lancia_l_appello_un_orto_per_quartiere_cosi_coltiviamo_la_citta_-256187242/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il verde di Roma, Zappata Romana lancia l&#8217;appello: &#8220;Un orto per quartiere, così coltiviamo la città&#8221;</a>, 09/05/2020<br />
<strong>Faro di Roma &#8211; Quotidiano di informazione</strong>, <a href="http://www.farodiroma.it/covid-19-ricostruire-la-nuova-normalita-con-la-partecipazione-civica-la-proposta-che-viene-da-coimbra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">COVID-19: ricostruire la &#8220;nuova normalità&#8221; con la partecipazione civica, la proposta che viene da Coimbra</a>, 08/05/2020<br />
<strong>La Nuova di Venezia e Mestre</strong>, <a href="https://nuovavenezia.gelocal.it/venezia/cronaca/2020/04/26/news/il-giardino-regalo-di-renzo-piano-abbandonato-da-quattro-anni-1.38767324" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il giardino regalo di Renzo Piano abbandonato da quattro anni</a>, 26/04/2020<br />
<strong>Adista.it</strong>, <a href="https://www.adista.it/articolo/63375" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PRIMO PIANO. Una politica per il dopo Covid-19</a>, 23/04/2020<br />
<strong>Padovanews</strong>, <a href="http://www.padovanews.it/2020/04/14/premio-angelo-ferro-per-linnovazione-nelleconomia-sociale-i-20-finalisti/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Premio Angelo Ferro per l&#8217;Innovazione nell&#8217;Economia Sociale: i 20 finalisti</a>, 14/04/2020<br />
<strong>TorinoOggi.it</strong>, <a href="http://www.torinoggi.it/2020/04/14/leggi-notizia/argomenti/cultura-4/articolo/il-polo-culturale-lombroso16-da-domani-si-trasferisce-sul-web.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il Polo culturale Lombroso16 da domani si trasferisce sul web</a>, 14/04/2020<br />
<strong>Tgcom24,</strong> <a href="http://finanza.tgcom24.mediaset.it/news/dettaglio_news.asp?id=202002130832031599&amp;chkAgenzie=PMFNW" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;agenda della settimana</a>, 13/02/2020<br />
<strong>CasertFocus</strong>, <a href="https://www.casertafocus.net/home/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=32979:nota-del-sindaco-antonio-mirra&amp;catid=10&amp;Itemid=132" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Santa Maria Capua Vetere, Mirra riorganizza la Giunta</a>, 10/02/2019<br />
<strong>ilCaffè.it</strong>, <a href="https://www.ilcaffe.tv/articolo.php?id=63589" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I patti di collaborazione salgono a 19: ora tocca allo Scalo e Borgo</a>, 05/02/2020<br />
<strong>Vivere Milano</strong>, <a href="https://www.viveremilano.info/dal-comune/piazze-aperte-corvetto-isola-e-quarto-oggiaro-tra-i-nuovi-interventi.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">PIAZZE APERTE: CORVETTO, ISOLA E QUARTO OGGIARO TRA I NUOVI INTERVENTI</a>, 02/02/2020</p>
<h3 style="text-align: justify;">Settimanali</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Corriere della sera. Buone Notizie &#8211; L&#8217;impresa del bene</strong>, <em><a href="https://www.corriere.it/buone-notizie/20_ottobre_13/gregorio-arena-ricostruire-paese-partendo-legami-comunita-abe2422e-0d7f-11eb-ab2b-0d1500572ae8.shtml" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gregorio Arena: «Ricostruire il Paese partendo dai legami di comunità»</a></em>, 13 ottobre 2020<br />
<strong>Corriere della sera. Buone Notizie &#8211; L&#8217;impresa del</strong> <strong>bene</strong>, <em><a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2020/12/cittadini-attivi-lunica-strada-per-ricostruire.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cittadini attivi. L&#8217;unica strada per ricostruire</a></em>, 13 ottobre 2020, pag. 23 e segg.<strong><br />
</strong><strong>IO Donna</strong>, <em>La nuova solidarietà è partecipazione</em>, 16 maggio, pag. 74 e segg. <strong><br />
L&#8217;Espresso</strong>, <em>Più partecipazione per cambiare</em>, 9 febbraio, pag. 51 e segg.<br />
<strong>L&#8217;Espresso</strong>, <em>La rivincita dei luoghi comuni</em>, 2 febbraio, pag. 58 e segg.<br />
<strong>D &#8211; la Repubblica delle donne</strong>, <em>Quartiere mondo</em>, 18 gennaio, pag. 47 e segg.</p>
<h3 style="text-align: justify;">Web Magazine e riviste</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Giurisprudenza Costituzionale</strong>, L&#8217;Amministrazione condivisa ed i suoi sviluppi nel rapporto con cittadini ed enti del Terzo settore, dicembre 2020, pag. 1439 e ss.<strong><br />
Solidea</strong>, Ci vorrebbe un 18° goal: L&#8217;USO CONDIVISO DELLE RISORSE COMUNI, dicembre 2020, pag. 56 e ss.<strong><br />
Secondo Welfare</strong>, <a href="https://secondowelfare.it/terzo-settore/sussidiariet-orizzontale-ed-enti-del-terzo-settore.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sussidiarietà orizzontale ed enti del Terzo Settore</a>, 29/12/2020<strong><br />
Vita</strong>, La città condivisa, dicembre 2020, pag. 6 e ss.<br />
<strong>Vita.it, </strong><a href="http://www.vita.it/it/article/2020/12/19/lamministrazione-condivisa-diventi-la-strada-maestra-del-rapporto-tra-/157783/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;Amministrazione condivisa diventi la strada maestra del rapporto tra Terzo settore e P.A.</a>, 19/12/2020<br />
<strong>Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/12/03/terzo-settore-e-pa-la-svolta-della-corte-costituzionale/157616/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Terzo settore e PA, la svolta della Corte costituzionale</a>, 03/12/2020<br />
<strong>Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/12/02/le-citta-del-futuro-saranno-social/157584/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Le città del futuro? Saranno social</a>, 02/12/2020<br />
<strong>nelPaese.it</strong>, <a href="https://nelpaese.it/economia-sociale/item/9675-terzo-settore-e-pubblica-amministrazione-online-l-instant-book-di-euricse" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Terzo settore e pubblica amministrazione, online l&#8217;instant book di Euricse</a>, 02/12/2020<br />
<strong>V dossier</strong>, Pubblico&amp;Terzo settore. Quando la co-progettazione è sancita dalla Costituzione quali benefici per la comunità, novembre 2020<strong><br />
Secondo Welfare</strong>, <a href="https://secondowelfare.it/povert-e-inclusione/il-tempo-della-solidarieta.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il tempo della solidarietà</a>, 11/11/2020<strong><br />
Secondo Welfare</strong>, <a href="https://secondowelfare.it/terzo-settore/impresa-sociale/impresa-sociale-e-rilancio-delle-edicole-il-caso-di-edicola-518-a-perugia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Impresa sociale e rilancio delle edicole. Il caso di Edicola 518, un presidio culturale e sociale a Perugia</a>, 03/11/2020<strong><br />
Reti solidali</strong>, <a href="http://www.retisolidali.it/i-custodi-della-bellezza-un-patto-tra-cittadini-e-istituzioni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">UN PATTO TRA CITTADINI E ISTITUZIONI PER CUSTODIRE LA BELLEZZA</a>, 02/11/2020<br />
<strong>Madre &#8211; il mensile della famiglia</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2020/12/40-41.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Custodire la bellezza</a>, novembre, pag. 40 e segg.<br />
<strong>Impresa sociale</strong>, <a href="https://www.rivistaimpresasociale.it/forum/articolo/libro-i-custodi-della-bellezza" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I custodi della bellezza</a>, 05/08/2020<strong><br />
Orientamenti pastorali</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2020/12/ORIENTAMENTI-PASTORALI-4.2020-pp-77-85.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rassegna di «voci» dell’amministrazione condivisa</a>, aprile, pag. 83 e segg.<br />
<strong>Orientamenti pastorali</strong>, <a href="https://www.labsus.org/wp-content/uploads/2020/12/OP-4_2020_Sammarco.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La sinodalità umana e le sue sfide</a>, aprile, pag. 24 e segg.<strong><br />
Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/06/26/co-progettazione-la-sponda-della-consulta/156023/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Co-progettazione, la sponda della Consulta</a>, 26/06/2020<strong><br />
DIREGiovani</strong>, <a href="https://www.diregiovani.it/2020/06/18/321355-a-scuola-di-prossimita-dal-22-giugno-un-ciclo-di-webinar-di-indire.dg/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;A scuola di prossimità&#8221;, dal 22 giugno un ciclo di webinar di Indire</a>, 18/06/2020<strong><br />
Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/06/16/un-action-plan-per-mettere-a-valor-comune-il-terzo-settore-e-leconomia/155878/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un action plan per mettere a valor comune il Terzo settore e l&#8217;economia sociale</a>, 16/06/2020<br />
<strong>Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/06/04/rapporti-tra-le-pa-e-gli-enti-del-terzo-settore-un-seminario-online/155729/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporti tra le PA e gli enti del Terzo settore, un seminario online</a>, 04/06/2020<strong><br />
</strong><strong>laDifesadelPopolo</strong>,<a href="https://www.difesapopolo.it/Mosaico/Cerimonia-finale-del-premio-Angelo-Ferro-appuntamento-online-il-4-giugno" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cerimonia finale del premio Angelo Ferro: appuntamento online il 4 giugno</a>, 31/05/2020<br />
<strong>Io Donna.it</strong>, <a href="https://www.iodonna.it/attualita/storie-e-reportage/2020/05/21/solidarieta-post-emergenza-coronavirus-patti-collaborazione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Solidarietà post coronavirus: perché i Patti di Collaborazione sono una buona idea</a>, 21/05/2020<br />
<strong>Millionaire</strong>, <em>Rigeneratore urbano per le città che rinascono</em>, 1 maggio, pag. 54 e segg. <strong><br />
Giornale dell&#8217;Architettura</strong>, <a href="https://ilgiornaledellarchitettura.com/web/2020/03/30/rapporto-labsus-i-beni-urbani-come-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus: i beni urbani come beni comuni</a>, 30/03/2020<strong><br />
Vita.it</strong>, <a href="http://www.vita.it/it/article/2020/03/23/un-patto-con-la-repubblica-per-la-salute-bene-comune/154626/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un Patto con la Repubblica per la salute bene comune</a>, 23/03/2020<br />
<strong>Riformismo e Solidarietà</strong>, <a href="https://riformismoesolidarieta.it/la-rivista/senso-civico/costruire-comunita-liberare-energie/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Costruire comunità, liberare energie</a>, 07/02/2020<br />
<strong>allevents.in</strong>, <a href="https://allevents.in/milano/iv-assemblea-nazionale-beni-comuni-emergenti-e-a-uso-civico/200018820591157" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IV Assemblea Nazionale beni comuni emergenti e a uso civico</a>, febbraio</p>
<h3 style="text-align: justify;">Siti istituzionali</h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Partecipazione &#8211; Regione Emilia Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/events/eventi-2020/201ccomunita-attive-e-rigenerazioni-urbane-opportunita-e-sfide-dei-beni-comuni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;Comunità attive e rigenerazioni urbane: opportunità e sfide dei Beni Comuni&#8221;</a>, (18/12/20)<br />
<strong>UISP Nazionale</strong>, <a href="http://www.uisp.it/nazionale/pagina/i-custodi-della-bellezza-del-nostro-paese-siamo-tutti-noi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">&#8220;I custodi della bellezza&#8221; del nostro Paese siamo tutti noi</a>, (08/09/20)<br />
<strong>Partecipazione &#8211; Regione Emilia Romagna</strong>, &#8216;<a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/2018i-custodi-della-bellezza2019-il-nuovo-libro-di-gregorio-arena" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I custodi della bellezza&#8217;, il nuovo libro di Gregorio Arena</a> (05/08/20)<br />
<strong>WeWelfare</strong>, <a href="https://wewelfare.it/protagonisti/lettera-a-conte-per-il-terzo-settore-e-leconomia-sociale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lettera a Conte per il Terzo settore e l&#8217;economia sociale</a> (23/06/20)<br />
<strong>Partecipazione &#8211; Regione Emilia Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/servizi-ibridi-e-condivisi-per-prendersi-cura-dei-beni-comuni" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Servizi ibridi e condivisi per prendersi cura dei Beni comuni</a> (16/06/20)<br />
<strong>Comune di Fidenza</strong>, <a href="https://www.comune.fidenza.pr.it/comunicato/parco-dello-stirone-riprende-lattivita-del-progetto-partecipativo-al-via-4-incontri-web-a-cui-tutti-potranno-partecipare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Parco dello Stirone, riprende l&#8217;attività del progetto partecipativo. Al via 4 incontri web a cui tutti potranno partecipare</a> (9/06/20)<br />
<strong>UISP Nazionale</strong>, <a href="http://www.uisp.it/nazionale/pagina/spazi-pubblici-per-fare-sport-la-riflessione-delluisp" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Spazi pubblici per fare sport: la riflessione dell&#8217;Uisp</a>, (26/05/20)<br />
<strong>Audis</strong>, <a href="http://audis.it/archivio-attivit%C3%A0-soci/ravenna-al-gruppo-guidato-da-kcity-rigenerazione-urbana-la-gestione-strategica-della-rigenerazione-urbana-del-quartiere-darsena/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ravenna. Al gruppo guidato da KCity rigenerazione urbana la gestione strategica della rigenerazione urbana del quartiere Darsena</a> (16/03/20)<br />
<strong>Torino Social Impact</strong>, <a href="https://www.torinosocialimpact.it/news/rapporto-labsus-2019/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (2/03/20)<br />
<strong>Partecipazione &#8211; Regione Emilia Romagna</strong>, <a href="https://partecipazione.regione.emilia-romagna.it/news/normali/news-2020/beni-comuni-e-amministrazione-condivisa-2022-il-punto-di-labsus" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (24/02/20)<br />
<strong>Assifero</strong>, <a href="https://assifero.org/rapporto-labsus-2019-dietro-i-numeri-storie-di-energie-liberate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (24/02/20)<br />
<strong>Legacoop Liguria</strong>, <a href="http://infolega.coop/it/articolo/rapporto-2019-labsus-sui-beni-comuni/1788" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (24/02/201)<br />
<strong>Fondazione Charlemagne</strong>, <a href="http://www.fondazionecharlemagne.org/rapporto-labsus-2019-dietro-i-numeri-storie-di-energie-liberate/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (20/02/20)<br />
<strong>Csv Cosenza</strong>, <a href="https://www.csvcosenza.it/dossier-e-ricerche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rapporto Labsus 2019</a> (20/02/20)</p>
<h3 style="text-align: justify;">Web-TV e Radio<span style="color: #ff0000;"><strong><br />
</strong></span></h3>
<p style="text-align: justify;"><strong>Ius Law</strong>, <a href="https://webradioiuslaw.it/legalita-e-valori-concreti-in-equilibrio-la-sostenibilita-ambientale-il-caso-monteggi-intervista-allavv-fabio-giglioni/?fbclid=IwAR3rPH79ngEXyaugIKbZZzk6vCRR8OextNIdKwMydzLha6JGJltSgqpCa8Y" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Intervista a Fabio Giglioni sulla sentenza Mondeggi</a> (18/03/20)</p>
<p><em>Foto di copertina:  Markus Winkler su Unsplash</em></p>
<p><strong>LEGGI ANCHE:</strong></p>
<ul>
<li><a href="https://www.labsus.org/2020/01/la-rassegna-stampa-2019-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2019 di Labsus</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2019/01/la-rassegna-stampa-2018-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2018 di Labsus</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2018/01/la-rassegna-stampa-2017-di-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2017 di Labsus</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2016/12/rassegna-stampa-2016-labsus/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2016 di Labsus</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2015/08/rassegna-stampa-labsus-2015-regolamento-amministrazione-condivisa-beni-comuni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2015 di Labsus</a></li>
<li><a href="https://www.labsus.org/2014/02/rassegna-stampa-presentazione-regolamento-per-amministrazione-condivisa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La rassegna stampa 2014 di Labsus</a></li>
</ul>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2021/01/la-rassegna-stampa-2020-di-labsus/">La nostra rassegna stampa 2020</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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		<title>WHO R U? Rigeneratore Urbano cercasi</title>
		<link>https://www.labsus.org/2020/11/who-r-u-rigeneratore-urbano-cercasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Classe U-Rise 2020]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2020 10:45:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie ed Esperienze]]></category>
		<category><![CDATA[Regolamento amministrazione condivisa]]></category>
		<category><![CDATA[Storie e notizie]]></category>
		<category><![CDATA[comunità di apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione culturale]]></category>
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		<category><![CDATA[Rigeneratore urbano]]></category>
		<category><![CDATA[rigenerazione urbana]]></category>
		<category><![CDATA[U-Rise]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 2020 ha posto, e continua a porre, grandi questioni da affrontare. Le crisi economiche, climatiche e non ultima la pandemia hanno accelerato ed esasperato processi e problematiche che impongono l’urgenza di dare soluzioni ad esigenze non più rimandabili. Durante il Master U–Rise in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale dello IUAV di Venezia è maturata tra noi studenti e studentesse della V edizione la necessità di inquadrare il profilo professionale del rigeneratore/rigeneratrice urbano/a (RU) e innovatore/innovatrice sociale. In altri termini, come possiamo essere professionisti in grado di invertire tali processi e mitigare le problematiche? Come legittimare maggiormente il nostro operato e renderlo accessibile alla società civile? Alla luce del periodo storico che stiamo vivendo, riteniamo che dare una risposta sia cruciale. Questo impone di contribuire al riconoscimento del ruolo dell’RU ed elaborare un immaginario condiviso per progettare in modo inclusivo le città, in modo da renderle più resilienti, sostenibili, solidali e innovative. Le sinergie generative di opportunità Il nostro intento è quello di contribuire al dibattito e fornire possibili risposte, mettendoci in gioco attraverso il progetto di ricerca “WHO R U? Rigeneratore Urbano cercasi”. Iniziamo dal principio. Siamo frammenti di storie e percorsi individuali, non sempre lineari e appartenenti a mondi diversi. Una classe di 20 persone, 19 donne e un uomo, dai 24 ai 34 anni provenienti da tutta Italia e spinti dall’urgenza di andare oltre gli schemi e percorsi professionali tradizionali. Architetti, urbanisti, antropologi, giuristi, geografi, comunicatori, economisti e politologi. Tutti accomunati dal senso civico, dal desiderio di rigenerare e innovare l’esistente ed essere attivatori di processi partecipativi e inclusivi atti a risignificare con le comunità spazi, luoghi e beni (materiali o immateriali). Al contempo siamo noi stessi una “comunità di apprendimento” plurale e sinergica, aperta allo scambio continuo di idee, opinioni, interessi e competenze. Lo scopo della ricerca è esplorare e dare visibilità ai percorsi e ai profili di chi concretamente pratica la rigenerazione urbana con una prospettiva di innovazione sociale, culturale e amministrativa. Attraverso un’indagine quali-quantitativa desideriamo coinvolgere i singoli attori e operatori analizzandone processi formativi, profili professionali (competenze dure e morbide), territori e ambiti di intervento. Modalità e tempi della ricerca La struttura del questionario prevede domande a risposta multipla e aperta, in modo da offrire la possibilità di esprimersi più liberamente su cosa si intenda per rigenerazione urbana e innovazione sociale o per RU. L’indagine è incrementale e si sviluppa in quattro questionari online, somministrati progressivamente ad un campione il più ampio e rappresentativo possibile. È rivolta a tutti coloro che si sono occupati o che si attivano nell’ambito della rigenerazione urbana e innovazione sociale, culturale e amministrativa. Oggi, 10 novembre 2020, inizia l’indagine che via via definirà il focus di analisi. Saranno indagate le caratteristiche dei diversi profili, la consapevolezza del ruolo e l’adesione rispetto ai temi. La seconda fase (attiva dal 23 novembre 2020) si concentra maggiormente sulle caratteristiche socio-grafiche, mentre la terza (attiva dal 3 dicembre 2020) verte principalmente sulle competenze ed abilità specifiche del campione raggiunto. Infine, la quarta ed ultima fase (attiva dal 14 dicembre 2020), restringe il campo tentando di delineare i principali profili professionali. In ogni caso ciascun questionario, a partire dal momento della sua attivazione, sarà compilabile sino al termine del 2020. Le riflessioni che ci hanno accompagnato durante il percorso accademico hanno suscitato la curiosità di comprendere che cosa si intenda quando si parla del profilo dell’RU. Siamo consapevoli che sia una figura ancora dai contorni poco definiti. Non è proprio questo il suo punto di forza? A fronte di tale consapevolezza abbiamo pensato ad uno strumento di indagine capace di rilevare la molteplicità dei profili, di osservare con lenti ampie e con meno pregiudizi possibili la moltitudine di persone e professionalità che a vario titolo si occupano di quello che, a loro modo di vedere, identificano come Rigenerazione urbana e Innovazione sociale, culturale, amministrativa. Anche per questo motivo la ricerca mira ad individuare le motivazioni che spingono le persone ad impegnarsi in questo campo: cittadini attivi, volontari, funzionari sino ad arrivare a coloro i quali ambiscono o ne fanno un mestiere. L&#8217;elaborazione dei dati e relativa restituzione, prevista entro il mese di marzo 2021, contribuirà al confronto tra società civile e RU al fine di rendere più comprensibile e riconosciuto questo ambito che ha le capacità per incidere sulle problematiche attuali e future che le crisi epocali inevitabilmente pongono. Se avete piacere di contribuire alla ricerca qui trovate tutte le informazioni. Per restare aggiornati e diffonderla seguiteci sui social FB e IG. Foto di copertina: Ex Fadda (credits: Classe U-Rise 2020)</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2020/11/who-r-u-rigeneratore-urbano-cercasi/">WHO R U? Rigeneratore Urbano cercasi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il 2020 ha posto, e continua a porre, grandi questioni da affrontare. Le <a href="https://www.labsus.org/2020/09/tutelare-lecosistema-nel-mondo-post-covid-ambientalismo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">crisi economiche, climatiche e non ultima la pandemia</a> hanno accelerato ed esasperato processi e problematiche che impongono l’urgenza di dare soluzioni ad esigenze non più rimandabili. Durante il <a href="https://urisemaster.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Master U–Rise in Rigenerazione Urbana e Innovazione Sociale</strong> dello IUAV di Venezia</a> è maturata tra noi studenti e studentesse della V edizione la necessità di inquadrare il profilo professionale del rigeneratore/rigeneratrice urbano/a (RU) e innovatore/innovatrice sociale. In altri termini, come possiamo essere professionisti in grado di invertire tali processi e mitigare le problematiche? Come legittimare maggiormente il nostro operato e renderlo accessibile alla società civile? Alla luce del periodo storico che stiamo vivendo, riteniamo che dare una risposta sia cruciale. Questo impone di contribuire al riconoscimento del ruolo dell’RU ed elaborare un immaginario condiviso per progettare in modo inclusivo le città, in modo da renderle più resilienti, sostenibili, solidali e innovative.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Le sinergie generative di opportunità</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">Il nostro intento è quello di contribuire al dibattito e fornire possibili risposte, mettendoci in gioco attraverso il progetto di ricerca “<strong><em>WHO R U?</em> Rigeneratore Urbano cercasi</strong>”<em>. </em>Iniziamo dal principio. Siamo frammenti di storie e percorsi individuali, non sempre lineari e appartenenti a mondi diversi. Una classe di 20 persone, 19 donne e un uomo, dai 24 ai 34 anni provenienti da tutta Italia e spinti dall’urgenza di andare oltre gli schemi e percorsi professionali tradizionali. Architetti, urbanisti, antropologi, giuristi, geografi, comunicatori, economisti e politologi. Tutti accomunati dal senso civico, dal desiderio di rigenerare e innovare l’esistente ed essere attivatori di processi partecipativi e inclusivi atti a risignificare con le comunità spazi, luoghi e beni (materiali o immateriali). Al contempo siamo noi stessi una “<strong>comunità di apprendimento</strong>” plurale e sinergica, <strong>aperta allo scambio continuo di idee, opinioni, interessi e competenze</strong>.<br />
Lo scopo della ricerca è esplorare e dare visibilità ai percorsi e ai profili di chi concretamente pratica la rigenerazione urbana con una prospettiva di innovazione sociale, culturale e amministrativa. Attraverso un’indagine quali-quantitativa desideriamo coinvolgere i singoli attori e operatori analizzandone processi formativi, profili professionali (competenze dure e morbide), territori e ambiti di intervento.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Modalità e tempi della ricerca</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">La <strong>struttura del questionario</strong> prevede domande a risposta multipla e aperta, in modo da offrire la possibilità di esprimersi più liberamente su cosa si intenda per rigenerazione urbana e innovazione sociale o per RU. L’indagine è incrementale e si sviluppa in quattro questionari online, somministrati progressivamente ad un campione il più ampio e rappresentativo possibile. È rivolta a tutti coloro che si sono occupati o che si attivano nell’ambito della rigenerazione urbana e innovazione sociale, culturale e amministrativa.<br />
Oggi, <strong>10 novembre 2020</strong>, <strong>inizia l’indagine</strong> che via via definirà il focus di analisi. Saranno indagate le caratteristiche dei diversi profili, la consapevolezza del ruolo e l’adesione rispetto ai temi. La <strong>seconda fase</strong> (attiva <strong>dal 23 novembre 2020</strong>) si concentra maggiormente sulle caratteristiche socio-grafiche, mentre la <strong>terza</strong> (attiva <strong>dal 3 dicembre 2020</strong>) verte principalmente sulle competenze ed abilità specifiche del campione raggiunto. Infine, la <strong>quarta ed ultima fase</strong> (attiva <strong>dal 14 dicembre 2020</strong>), restringe il campo tentando di delineare i principali profili professionali. In ogni caso ciascun questionario, a partire dal momento della sua attivazione, sarà compilabile sino al termine del 2020.<br />
Le riflessioni che ci hanno accompagnato durante il percorso accademico hanno suscitato la curiosità di comprendere che cosa si intenda quando si parla del <strong>profilo dell’RU</strong>. Siamo consapevoli che sia una <strong>figura ancora dai contorni poco definiti</strong>.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Non è proprio questo il suo punto di forza?</strong></h4>
<p style="text-align: justify;">A fronte di tale consapevolezza abbiamo pensato ad uno strumento di indagine capace di rilevare la molteplicità dei profili, di osservare con lenti ampie e con meno pregiudizi possibili la moltitudine di persone e professionalità che a vario titolo si occupano di quello che, a loro modo di vedere, identificano come Rigenerazione urbana e Innovazione sociale, culturale, amministrativa. Anche per questo motivo la ricerca mira ad <strong>individuare le motivazioni che spingono le persone ad impegnarsi in questo campo</strong>: cittadini attivi, volontari, funzionari sino ad arrivare a coloro i quali ambiscono o ne fanno un mestiere. L&#8217;<strong>elaborazione dei dati e relativa restituzione</strong>, prevista entro il mese di <strong>marzo 2021</strong>, contribuirà al confronto tra società civile e RU al fine di rendere più comprensibile e riconosciuto questo ambito che ha le capacità per incidere sulle problematiche attuali e future che le crisi epocali inevitabilmente pongono.</p>
<p style="text-align: justify;">Se avete piacere di contribuire alla ricerca <a href="https://www.whoru.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">qui</a> trovate tutte le informazioni.<br />
Per restare aggiornati e diffonderla seguiteci sui social <a href="https://www.facebook.com/whoruricerca/?view_public_for=100358308517546" target="_blank" rel="noopener noreferrer">FB</a> e <a href="https://www.instagram.com/who_r_u_ricerca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IG</a>.</p>
<p><em>Foto di copertina: Ex Fadda (credits: Classe U-Rise 2020)</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.labsus.org/2020/11/who-r-u-rigeneratore-urbano-cercasi/">WHO R U? Rigeneratore Urbano cercasi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.labsus.org">Labsus</a>.</p>
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