Ogni artista dovrà fotografare la sua opera in modo da essere inserita in un apposito archivio comunale
Diritto

BRA regolamento su writing e creatività urbana

Graffiti e murales sono spesso il simbolo dell'abbandono delle zone periferiche, ma possono diventare anche una risorsa per la città tanto che diverse realtà comunali hanno adottato regolamenti per legalizzare questa forma di arte di strada. In diverse realtà italiane sono stati coinvolti direttamente gli artisti nell'elaborazione dei regolamenti comunali sull'arte muraria, trasformando una forma d'arte che di solito è sinonimo di degrado in una risorsa collettiva.

Il comune di Bra in provincia di Cuneo ha approvato proprio un regolamento per regolare le espressioni artistiche murali su edifici e muri visibili per legalizzare questa forma di arte rispettando normative e ambiente: ne analizzeremo nell’articolo che segue aspetti positivi ed eventuali criticità .

Soggetti destinatari del regolamento e assegnazione spazi murari

La possibilità di divenire “artisti urbani” e dare espressione alla propria arte viene concessa sia ai singoli cittadini che a gruppi e associazioni legalmente riconosciute. I gruppi a cui si fa riferimento sono anche informali proprio come sono le cosiddette “crew” ovvero i gruppi di artisti di strada che spesso si contendono zone e muri su cui disegnare.

A chi presenta regolare richiesta di esercitare l’arte dei murales viene rilasciata un’autorizzazione comunale, dietro presentazione del bozzetto dell’opera da realizzare sugli spazi stabiliti dal comune o messi a disposizione da privati a esclusione di quelli sottoposti a vincoli urbanistici e paesaggistici. Quindi potrebbero essere ridipinti sotto forma di murales anche palazzi e condomini di privati cittadini e non solo spazi di proprietà pubblica, qualora ci siano cittadini che vogliano usufuire dell’arte di altri cittadini. Il comune mette a disposizione anche spazi che nel gerco tecnico vengono defintii “muri palestra” dove poter affrontare i primi passi dell’urban art e magari far sìche gli artisti più “anziani” si mettano a disposizione di chi si trovi alle prime armi, o semplicemente per dare sfogo alla propria espressione pittorica muraria.

Durata dell’affidamento dello spazio murario e prescrizioni

muralesLe opere realizzate avranno una durata di un anno successivamente al quale gli spazi torneranno a essere disponibili. Prima che trascorra l’anno è possibile la cancellazione prematura in caso di deterioramento dell’opera. Resta comunque in carico all’esecutore del murale la sua manutenzione. Al termine della realizzazione l’artista dovrà scattare una foto della sua opera che andrà a formare un archivio comunale dell’arte muraria. Il carattere transitorio delle opere nasce proprio dalla natura stessa della street art che è passeggera e impulsiva.

Le sole prescrizioni a cui gli artisti dovranno attenersi riguardano alcuni contenuti dei murale: le opere dovranno essere personali e orginali e non plagiate e dovranno rispettare il buon costume, l’ordine pubblico e non contenere pubblicità o incitamenti anche indiretto all’odio o al razzismo.

La pulizia municipale controllerà il rispetto della convenzione firmata con l’amministrazione comunale e delle prescrizioni contenute nel regolamento comunale e dell’eventuale rispetto delle normative sull’occupazione del suolo pubblico, qualora si rendano necessarie per la fattiva realizzazione dell’opera. Ogni responsabilità che derivi dalla realizzazione dell’opera è a carico dei realizzatori.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento