Anche i partiti politici possono farsi promotori di un'adozione di un'area pubblica o spazio verde
Diritto

LUMEZZANE regolamento per l’adozione di aree pubbliche

Il comune di Lumezzane in provincia di Brescia ha adottato il regolamento per l'adozione di aree pubbliche nel territorio comunale

Durante l ' estate appena trascorsa abbiamo iniziato l ' analisi dei regolamenti comunali di alcune cittadine italiane che avessero come oggetto l ' adozione di aree verdi e spazi comuni da parte di cittadini in forma singola o associata. La nostra analisi era iniziata prendendo a titolo esemplificativo il regolamento adottato dal Comune di Albano Laziale, in provincia di Roma. Continuiamo il nostro studio passando dall ' Italia centrale a quella settentrionale con il regolamento adottato dal comune di Lumezzane, piccolo centro in provincia di Brescia.

Obiettivi e soggetti a cui si rivolge il regolamento

In generale i regolamenti per l’adozione delle aree verdi di pertinenza comunale si basano su principi ispiratori comuni e cosìovviamente anche il regolamento del Comune di Lumezzane che si pone il duplice obiettivo di creare una Sinergia fra pubblico e privato nella cura, gestione e manutenzione del bene pubblico.

Infatti a differenza di quanto previsto dalla precedente analisi del regolamento del Comune di Albano Laziale, il regolamento del centro abitato di Lumezzane permette l’adozione non solo di specifici spazi e aree verde, ma anche di aree pubbliche come strade e piazze e perché no anche marciapiedi. Come riferimento di carattere giuridico anche il Regolamento di Lumezzano fa riferimento all’articolo 9 della Costituzione Italiana per quanto riguarda la tutela del paesaggio, ma anche in tal caso non si cita il principio di sussidiarietà e il relativo articolo 118.4 della nostra Costituzione, proprio come accadeva per il regolamento precedentemente analizzato.

I soggetti a cui il regolamento si rivolge vengono catalogati in quattro categorie: cittadini privati, singoli, associati o condomini, le organizzazioni di volontariato; le associazioni, anche non riconosciute formalmente e oltre ai nuclei scolastici e alle parrocchie hanno la possibilità di adottare delle aree verdi o pubbliche anche i partiti politici e le aziende e operatori commerciali. Il soggetto adottante potrà apporre una targa che indichi come la manutenzione dell’area sia di sua competenza.

Modalità e durata dell’affidamento

lumezzaneLe aree verdi e gli spazi adottabili vengono stabiliti tramite due modalità : su iniziativa dell’amministrazione comunale previa pubblicazione di apposito bando pubblico dove vengono specificate le modalità e il termine per la presentazione delle domande e l’elenco delle aree adottabili o tramite richiesta diretta dell’interessato tramite richiesta agli uffici competenti.
In ogni caso viene stilata una graduatoria che tiene conto del fattore cronologico di presentazione. Successivamente viene stilata apposita convenzione della durata di tre anni tra amministrazione comunale e soggetto adottante, convenzione che passerà al vaglio della Giunta Comunale.

Gli interventi di cui l’adottante può farsi carico riguardano la manutenzione ordinaria in cui sono ricompresi anche interventi di piccole riparazioni, tinteggiature, tutela igienica e relativo smaltimento, la pulizia di strade, piazze, marciapiedi e aiuole, lo sfalcio periodico dei prati e relativo smaltimento e tutto quello che comprende la manutenzione di aree verdi come le concimazioni, il decespugliamento, l’innaffiatura e tutto ciò che concerne una corretta manutenzione dell’area adottata. Spetta all’adottante anche la sorveglianza dell’area e azioni di educazione e sensibilizzazione al corretto uso del verde e degli spazi pubblici. Eventuali opere di manutenzione straordinaria sono a carico dell’amministrazione comunale

Condizioni e requisiti per le adozioni

Tutti gli interventi per l’adottante sono a titolo gratuito. L’adottante deve salvaguardare l’uso pubblico dell’area adottata consentendone il libero e gratuito accesso e qualsiasi elemento di arredo inserito dovrà essere comunicato all’amministrazione comunale la quale avrà anche la facoltà di controllo sul corretto rispetto della convenzione stipulata.



ALLEGATI (1):

Lascia un commento