Adottare un\'area verde o uno spazio pubblico vuol dire anche contribuire a migliorare la qualità urbana
Diritto

Regolamenti adozioni aree verdi: panoramica nazionale

Prendendo in esame i diversi regolamenti per l ' adozione di aree verdi e spazi pubblici è possibile mettere in evidenza gli aspetti comuni caratteristici per un regolamento tipo da adottare anche in altri comuni

aree_verdiNella nostra analisi dei regolamenti comunali per l ' adozione da parte di cittadini e associazioni di aree verdi e spazi pubblici per una loro manutenzione e cura  abbiamo preso come esempi i regolamenti adottati in alcune realtà comunali medio grandi del nostro territorio nazionale:  Albano Laziale in provincia di Roma, passando poi per la provincia di Brescia con il regolamento del comune di Lumezzane, il Comune di Luco De Marsi in Abruzzo e poi il capoluogo di provincia di Ferrara.  Ora cercheremo di illustrare in una panoramica nazionale i punti in comune e gli aspetti fondamentali dei regolamenti per la realizzazione di microprogetti di interesse locale adottati in diverse realtà comunali. I regolamenti adottati cercano di creare una sinergia tra il pubblico e il privato nella gestione, manutenzione e cura del bene comune, in modo particolare aree verdi, ma anche spazi pubblici come strade e piazze in attuazione del principio costituzionale della sussidiarietà .

Caratteristiche principali dei regolamenti per l’adozione di spazi verdi e aree pubbliche

  • Tutti i regolamenti si ispirano come preannunciato al principio costituzionale della sussidiarietà orizzontale per favorire un processo di compartecipazione nella gestione del patrimonio comunale con un fine anche culturale di mutare i rapporti del cittadino con il bene comune;
  • oggetto dell’adozione possono essere sia aree verdi o spazi pubblici come per esempio piazze, strade e marciapiedi;
  • la lista degli spazi adottabili è redatta dall’amministrazione comunale, ma si lascia la possibilità sempre di libera proposta da parte degli aspiranti adottandi;
  • gli adottandi sono cittadini privati che richiedono l’adozione per lo più in forma associata riconosciuta e non, spazio anche a scuole, enti religiosi, partiti politici e aziende o operatori commerciali dove in questo caso l’adozione si trasforma in ” sponsorizzazione ” ;
  • gli interventi degli adottanti si concretizzano nella manutenzione ordinaria dello spazio adottato con la possibilità anche di inserimento di elementi di arredo urbano (panchine, lampioni, cestini) e di essenze arboree e floreali;
  • la convenzione di adozione viene stipulata su preciso schema tra amministrazione comunale e adottante e può avere una durata dai tre ai 5 anni;
  • da segnalare che il soggetto adottante è sempre soggetto al controllo dei competenti uffici comunali per la verifica degli adempimenti derivanti dall’adozione;
  • gli adottanti devono stipulare adeguata polizza assicurativa da responsabilità civile.


ALLEGATI (1):

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